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RISCHIO ELETTRICO NEL LAVORO

seri.beatrice04

Created on May 19, 2023

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Transcript

educazione civica

IL RISCHIO ELETTRICO IN AMBIENTE LAVORATIVO

gruppo 3

INDice

1. INTRODUZIONE

2. EDILIZIA

3. SCUOLA

4. OSPEDALE

5. DEFIBRILLATORE

Il rischio elettrico è diffuso in maniera piuttosto generica in ogni ambiente lavorativo, tuttavia alcune attività sono maggiormente esposte a questo rischio, come quelle svolte nell’EDILIZIA, negli OSPEDALI e nelle SCUOLE, o ancora nel settore metalmeccanico/meccanico. il rischio è dato dalla presenza di una qualunque fonte di alimentazione di natura elettrica. Nello specifico, alcune azioni espongono i lavoratori a rischi derivanti da fenomeni di natura elettrica a causa delle condizioni di lavoro e le eventuali interferenze. Per esempio, lavorare in presenza di acqua o di metalli (materiali conduttori) è più rischioso rispetto a dover avere a che fare con la gomma o il vetro (materiali isolanti).

Negli ambienti dove è presente il rischio elettrico, valgono alcune norme tecniche (Decreto Ministeriale 37/2008) che esplicitano i requisiti obbligatori per la legge degli impianti e delle attrezzature lavorative, ma anche delle manutenzioni e delle verifiche con relativa periodicità. quindi nel complesso, esistono norme preventive e norme protettive.

N.PROTETTIVA

N. PREVENTIVA

figure professionali coinvolte

La norma CEI 11-27 "Lavori su impianti elettrici" individua persone che lavorano nell’ambito delle attività svolte su impianti elettrici o in prossimità di essi.

pei

pav

pes

Inoltre, prima di iniziare a lavorare, devono essere definite anche altre 2 figure:

ri

pl

Al datore di lavoro spetta anche fornire le ATTREZZATURE DI PROTEZIONE per garantire la sicurezza dei dipendenti per l'esecuzione di lavori elettrici. I DPI (dispositivi di protezione individuale) sono obbligatori qualora serva eseguire un lavoro elettrico manutentivo che può provocare ustioni o folgorazioni. Questo tipo di incidente è poco frequente, ma può avere delle conseguenze gravi. E' indispensabile scegliere dei DPI non conduttivi, al fine di garantire la sicurezza di fronte ai rischi elettrici.

casco protettivo
visiera per particelle metalliche
occhiali per raggi UV

Il rischio elettrico nei cantieri,

ancora troppo sottovalutato

I cantieri edili hanno una percentuale d’incidenti legati all’elettricità molto alta, circa il 20%, che causa infortuni provocati da cadute dall’alto in seguito a scossa o a causa di malfunzionamenti di apparecchi elettrici, esplosioni e incendi con matrice elettrica.Nonostante gli importanti scenari di rischio elettrico nel settore dell’edilizia questo pericolo è ancora molto sottovalutato. Il rischio elettrico in questi ambienti, ha una natura peculiare, a causa della precarietà dei luoghi e della dinamicità degli impianti dovuto all’evolversi del cantiere stesso. A questo si aggiungono le gravose condizioni ambientali e di utilizzo. Dunque è necessario considerare molteplici fattori per la tutela dei lavoratori contro i rischi di natura elettrica nei cantieri.

"PIU' DI UN TERZO DEL TOTALE DEGLI INCIDENTI ELETTRICI MORTALI SI VERIFICA NEI CANTIERI EDILI"

Gli incidenti con elettricità perchè succedono?

Nei cantieri edili, in particolare, a causa della presenza di terreno bagnato e di severe sollecitazioni meccaniche di apparecchi e condutture, sono particolarmente pericolosi:1. contatti diretti ad esempio con parti in tensione di cavi o apparecchi elettrici danneggiati; 2. contatto di macchine, tipo gru, autogru, pompe per cemento ecc. con le linee elettriche aeree esterne. Analogamente è presente anche il rischio di contatto di macchine, tipo escavatori, con le linee elettriche interrate. Un ulteriore rischio nell’utilizzo dell’energia elettrica nel cantiere è legato al fatto che l’energia elettrica può anche venire a mancare per cause esterne al cantiere, pertanto è necessario valutare anche questo rischio (ad esempio: lavori in sotterraneo); in questi casi si deve ricorrere all’utilizzo di un gruppo elettrogeno come alimentazione dei servizi di sicurezza.

Come si possono prevenire?

Per prevenire, in piccola parte i rischi elettrici nell’edilizia è necessario guidare il personale sull’uso delle apparecchiature in modo che non ci sia sovraccarico di energia e impiegare materiali resistenti all’acqua. Una corrente di sovraccarico è una corrente che si manifesta in un circuito integro quando si supera il valore nominale dell’apparecchio alimentato (per esempio un motore o una presa a spina); per le condutture, quando si supera il valore di portata della conduttura. In particolare nei cantieri edili è necessario proteggere dal sovraccarico: - condutture elettriche: la protezione contro il sovraccarico interrompe il flusso di corrente pericolosa e quindi può essere ottenuta installando l’interruttore magnetotermico o all’inizio o alla fine di una conduttura; - prese a spina:è necessario che esista una protezione dal sovraccarico avente valore nominale uguale o inferiore a quello della presa; - interruttori differenziali "puri".

LA SCUOLA e IL RISCHIO ELETTRICO

Le strutture scolastiche, con i loro numerosi apparecchi elettrici, impianti di illuminazione e laboratori, possono presentare situazioni potenzialmente pericolose che mettono a rischio la sicurezza degli studenti, del personale scolastico e dei visitatori. Uno dei principali rischi elettrici a scuola è rappresentato dai cortocircuiti, che possono provocare:

  • sovraccarichi termici
  • incendi
  • danni alle apparecchiature elettroniche
  • interruzioni di corrente
  • rischio di scosse elettriche.

cause del rischio elettrico

studenti

manutenzione

Prese elettriche e cavi elettrici difettosi

Un uso improprio delle prese multiple

Mancanza di messa a terra

Utilizzo scorretto di un'apparecchiatura elettrica

Umidità, infiltrazioni d'acqua o condizioni atmosferiche avverse che causano un deterioramento dell'isolamento elettrico.

Errori durante esperienze di laboratorio

Apparecchiature elettriche non conformi

PREVENZIONI che la scuola deve applicare

La consapevolezza del rischio elettrico può contribuire a prevenire incidenti e garantire un ambiente educativo sicuro. È fondamentale che le scuole adottino una serie di misure preventive per minimizzare il rischio elettrico. Queste misure possono includere:

1. Formazione sulla sicurezza elettrica

2. Ispezioni regolari

3. Sorveglianza e supervisione

RISCHIO OSPEDALIERO

I rischi di tipo elettrico che riguardano le strutture ospedaliere sono di due tipi:-INNESCO ELETTRICO DELL'INCENDIO, che può essere causato sia da cause di tipo naturale come fulmini, sia di tipo doloso -SHOCK ELETTRICO,sono l'insieme de effetti fisiopatologici causati dal passaggio di corrente elettrica nel corpo umano.

rischio elettrico di incendio

MISURE DI PREVENZIONE
LE CAUSE

1. SOVRACCARICO

Per prevenire questo tipo di rischio è necessario che gli impianti siano progettati, realizzati e gestiti,-secondo la regola d'arte, -in conformità con la regolamentazione vigente,- con requisiti antincendio specifici. Le norme tecniche europee e pubblicate dal CEI costituiscono uno strumento univoco e ben codificato per soddisfare le prescrizioni di natura obbligatoria previste dalla legislazione italiana, che nel 1968 (L.186/68) stabilisce in modo particolare che “Tutti i materiali, le apparecchiature, i macchinari, le installazioni e gli impianti elettrici ed elettronici devono essere realizzati e costruiti a regola d'arte” e che gli stessi “realizzati secondo le norme del Comitato Elettrotecnico Italiano si considerano costruiti a regola d'arte”.

2. GUASTO DELL'ISOLAMENTO

3. GUASTO DEI TERMINALI DI COLLEGAMENTO

4. GUASTO AI CONDUTTORI

SHOCK ELETTRICO

MISURE DI PREVENZIONE

EFFETTI

EQUIPOTENZIALIZZAZIONE: La norma CEI definisce equalizzazione del potenziale il provvedimento protettivo che mediante un collegamento elettrico tra le masse e/o le masse estranee accessibili in un locale, o in un gruppo di locali, fa sì che le stesse assumano il medesimo potenziale. (le masse sono le parti conduttrici di un componente elettrico). In particolar modo nei locali medici vengono realizzati dei nodi equipotenziali che vengono collegati ai conduttori di protezione e ai conduttori equipotenziali di masse e/o masse estranee ad altezza inferiore di 2,5 metri questo serve a ridurre al minimo il passaggio di corrente nel corpo nel caso venisse in contatto con una massa.

1. TETANIZZAZIONE

2. ARRESTO RESPIRATORIO

3.FIBRILLAZIONE VENTRICOLARE

4. USTIONI

TRASFORMATORE DI ISOLAMENTO : il compito principale è quello della separazione elettrica cioè quello di separare il circuito di alimentazione che parte dalla cabina di trasformazione, da quello che alimenta, ad esempio, una presa. In caso di contatto, la persona non viene attraversata da corrente in quanto il circuito non può chiudersi con un componente isolato

il defibrillatore

Il defibrillatore è uno strumento in grado di trasmettere una scarica elettrica controllata al muscolo cardiaco per ristabilire il ritmo dei suoi battiti in presenza di arresto o di alterazioni del normale ritmo del cuore.

Al suo interno sono presenti due tipi di circuiti: rispettivamente a bassa e alta tensione. La bassa tensione 10-16V influisce su tutte le funzioni del monitor ECG che contiene i microprocessori e il circuito a valle del condensatore. Il circuito ad alta tensione influisce sul circuito di carica e scarica dell’energia di defibrillazione, che viene immagazzinata dal condensatore e che può raggiungere tensioni fino a 5000 V.

PRINCIPI COSTITUTIVI

-Si distinguono gli ELETTRODI per defibrillazione esterna ed interna . -Il CONDENSATORE è l'elemento che permette di immagazzinare l'energia che verrà scaricata, all'atto della defibrillazione. Generalmente il valore di tale elemento è dell'ordine delle decine di μF e la tensione di carica dell'ordine dei kV. -COMMUTATORE CARICA SHOCK -ALIMENTATORE ALTA TENSIONE: Tale blocco ha il compito di generare la tensione richiesta per la carica del condensatore. -ALIMENTATORE GENERALE :Provvede ad alimentare i vari blocchi costituenti lo strumento. - ACCUMULATORE: garantisce il funzionamento dell'apparecchio indipendentemente dal suo collegamento alla rete elettrica. -CIRCUITI DI CONTROLLO E CARICA AUTOMATICA: Questo blocco mantiene costantemente sotto controllo lo stato di carica dell'accumulatore intervenendo automaticamente qualora la tensione ai morsetti dell'accumulatore stesso scenda al di sotto di un livello di prefissato.

applicazioni

rischi

Rischi per il paziente: -il non corretto posizionamento delle piastre provoca aritmia -Trasmissione di corrente a persone non isolate -Inefficacia in caso di umidità del paziente. Rischi per l’operatore: -Possibilità di contatto di entrambe le piastre -Contatto con il paziente

-La prima applicazione è la defibrillazione di emergenza, necessaria in caso di fibrillazione ventricolare. I la prima scarica può essere dell'ordine dei 200 J e le successive a 300 o 360 J -Il secondo uso base è la cardioversione. Si tratta dell'applicazione di scariche elettriche sincronizzate per il trattamento di aritmie. -La terza applicazione è la defibrillazione interna chirurgica.

FALCONI SARA MANCINI CHIARA RUFFINI ELENA RUFFINI GRETA SERI BEATRICE

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