Barcellona,una città sostenibile
presentazione di Chiara Isaia
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L'obiettivo
La città di Barcellona mira a una rivoluzione urbana per una mobilità sostenibile entro il 2030. L’obiettivo è quello di rendere la città spagnola più sostenibile,favorendo la crescita degli spazi verdi e riducendo il traffico sulle strade.
+Info
I benefici
È stata pensata l’implementazione di 503 superblocchi(unità di 400x400 m).Questi,diminuirebbero i livelli di:
- calore urbano
- inquinamento acustico
- inquinamento atmosferico
Ciò aumenterebbe l’aspettativa di vita in media di 200 giorni,risparmiando alla città 1,7 miliardi l’anno di euro per le spese sanitarie.
Il piano urbanistico verde fondato sulla divisione dello spazio urbano in blocchi(superblocks o superilles),fu ideato da Salvator Rueda a fine ottocento e venne applicato a partire dal 1996.
Le dimensioni
Ogni superblocco consiste in nove isolati(3x3). Il 70% della superficie in passato occupato da auto,è stato liberato grazie al traffico limitato,lasciando spazio alla natura.
La svolta sociale
La circolazione
Dove una volta c’era un incrocio,c’è un parco giochi con tavolo da pic-nic,usato come spazio di ritrovo;i bambini sono tornati a giocare per strada
All’interno dei blocchi il traffico è limitato ed è stato applicato un limite di velocità di 10 o 20 km orari(sono stati potenziali il bike-sharing comunale e i trasporti pubblici)
L'assetto urbano rivoluzionato
Dopo
Prima
VS
Da un'idea temporanea a una nuova realtà
Il sistema basato sui blocchi,era stato pensato inizialmente solo per alcuni quartieri,ma adesso l’obiettivo della città è quello di estenderlo su tutto il territorio,modificandone l’intero assetto.
Il primo superblocco è stato quello di Poblenou;fu un intervento rapido ed economico,senza infrastrutture permanenti. Tuttavia adesso,i progetti prevedono infrastrutture permanenti.
VIDEO 1
Barcellona,una città sostenibile
Chiara Isaia
Created on May 21, 2023
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Barcellona,una città sostenibile
presentazione di Chiara Isaia
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L'obiettivo
La città di Barcellona mira a una rivoluzione urbana per una mobilità sostenibile entro il 2030. L’obiettivo è quello di rendere la città spagnola più sostenibile,favorendo la crescita degli spazi verdi e riducendo il traffico sulle strade.
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I benefici
È stata pensata l’implementazione di 503 superblocchi(unità di 400x400 m).Questi,diminuirebbero i livelli di:
- calore urbano
- inquinamento acustico
- inquinamento atmosferico
Ciò aumenterebbe l’aspettativa di vita in media di 200 giorni,risparmiando alla città 1,7 miliardi l’anno di euro per le spese sanitarie.Il piano urbanistico verde fondato sulla divisione dello spazio urbano in blocchi(superblocks o superilles),fu ideato da Salvator Rueda a fine ottocento e venne applicato a partire dal 1996.
Le dimensioni
Ogni superblocco consiste in nove isolati(3x3). Il 70% della superficie in passato occupato da auto,è stato liberato grazie al traffico limitato,lasciando spazio alla natura.
La svolta sociale
La circolazione
Dove una volta c’era un incrocio,c’è un parco giochi con tavolo da pic-nic,usato come spazio di ritrovo;i bambini sono tornati a giocare per strada
All’interno dei blocchi il traffico è limitato ed è stato applicato un limite di velocità di 10 o 20 km orari(sono stati potenziali il bike-sharing comunale e i trasporti pubblici)
L'assetto urbano rivoluzionato
Dopo
Prima
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Da un'idea temporanea a una nuova realtà
Il sistema basato sui blocchi,era stato pensato inizialmente solo per alcuni quartieri,ma adesso l’obiettivo della città è quello di estenderlo su tutto il territorio,modificandone l’intero assetto.
Il primo superblocco è stato quello di Poblenou;fu un intervento rapido ed economico,senza infrastrutture permanenti. Tuttavia adesso,i progetti prevedono infrastrutture permanenti.
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