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Il Maxiprocesso

CATTANEO CARLO EDOARDO

Created on May 21, 2023

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Maxiprocesso è un termine che indica una processo di un certo rilievo politico-sociale, che coinvolge numerosi imputati.

IL MAXIPROCESSO

Cattaneo Carlo Edoardo

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In vari punti

Il primo maxiprocesso che sia mai esitito nella storia

Il Maxiprocesso di Palermo è la denominazione che fu data, a livello giornalistico, a un processo penale celebrato a Palermo per crimini di mafia. Il primo Maxiprocesso della storia fu istruito da Giovanni Falcone e Paolo Borselllino e avviato trent'anni fa il 12 febbraio 1986, fu la svolta nella lotta a Cosa nostra e, in generale, alle mafie italiane.

i motivi dello scoppio del maxiprocesso

Importanza del Maxiprocesso nella storia dell'umanità

Grazie alle rivelazioni dei pentiti Tommaso Buscetta e Salvatore Contorno e alle meticolose indagini del pool si riesce a ricostruire l’organigramma mafioso, si svelano traffici illeciti e si individuano i responsabili di 120 omicidi. Dopo 349 udienze la corte si ritira in camera di consiglio. Ne esce con il verdetto 35 giorni dopo. 346 le condanne e 114 le assoluzioni. I giudici infliggono 19 ergastoli e 2265 anni di carcere a capimafia, “colonnelli”, gregari e picciotti.

Il maxiprocesso è il traguardo più importante del lavoro di Giovanni Falcone e del pool antimafia di Palermo, uno spartiacque nella lotta alle cosche. Per la prima volta in un'aula di giustizia compaiono il gotha di Cosa nostra e decine di estortori e uomini d'onore.

+info

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TommasoBuscetta decide di saltare il fosso.

Comincia a verbalizzare raccontando cosa è la mafia, come è strutturata, ne ricostruisce traffici, affari e parla di decine di omicidi. Dell’organizzazione e del funzionamento di Cosa nostra fino ad allora non si sa nulla. Le sue rivelazioni hanno un valore incalcolabile e danno agli investigatori la chiave per aprire la porta su un mondo ancora da scoprire. Per mantenere la segretezza Buscetta parla solo con Falcone che verbalizza a mano. Dopo due mesi di interrogatori ce ne è abbastanza. Il 29 settembre del 1984, la notte di San Michele, grazie alle dichiarazioni di “don Masino” finiscono in carcere 366 mafiosi.

L'aula Bunker

Vista la mole del processo – oltre 400 imputati, 200 avvocati, 600 giornalisti accreditati, serve uno spazio idoneo. In sette mesi, accanto al carcere Ucciardone, per consentire un trasferimento in sicurezza dei detenuti, viene realizzata un’aula bunker. I giornalisti la chiameranno “l’astronave verde”. Di forma ottagonale, con 30 gabbie per i detenuti, dotata di sistemi di protezione tali da resistere anche ad attacchi missilistici, costerà 36 miliardi di lire. I lavori di costruzione durano sette mesi, domeniche comprese.

Informazioni

19 Gli ergastoli inflitti 2.265 Gli anni di carcere comminati

1.314 Gli interrogatori condotti

200 Gli avvocati difensori

475 Gli imputati iniziali

638 I giorni della durata del dibattimento di primo grado

114 Gli assolti

460 Gli imputati dopo lo stralcio di alcune posizioni

349 Le udienze celebrate davanti alla corte d’assise di Palermo

Alcuni video

cortometraggio camera bunker

Discorso toccante del magistrato Giuseppe Ayala

https://www.youtube.com/watch?v=aWK3TC96_8A

https://www.fondazionefalcone.org/wp-content/uploads/2020/11/maxiintro.mp4