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LA VITA PRIVATA DI CARLO MAGNO
giada.camarda05
Created on May 21, 2023
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Transcript
La vita privatadi Carlo Magno
Autore: Giada Camarda Classe: 2° ASU
Date 21|05|2023
Molto di ciò che sappiamo su di lui proviene da una biografia (La Vita Karoli) scritta dal cronista Franco Eginardo, storico di corte che ebbe modo di conoscerlo molto bene.
Indice
04. L'interesse per gli Studi
01. L'aspetto fisico
10. Il vino
07. Le elemosine
02. I suoi abiti
05. La chiesa
08. Mogli e concubine
11. Morte e sepolcro
12. I presagi della morte
09. Mangiare, bere e dormire
06. La chiesa romana
03. I suoi svaghi
01. L'aspetto fisico
Viene descritto
Come un uomo grande, robustoe alto, con occhi grandi e barba bianca. Il suo carattere era allegro e cordiale. La sua voce acuta per un uomo della sua stazza.
02. I suoi abiti
Spesso indossava una camicia e corsali in lino, per le occasioni iù importanti indossava una tunica con orlo in seta.
La spada
Aveva la spada ornata da gemme che utilizzava quando venivano degli ambasciatori a incontrarlo, i quali, erano molto più eleganti di lui, ma a Carlo non importava.
04. L'interesse per gli studi
"Conoscere un'altra lingua significa avere una seconda anima" Carlo Magno
Dedicò inoltre molto tempo alla dialettica, alla retorica e, principalmente, all'astronomia.
Apprese il calcolo e studiò il cammino degli astri.
Non contento di conoscere la sola lingua patria imparò il latino e il greco.Coltivò con ogni cura le arti liberali e imparò la grammatica da un vecchio diacono.
La chiesa
05.
Frequentazione
Frequentava la chiesa al mattino, alla sera, ed anche di notte finchè glielo permise la salute.
Inoltre fornì le chiese di vasi sacri di oro, argento e molti parametri sacerdotali. Si occupò anche di correggere il modo di leggere e salmodiare.
06. La chiesa romana
La chiesa di Pietro apostolo
Da lui era particolarmente considerata.Fece ricchissime offerte d'oroargento e gemme e mandò doni ai pontefici.
Si preoccupò inoltre
di renderla sicura e ben difesa, ma altresì la più in vista fra tuttte le chiese, per ornamenti e ricchezze.
07.
Le elemosine
Era generoso
Mandava soccorsi in denaro in Siria, Egitto, in Africa e a Gerusalemme, Alessandria, Cartagine e dovunque veniva a sapere che vsi viveva in povertà.
Soccorse molto i poveri ed esercitò quella che dai Greci è chiamata "elemosina".
08. Mogli e concubine
Tutte le sue mogli sono morte prima di lui e dopo la sua quinta non si è più risposato, ma ha avuto delle concubine.
Carlo ebbe cinque mogli e sei concubine con cui ebbe una ventina di figli. Il suo primo figlio e anche il suo preferito fu Pipino Il Gobbo, chiamato così per una malformazione fisica.
Gli ultimi anni della sua vita li ha passati con le sue figlie a cui non permetteva di sposarsi.
09. Mangiare, bere e dormire
Era assai sobrio nel bere e nel mangiare.Detestava l'ubriachezza in qualsiasi uomo. Del cibo faceva poco volentieri a meno e banchettava solo nelle grandi festività. Il suo pranzo quotidiano si componeva di sole quattro portate e durante la cena gli piaceva ascoltare musica o qualche lettore.
Di notte, durante il sonno, si svegliava dalle quattro alle cinque volte, non solo, ma si levava anche in piedi.
09. Il vino
I vigneti
Si narra che una volta in Borgogna fece piantare una vigna di uve rosse. Un paio di decenni dopo, la quarta moglie, stufa di vederlo con la lunga barba bianca tinta di rosso dal vino, ordinò di espiantare una parte del vigneto e di piantarvi solo uve bianche.
Ad oggi quella zona è conosciuta come "Corton-Charlemagne", dove il vino bianco prodotto è uno dei migliori al mondo.
11/12. La morte
I presagi
Per tre anni di seguito furono frequentissime le eclissi di sole e luna, e nel sole, per sette giorni, fu scorta una macchia nera e numerosi incendi.
Il sepolcro
Il suo corpo venne lavato e composto con solenne rito, poi portato alla chiesa e sepolto.La tomba fu collocata sotto un arco doratodecorato con il ritratto di lui e con l'iscrizione: "Sotto questa pietra riposa il corpo di Carlo grande ed ortodosso imperatore".
Grazieper l'attenzione