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Asja Santoro

Created on May 18, 2023

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Transcript

I DIRITTI UMANI

Santoro Asja Valente Elena Ricci Francesca Bonfate Armando Santoro Francesco Covella Elisabetta

CONTENUTI

02

PERCHÉ È SBAGLIATO VIOLARE IL DIRITTO ALLA VITA DEGLI ALTRI?

01

PERCHÉ È SBAGLIATO PRIVARE GLI ALTRI DELLA VITA?

03

COSA SONO I DIRITTI UMANI

05

04

SAPETE COSA FARE SE I VOSTRI DIRITTI UMANI SONO VIOLATI?

COME POSSIAMO USARE I NOSTRI DIRITTI?

06

CARATTERISTICHE DEI DIRITTI UMANI

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COSA SONO I DIRITTI UMANI?

.I Diritti Umani sono i diritti inalienabili dell’uomo, ossia i diritti che devono essere riconosciuti ad ogni persona per il solo fatto di appartenere al genere umano, indipendentemente dalle origini, appartenenze o luoghi ove la persona stessa si trova. I Diritti Umani, difatti, altro non sono che l’insieme dei diritti fondamentali dell’essere umano. Ciò posto, una frequente domanda è la seguente: i Diritti Umani sono stati concepiti da qualcuno (e, se sì, da chi) o meramente riconosciuti perché sempre esistiti? Invero, non vi è ancora una risposta unanime dal mondo del Diritto: da un lato, vi è la dottrina - di matrice giusnaturalistica - che ritiene i Diritti umani essere diritti naturali, ossia spettanti all’uomo in quanto individuo, per cui lo Stato – la cui sovranità è perciò naturalmente limitata - può e deve unicamente riconoscerli; dall’atro, invece, vi è la dottrina che sostanzia tali diritti in diritti soggettivi concepiti in capo agli individui dallo Stato quale esercizio della sua sovranità, la quale viene autolimitata per scelta dello Stato stesso.

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PERCHÉ È SBAGLIATO VIOLARE IL DIRITTO ALLA VITA DEGLI ALTRI?

Due dei valori chiave alla base dell’idea dei diritti umani sono la dignità umana e l’uguaglianza. I diritti umani possono essere definiti come quegli standard di base che sono necessari per una vita dignitosa. La loro universalità è derivata dal fatto che tutti gli esseri umani sono uguali. Non dovremmo, e non possiamo, fare discriminazioni. Queste due credenze, o valori, sono veramente tutto ciò che è richiesto per aderire all’idea dei diritti umani, e queste credenze sono difficilmente discutibili. Questo è il motivo per cui i diritti umani ricevono supporto da ogni cultura nel mondo, da ogni Governo civilizzato e da ogni grande religione. È riconosciuto quasi universalmente che il potere dello Stato non può essere illimitato o arbitrario; deve essere limitato almeno dal fatto che tutte le persone, all’interno della propria giurisdizione, possano vivere con la garanzia di poter soddisfare le esigenze minime per una vita dignitosa.

CARATTERISTICHE

Un diritto è una richiesta che siamo legittimati a fare. I cittadini hanno il diritto di eleggere un presidente, se la Costituzione del loro paese lo garantisce, e una bambina ha il diritto di essere portata allo zoo, se i suoi genitori glielo hanno promesso. Tutte queste sono cose che le persone sono legittimate ad attendersi, in conseguenza delle promesse o delle garanzie date da terzi.
I diritti umani, tuttavia, sono rivendicazioni con una differenza. Essi non dipendono da promesse o garanzie date da terzi. Il diritto di qualcuno alla vita non dipende dal fatto che qualcun altro prometta di non ucciderlo: se la vita può dipendere da qualcun altro, non può esserlo il diritto alla vita. Il diritto alla vita dipende da una cosa sola: dal fatto di appartenere al genere umano.Accettare i diritti umani significa accettare che chiunque sia legittimato a rivendicare i propri diritti. 
Una rivendicazione dei diritti umani in definitiva si basa su valori morali. Ciò che significa realmente il mio diritto alla vita è che nessuno dovrebbe privarmi della mia vita; sbaglierebbe se lo facesse.
Tutti riconosciamo, che ci sono alcuni aspetti della nostra vita e del nostro esistere che dovrebbero essere inviolabili, e che nessuno dovrebbe essere in grado di toccare perché sono essenziali al nostro essere e alla nostra dignità umana.
Senza i diritti umani non possiamo raggiungere il nostro massimo potenziale. Semplicemente estendono questa percezione individuale a tutti gli altri esseri umani sul pianeta.

"Un diritto non è ciò che ti viene dato da qualcuno; è ciò che nessuno può toglierti." TOM CLARK

PERCHÉ È SBAGLIATO PRIVARE GLI ALTRI DELLA VITA?

Molti altri valori possono essere tratti da questi due principi fondamentali e possono aiutare a definire in modo più preciso come, nella prassi quotidiana, le persone e le società civili dovrebbero coesistere. Per esempio: Libertà: perché la volontà umana è parte importante della dignità umana. Essere costretti a fare qualcosa contro la propria volontà avvilisce lo spirito umano. Rispetto per gli altri: perché una mancanza di rispetto per gli altri non consente di apprezzare la loro individualità ed essenziale dignità. Non-discriminazione: perché l’uguaglianza nella dignità umana significa che non dovremmo giudicare i diritti e le opportunità delle persone sulla base delle loro caratteristiche. Tolleranza: perché l’intolleranza indica una mancanza di rispetto per la differenza; e uguaglianza non significa uniformità. Giustizia: perché persone uguali in dignità si meritano uguale trattamento. Responsabilità: perché il rispetto dei diritti degli altri comprende la responsabilità delle proprie azioni nello sforzarsi per la realizzazione dei diritti di uno e di tutti.

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COME POSSIAMO USARE I NOSTRI DIRITTI?

I diritti umani esistono per noi tutti. È chiaro che la loro mera esistenza non è sufficiente per mettere fine alle violazioni dei diritti umani, dal momento che sappiamo che queste sono commesse ogni giorno, in ogni parte del mondo. Ogni area di ingiustizia è collegata ai diritti umani: a partire dalla povertà su scala ridotta, passando per i danni ambientali, la salute, le condizioni di lavoro, la repressione politica, i diritti di voto, l’ingegneria genetica, i problemi delle minoranze, i conflitti, il genocidio e via dicendo. E questo elenco è in aumento. In aggiunta, ogni sezione del capitolo 5 tratta in modo più dettagliato gli argomenti del manuale. Dobbiamo conoscere le procedure legali che esistono per tutelare i diversi ambiti di interesse delle persone. In Europa, ma anche in Africa e in America, abbiamo una Corte permanente competente che decide sulle denunce di violazione – la Corte Europea per i Diritti Umani. Anche nei casi in cui i ricorsi non rientrano sotto la giurisdizione della Corte Europea. È d’aiuto il fatto che la legge esista, anche se non vi sono strumenti legali per costringere gli Stati ad una sua applicazione.

STORIA DELLA COSTITUZIONE

Se ritieni che i tuoi diritti siano stati violati in un contesto non disciplinato dal diritto dell'UE, dovrai presentare la denuncia all'autorità nazionale competente, che si tratti del governo, dei tribunali nazionali o di un organismo specializzato in materia di diritti umani. Tutti i paesi dell'UE devono designare un organismo nazionale per la parità incaricato di promuovere la parità di trattamento. Tali organismi sono tenuti a: fornire un'assistenza indipendente alle vittime di discriminazioni condurre indagini e studi pubblicare relazioni indipendenti e formulare raccomandazioni. Se ritieni di essere oggetto di discriminazione, contatta l'organismo nazionale per la parità del tuo paese.

Info

LA COSTITUZIONE

l'Italia è una repubblica democratica,fondata sul lavoro. La sovranità appartiene al popolo,che la esercita nelle forme e nei limiti della Costituzione La Costituzione è l'atto con cui un insieme di individui fonda uno stato. Quella americana è stata la prima Costituzione scritta della storia,e molti paesi come la Germania,la Francia, l'Italia ne possiedono una. Altri,come il Regno Unito,non hanno mai messo per iscritto la loro Costituzione,ma fanno riferimento a un insieme di norme giuridiche che assolvono la stessa funzione. La Costituzione, dunque, è la legge fondamentale di uno stato. Ma che cos'è uno stato? Lo stato rappresenta l'organizzazione di tutte le persone che vivono su un determinato territorio;esso ha fini generali che riguardano l'intera collettività e il potere di usare la forza per realizzarli. Lo stato è un'organizzazione, cioè un insieme di persone che si uniscono per realizzare fini comuni. Ci sono molti e diversi tipi di organizzazioni,per esempio una società sportiva o un sindacato. A causa della sua esclusività e superiorità, è necessario che il potere dello stato sia riconosciuto dai cittadini come legittimo,cioè ottenga il loro consenso. Ci possono essere momenti in cui il consenso viene meno a tal punto che scoppia una rivoluzione,cioè il rovesciamento del potere dello stato. Occorre conoscere la costituzione perché è il modo in cui possiamo conoscere noi stessi come cittadini. La costituzione è la nostra più importante carta d'identità. Il patto che lega i cittadini italiani,cioè la nostra costituzione, è in vigore dal 1° gennaio 1948. Anche prima, però,l'Italia aveva una costituzione: lo Statuto albertino,concesso dal re Carlo Alberto di Savoia al Regno di Sardegna nel 1848 ed esteso nel 1861 al Regno d'Italia. Lo statuto albertino rimase in vigore per cento anni e non fu abrogato,neppure durante il fascismo ,che tuttavia trasformò lo stato costituzionale in una dittatura

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