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Cavalieri di malta e ordine dei templari

Michele Bernardo

Created on May 18, 2023

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Transcript

i cavaliri di malta

e ordine dei templari

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indice

Cavalieri di Malta

Ordine dei templari

3. Origine

1. Origine

2. Il grande assedio

4. Regola

5. Caduta

6. Ringraziamenti

i cavalieri di malta

Origine

Fu fondato nel 1050, quando un gruppo di uomini decise di fondare un ospedale per prendersi cura dei pellegrini che arrivavano ogni anno in Terra Santa.

Dopo che i cavalieri ottennero il consenso del Papa, l'odine cominciò a crescere e ad espandersi; vennero fondati ospedali a Rodi e in altre città, e i cavalieri si distinsero come ordine gerarchico e militare.

Nel 1530, il monarca Carlo V cedette le isole di Malta ai Cavalieri per contenere gli attacchi degli ottomani contro le sue proprietà in Europa. I cavalieri si stabilirono nelle Tre Città, dove edificarono delle fortezze difensive.

Il grande assedio

Nel 1565, pochi anni dopo la sistemazione dei cavalieri a Malta, le truppe ottomane attaccarono l'arcipelago con il fine di conquistare le isole e controllare così i traffici commerciali nel Mediterraneo.

I Cavalieri di Malta erano in netta minoranza rispetto all'esercito ottomano, ma resistettero per vari mesi grazie all'aiuto della popolazione, che lottò con coraggio e prodezza. La vittoria dei cavalieri, portò all'isola ricchezza e appoggio internazionale.

Ordine dei templari

Origine

Inizialmente, i Cavalieri Templari, che vivevano religiosamente e in miseria, fornivano la polizia stradale, scortando i pellegrini che si avvicinavano a Gerusalemme. Su richiesta del re di Gerusalemme, Baldovino II, dopo il Concilio di Troyes, formarono l’esercito permanente degli Stati latini dell’Est, accanto agli Ospedalieri di San Giovanni di Gerusalemme e all’Ordine Teutonico, gli altri due principali ordini religiosi e militari. Sul fronte, nelle loro fortezze in Oriente, ma anche nella penisola iberica, i Cavalieri Templari hanno diviso la loro vita tra la preghiera e la guerra.

La regola dei templari

L’Ordine dei Templari emanò una regola che disciplinava i comportamenti, gli obiettivi e la gerarchia interna. Approvata al concilio di Troyes del 1128, essa coniugava i principi religiosi dei monaci benedettini alla scelta di vita militare.

Caduta

Nel 1291 era caduta San Giovanni d’Acri, un territorio non lontano da Gerusalemme affacciato sul Mar Mediterraneo, in mano ai Turchi. I musulmani avevano portato avanti una progressiva riconquista di tutti i territori della Terra Santa che prima erano stati occupati dai cristiani. I Templari allora si ritirarono sull’isola di Cipro e abbandonarono la Terra Santa.

Il XIII secolo rappresenta il periodo di maggiore espansione e potere dei Templari. Verso la fine del secolo, tuttavia, ebbe inizio il periodo di decadenza dell’Ordine che avrebbe poi portato alla fine dell’Ordine e alla persecuzione dei suoi adepti. Innanzitutto, come si è visto, la grande influenza esercitata dai Templari aveva cominciato a creare una diffusa ostilità nei loro confronti.

Il re francese Filippo IV aveva mire sulle ricchezze dell’Ordine e desiderava poter estendere il suo controllo anche su una potenza, quella dei Templari, che agiva in maniera autonoma e esclusivamente alle dipendenze del papa. Il re trovò nel papa Clemente V, pontefice tra il 1305 e il 1314, un alleato che, come lui, era desideroso di annullare la potenza dei Templari.

Filippo Il Bello in primo luogo si impossessò dei beni dell’Ordine e poi fece in modo che fosse celebrato un processo con i Templari come accusati. Questo processo, molto noto e costruito su accuse false, si svolse tra il 1307 e il 1314. I Templari più importanti vennero attirati a Parigi e accusati di colpe gravissime, tra le quali l’eresia, immoralità, la sodomia. Gli accusati subirono torture e furono poi condannati a morire bruciati sul rogo.

Grazie dell'attenzione

Michele Bernardo 1° B