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RAGGI UV

Elisa Benedetti

Created on May 20, 2023

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Transcript

RAGGIUV

SOFIA BARSELLOTTI, ELISA BENEDETTI, ASIA PAVESI, BENEDETTA ROSI

TIMELINE

07

01

09

05

03

BENEFICI MEDICICOMUNI

INTRODUZIONE

UV-B

CONCLUSIONE

QUANTITA'

06

04

08

02

UV-A

COME SI SUDDIVIDONO

DOVE SI TROVANO

UV-C

INTRODUZIONE

- Onde costituite da campi elettrici e magnetici emessi da particelle cariche.- Si dividono in base alla frequenza. - Quasi tutte sono impercettibili, tranne lo spettro del visibile. - Si chiamano così perché si trovano appena "oltre" il viola dello spettro del visibile. - La loro lunghezza varia tra 100 e 400 nm.

DOVE SI TROVANO?

Nel Sole e in fonti artificiali come:

  • LAMPADE GERMICHE, per acqua, aria e oggetti e superfici non porosi, impiegate prevalentemente in ambito ospedaliero;
  • LAMPADE e LETTINI ABBRONZANTI e LAMPADE per SMALTO, il cui uso è sconsigliato soprattutto a bambini e adoloscenti;
  • LAMPADE a raggi uv per ANIMALI;
  • LAMPADE a vapori di MERCURIO, spesso presenti in palestre e stadi;
  • alcune LUCI INCANDESCENTI, ALOGENE e FLUORESCENTI, inclusi alcuni led;
  • alcuni SALDATORI e LASER impiegati in ambito artigianale e industriale.

QUANTITA'

- Sono influenzate dall'ambiente e dalla latitudine.- Lo strato di ozono filtra quasi completamente i raggi uv del Sole ( più sottile ai poli e all'equatore per l'nquinamento). - L'atmosfera riduce parzialmente i raggi uv ( aumenta di 10% ogni 1000 metri di altezza) - Gli alberi e edifici parano dai raggi uv, poiché all'ombra si dimezza la quantità. La sabbia e la schiuma marina riflette il 25% all'ambiente circostante, e la neve anche l'80%. Sott'acqua ( 1,5 metri) invece si ha solo il 40% dei raggi in superficie. -La quantità varia in base alla posizione del Sole rispetto alla Terra: più alto è, più raggi arrivano ( più intensi d'estate, ai tropici e verso mezzogiorno).

UV-A

COME SI SUDDIVIDONO?

Sono quelli con maggior lunghezza d'onda e rappresentano il 95% dei raggi uv. Possono abbronzare la pelle ma in modo duraturo.

UV-B

Lunghezza d'onda intermedia. Rappresentano il 5% dei raggi uv e sono i principali responsabili delle scottature solari. Hanno inoltre un ruole fondamentale nella sintesi della vitamina D e nel fissaggio del calcio nelle ossa.

UV-C

Sono i raggi più dannosi, ma sono assorbite dallo zono e dall'atmosfera e non raggiungono la superficie terrestre.

Promuove la produzione di MELANINA e viene assorbito dall'epidermide, senza raggiungere il derma.Provoca scottature, eritemi, ustioni e tumore e cancro. La proporzione di raggi UV-B aumenta d'estate e l'intensità arriva a 150 volte superiore a mezzogiorno rispetto alle 6 del mattino.

RAGGI UV-B

Sono responsabili di melanomi, dei carcinomi basocellulare e squamoso, della cheratosi e della cataratta.

EPIDERMIDE

MELANINA

DERMA

Sono essenziali per la sintesi della vitamina D. La pelle contiene DEIDROVOLESTEROLO che esposto ai raggi si traforma in vitamina D3.

Raggiungono il DERMA profondo.Provocano danni a lungo termine; come rughe, macchie scure, perdità di elasticità e altri segni di invecchiamento della pelle.

RAGGI UV-A

Anch'essi sono coinvolti nella cancerogenesi.A differenza dei raggi UV-B, che inducono al cancro perché la radiazione causa mutazioni, i raggi UV-A amplificano gli effetti mutageni dei primi

BENEFICI MEDICI

La FOTOTERAPIA, o ELIOTERAPIA, è un trattamento utilizzato in campo medico per alcune malattie della pelle che sfrutta i sia i raggi UV-A che gli UV-B.Vengono impiegate lampade speciali a banda stertta o banda foalizzata che emettono raggi ultravioletti in modo sicuro e con lunghezza d'onda specifica. Ad esempio se si ha la vitiligine, la prima scelta è la fototerapia con UV-B a banda stretta.

Un'altra terapia è la FOTODINAMICA (PDT), utilizzata per alcune condizioni dermatologiche, come il carcinoma basocellulare. La PDT coinvolge l'applicazione di un fotosensibilizzante sulla pelle e l'irradiaziazione con luce UV per attirare quest'ultimo e distruggere le cellule cancerose. Esistono anche strumenti come la lampada di Wood, che sfuttano la luce UV per esaminare la pelle e diagnosticare condizioni cutanee come infezioni fungine ...

RAGGI UV-C

I raggi UV riescono a disinfettare grazie alla loro lunghezza d’onda corta e all’alta energia. I raggi UV-C possiedono una lunghezza d’onda compresa tra 100 e 280 nanometri, la quale è più corta rispetto alla luce visibile (380-780 nm). Quando una lampada UV-C produce una lunghezza d’onda inferiore ai 280 nm riesce a distruggere i legami chimici dei microrganismi. La radiazione UV-C non esiste sulla terra perciò viene generata artificialmente. Coloro che possiedono delle piscine utilizzano la tecnologia UV-C, la quale è una sostituta al cloro e ai filtri per disinfettare. Questa tecnologia viene utilizzata soprattutto nei paesi in via di sviluppo per disinfettare l’acqua contaminata da micobatteri e renderla potabile. E' molto conveniente e semplice da utilizzare.

RAGGI UV-C

Negli ospedali viene utilizzata per fermare i microbi e di conseguenza ridurre le infezioni. Questa tecnologia è molto importante per combattere lo stafilococco aureo, il quale è resistente a molti antibiotici. Il batterio è molto pericoloso per coloro che non possiedono delle difese alte, per questo è necessario fermarne la diffusione. Le lampade UV-C prevengono anche le infezioni nella vita di tutti i giorni. Questo aspetto è diventato estremamente importante nella pandemia: in uno studio recente, il PD Dr. Adalbert Krawczyk e la Dott.ssa Christiane Heilingloh, membri della Clinica di Infettivologia presso il Centro Medico Universitario di Essen (Universitätsklinikum Essen), hanno dimostrato l’elevata efficacia della radiazione UV-C sul virus SARS-CoV-2.

La sterilizzazione dell’aria con l’utilizzo della lampada UVC riduce il rischio di infezioni da coronavirus.

LE LAMPADE UV-C CI PROTEGGONO DA INFEZIONI CAUSATE DA AGENTI PATOGENI ATTRAVERSO DIVERSE MODALITA':

La disinfezione degli spazi pubblici come corrimano delle scale mobili, maniglie, tasti di ascensore... , dato che le infezioni avvengono non solo attraverso la trasmissione aerea, ma anche con contatto diretto o indiretto.

La disinfezione del nostro smartphone, che lo maneggiamo molte volte al giorno e di conseguenza è carico di germi. Una soluzione UV-C per disinfettarlo è il UV-C Disinfection Box di LEDVANCE, che può essere utilizzato anche su occhiali, chiavi e persino le mascherine. Il dispositivo UV-C è dotato inoltre da un sistema di sicurezza: quando la scatola viene aperta la radiazione si interrompe prevenendo così dei danni, poiché i dispositivi UV-C non possono essere utilizzati direttamente sul corpo umano, dato che danneggerebbero la pelle e gli occhi.

Il consorzio di ricerca “Advanced UV for life ” dell’ospedale Charité di Berlino sta facendo degli studi per quanto riguarda l’effetto della tecnologia UV-C sulla pelle e sulle mucose, il loro obiettivo è quello di riuscire a utilizzare la radiazione a onde corte per poter diminuire la concentrazione viralenel naso e in gola.

DATO CHE I DISPOSITIVI UV-C POSSONO CAUSARE DANNI E' MEGLIO SEGUIRE DELLE REGOLE QUANDO SI UTILIZZANO:

Quando si utilizzano in uno spazio aperto è necessario lasciare la stanza;

Le lampade UV-C devono essere puntate solo sulla superficie da disinfettare;

Spegnerli subito dopo la disinfezione;

Tenerli lontano dai bambini.

CONCLUSIONE

Essendo i raggi ultravioletti prodotti dal sole, ne siamo costantemente esposti. Lo strato di ozono ci protegge quasi completamente, le nuvole fitte e l’atmosfera li riducono, alcuni ambienti riescono a filtrarli o a restituirli agli spazi circostanti. Le radiazioni ultraviolette si dividono in tre tipi: raggi UV-A, UV-B e UV-C. I raggi UV-A e UV-B hanno in comune il fatto di danneggiare il materiale genetico delle cellule cutanee, aumentando il rischio di tumori, dato che determinate cellule non si possono riparare. I raggi UV-C, invece, sono i più dannosi, ma quelli prodotti artificialmente sono pericolosi per gli occhi e per la pelle, tuttavia hanno la caratteristica di disinfettare.

GRAZIE PER L'ATTENZIONE!

risorse utilizzate

www.arpae.it wwe.vichy.it www.doveecomemicuro.it www.nivea.it www.epicentro.iss.it www.ledvance.it www.bilboa.it