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L'amicizia

antonella censullo

Created on May 21, 2023

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Transcript

Virtuale o «reale»:nell’era dei social network qual è la vera amicizia?

Francesco Tanese Classe III D

Indice

Antoine De Saint-Exupèry: il Piccolo Principe

Dio e Noè: la storia di un'amicizia

Le leggi antisemite

Fred Uhlman: L'amico ritrovato

gli Stati Uniti

Introduzione

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Descrizione di un amico

lo sport e l'amicizia

Laura Pausini: Un amico è così

Picasso: l'AMicizia

I social network

Conclusione

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Introduzione

L’amicizia è un valore molto importante nella vita di ogni persona; infatti, fin dalla nascita si instaurano rapporti con gli altri. Nei primi anni di vita i bambini considerano gli amici come dei semplici compagni di gioco ed è molto facile stringere nuove amicizie. Crescendo, poi, si comincia a fare distinzioni fra amici e semplici conoscenti. Per celebrare l’importanza di questo sentimento l’Organizzazione delle Nazioni Unite, organismo internazionale fondato da alcuni Stati alla fine della Seconda guerra mondiale, nel 2011 ha deciso di istituire la Giornata Internazionale dell’Amicizia per favorire relazioni pacifiche tra individui, Paesi, popoli e culture diverse. Da quel momento, il 30 luglio le nazioni, i popoli e i singoli festeggiano l’amicizia.

Dio e Noè: la storia di un'amicizia

Già nella Genesi, primo libro della Bibbia viene evidenziata l’importanza dell’amicizia, dell’alleanza di Dio con gli uomini. A seguito della malvagità degli uomini, Dio decise di punirli con un diluvio e di salvare Noè e la sua famiglia, le uniche persone buone e giuste, La cattiveria e la violenza furono spazzate via dalla faccia della Terra. Dio disse a Noè e ai suoi figli con lui: “Quanto a me, ecco, io stabilisco la mia alleanza con voi e con i vostri discendenti dopo di voi: non sarà più distrutto nessun vivente dalle acque del diluvio, né più il diluvio devasterà la Terra… L’arcobaleno nel cielo sarà il segno dell’alleanza che ho stabilito con voi.” (Genesi 9,13)

Con l’avvento del digitale e delle piattaforme sociali, però, questo sentimento ha subito dei cambiamenti, e il termine “amicizia” spesso viene usato impropriamente. Un numero sempre crescente di persone ha accesso alla nostra vita, può vederci, contattarci, ecc… ma possiamo definirli davvero amici?

L’amicizia vera esiste e per me è fondamentale. A scuola ho incontrato compagni con cui ho stretto forti legami; tra cui Emanuele e Michele. Con ognuno di loro il legame è unico: Emanuele mi fa sentire protetto, mi abbraccia quando sono triste e mi difende quando sono in difficoltà. Michele è stato fondamentale soprattutto quando, dopo la pandemia, avevo difficoltà ad uscire di casa; lui veniva a prendermi e ci facevamo una passeggiata. Mi piace trascorrere del tempo con loro. Proprio per l’importanza che do all’amicizia, cerco sempre di essere generoso con i miei amici, soprattutto nei momenti del bisogno.

L’amicizia, come la intendo io, è molto importante anche per alcuni letterati tra cui: Antoine De Saint-Exupéry.

Antoine de Saint-Exupéry est un passionné d'aviation. Il voyage beaucoup et écrit plusieurs romans inspirés de ses aventures. C'est à New York qu'il écrit et illustre Le Petit Prince. Le livre est immédiatement un succès. Il meurt pendant la Seconde Guerre mondiale quand son avion est abattu par un pilote allemand. Après sa mort, son avion est retrouvé.

La volpe è uno dei bellissimi personaggi della favola che rappresenta l’amicizia, sentimento che deve essere curato e che deve nutrirsi giorno dopo giorno con attenzioni.

Un altro autore che parla dell’amicizia è Fred Uhlman con il suo romanzo “L’amico ritrovato”. Questo racconta l’amicizia impossibile, nella Germania nazista, tra Hans, un bambino ebreo; e Konradin, di nobile famiglia tedesca.

Hans, è un ragazzo ebreo che frequenta un liceo classico in cui non ha particolarmente socializzato con i suoi compagni. In quel posto, il suo unico vero amico è Konradin, ragazzo appartenente ad una nobile ed importante famiglia tedesca. Apparentemente i due non hanno niente in comune, ma riescono a stringere una forte amicizia, fino al giorno in cui Hans scopre che i genitori dell’amico sono dei grandi sostenitori di Hitler e delle sue leggi antiebraiche. I due amici si trovano in imbarazzo dopo questa scoperta, e capiscono che la loro amicizia non potrà continuare serena e sincera come prima. Verso la fine del racconto Hans è costretto a fuggire in America, per sottrarsi alle persecuzioni ebraiche, e Konradin lo saluta dicendogli che Hitler in fondo è un grande uomo, e che presto l’amico sarebbe potuto sicuramente tornare in Germania. A questo punto il comportamento di Konradin, che inizialmente sembrava in disaccordo con i genitori, si può dire deludente, ma tutto viene messo in discussione nelle ultime pagine. Hans, ormai adulto e cittadino americano, riceve un volantino sui caduti in guerra e non volendo ricordare tristi episodi lo butta via. Ma poi, troppo preoccupato per le sorti dell’amico lo raccoglie e scopre che Konradin è stato fucilato per aver partecipato al complotto per uccidere Hitler. Tante emozioni lo pervadono: la tristezza per la morte dell’amico, ma anche la contentezza che Konradin, alla fine, si sia ricreduto sul conto di Hitler e abbia addirittura cercato di ucciderlo.

Le leggi antisemite

Nel 1935, in Germania, cominciavano le persecuzioni contro gli ebrei con l’emanazione a Norimberga delle prime leggi antisemite. Inizialmente si vietavano i matrimoni tra tedeschi ed ebrei e privavano gli ebrei della cittadinanza tedesca e dei diritti politici. Successivamente, gli ebrei furono allontanati dall’esercito e da tutti gli impieghi pubblici, e fu loro vietato di esercitare attività industriali e commerciali. Nel 1938, dopo l’assassinio di un diplomatico tedesco da parte di un giovane ebreo, la persecuzione divenne più violenta. Il culmine fu raggiunto il 9 novembre 1938, quando vennero devastate sinagoghe e abitazioni, un grano numero dei negozi ebrei fu infranta (da ciò deriva l’espressione “notte dei cristalli”), decine di ebrei vennero uccisi, migliaia furono feriti e arrestati. Era soltanto l’inizio di un percorso che avrebbe portato Hitler a concepire l’idea dell’eliminazione totale del popolo ebraico. Questo terribile progetto fu messo in atto con la concentrazione degli ebrei nei ghetti e successivamente nei campi di concentramento e di sterminio. Solo poche persone si rendevano conto di quanto stava accadendo, ma ormai quasi nessuno dei tedeschi osava opporsi al nazismo o criticare Hitler. Farlo significava, per chiunque, esporre a morte certa se stesso e i propri familiari. In realtà, la maggioranza dei tedeschi seguì Hitler abbagliata dalla sua personalità e dai suoi sogni di grandezza, anche quando fu evidente che il nazismo avrebbe portato la Germania a una nuova guerra.

A seguito delle persecuzioni, quindi, Hans, ebreo, viene mandato dai genitori a New York, negli Stati Uniti, dove vivono alcuni parenti.

Gli Stati Uniti

Gli Stati Uniti fanno parte dell’America settentrionale e sono costituiti da 50 stati. A nord confinano con il Canada, a sud con il Messico, e sono bagnati a est dall’Oceano Atlantico e a ovest dall’Oceano Pacifico. Le principali catene montuose sono gli Appalachi e le Montagne rocciose che racchiudono il vasto Bassopiano centrale. Sul territorio scorrono fiumi lunghissimi come il Mississippi, il Rio Grande e il Colorado che ha scavato una valle lunga e molto profonda chiamata il Grand Canyon A nord ci sono cinque grandi laghi, al confine con il Canada: Superiore, Huron, Erie, Ontario e Michigan. Tra i laghi Erie ed Ontario si trovano le cascate del Niagara. Il clima è quasi ovunque continentale: gli inverni sono rigidi e le estati molto calde.

Gli Stati Uniti sono il terzo Paese più popolato nel mondo. La popolazione è costituita da bianchi, neri, asiatici e nativi americani. La società statunitense è una delle più ricche al mondo. Gli Stati Uniti sono una repubblica federale costituita da 50 stati. La capitale è Washington. Gli Stati Uniti sono la prima potenza economica al mondo. SETTORE PRIMARIO L’agricoltura è all’avanguardia: le aziende sono grandi e meccanizzate, la pesca è molto importante. Il sottosuolo è ricco di risorse minerarie ed energetiche. SETTORE SECONDARIOLe industrie sono specializzate nei settori dell’elettronica, dell’informatica, della ricerca spaziale, dell’aeronautica. SETTORE TERZIARIO (settore dei servizi)Il turismo è molto sviluppato.

Quindi anche per Antoine De Saint-Exupéry e Fred Uhman l’amicizia vera è quella che necessita di uno sguardo, di un abbraccio, di un sorriso e del tempo trascorso insieme. Gesti, insomma, che danno maggiori sfumature alle parole. È importante costruire dei ricordi e condividerli con qualcuno di caro così come i luoghi: una casa, un campetto di calcio si colorano dei ricordi che abbiamo passato lì con le persone a cui teniamo.

Il termine “social network” nasce ufficialmente nel 2003 e significa “rete sociale”. Quindi, altro non sono che reti di persone che possono entrare in contatto a qualunque ora del giorno o della notte. I social più usati sono Facebook e WhatsApp WhatsApp è l’applicazione di messaggistica più popolare al mondo con cui si possono scambiare non solo messaggi di testo ma anche video, immagini, audio il tutto istantaneamente. I social hanno senz’altro un alto potenziale comunicativo, ma una scarsa possibilità di generare “amicizia”.

Per confermare ciò che penso dell’amicizia forse un dipinto, un’immagine o una canzone possono descriverla meglio.

Risale al 1908 il quadro di Picasso intitolato "Amicizia", relativo al suo periodo africano della fase cubista. Picasso dipinge un abbraccio capace di raccontare un’amicizia profonda e sincera, una di quelle che si trovano solo una volta nella vita. Non è facile trovare un’emozione pura, sensibile e positiva, all’interno delle opere di Pablo Picasso, era un fautore delle emozioni pesanti, della crudezza della vita, in questo caso abbiamo l’occasione di guardare un lato più intimo di questo grande artista.

" Un amico è così"

Nella canzone di Laura Pausini, poi, “Un amico è così” la cantante oltre a sottolineare l' importanza di un vero amico ne descrive anche il comportamento, soprattutto dove dice: "Non chiederà né il come né il perché Ti ascolterà e si batterà per te, oh E poi tranquillo ti sorriderà Un amico è così"

Oltre alla canzone di Laura Pausini e al ritratto di Picasso ho descritto il mio migliore amico in inglese.

Emanuele Pennetti is my best friend. He’s 13 years old and he is Italian. He is tall and thin. He has got short black hair, brown eyes and a smily face. He has got a brother. His favourite colour is yellow. He has a pet: an orange cat. He can play tennis, but he can’t swim. He is always happy.

Sport e amicizia

Occasioni per incontrare e stringere amicizie importanti sono le attività sportive. Penso, infatti, che lo sport non solo sia importante per mantenersi in forma ma, soprattutto gli sport di squadra consentono di essere altruisti e di competere in modo sano. Condividere un campo da gioco è il miglior modo per misurarsi con un’interazione sana e concreta. Facendo parte di una squadra, infatti, abbiamo la possibilità di entrare in contatto con coetanei che provengono da scuole, contesti familiari e sociali diversi. In questo modo nascono nuove amicizie e impariamo a misurarci in modo costruttivo con “l’altro”. Così facendo impariamo a condividere insieme le emozioni, le frustrazioni, i fallimenti, le sconfitte, le regole del gioco e quelle della convivenza.

Per concludere, quindi, possiamo dire che per un amico saremo sempre i più belli, i più bravi, i più importanti, qualsiasi sia il nostro lavoro, le nostre conoscenze, le nostre amicizie d’interesse. Gli uomini ragionano e dovrebbero ascoltare il proprio cuore e il proprio istinto. La quantità di amici sui social è altro, conta, ma non è vera amicizia. “E ama, ma veramente, gli uomini coi quali il destino ti ha unito.” (Marco Aurelio)

Thanks!