Want to create interactive content? It’s easy in Genially!

Get started free

BAROCCO

s-perdoni.rebecca

Created on May 20, 2023

Start designing with a free template

Discover more than 1500 professional designs like these:

Akihabara Microsite

Essential Microsite

Essential CV

Practical Microsite

Akihabara Resume

Tourism Guide Microsite

Online Product Catalog

Transcript

IL BAROCCO:

Quel prodotto di una serie di mutazioni bizzarrissime

Perdoni Rebecca, 4I

INDICE

PHILIPPE DAVERIO

E il ricciolo di panna

GIAN LORENZO BERNINI

E la scultura in movimento

FRANCESCO BORROMINI

E l'architettura barocca

GIOVANNI BARBIERI

E l'attività a Piacenza

MENU

IL BAROCCO - quel prodotto di una serie di mutazioni bizzarrissime

PHILIPPE DAVERIO

1949 - 2020

Philippe Louis François Daverio è stato uno storico dell'arte, critico d'arte, personaggio televisivo, gallerista e politico francese con cittadinanza italiana. Nato in Alsazia il 17 ottobre 1949, dopo aver ricevuto un'educazione in collegio, si trasferisce in Italia frequentando la Scuola Europea prima, l'Università Bocconi poi. Diventa quasi per caso un mercante dell'arte aprendo due gallerie (Milano e NY). Successivamente diventa collaboratore di diverse testate e inviato di famose trasmissioni televisive. Nel 2008 viene nominato da Vittorio Sgarbi bibliotecario della città di Salemi (Sicilia). Al centro di contestazioni e polemiche, riesce a rimettersi in gioco con numerose pubblicazioi. Malato di tumore da qualche tempo, si spegne a Milano il 2 settembre 2020.

MENU

IL BAROCCO - quel prodotto di una serie di mutazioni bizzarrissime

DAVERIO SUL BAROCCO

ETIMOLOGIA

STORIA

DA PALAZZO

ASPETTI

DAVERIO

IL BAROCCO - quel prodotto di una serie di mutazioni bizzarrissime

Parola data a posteriori.

Parola molto vasta.

Rappresenta l'opposto del neoclassicismo.

BAROCCO

I portoghesi commerciavano pietre mal fatte definendole "barocche".

Prima volta utlizzata da un enciclopedista francese arrivato a Roma nel primo '700.

Nel linguaggio filosofico indica il sillogismo in contraddizione totale.

DAVERIO

IL BAROCCO - quel prodotto di una serie di mutazioni bizzarrissime

Il Barocco è un periodo storico e artistico che si può approssimare dal 1565 (fine del Concilio di Trento) fino al 1666 (assunzione al trono di Luigi XIV ). Il Concilio di Trento ha due grandi esecutori soci tra loro: il Cardinale di Milano (Carlo Borromeo ) e Gabriele Paleotti (Bologna). Viene attribuita una funzione repressiva al Concilio di Trento. Difatti da quel momento fino alla Prima Guerra Mondiale l'Italia non conosce guerre . E' da qui che inizia a formarsi l'Italia moderna. Mentre nel Nord-Europa c'era una maggioranza protestante e calvinista contro l'immagine, nel Sud-Europa la cultura era basata sull'immagine ed era anti-intelletuale . Sorge per la prima volta il dilemma di come inventare la grande cultura popolare. L'ipotesi è alternativa: da quel momento la distinzione tra arti minori e arti maggiori scompare . L'importanza della musica diventa conseguente di una mutazione delle abitudini e dei gusti e diventa strumento per un coinvolgimento maggiore . . Da qui in poi quella che sarà la cultura barocca inizia a svilupparsi.

STORIA

1565 - 1666

Tentiamo di definire con 'Barocco' un'epoca che è invece molto più complessa.

DAVERIO

IL BAROCCO - quel prodotto di una serie di mutazioni bizzarrissime

ROMA: IL CENTRO DEL BAROCCO

IL RISULTATO DI UNA SERIE DI MUTAZIONI BIZZARRISSIME

IL RICCIOLO DI PANNA

+ info

+ info

+ info

DAVERIO

IL BAROCCO - quel prodotto di una serie di mutazioni bizzarrissime

BAROCCO DA PALAZZO

PAPA URBANO VIII

Maffeo Barberini era un uomo colto, grande estimatore e protettore di Galilei.

TOSCANA

PIETRO DA CORTONA

Elegantemente realista. Il suo capolavoro si trova sul soffitto del salone principale di Palazzo Barberini. L'affresco crea un effetto formidabile, carico di ogni enormità possibile dona un forte espressionismo.

GIAN LORENZO BERNINI

Napoletano ma padre toscano che lo inserisce in quell'Europa sedata dal tripudio del Barocco.

MENU

IL BAROCCO - quel prodotto di una serie di mutazioni bizzarrissime

GIAN LORENZO BERNINI

1598 - 1680

Scultore, architetto, pittore, scenografo: Gian Lorenzo Bernini (Napoli, 1598 - Roma, 1680) è stato uno dei grandi protagonisti del Seicento europeo e l’artista con cui la scultura barocca raggiunse i suoi vertici più alti. Bernini è stato uno dei protagonisti della cultura figurativa barocca, e ha dato vita a un nuovo gusto: un’arte movimentata, dinamica, scenografica, drammatica, coinvolgente. Molteplici sono le opere che hanno segnato la sua vita ma le commissioni da parte di Papa Urbano VIII (appena eletto) rientrano tra le più importanti.

MENU

IL BAROCCO - quel prodotto di una serie di mutazioni bizzarrissime

LE OPERE PRINCIPALI

FONTANA DELLA BARCACCIA

FONTANA DEI QUATTRO FIUMI

COLONNATO S. PIETRO

RATTO DI PROSERPINA

APOLLO E DAFNE

OPERE

IL BAROCCO - quel prodotto di una serie di mutazioni bizzarrissime

COLONNATO DI SAN PIETRO

Roma, Piazza San Pietro - 1667

OPERE

IL BAROCCO - quel prodotto di una serie di mutazioni bizzarrissime

FONTANA DEI QUATTRO FIUMI

Roma, Piazza Navona - 1651

OPERE

IL BAROCCO - quel prodotto di una serie di mutazioni bizzarrissime

FONTANA DELLA BARCACCIA

Roma, Piazza Spagna - 1629

OPERE

IL BAROCCO - quel prodotto di una serie di mutazioni bizzarrissime

APOLLO E DAFNE

Roma, Galleria Borghese - 1625

OPERE

IL BAROCCO - quel prodotto di una serie di mutazioni bizzarrissime

RATTO DI PROSERPINA

Roma, Galleria Borghese - 1622

MENU

IL BAROCCO - quel prodotto di una serie di mutazioni bizzarrissime

FRANCESCO BORROMINI

1599 - 1667

Francesco Borromini, nato Francesco Castelli (Bissone, 27 settembre 1599 – Roma, 3 agosto 1667), è stato un architetto italiano operante quasi esclusivamente a Roma, tra i principali esponenti dell'architettura barocca. Custodiva i propri lavori con scrupoloso riguardo, diceva che i disegni erano i suoi propri figliuoli. Era talmente geloso delle proprie opere che, prima di morire, consegnò tutti i suoi disegni alle fiamme, in modo che i suoi nemici non potessero appropriarsene indebitamente. Molte sono le committenze che gli diedero grandissima fama.

MENU

IL BAROCCO - quel prodotto di una serie di mutazioni bizzarrissime

LE OPERE PRINCIPALI

SAN CARLO ALLE QUATTRO FONTANE

SANT' IVO ALLA SAPIENZA

OPERE

IL BAROCCO - quel prodotto di una serie di mutazioni bizzarrissime

SANT' IVO ALLA SAPIENZA

Roma, 1660

OPERE

IL BAROCCO - quel prodotto di una serie di mutazioni bizzarrissime

SAN CARLO ALLE QUATTRO FONTANE

Roma, 1644

MENU

IL BAROCCO - quel prodotto di una serie di mutazioni bizzarrissime

BERNINI E BORROMINI

tra rivalità e collaborazione

Il Bernini, magniloquente e molto sicuro di sé, era l’esatto opposto del Borromini, un uomo solitario e dal carattere scontroso. Borromini possedeva esclusivamente la tecnica architettonica, al contrario di Bernini che eccelleva in molteplici campi dell'arte, dalla scultura all'urbanistica; analogamente, Bernini era sicuro del prestigio proprio e delle sue opere, mentre Borromini tracciò disegni inquieti, febbrili, quasi insoddisfatti. Lavorando insieme al baldacchino di San Pietro, l’incompatibilità di carattere dei due architetti ed il loro odio reciproco arrivarono ad un punto di non ritorno e, nel 1633, ci fu la rottura definitiva: da quel momento ognuno per la sua strada, tra denigrazioni reciproche, ripicche e cattiverie di dubbio gusto.

MENU

IL BAROCCO - quel prodotto di una serie di mutazioni bizzarrissime

BALDACCHINO DI SAN PIETRO

Roma, Basilica di san Pietro - 1633

MENU

IL BAROCCO - quel prodotto di una serie di mutazioni bizzarrissime

GIOVANNI BARBIERI

1591 - 1666

Giovanni Francesco Barbieri, noto anche con lo pseudonimo di Il Guercino (Cento, 2 febbraio 1591 – Bologna, 22 dicembre 1666), costituisce uno dei grandi pittori di scuola emiliana, nonché tra i più propositivi autori nella Roma barocca, contribuendo al movimento artistico su tutto il panorama italiano.Prese il nome di Guercino a causa di uno strabismo congenito. Avendo mostrato sin da bambino un particolare talento per il disegno, fu mandato dal padre a imparare il mestiere. Dal 1612 gli vengono affidate le prime commissioni importanti. A Piacenza completa gli affreschi della cupola del Duomo, lasciati incompiuti dal Morazzone, e dipinge il Cristo che appare alla Madonna, che segna l’inizio di una nuova stagione del classicismo barocco. Alla morte di Guido Reni non dovette più temere la competizione.

MENU

IL BAROCCO - quel prodotto di una serie di mutazioni bizzarrissime

NELLA CATTEDRALE DI PIACENZA

NATIVITA' DI CRISTO

I PROFETI

OPERE

IL BAROCCO - quel prodotto di una serie di mutazioni bizzarrissime

I PROFETI

OPERE

IL BAROCCO - quel prodotto di una serie di mutazioni bizzarrissime

NATIVITA' DI CRISTO

FONTI

- wikipedia- analisi dell'opera - marcostucchi - google immagini - video Philippe Daverio

IL BAROCCO:

Quel prodotto di una serie di mutazioni bizzarrissime

Perdoni Rebecca, 4I