Index
contesto storico
incipit
narratore
capitano achab
moby dick
strutturae linguaggio
genere
viaggio metaforico
citazioni
MOBY DICK
di Herman Melville
contesto storico
Herman Melville visse nel 1800, pubblicando 'Moby Dick' negli inizi della seconda metà.
L'800 è conosciuto come un secolo di cambiamenti e innovazioni, essendo teatro della rivoluzione industriale e l'espansione del commercio marittimo, che modificarono lo stile di vita sia dal punto di vista sociale sia culturale. Melville stesso affrontò sulla proprio pelle il secondo avvenimento , essendo stato un marinaio per diversi anni e ispirando il suo romanzo a una storia famosa e veramente accaduta: la baleniera Essex che affonda a causa di un attacco di un enorme campidoglio. Quindi l'autore, ideando una storia verosimile e inventando un personaggio come il capitano Achab, istiga a una riflessione sulla natura, il bene e il male, e il senso della vita, andando così oltre a un semplice romanzo di avventura.
"Chiamatemi Ismaele. Alcuni anni fa – non importa quanti esattamente – avendo pochi o punti denari in tasca e nulla di particolare che m’interessasse a terra, pensai di darmi alla navigazione e vedere la parte acquea del mondo. È un modo che ho io di cacciare la malinconia e di regolare la circolazione. Ogni volta che m’accorgo di atteggiare le labbra al torvo, ogni volta che nell’anima mi scende come un novembre umido e piovigginoso, ogni volta che mi accorgo di fermarmi involontariamente dinanzi alle agenzie di pompe funebri e di andar dietro a tutti i funerali che incontro, e specialmente ogni volta che il malumore si fa tanto forte in me che mi occorre un robusto principio morale per impedirmi di scendere risoluto in istrada e gettare metodicamente per terra il cappello alla gente, allora decido che è tempo di mettermi in mare al più presto. Questo è il mio surrogato della pistola e della pallottola. Con un bel gesto filosofico Catone si getta sulla spada: io cheto cheto mi metto in mare. Non c’è nulla di sorprendente in questo. Se soltanto lo sapessero, quasi tutti gli uomini nutrono, una volta o l’altra, ciascuno nella sua misura, su per giù gli stessi sentimenti che nutro io verso l'oceano."
01incipit
Il racconto inizia subito con la presentazone di un personaggio, Ismaele. Il suo nome di nascita a noi è ignoto, ma il soprannome confidatogli nelle prime righe di 'Moby Dick' ha un significato simbolico, religioso.Ismaele è il narratore della storia, presentando quindi le vicende da un punto di vista interno e filtrato dalle sue opinioni. Il narratore non è il protagonista, ma unpersonaggio laterale delle avventure che accadranno in seguito. Già dall'incipit capiamo che il luogo simbolico del libro sarà il mare, presentato sia come luogo di avventura, che di casa. Il narratore introduce questo elemento tramite un discorso indiretto libero, nel quale conosciamo la sua storia e i suoi sentimenti per il mare. Infine il tempo della narrazione coincide a quello dello scrittore, ovvero la seconda metà dell'Ottocento.
il narratore
Il narratore del romanzo è un personaggio interno: Ishmael; che fa vivere l'autore all'interno della sua stessa storia. La sua caratterizzazione è quasi del tutto completa, comprendendo la sua psicologia, cultura, e ideologia, rendendolo così un personaggio molto complicato. Spesso riflette i pensieri di Melville, interrogandosi sulla propria esistenza e sul proprio posto nel mondo, tanto da cambiare completamente la sua vita salendo sulla baleniera dopo essere stato un insegnante sulla terra ferma. Ishmael, cosi come tanti altri, introduce l'aspetto religioso della loro vita, rendendo la Provvidenza e Dio elementi principali nelle vicende. Seguendo l'avventura della baleniera, il nuovo marinaio presenterà personalmente tutti gli elementi, non smettendo mai di rimuginare sullo stretto legame tra natura e l'uomo, messo in pericolo dall'obbiettivo del suo viaggio e del capitano.
02
01
Il capitano Achab è uno dei protagonisti del romanzo, rendendo la storia quasi un'opera teatrale, ovviamente tragica. L'intera vicenda è tenuta viva da un unico motivo: la sua insana ossessione.
Achab è un personaggio tragico, che tramite grandi discorsi esalta la ciurma dell'equipaggio prima
della caccia e che focalizza tutto il suo odio verso una sola cosa: la Balena Bianca, per lui personificazione del male, arrivando a inseguirla fino ai confini del mondo.
04
03
L'obbiettivo di Melville
è quello di creare un personaggio complesso, con il quale fino alla fine è difficile creare un legame
empatico, ma che si rivelerà il più importante di tutti.
La sua 'monomania' lo rende quasi un
antagonista. Grazie alla presenza del marinaio Starbuck sulla nave, possiamo comprendere più a fondo le sue motivazioni e ragionare a nostra volta. Starbuck è sempre stato l'unico a far ragionare il
capitano, cercando di considerare l'inutilità dell'impresa e la sua pericolosità, rischiando anche di essere ucciso.
Gli aneddoti sulla balena la ritraevano sempre come un mostro dannato e infernale, la cui schiera era paragonabile a una montagna ricoperta di neve.Moby Dick rimane principalmente nascosta, accrescendo così il proprio potere di creare un'inquietante suggestione, simbolo di tutto ciò che è ignoto e inafferrabile per l'uomo.
MOBY DICK
"Come potrebbe evadere un carcerato, se non uscendo attraverso il muro? Per me, la Balena Bianca è quel muro, che mi sta vicino. A volte penso che al di là non ci sia niente. Ma per me è sufficiente. Mi impegna; micompleta; vedo in essa una forza oltraggiosa, sostenuta da un male
imperscrutabile", questa è una delle tante riflessioni di Achab; "la Balena Bianca può essere l’agente, la Balena Bianca può esserne il mandante: io quell’odio lo dirigerò su di essa", è un pensiero che ci fa ben capire la mentalità del capitano.
La balena nella storia è la personificazione del male: il tema centrale.
STRUTTURA E LINGUAGGIO
Moby Dick è un romanzo molto complesso e lungo, a volte non di facile comprensione per i diversi
flashback presenti.
La struttura sintattica è prevalentemente ipotattica, mantenendo periodi lunghi pieni di subordinate.
Spesso Melville narra gli episodi con lo stesso linguaggio che i personaggi usano per parlare, rendendo molte parti simili a un discorso libero indiretto del narratore, Ishmael. Il romanzo si distingue dal genere dell'avventura per merito dei tecnicismi usati in molteplici situazioni.
Questo alto grado di realismo e autenticità fa emergere dalla scrittura immagini evocative e forti metafore, permettendo al lettore di immedesimarsi perfettamente in una società completamente diversa.
L'autore nelle sue pagine, trascina il discorso all'interno di numerose digressioni, di tipo scientifico,
storico, e anche filosofico, spesso spiegando con grande precisione la caccia alla balena e la lunga
navigazione. Un intero capitolo del racconto è composto sotto forma di enciclopedia, dettagliando le
differenze tra i numerosi cetacei che popolano le acque del mare.
genere
Il romanzo è difficile da catalogare in un solo genere. Parte
come un semplice romanzo di avventura, ma tramite
digressioni, la forte religione, i riferimenti letterari e
l'enciclopedia presente all'interno, la catalogazione diventa
molto più sottile.
Moby Dick a questo punto è definibile come un romanzo, un
poema, dal valore epico, storico, e di narrativa di mare.
Inoltre, per il forte conflitto presente sia tra uomo e vita, che tra logica e sentimento, il racconto è romantico, e un manifesto del pregiudizio, del razzismo e della chiusura mentale, esprimendo anche l'ossessione che attanaglia l'uomo di paragonarsi a Dio, controllando la natura.
il viaggio metaforico di Pequod
"Non parlarmi di empietà, uomo: colpirei pure il sole se mi offendesse." (Capitano Achab)
"c'è una saggezza che è dolore, ma c'è un dolore che è follia" (narratore)
"Achab lasciò cadere una lacrima nel mare; e tutto il Pacifico non conteneva ricchezze pari a quell'unica
piccola goccia." (narratore)
"meglio dormire con un cannibale saggio che con un cristiano ubriaco. Mi misi a letto, e non dormii mai
meglio in vita mia." (narratore)
v"un uomo totalmente privo di para è un compagno molto più pericoloso di un vigliacco" (narratore)
"Verso di te rotolo, verso di te, balena che tutto distruggisenza riportar vittoria; fino all’ultimo mi azzuffo
con te, dal cuore dell’inferno ti trafiggo; in nome dell’odio ti sputo addosso l’estremo respiro. Affonda tutte le
bare e tutti i catafalchi in un vortice solo! e poiché né questi né quelle possono essere per me, ch’io ti trascini
sbranata mentre continuo a darti la caccia, benché sia legato a te, dannata balena! Così, lascio andare la
lancia." (Capitano Achab)
Fu lo scrittore Cesare Pavese e tradurre per la prima volta Moby Dick di Melville, con l'obbiettivo di portare questo capolavoro all'interno della cultura letteraria italiana.
Diverse canzoni, album e concept album sono stati creati ispirati o dedicati a questo libro.Per esempio la canzone di Roberto Vecchioni intitolata 'Canzone per Sergio' cita in uno dei suoi versi: "Il capitano Achab non torna più / dal viaggio contro l'impossibile". Inoltre, una band tedesca chiamata Ahab ha dedicato il loro disco d'esordio a Moby dick, creando un album per ripercorre per intero la trama.
curiosità
Uno dei personaggi della storia viene chiamato Starnuck, (nome di nascita ignoto), La popolare catena americana Starbucks ha preso il suo nome proprio da questo marinaio, uno degli ufficiali di coperta che rappresenta il buon senso e la ragione in una barca in cui tutti stanno cedendo alla pazzia. Inoltre i fondatori avevano preso in condiseriazione l'idea di chiamarsi come la baleniera: Pequod.
Thank you!
Moby Dick presentazione
Mia Palmucci
Created on May 22, 2023
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Index
contesto storico
incipit
narratore
capitano achab
moby dick
strutturae linguaggio
genere
viaggio metaforico
citazioni
MOBY DICK
di Herman Melville
contesto storico
Herman Melville visse nel 1800, pubblicando 'Moby Dick' negli inizi della seconda metà. L'800 è conosciuto come un secolo di cambiamenti e innovazioni, essendo teatro della rivoluzione industriale e l'espansione del commercio marittimo, che modificarono lo stile di vita sia dal punto di vista sociale sia culturale. Melville stesso affrontò sulla proprio pelle il secondo avvenimento , essendo stato un marinaio per diversi anni e ispirando il suo romanzo a una storia famosa e veramente accaduta: la baleniera Essex che affonda a causa di un attacco di un enorme campidoglio. Quindi l'autore, ideando una storia verosimile e inventando un personaggio come il capitano Achab, istiga a una riflessione sulla natura, il bene e il male, e il senso della vita, andando così oltre a un semplice romanzo di avventura.
"Chiamatemi Ismaele. Alcuni anni fa – non importa quanti esattamente – avendo pochi o punti denari in tasca e nulla di particolare che m’interessasse a terra, pensai di darmi alla navigazione e vedere la parte acquea del mondo. È un modo che ho io di cacciare la malinconia e di regolare la circolazione. Ogni volta che m’accorgo di atteggiare le labbra al torvo, ogni volta che nell’anima mi scende come un novembre umido e piovigginoso, ogni volta che mi accorgo di fermarmi involontariamente dinanzi alle agenzie di pompe funebri e di andar dietro a tutti i funerali che incontro, e specialmente ogni volta che il malumore si fa tanto forte in me che mi occorre un robusto principio morale per impedirmi di scendere risoluto in istrada e gettare metodicamente per terra il cappello alla gente, allora decido che è tempo di mettermi in mare al più presto. Questo è il mio surrogato della pistola e della pallottola. Con un bel gesto filosofico Catone si getta sulla spada: io cheto cheto mi metto in mare. Non c’è nulla di sorprendente in questo. Se soltanto lo sapessero, quasi tutti gli uomini nutrono, una volta o l’altra, ciascuno nella sua misura, su per giù gli stessi sentimenti che nutro io verso l'oceano."
01incipit
Il racconto inizia subito con la presentazone di un personaggio, Ismaele. Il suo nome di nascita a noi è ignoto, ma il soprannome confidatogli nelle prime righe di 'Moby Dick' ha un significato simbolico, religioso.Ismaele è il narratore della storia, presentando quindi le vicende da un punto di vista interno e filtrato dalle sue opinioni. Il narratore non è il protagonista, ma unpersonaggio laterale delle avventure che accadranno in seguito. Già dall'incipit capiamo che il luogo simbolico del libro sarà il mare, presentato sia come luogo di avventura, che di casa. Il narratore introduce questo elemento tramite un discorso indiretto libero, nel quale conosciamo la sua storia e i suoi sentimenti per il mare. Infine il tempo della narrazione coincide a quello dello scrittore, ovvero la seconda metà dell'Ottocento.
il narratore
Il narratore del romanzo è un personaggio interno: Ishmael; che fa vivere l'autore all'interno della sua stessa storia. La sua caratterizzazione è quasi del tutto completa, comprendendo la sua psicologia, cultura, e ideologia, rendendolo così un personaggio molto complicato. Spesso riflette i pensieri di Melville, interrogandosi sulla propria esistenza e sul proprio posto nel mondo, tanto da cambiare completamente la sua vita salendo sulla baleniera dopo essere stato un insegnante sulla terra ferma. Ishmael, cosi come tanti altri, introduce l'aspetto religioso della loro vita, rendendo la Provvidenza e Dio elementi principali nelle vicende. Seguendo l'avventura della baleniera, il nuovo marinaio presenterà personalmente tutti gli elementi, non smettendo mai di rimuginare sullo stretto legame tra natura e l'uomo, messo in pericolo dall'obbiettivo del suo viaggio e del capitano.
02
01
Il capitano Achab è uno dei protagonisti del romanzo, rendendo la storia quasi un'opera teatrale, ovviamente tragica. L'intera vicenda è tenuta viva da un unico motivo: la sua insana ossessione.
Achab è un personaggio tragico, che tramite grandi discorsi esalta la ciurma dell'equipaggio prima della caccia e che focalizza tutto il suo odio verso una sola cosa: la Balena Bianca, per lui personificazione del male, arrivando a inseguirla fino ai confini del mondo.
04
03
L'obbiettivo di Melville è quello di creare un personaggio complesso, con il quale fino alla fine è difficile creare un legame empatico, ma che si rivelerà il più importante di tutti.
La sua 'monomania' lo rende quasi un antagonista. Grazie alla presenza del marinaio Starbuck sulla nave, possiamo comprendere più a fondo le sue motivazioni e ragionare a nostra volta. Starbuck è sempre stato l'unico a far ragionare il capitano, cercando di considerare l'inutilità dell'impresa e la sua pericolosità, rischiando anche di essere ucciso.
Gli aneddoti sulla balena la ritraevano sempre come un mostro dannato e infernale, la cui schiera era paragonabile a una montagna ricoperta di neve.Moby Dick rimane principalmente nascosta, accrescendo così il proprio potere di creare un'inquietante suggestione, simbolo di tutto ciò che è ignoto e inafferrabile per l'uomo.
MOBY DICK
"Come potrebbe evadere un carcerato, se non uscendo attraverso il muro? Per me, la Balena Bianca è quel muro, che mi sta vicino. A volte penso che al di là non ci sia niente. Ma per me è sufficiente. Mi impegna; micompleta; vedo in essa una forza oltraggiosa, sostenuta da un male imperscrutabile", questa è una delle tante riflessioni di Achab; "la Balena Bianca può essere l’agente, la Balena Bianca può esserne il mandante: io quell’odio lo dirigerò su di essa", è un pensiero che ci fa ben capire la mentalità del capitano.
La balena nella storia è la personificazione del male: il tema centrale.
STRUTTURA E LINGUAGGIO
Moby Dick è un romanzo molto complesso e lungo, a volte non di facile comprensione per i diversi flashback presenti.
La struttura sintattica è prevalentemente ipotattica, mantenendo periodi lunghi pieni di subordinate. Spesso Melville narra gli episodi con lo stesso linguaggio che i personaggi usano per parlare, rendendo molte parti simili a un discorso libero indiretto del narratore, Ishmael. Il romanzo si distingue dal genere dell'avventura per merito dei tecnicismi usati in molteplici situazioni. Questo alto grado di realismo e autenticità fa emergere dalla scrittura immagini evocative e forti metafore, permettendo al lettore di immedesimarsi perfettamente in una società completamente diversa.
L'autore nelle sue pagine, trascina il discorso all'interno di numerose digressioni, di tipo scientifico, storico, e anche filosofico, spesso spiegando con grande precisione la caccia alla balena e la lunga navigazione. Un intero capitolo del racconto è composto sotto forma di enciclopedia, dettagliando le differenze tra i numerosi cetacei che popolano le acque del mare.
genere
Il romanzo è difficile da catalogare in un solo genere. Parte come un semplice romanzo di avventura, ma tramite digressioni, la forte religione, i riferimenti letterari e l'enciclopedia presente all'interno, la catalogazione diventa molto più sottile.
Moby Dick a questo punto è definibile come un romanzo, un poema, dal valore epico, storico, e di narrativa di mare. Inoltre, per il forte conflitto presente sia tra uomo e vita, che tra logica e sentimento, il racconto è romantico, e un manifesto del pregiudizio, del razzismo e della chiusura mentale, esprimendo anche l'ossessione che attanaglia l'uomo di paragonarsi a Dio, controllando la natura.
il viaggio metaforico di Pequod
"Non parlarmi di empietà, uomo: colpirei pure il sole se mi offendesse." (Capitano Achab)
"c'è una saggezza che è dolore, ma c'è un dolore che è follia" (narratore)
"Achab lasciò cadere una lacrima nel mare; e tutto il Pacifico non conteneva ricchezze pari a quell'unica piccola goccia." (narratore)
"meglio dormire con un cannibale saggio che con un cristiano ubriaco. Mi misi a letto, e non dormii mai meglio in vita mia." (narratore)
v"un uomo totalmente privo di para è un compagno molto più pericoloso di un vigliacco" (narratore)
"Verso di te rotolo, verso di te, balena che tutto distruggisenza riportar vittoria; fino all’ultimo mi azzuffo con te, dal cuore dell’inferno ti trafiggo; in nome dell’odio ti sputo addosso l’estremo respiro. Affonda tutte le bare e tutti i catafalchi in un vortice solo! e poiché né questi né quelle possono essere per me, ch’io ti trascini sbranata mentre continuo a darti la caccia, benché sia legato a te, dannata balena! Così, lascio andare la lancia." (Capitano Achab)
Fu lo scrittore Cesare Pavese e tradurre per la prima volta Moby Dick di Melville, con l'obbiettivo di portare questo capolavoro all'interno della cultura letteraria italiana.
Diverse canzoni, album e concept album sono stati creati ispirati o dedicati a questo libro.Per esempio la canzone di Roberto Vecchioni intitolata 'Canzone per Sergio' cita in uno dei suoi versi: "Il capitano Achab non torna più / dal viaggio contro l'impossibile". Inoltre, una band tedesca chiamata Ahab ha dedicato il loro disco d'esordio a Moby dick, creando un album per ripercorre per intero la trama.
curiosità
Uno dei personaggi della storia viene chiamato Starnuck, (nome di nascita ignoto), La popolare catena americana Starbucks ha preso il suo nome proprio da questo marinaio, uno degli ufficiali di coperta che rappresenta il buon senso e la ragione in una barca in cui tutti stanno cedendo alla pazzia. Inoltre i fondatori avevano preso in condiseriazione l'idea di chiamarsi come la baleniera: Pequod.
Thank you!