Apollo e Clizia
Metamorfosi di Ovidio - Libro IV
Francesco Giannantonio, Alessandro Magi
1. La Trama
Index
2. Versi Latini
3. Collegamenti
4. Clizia - Il personaggio
01
La Trama
Il mito di Apollo e Clizia
La ninfa Clizia è perdutamente innamorata di Apollo, che però la trascura. Non appena il dio decise di non voler vedere piu la giovane fanciulla, Clizia incominciò a deperire rifiutando il cibo e bevendo solo la brina della sue lacrime. Consumata dall'amore, si trasformò in un fiore che cambia inclinazione a seconda dello spostamento del Sole nel cielo.
Apollo e Clizia Metamorfosi, libro IV
L.W. Hawkins, Clizia
02
Versi latini
vv. 262 - 270
Traduzione
Testo
«Pḗrquĕ nŏvḗm lūcḗs ēxpḗrs ūndǣ́quĕ cĭbī́que rṓrĕ mĕrṓ lăcrĭmī́squĕ sŭī́s iēiū́nĭă pā́vit nḗc sē mṓvĭt hŭmṓ: tāntū́m spēctā́băt ĕū́ntis ṓră dĕī́, vūltū́squĕ sŭṓs flēctḗbăt ăd ī́llum. Mḗmbră fĕrū́nt hǣsī́ssĕ sŏlṓ, pārtḗmquĕ cŏlṓris lū́rĭdŭs ḗxsānguḗs pāllṓr cōnvḗrtĭt ĭn hḗrbas; ḗst īn pā́rtĕ rŭbṓr, vĭŏlǣ́quĕ sĭmī́llĭmŭs ṓra flṓs tĕgĭt. Ī́llă sŭū́m, quāmvī́s rādī́cĕ tĕnḗtur, vḗrtĭtŭr ā́d Sōlḗm, mūtā́tăquĕ sḗrvăt ămṓrem».
«Per nove giorni, senza toccare né acqua né cibo, digiuna, si nutrì solo di rugiada e di lacrime e mai si staccò da quel posto: non faceva che fissare il volto del Dio che passava, seguendone il giro con lo sguardo (e dirigeva il suo sguardo verso di lui). Le sue membra, si racconta, finirono con l'aderire al suolo, e per il livido pallore assunto si convertirono in parte in erba esangue; una parte è rossastra, e un fiore viola ricopre il viso. Benché trattenuta dalla radice, essa si volge sempre verso il suo Sole, e anche così trasformata gli serba amore.»
03
Collegamenti
Arte e letteratura
Il mito nella letteratura e nell'arte
Eugenio Montale
Evelyn de Morgan
Louis Welden Hawkins
04
Clizia
Il Personaggio
- Nomen omen: Clizia, ovvero "colei che si inclina, si muta e ha la dedizione verso qualcosa"
- Il girasole, "tournesol", "sunflower", "Sonnenblume": un' affinità essenziale con la solarità
Clizia: l'emblema della dedizione e della permanenza della sostanza oltre la mutevolezza delle cose
Clizia, Evelyn de Morgan, 1887
Clizia - Il personaggio
"Illa suum, quamvis radice tenetur, vertitur ad Solem, mutataque servat amorem” - Ovidio
"Quella, benchè trattenuta dalla radice, si volge sempre verso il suo Sole, e anche così trasformata gli serba amore"
Clizia, Evelyn de Morgan, 1887
Grazie per l'attenzione
Apollo e Clizia - Metamorfosi
francigia05
Created on May 21, 2023
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Apollo e Clizia
Metamorfosi di Ovidio - Libro IV
Francesco Giannantonio, Alessandro Magi
1. La Trama
Index
2. Versi Latini
3. Collegamenti
4. Clizia - Il personaggio
01
La Trama
Il mito di Apollo e Clizia
La ninfa Clizia è perdutamente innamorata di Apollo, che però la trascura. Non appena il dio decise di non voler vedere piu la giovane fanciulla, Clizia incominciò a deperire rifiutando il cibo e bevendo solo la brina della sue lacrime. Consumata dall'amore, si trasformò in un fiore che cambia inclinazione a seconda dello spostamento del Sole nel cielo.
Apollo e Clizia Metamorfosi, libro IV
L.W. Hawkins, Clizia
02
Versi latini
vv. 262 - 270
Traduzione
Testo
«Pḗrquĕ nŏvḗm lūcḗs ēxpḗrs ūndǣ́quĕ cĭbī́que rṓrĕ mĕrṓ lăcrĭmī́squĕ sŭī́s iēiū́nĭă pā́vit nḗc sē mṓvĭt hŭmṓ: tāntū́m spēctā́băt ĕū́ntis ṓră dĕī́, vūltū́squĕ sŭṓs flēctḗbăt ăd ī́llum. Mḗmbră fĕrū́nt hǣsī́ssĕ sŏlṓ, pārtḗmquĕ cŏlṓris lū́rĭdŭs ḗxsānguḗs pāllṓr cōnvḗrtĭt ĭn hḗrbas; ḗst īn pā́rtĕ rŭbṓr, vĭŏlǣ́quĕ sĭmī́llĭmŭs ṓra flṓs tĕgĭt. Ī́llă sŭū́m, quāmvī́s rādī́cĕ tĕnḗtur, vḗrtĭtŭr ā́d Sōlḗm, mūtā́tăquĕ sḗrvăt ămṓrem».
«Per nove giorni, senza toccare né acqua né cibo, digiuna, si nutrì solo di rugiada e di lacrime e mai si staccò da quel posto: non faceva che fissare il volto del Dio che passava, seguendone il giro con lo sguardo (e dirigeva il suo sguardo verso di lui). Le sue membra, si racconta, finirono con l'aderire al suolo, e per il livido pallore assunto si convertirono in parte in erba esangue; una parte è rossastra, e un fiore viola ricopre il viso. Benché trattenuta dalla radice, essa si volge sempre verso il suo Sole, e anche così trasformata gli serba amore.»
03
Collegamenti
Arte e letteratura
Il mito nella letteratura e nell'arte
Eugenio Montale
Evelyn de Morgan
Louis Welden Hawkins
04
Clizia
Il Personaggio
Clizia: l'emblema della dedizione e della permanenza della sostanza oltre la mutevolezza delle cose
Clizia, Evelyn de Morgan, 1887
Clizia - Il personaggio
"Illa suum, quamvis radice tenetur, vertitur ad Solem, mutataque servat amorem” - Ovidio
"Quella, benchè trattenuta dalla radice, si volge sempre verso il suo Sole, e anche così trasformata gli serba amore"
Clizia, Evelyn de Morgan, 1887
Grazie per l'attenzione