IL LEONE
Manzotti Martina, Marconi Chiara, Xiang Xiang Liu, Bastari Joshua
START
Indice
HaBITAT
ALIMENTAZIONE
CLASSIFICAZIONE
RIPRODUZIONE
LEONEBIANCO
MINACCE
LEONESSA
LEONE
CUCCIOLI
estinzione
Video
fine
HABITAT
In generale l'habitat naturale di questi animali è la savana e tendono ad evitare fitte foreste e giungle, nonché aree desertiche poiché la selvaggina scarseggia. In Africa in particolare, li troviamo nella prateria della savana puntellate di alberi di Acacia, che offrono all'animale un efficace riparo dal sole.
Bastari Joshua
CLASSIFICAZIONE
Il leone è un mammifero carnivoro della famiglia dei felidi.
ci sono due tipi di leoni riconosciuti oggi:
- Panthera leo leo
- Panthera leo melanochaita.
Oggi ci sono leoni che non sono riconosciuti come leoni, questi sono: capo, barbaresco e leoni asiatici. I leoni estinti più di recente sono leoni delle caverne e americani.
Xiang Xiang liu
-Panthera leo leo: include le popolazioni di leoni in Asia e nei paesi dell’Africa settentrionale.-Panthera leo melanochaita: che vive in tutta l’Africa meridionale.
Xiang Xiang liu
ALIMENTAZIONE
I leoni fanno un inboscata alle loro prede con un balzo e cercano di mordere il collo della preda.Può consumare fino a 34kg di carne in un solo pasto. La sua alimentazione preferita è costituita da zebre, gnu, antilopi, fufali e kudu
Xiang Xiang liu
MINACCE
Le principali minacce per i leoni includono: 1. Perdita di habitat: L'espansione umana, la conversione delle terre selvagge per l'agricoltura e l'allevamento del bestiame riducono gli spazi vitali dei leoni. 2. Caccia illegale: La caccia per il commercio di parti del corpo dei leoni e la caccia per il trofeo mettono a rischio la loro sopravvivenza. 3. Conflitti con gli allevatori: I leoni predano il bestiame domestico, portando a conflitti con gli allevatori che possono ucciderli per proteggere i loro animali.
Manzotti Martina
MINACCE
4. Riduzione delle prede: La caccia e la riduzione delle popolazioni di ungulati possono ridurre la disponibilità di prede per i leoni.5. Malattie e parassiti: Le malattie come la distemper e la tubercolosi e i parassiti come le pulci e le zecche possono minacciare la salute dei leoni. 6. Cambiamenti climatici: L'aumento delle temperature e le alterazioni degli ecosistemi possono influire negativamente sulle risorse alimentari e l'adattamento dei leoni.
Manzotti Martina
MINACCE
7. Interazioni umane negative: Il turismo insostenibile, l'interferenza umana e l'inquinamento possono disturbare i leoni e danneggiare i loro habitat.8. Conflitti territoriali: La competizione tra i leoni maschi per il territorio può portare a feroci combattimenti e mortalità. 9. Inbreeding: La riduzione della diversità genetica a causa dell'isolamento delle popolazioni di leoni può aumentare il rischio di malattie e diminuire la loro resilienza. 10. Problemi di conservazione: La mancanza di finanziamenti, di piani di gestione efficaci e di consapevolezza pubblica possono compromettere gli sforzi di conservazione dei leoni.
Manzotti Martina
RIPRODUZIONE
Il leone sono poligami e si riproducono durante tutto l' anno. Normalente, i leoni si riproducono una volta ogni due anni. L' accoppiamento avviene tante volte in una giornata perchè il leone deve assicurarsi la parternità ed escludere gli altri maschi.
Bastari Joshua
il leone bianco
Già da giovani sono molto vivaci, la maggior parte dei leoni ha la pelliccia che varia sui toni del giallo e del camoscio. Sebbene siano rari, i leoni bianchi si incontrano in Sudafrica. un leone bianco incontra alcuni svantaggi quando va a caccia perchè può essere tradito dal suo colore, cosa che non avviene al leone classico che si immerge quasi perfettamente nell' ambito circostante. è un leone più raro del mondo
Marconi Chiara
Il gene recessivo responsabile di questa mutazione è chiamato chinchilla . Il colore del leone si schiarisce gradualmente fino a diventare crema o avorio.
Essendo il gene recessivo, si avranno leoni bianchi in una cucciolata soltanto quando si accoppiano due leoni bianchi.
Marconi Chiara
cuccioli
In genere fino alla metà di due mesi i cuccioli sono mantenuti nascosti dalla madre. Vengono svezzati all' età di 7 e 10 mesi Solitamente le leonesse quando un nuovo maschio cerca di uccidere i cuccioli li difende, ma il più delle volte perde la vita nelle lotte. in generale le femmine tendono ad avere i cuccioli ogni 2 anni
Marconi Chiara
Marconi Chiara
Marconi Chiara
LEONE
Il leone appartiene all’ordine dei carnivori e alla famiglia dei felidi. Grande carnivoro dall’aspetto imponente, ha dimensioni notevoli, anche se non eccezionali.
La lunghezza totale non supera i 3 m, di cui mezzo metro spetta alla coda che termina con un fiocco più scuro. Ha pelo corto rasato, color sabbia uniforme. La sua testa, grossa e quasi rettangolare, termina con un muso largo. Le orecchie sono arrotondate e gli occhi hanno pupille gialle che sembrano quasi fosforescenti. Notevoli le zampe, molto più robuste di quelle di qualsiasi altro felide.
Bastari Joshua
LEONESSA
La leonessa è una femmina di leone, appartenente alla specie Panthera leo. Le leonesse sono predatori potenti e si trovano in Africa subsahariana e in alcune parti dell'India. Sono solitamente più agili e veloci dei leoni maschi e sono responsabili della maggior parte delle cacce per il branco. Le leonesse sono anche coinvolte nella difesa del territorio e nella protezione dei cuccioli.
Manzotti Martina
LEONESSA
le principali caratteristiche delle leonesse:Dimensioni: Le leonesse sono generalmente più piccole dei leoni maschi. Possono raggiungere una lunghezza del corpo di circa 1,5-1,8 metri e un'altezza al garrese di circa 1 metro. Il loro peso può variare da circa 120 a 180 chilogrammi. Struttura fisica: Le leonesse sono snelle e agili. Hanno un corpo slanciato, arti muscolosi e una spalla forte. Sono ben adattate per la caccia e la velocità. Manto: Il manto delle leonesse è di solito di colore sabbia o marrone chiaro. Il mantello è meno folto rispetto a quello dei leoni maschi e manca della caratteristica criniera. Ruolo nella caccia: Le leonesse sono i principali cacciatori all'interno del branco. Sono notevolmente abili nella caccia di gruppo, utilizzando la cooperazione per accerchiare e abbattere le prede.
Manzotti Martina
LEONESSA
Ruolo sociale: Le leonesse vivono in gruppi sociali chiamati branchi, che sono composti da diverse leonesse adulte e dai loro cuccioli. All'interno del branco, le leonesse hanno un ruolo importante nella gestione del territorio e nella protezione dei cuccioli. Longevità: In natura, le leonesse possono vivere mediamente dai 10 ai 15 anni, anche se in cattività possono raggiungere un'età più avanzata. Maternità: Le leonesse sono responsabili della cura dei cuccioli. Danno alla luce i loro piccoli dopo una gestazione di circa 100-110 giorni e provvedono all'allattamento e all'educazione dei cuccioli fino a quando diventano abbastanza grandi da unirsi alla caccia. Adattabilità: Le leonesse sono abituate a vivere nelle savane e nelle praterie dell'Africa subsahariana, ma possono anche adattarsi a una varietà di habitat come foreste e boscaglie.
Manzotti Martina
estinzione
2022
2021
2023
Video
Lavoro svolto da:
Manzotti Martina, Marconi Chiara,Xiang Xiang Liu, Bastari Joshua
ANIMALS PRESENTATION
Leei An
Created on May 19, 2023
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IL LEONE
Manzotti Martina, Marconi Chiara, Xiang Xiang Liu, Bastari Joshua
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HaBITAT
ALIMENTAZIONE
CLASSIFICAZIONE
RIPRODUZIONE
LEONEBIANCO
MINACCE
LEONESSA
LEONE
CUCCIOLI
estinzione
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fine
HABITAT
In generale l'habitat naturale di questi animali è la savana e tendono ad evitare fitte foreste e giungle, nonché aree desertiche poiché la selvaggina scarseggia. In Africa in particolare, li troviamo nella prateria della savana puntellate di alberi di Acacia, che offrono all'animale un efficace riparo dal sole.
Bastari Joshua
CLASSIFICAZIONE
Il leone è un mammifero carnivoro della famiglia dei felidi.
ci sono due tipi di leoni riconosciuti oggi:
- Panthera leo leo
- Panthera leo melanochaita.
Oggi ci sono leoni che non sono riconosciuti come leoni, questi sono: capo, barbaresco e leoni asiatici. I leoni estinti più di recente sono leoni delle caverne e americani.Xiang Xiang liu
-Panthera leo leo: include le popolazioni di leoni in Asia e nei paesi dell’Africa settentrionale.-Panthera leo melanochaita: che vive in tutta l’Africa meridionale.
Xiang Xiang liu
ALIMENTAZIONE
I leoni fanno un inboscata alle loro prede con un balzo e cercano di mordere il collo della preda.Può consumare fino a 34kg di carne in un solo pasto. La sua alimentazione preferita è costituita da zebre, gnu, antilopi, fufali e kudu
Xiang Xiang liu
MINACCE
Le principali minacce per i leoni includono: 1. Perdita di habitat: L'espansione umana, la conversione delle terre selvagge per l'agricoltura e l'allevamento del bestiame riducono gli spazi vitali dei leoni. 2. Caccia illegale: La caccia per il commercio di parti del corpo dei leoni e la caccia per il trofeo mettono a rischio la loro sopravvivenza. 3. Conflitti con gli allevatori: I leoni predano il bestiame domestico, portando a conflitti con gli allevatori che possono ucciderli per proteggere i loro animali.
Manzotti Martina
MINACCE
4. Riduzione delle prede: La caccia e la riduzione delle popolazioni di ungulati possono ridurre la disponibilità di prede per i leoni.5. Malattie e parassiti: Le malattie come la distemper e la tubercolosi e i parassiti come le pulci e le zecche possono minacciare la salute dei leoni. 6. Cambiamenti climatici: L'aumento delle temperature e le alterazioni degli ecosistemi possono influire negativamente sulle risorse alimentari e l'adattamento dei leoni.
Manzotti Martina
MINACCE
7. Interazioni umane negative: Il turismo insostenibile, l'interferenza umana e l'inquinamento possono disturbare i leoni e danneggiare i loro habitat.8. Conflitti territoriali: La competizione tra i leoni maschi per il territorio può portare a feroci combattimenti e mortalità. 9. Inbreeding: La riduzione della diversità genetica a causa dell'isolamento delle popolazioni di leoni può aumentare il rischio di malattie e diminuire la loro resilienza. 10. Problemi di conservazione: La mancanza di finanziamenti, di piani di gestione efficaci e di consapevolezza pubblica possono compromettere gli sforzi di conservazione dei leoni.
Manzotti Martina
RIPRODUZIONE
Il leone sono poligami e si riproducono durante tutto l' anno. Normalente, i leoni si riproducono una volta ogni due anni. L' accoppiamento avviene tante volte in una giornata perchè il leone deve assicurarsi la parternità ed escludere gli altri maschi.
Bastari Joshua
il leone bianco
Già da giovani sono molto vivaci, la maggior parte dei leoni ha la pelliccia che varia sui toni del giallo e del camoscio. Sebbene siano rari, i leoni bianchi si incontrano in Sudafrica. un leone bianco incontra alcuni svantaggi quando va a caccia perchè può essere tradito dal suo colore, cosa che non avviene al leone classico che si immerge quasi perfettamente nell' ambito circostante. è un leone più raro del mondo
Marconi Chiara
Il gene recessivo responsabile di questa mutazione è chiamato chinchilla . Il colore del leone si schiarisce gradualmente fino a diventare crema o avorio. Essendo il gene recessivo, si avranno leoni bianchi in una cucciolata soltanto quando si accoppiano due leoni bianchi.
Marconi Chiara
cuccioli
In genere fino alla metà di due mesi i cuccioli sono mantenuti nascosti dalla madre. Vengono svezzati all' età di 7 e 10 mesi Solitamente le leonesse quando un nuovo maschio cerca di uccidere i cuccioli li difende, ma il più delle volte perde la vita nelle lotte. in generale le femmine tendono ad avere i cuccioli ogni 2 anni
Marconi Chiara
Marconi Chiara
Marconi Chiara
LEONE
Il leone appartiene all’ordine dei carnivori e alla famiglia dei felidi. Grande carnivoro dall’aspetto imponente, ha dimensioni notevoli, anche se non eccezionali. La lunghezza totale non supera i 3 m, di cui mezzo metro spetta alla coda che termina con un fiocco più scuro. Ha pelo corto rasato, color sabbia uniforme. La sua testa, grossa e quasi rettangolare, termina con un muso largo. Le orecchie sono arrotondate e gli occhi hanno pupille gialle che sembrano quasi fosforescenti. Notevoli le zampe, molto più robuste di quelle di qualsiasi altro felide.
Bastari Joshua
LEONESSA
La leonessa è una femmina di leone, appartenente alla specie Panthera leo. Le leonesse sono predatori potenti e si trovano in Africa subsahariana e in alcune parti dell'India. Sono solitamente più agili e veloci dei leoni maschi e sono responsabili della maggior parte delle cacce per il branco. Le leonesse sono anche coinvolte nella difesa del territorio e nella protezione dei cuccioli.
Manzotti Martina
LEONESSA
le principali caratteristiche delle leonesse:Dimensioni: Le leonesse sono generalmente più piccole dei leoni maschi. Possono raggiungere una lunghezza del corpo di circa 1,5-1,8 metri e un'altezza al garrese di circa 1 metro. Il loro peso può variare da circa 120 a 180 chilogrammi. Struttura fisica: Le leonesse sono snelle e agili. Hanno un corpo slanciato, arti muscolosi e una spalla forte. Sono ben adattate per la caccia e la velocità. Manto: Il manto delle leonesse è di solito di colore sabbia o marrone chiaro. Il mantello è meno folto rispetto a quello dei leoni maschi e manca della caratteristica criniera. Ruolo nella caccia: Le leonesse sono i principali cacciatori all'interno del branco. Sono notevolmente abili nella caccia di gruppo, utilizzando la cooperazione per accerchiare e abbattere le prede.
Manzotti Martina
LEONESSA
Ruolo sociale: Le leonesse vivono in gruppi sociali chiamati branchi, che sono composti da diverse leonesse adulte e dai loro cuccioli. All'interno del branco, le leonesse hanno un ruolo importante nella gestione del territorio e nella protezione dei cuccioli. Longevità: In natura, le leonesse possono vivere mediamente dai 10 ai 15 anni, anche se in cattività possono raggiungere un'età più avanzata. Maternità: Le leonesse sono responsabili della cura dei cuccioli. Danno alla luce i loro piccoli dopo una gestazione di circa 100-110 giorni e provvedono all'allattamento e all'educazione dei cuccioli fino a quando diventano abbastanza grandi da unirsi alla caccia. Adattabilità: Le leonesse sono abituate a vivere nelle savane e nelle praterie dell'Africa subsahariana, ma possono anche adattarsi a una varietà di habitat come foreste e boscaglie.
Manzotti Martina
estinzione
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2021
2023
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Lavoro svolto da:
Manzotti Martina, Marconi Chiara,Xiang Xiang Liu, Bastari Joshua