Il razzismo
Cosa ne penso io...
00:00
Mart, 20 giugno 2023
Secondo me il razzismo è un fenomeno che non nasce dall’odio di una persona, bensì dal pregiudizio e dalla paura che ha nei confronti di chi è diverso.
E' una forma di discriminazione basata su caratteristiche superficiali come l'origine etnica o il colore della pelle. Una persona razzista giudica sempre prima di conoscere, spesso sbagliando, senza pensare di poter ferire qualcuno, perché nel momento in cui lo fa, vede soltanto uno sconosciuto che non gli assomiglia nel colore della pelle, nella lingua, nei modi di fare, nelle tradizioni o nella religione: in poche parole non si fida, e questo accade perché molto probabilmente non è stato educato a farlo, dalla scuola o dalla sua stessa famiglia che nella gran parte dei casi potrebbe essere nata anch’essa razzista. Dal punto di vista etico e morale, il razzismo è sbagliato e dannoso. Negare l'uguaglianza e il rispetto per gli individui sulla base delle loro differenze razziali va contro i principi di giustizia e dignità umana.
Cosa ne pensa invece la scienza?
La genetica studia l'ereditarietà e la variabilità dei caratteri biologici negli organismi viventi. Non dovrebbe essere usata per giustificare o promuovere il razzismo. Il concetto di "razza" nella genetica umana è controverso, poiché le differenze genetiche tra individui di diverse popolazioni sono piccole rispetto alle somiglianze all'interno delle popolazioni stesse. Il razzismo promuove la discriminazione e i pregiudizi basati sulla presunta superiorità o inferiorità delle razze, ma è importante respingerlo perché è basato su stereotipi infondati. Le differenze tra gli esseri umani, fisiche, culturali o sociali, non dovrebbero mai essere usate come giustificazione per la discriminazione. La genetica ci insegna che le differenze tra individui sono il risultato di una complessa combinazione di fattori genetici e ambientali, e non esiste una base genetica che giustifichi un trattamento preferenziale o discriminante. Dovremmo promuovere l'uguaglianza e il rispetto per tutti gli individui, abbracciare la nostra diversità come una ricchezza e lavorare insieme per costruire una società basata sull'uguaglianza, la tolleranza e il rispetto reciproco
Sudafrica
Il Sudafrica ha una storia di razzismo, evidenziata dal periodo dell'apartheid in cui il governo sudafricano implementò una politica discriminatoria basata sulla razza. Durante questo periodo, vennero introdotte leggi segregazioniste che limitavano i diritti delle persone non bianche. Questo sistema ha causato gravi ingiustizie sociali ed economiche, privando la maggioranza nera dei diritti fondamentali. L'apartheid venne abolito negli anni '90 grazie alla resistenza del popolo sudafricano e di leader come Nelson Mandela. Nonostante i progressi compiuti, il paese continua ad affrontare sfide nell'ottenere l'uguaglianza razziale, con persistente disuguaglianza economica e sociale. Il Sudafrica ha adottato politiche e leggi per combattere il razzismo, tuttavia la lotta contro il razzismo è un processo in corso che richiede l'impegno costante del governo, della società civile e di tutti i cittadini.
Nelson Mandela
Nelson Mandela was a South African anti-apartheid activist and politician who dedicated his life to fighting against racial segregation and injustice.
Moreover Mandela, like Martin Luther King, was inspired by Ghandi's principle of non-violence, and infact he always fought peacefully. He joined the African National Congress (ANC) and played a key role in the struggle against apartheid. Mandela co-founded the armed wing of the ANC and was arrested in 1962, spending 27 years in prison. Despite his imprisonment, he remained a symbol of resistance and hope. Mandela's release in 1990 marked a turning point, and he played a crucial role in the negotiations that led to the end of apartheid. In 1994, he became South Africa's first black president and focused on reconciliation, human rights, and addressing socioeconomic disparities. Mandela continued to be an influential global figure, advocating for peace, human rights, and the fight against poverty and HIV/AIDS. He passed away in 2013, leaving behind a legacy as a symbol of courage, resilience, and forgiveness.
William Kantridge
William Kantridge è un acclamato artista sudafricano noto per la sua multidisciplinarietà e il suo approccio innovativo. Utilizzando disegno, film, performance, musica, teatro e collaborazioni, Kantridge crea opere d'arte che affondano le radici nella politica, nella scienza, nella letteratura e nella storia. La sua estetica è influenzata dalla storia del cinema, in particolare dall'animazione in stop-motion e dagli effetti speciali pionieristici. Il suo stile di disegno, caratterizzato da segni che vengono cancellati e ridisegnati, è una parte essenziale delle sue opere animate e cinematografiche, in cui i significati si sviluppano durante il processo creativo. Il lavoro di Kantridge esplora temi complessi come il razzismo, vissuto nell'epoca dell'apartheid e offre spazio per la contraddizione e l'incertezza. Ha ottenuto un ampio riconoscimento internazionale per la sua visione artistica unica e la sua capacità di combinare diverse forme d'arte in modo innovativo.
Drawing from Stereoscope
(1998-99)
Tahar Ben Jelloun
Tahar Ben Jelloun est un écrivain et poète marocain de langue française. Il a ensegné la la philosophie au Maroc puis s'est installé à Paris où il fait des études de psychologie et où il vit actuallement avec sa femme et ses enfants pour qui il a écrit plusieurs ouvrages pédagogiques.Son oeuvre, Le racisme expliquè à ma fille, est née pour répondre aux questions de Mérième, sa fille de dix ans; il analyse, dans une langue simple et à la portée de tous, les différents aspect et causes du racisme: la méfiance, la peur de la différence, les différences pjysiques et culturelles, le préjugés.
Jazz
Il jazz è un'arte musicale nata dalla cultura afroamericana che ha combattuto il razzismo e promosso l'uguaglianza. Nonostante la segregazione e l'oppressione, i musicisti jazz hanno trovato un terreno comune nella musica, superando le barriere razziali e unendo le persone. Il jazz ha avuto un ruolo significativo nel movimento per i diritti civili, trasmettendo messaggi di libertà e giustizia attraverso la musica. Oggi, il jazz rimane inclusivo, con musicisti di diverse origini culturali che si uniscono per creare e collaborare. È un esempio di come l'arte possa superare le divisioni razziali e promuovere l'unità. Tuttavia, il razzismo persiste ancora e richiede l'impegno di tutti per combatterlo e creare un mondo più equo,
Olimpiadi del 1936
Le Olimpiadi del 1936 si tennero a Berlino, in Germania, durante il regime nazista di Adolf Hitler. Questi Giochi Olimpici furono utilizzati dal regime come strumento di propaganda per mostrare la superiorità razziale e ideologica della Germania nazista. Durante l'evento, il governo nazista cercò di nascondere la politica di discriminazione e persecuzione degli ebrei e di altre minoranze, creando un'immagine di tolleranza e apertura verso gli atleti stranieri. Tuttavia, nonostante i tentativi di presentare un'immagine positiva, le Olimpiadi del 1936 furono comunque segnate dal razzismo. L'ideologia nazista della superiorità razziale era profondamente radicata nel regime, e molti atleti di colore furono esclusi dalle competizioni olimpiche tedesche sulla base della loro razza.
Un episodio emblematico che evidenzia il razzismo nelle Olimpiadi del 1936 fu la vittoria dell'atleta afroamericano Jesse Owen, che divenne un simbolo di resistenza al razzismo e all'oppressione e che dimostrò al mondo la falsità dell'ideologia nazista della superiorità razziale.
Obiettivo 10 dell'agenda 2030
Sebbene l'Agenda 2030 non abbia un obiettivo specifico focalizzato esclusivamente sul razzismo, l'obiettivo 10 mira a ridurre le disuguaglianze all'interno e tra i paesi. E' l'obiettivo che si avvicina maggiormente a questo tema e si propone di promuovere l'inclusione sociale, economica e politica di tutte le persone e di ridurre le disparità tra i paesi. Le misure proposte includono l'uguaglianza di opportunità, politiche di inclusione, crescita economica sostenibile, riduzione delle disuguaglianze di reddito, miglioramento della rappresentanza politica e promozione di politiche migratorie sicure. L'obiettivo è creare una società più giusta ed equa attraverso la cooperazione globale.
Bibliografia
Sitografia
- Zanichelli.it
- Studenti.it
- Repubblica it
- Mandelaforum.it
- Dirittiumani.it
- Italiajazz.it
- Olympics.com
- Unric.org
- Pearson, G. Corbelli, #IOVIAGGIO
- E-book, P. Sapone e A. Simeone, C'est parti! Plus
- Elledue, L. Ballada e A. Puglia, Real World
- DeaScuola, F. Ferrarin e V. Panza, Musica nel cuore
Ringraziamenti
Ormai siamo giunti alla fine dell'anno e prima di salutarci volevo ringraziarvi per tutto quello che avete fatto per me: per avermi aiutato nel corso del mio apprendimento, per avermi migliorato come personona, per avermi incoraggiato a non mollare mai e per avermi spinto a fare sempre del mio meglio. Garzie per tutto il sostegno e per la pazienza che avete sempre avuto con me e con i miei compagni, che anche loro sono stati parte fondamentale del mio percorso. Ciò che è successo in questi tre anni non lo dimenticherò mai e questo mio traguardo rimarrà per sempre parte della mia vita.
tHank you!
IL RAZZISMO
Mohamed Guendouz
Created on May 18, 2023
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Il razzismo
Cosa ne penso io...
00:00
Mart, 20 giugno 2023
Secondo me il razzismo è un fenomeno che non nasce dall’odio di una persona, bensì dal pregiudizio e dalla paura che ha nei confronti di chi è diverso. E' una forma di discriminazione basata su caratteristiche superficiali come l'origine etnica o il colore della pelle. Una persona razzista giudica sempre prima di conoscere, spesso sbagliando, senza pensare di poter ferire qualcuno, perché nel momento in cui lo fa, vede soltanto uno sconosciuto che non gli assomiglia nel colore della pelle, nella lingua, nei modi di fare, nelle tradizioni o nella religione: in poche parole non si fida, e questo accade perché molto probabilmente non è stato educato a farlo, dalla scuola o dalla sua stessa famiglia che nella gran parte dei casi potrebbe essere nata anch’essa razzista. Dal punto di vista etico e morale, il razzismo è sbagliato e dannoso. Negare l'uguaglianza e il rispetto per gli individui sulla base delle loro differenze razziali va contro i principi di giustizia e dignità umana.
Cosa ne pensa invece la scienza?
La genetica studia l'ereditarietà e la variabilità dei caratteri biologici negli organismi viventi. Non dovrebbe essere usata per giustificare o promuovere il razzismo. Il concetto di "razza" nella genetica umana è controverso, poiché le differenze genetiche tra individui di diverse popolazioni sono piccole rispetto alle somiglianze all'interno delle popolazioni stesse. Il razzismo promuove la discriminazione e i pregiudizi basati sulla presunta superiorità o inferiorità delle razze, ma è importante respingerlo perché è basato su stereotipi infondati. Le differenze tra gli esseri umani, fisiche, culturali o sociali, non dovrebbero mai essere usate come giustificazione per la discriminazione. La genetica ci insegna che le differenze tra individui sono il risultato di una complessa combinazione di fattori genetici e ambientali, e non esiste una base genetica che giustifichi un trattamento preferenziale o discriminante. Dovremmo promuovere l'uguaglianza e il rispetto per tutti gli individui, abbracciare la nostra diversità come una ricchezza e lavorare insieme per costruire una società basata sull'uguaglianza, la tolleranza e il rispetto reciproco
Sudafrica
Il Sudafrica ha una storia di razzismo, evidenziata dal periodo dell'apartheid in cui il governo sudafricano implementò una politica discriminatoria basata sulla razza. Durante questo periodo, vennero introdotte leggi segregazioniste che limitavano i diritti delle persone non bianche. Questo sistema ha causato gravi ingiustizie sociali ed economiche, privando la maggioranza nera dei diritti fondamentali. L'apartheid venne abolito negli anni '90 grazie alla resistenza del popolo sudafricano e di leader come Nelson Mandela. Nonostante i progressi compiuti, il paese continua ad affrontare sfide nell'ottenere l'uguaglianza razziale, con persistente disuguaglianza economica e sociale. Il Sudafrica ha adottato politiche e leggi per combattere il razzismo, tuttavia la lotta contro il razzismo è un processo in corso che richiede l'impegno costante del governo, della società civile e di tutti i cittadini.
Nelson Mandela
Nelson Mandela was a South African anti-apartheid activist and politician who dedicated his life to fighting against racial segregation and injustice. Moreover Mandela, like Martin Luther King, was inspired by Ghandi's principle of non-violence, and infact he always fought peacefully. He joined the African National Congress (ANC) and played a key role in the struggle against apartheid. Mandela co-founded the armed wing of the ANC and was arrested in 1962, spending 27 years in prison. Despite his imprisonment, he remained a symbol of resistance and hope. Mandela's release in 1990 marked a turning point, and he played a crucial role in the negotiations that led to the end of apartheid. In 1994, he became South Africa's first black president and focused on reconciliation, human rights, and addressing socioeconomic disparities. Mandela continued to be an influential global figure, advocating for peace, human rights, and the fight against poverty and HIV/AIDS. He passed away in 2013, leaving behind a legacy as a symbol of courage, resilience, and forgiveness.
William Kantridge
William Kantridge è un acclamato artista sudafricano noto per la sua multidisciplinarietà e il suo approccio innovativo. Utilizzando disegno, film, performance, musica, teatro e collaborazioni, Kantridge crea opere d'arte che affondano le radici nella politica, nella scienza, nella letteratura e nella storia. La sua estetica è influenzata dalla storia del cinema, in particolare dall'animazione in stop-motion e dagli effetti speciali pionieristici. Il suo stile di disegno, caratterizzato da segni che vengono cancellati e ridisegnati, è una parte essenziale delle sue opere animate e cinematografiche, in cui i significati si sviluppano durante il processo creativo. Il lavoro di Kantridge esplora temi complessi come il razzismo, vissuto nell'epoca dell'apartheid e offre spazio per la contraddizione e l'incertezza. Ha ottenuto un ampio riconoscimento internazionale per la sua visione artistica unica e la sua capacità di combinare diverse forme d'arte in modo innovativo.
Drawing from Stereoscope (1998-99)
Tahar Ben Jelloun
Tahar Ben Jelloun est un écrivain et poète marocain de langue française. Il a ensegné la la philosophie au Maroc puis s'est installé à Paris où il fait des études de psychologie et où il vit actuallement avec sa femme et ses enfants pour qui il a écrit plusieurs ouvrages pédagogiques.Son oeuvre, Le racisme expliquè à ma fille, est née pour répondre aux questions de Mérième, sa fille de dix ans; il analyse, dans une langue simple et à la portée de tous, les différents aspect et causes du racisme: la méfiance, la peur de la différence, les différences pjysiques et culturelles, le préjugés.
Jazz
Il jazz è un'arte musicale nata dalla cultura afroamericana che ha combattuto il razzismo e promosso l'uguaglianza. Nonostante la segregazione e l'oppressione, i musicisti jazz hanno trovato un terreno comune nella musica, superando le barriere razziali e unendo le persone. Il jazz ha avuto un ruolo significativo nel movimento per i diritti civili, trasmettendo messaggi di libertà e giustizia attraverso la musica. Oggi, il jazz rimane inclusivo, con musicisti di diverse origini culturali che si uniscono per creare e collaborare. È un esempio di come l'arte possa superare le divisioni razziali e promuovere l'unità. Tuttavia, il razzismo persiste ancora e richiede l'impegno di tutti per combatterlo e creare un mondo più equo,
Olimpiadi del 1936
Le Olimpiadi del 1936 si tennero a Berlino, in Germania, durante il regime nazista di Adolf Hitler. Questi Giochi Olimpici furono utilizzati dal regime come strumento di propaganda per mostrare la superiorità razziale e ideologica della Germania nazista. Durante l'evento, il governo nazista cercò di nascondere la politica di discriminazione e persecuzione degli ebrei e di altre minoranze, creando un'immagine di tolleranza e apertura verso gli atleti stranieri. Tuttavia, nonostante i tentativi di presentare un'immagine positiva, le Olimpiadi del 1936 furono comunque segnate dal razzismo. L'ideologia nazista della superiorità razziale era profondamente radicata nel regime, e molti atleti di colore furono esclusi dalle competizioni olimpiche tedesche sulla base della loro razza. Un episodio emblematico che evidenzia il razzismo nelle Olimpiadi del 1936 fu la vittoria dell'atleta afroamericano Jesse Owen, che divenne un simbolo di resistenza al razzismo e all'oppressione e che dimostrò al mondo la falsità dell'ideologia nazista della superiorità razziale.
Obiettivo 10 dell'agenda 2030
Sebbene l'Agenda 2030 non abbia un obiettivo specifico focalizzato esclusivamente sul razzismo, l'obiettivo 10 mira a ridurre le disuguaglianze all'interno e tra i paesi. E' l'obiettivo che si avvicina maggiormente a questo tema e si propone di promuovere l'inclusione sociale, economica e politica di tutte le persone e di ridurre le disparità tra i paesi. Le misure proposte includono l'uguaglianza di opportunità, politiche di inclusione, crescita economica sostenibile, riduzione delle disuguaglianze di reddito, miglioramento della rappresentanza politica e promozione di politiche migratorie sicure. L'obiettivo è creare una società più giusta ed equa attraverso la cooperazione globale.
Bibliografia
Sitografia
Ringraziamenti
Ormai siamo giunti alla fine dell'anno e prima di salutarci volevo ringraziarvi per tutto quello che avete fatto per me: per avermi aiutato nel corso del mio apprendimento, per avermi migliorato come personona, per avermi incoraggiato a non mollare mai e per avermi spinto a fare sempre del mio meglio. Garzie per tutto il sostegno e per la pazienza che avete sempre avuto con me e con i miei compagni, che anche loro sono stati parte fondamentale del mio percorso. Ciò che è successo in questi tre anni non lo dimenticherò mai e questo mio traguardo rimarrà per sempre parte della mia vita.
tHank you!