MedinaFall
bisogni, motivazioni, emozioni
1A ES
2- Motivazioni
3- Emozioni
1- Bisogni
CONTENUTI
01
i bisogni
Cosa sono, come si classificano, da cosa sono condizionati, la loro gerarchia, la frustrazione.
Cosa sono i bisogni
In generale il bisogno può essere dfinito come un'esigenza biologica dell'organismo, capace di innescare comportamenti finalizzati a colmare una situazione di mancanza. I bisogni e la loro soddisfazione sono necessari per la vita, ma non riguardano soltanto questo, riguardano anche il benessere dell'individuo nel suo rapporto con l'ambiente in cui vive e con le persone che lo circondano.
Tipologie di bisogni
BISOGNI OMEOSTATICI
I bisogni omeostatici esprimono la necessità del soggetto di mantenere costanti le proprie caratteristiche chimiche e fisiche e sono pertanto funzionali alla sopravvivenza.Ne sono esempio i bisogni di bere, mangiare e dormire.
BISOGNI INNATI SPECIFICI
I bisogni innati specifici esprimono l'esigenza degli individui di adattarsi all'ambiente. Il loro soddisfacimento non è indispensabile per la sopravvivenza, ma è comunque richiesto per il benessere psicofisico del soggetto. Ne sono esempio la curiosità e l'affiliazione.
Murray e le pressioni dell'ambiente
Secondo lo psicologo statunitense Henry Murray, i bisogni possono essere modificati dall'ambiente, inteso come il complesso delle pressioni delle condizioni sociali, storiche e personali in cui il soggetto si trova a vivere. Dall'interazione tra bisogni e pressioni nascono i temi, ossia i modi in cui ognuno di noi avverte un certo bisogno, lo tematizza e lo esprime. Ad esempio, in un contesto familiare dove la creatività e la libertà di espressione vengono scoraggiati, il bisogno di comunicare avvertito dall'adolescente potrebbe svanire.
Maslow e la gerarchia dei bisogni
STIMA
APPARTENENZA
AUTOREALIZZAZIONE
SICUREZZA
CRITICHE
BISOGNI FISIOLOGICI
La frustrazione dei bisogni
A qualunque età e in qualsiasi condizione, le persone non sperimentano soltanto l'esistenza dei bisogni, ma spesso anche la dolorosa impossibilità di appagarli, cioè la frustrazione. Essa viene definita come lo stato in cui il soggetto si trova quando non può soddisfare un proprio bisogno o desiderio. Secondo alcuni studiosi la condotta aggressiva scaturisce sempre da una frustrazione, e può accadere che un soggetto rivolga gli impulsi aggressivi verso sè stesso, comportando così comportamenti autolesionistici fino ad arrivare a tentare il suicidio.
02
le motivazioni
Cosa sono, tipologie, da cosa sono condizionate, i profili motivazionali.
Cosa sono le motivazioni
Qualsiasi attività che svolgiamo durante la giornata scaturisce da una spinta, cioè da un impulso che induce a iniziarla e portarla a termine. Questa spinta psicologica e dinamica è ciò che chiamiamo motivazione, e il comportamento motivato la sequenza di azioni a cui essa dà luogo. Tra una necessità biologica e la spinta ad agire non c'è una corrispondenza immediata.
Tipi di motivazioni
INTRINSECA
ESTRINSECA
Atkinson e la teoria dei profili motivazionali
OVER STRIVERS
FAILURE ACCEPTORS
FAILURE AVOIDERS
SUCCES ORIENTED
+ info
+ info
+ info
+ info
03
le EMOZIONI
Cosa sono, tipologie, componenti ipotesi e ruolo..
Cosa sono le emozioni
L'emozione può essere definita come una risposta dell'organismo a uno stimolo inatteso o improvviso. Nel linguaggio comune però, le emozioni, gli stati d'animo e i sentimenti vengono usati come sinonimi, ma non è così. La differenza prinipale consiste nel fatto che l'emozione ha una natura reattiva, poichè presuppone uno stimolo scatenante e generalmente ha una durata breve, al contrario gli stati d'animo e i sentimenti si manifestano anche senza motivo apparente e possono durare a lungo.
Tipologie di emozioni
EMOZIONI PRIMARIE
Le emozioni primarie sono innate e universali, ovvero sono presenti in tutte le culture, in base alle classificazioni esse sono sorpresa, gioia, rabbia, tristezza, paura, disgusto e disprezzo. Ciascuna ha gradazioni interne per cui, ad esempio, le manifestazioni di gioia variano dalla serenità all'estasi.
EMOZIONI SECONDARIE
Le emozioni secondarie si differenziano da cultura a cultura, esse possono variare dalla combinazione di due emozioni primarie, oppure si possono manifestare nel corso dello sviluppo e possono anche dipendere dalle interazioni sociali. Le principali sono vergogna, invidia, rassegnazione, delusione, speranza, risentimento, gelosia.
Le componenti
cognitiva
fisiologica
espressiva
+ info
+ info
+ info
Le ipotesi e le ricerche
CHARLES DARWIN
PAUL EKMAN
1809-1882
Nato nel 1934
Il ruolo delle emozioni
Le emozioni hanno un valore adattivo e possono avere una funzione positiva anche quando a prima vista non sembra. Ad esempio la tristezza ha una funzione importante nell'elaborazione del lutto, la paura suggerisce prudenza e ci allontana dai pericoli, il disgusto ci aiuta a selezionare il cibo allontanandoci da veleni e sostanze tossiche.
L'aspetto delle coe cambia a seconda delle emozioni, e così scorgiamo in esse la magia e la bellezza, mentre la magia e la bellezza sono in realtà in noi stessi.
Grazie per l'attenzione.
Bisogni, motivazioni, emozioni.
Medina Fall
Created on May 17, 2023
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MedinaFall
bisogni, motivazioni, emozioni
1A ES
2- Motivazioni
3- Emozioni
1- Bisogni
CONTENUTI
01
i bisogni
Cosa sono, come si classificano, da cosa sono condizionati, la loro gerarchia, la frustrazione.
Cosa sono i bisogni
In generale il bisogno può essere dfinito come un'esigenza biologica dell'organismo, capace di innescare comportamenti finalizzati a colmare una situazione di mancanza. I bisogni e la loro soddisfazione sono necessari per la vita, ma non riguardano soltanto questo, riguardano anche il benessere dell'individuo nel suo rapporto con l'ambiente in cui vive e con le persone che lo circondano.
Tipologie di bisogni
BISOGNI OMEOSTATICI
I bisogni omeostatici esprimono la necessità del soggetto di mantenere costanti le proprie caratteristiche chimiche e fisiche e sono pertanto funzionali alla sopravvivenza.Ne sono esempio i bisogni di bere, mangiare e dormire.
BISOGNI INNATI SPECIFICI
I bisogni innati specifici esprimono l'esigenza degli individui di adattarsi all'ambiente. Il loro soddisfacimento non è indispensabile per la sopravvivenza, ma è comunque richiesto per il benessere psicofisico del soggetto. Ne sono esempio la curiosità e l'affiliazione.
Murray e le pressioni dell'ambiente
Secondo lo psicologo statunitense Henry Murray, i bisogni possono essere modificati dall'ambiente, inteso come il complesso delle pressioni delle condizioni sociali, storiche e personali in cui il soggetto si trova a vivere. Dall'interazione tra bisogni e pressioni nascono i temi, ossia i modi in cui ognuno di noi avverte un certo bisogno, lo tematizza e lo esprime. Ad esempio, in un contesto familiare dove la creatività e la libertà di espressione vengono scoraggiati, il bisogno di comunicare avvertito dall'adolescente potrebbe svanire.
Maslow e la gerarchia dei bisogni
STIMA
APPARTENENZA
AUTOREALIZZAZIONE
SICUREZZA
CRITICHE
BISOGNI FISIOLOGICI
La frustrazione dei bisogni
A qualunque età e in qualsiasi condizione, le persone non sperimentano soltanto l'esistenza dei bisogni, ma spesso anche la dolorosa impossibilità di appagarli, cioè la frustrazione. Essa viene definita come lo stato in cui il soggetto si trova quando non può soddisfare un proprio bisogno o desiderio. Secondo alcuni studiosi la condotta aggressiva scaturisce sempre da una frustrazione, e può accadere che un soggetto rivolga gli impulsi aggressivi verso sè stesso, comportando così comportamenti autolesionistici fino ad arrivare a tentare il suicidio.
02
le motivazioni
Cosa sono, tipologie, da cosa sono condizionate, i profili motivazionali.
Cosa sono le motivazioni
Qualsiasi attività che svolgiamo durante la giornata scaturisce da una spinta, cioè da un impulso che induce a iniziarla e portarla a termine. Questa spinta psicologica e dinamica è ciò che chiamiamo motivazione, e il comportamento motivato la sequenza di azioni a cui essa dà luogo. Tra una necessità biologica e la spinta ad agire non c'è una corrispondenza immediata.
Tipi di motivazioni
INTRINSECA
ESTRINSECA
Atkinson e la teoria dei profili motivazionali
OVER STRIVERS
FAILURE ACCEPTORS
FAILURE AVOIDERS
SUCCES ORIENTED
+ info
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+ info
+ info
03
le EMOZIONI
Cosa sono, tipologie, componenti ipotesi e ruolo..
Cosa sono le emozioni
L'emozione può essere definita come una risposta dell'organismo a uno stimolo inatteso o improvviso. Nel linguaggio comune però, le emozioni, gli stati d'animo e i sentimenti vengono usati come sinonimi, ma non è così. La differenza prinipale consiste nel fatto che l'emozione ha una natura reattiva, poichè presuppone uno stimolo scatenante e generalmente ha una durata breve, al contrario gli stati d'animo e i sentimenti si manifestano anche senza motivo apparente e possono durare a lungo.
Tipologie di emozioni
EMOZIONI PRIMARIE
Le emozioni primarie sono innate e universali, ovvero sono presenti in tutte le culture, in base alle classificazioni esse sono sorpresa, gioia, rabbia, tristezza, paura, disgusto e disprezzo. Ciascuna ha gradazioni interne per cui, ad esempio, le manifestazioni di gioia variano dalla serenità all'estasi.
EMOZIONI SECONDARIE
Le emozioni secondarie si differenziano da cultura a cultura, esse possono variare dalla combinazione di due emozioni primarie, oppure si possono manifestare nel corso dello sviluppo e possono anche dipendere dalle interazioni sociali. Le principali sono vergogna, invidia, rassegnazione, delusione, speranza, risentimento, gelosia.
Le componenti
cognitiva
fisiologica
espressiva
+ info
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Le ipotesi e le ricerche
CHARLES DARWIN
PAUL EKMAN
1809-1882
Nato nel 1934
Il ruolo delle emozioni
Le emozioni hanno un valore adattivo e possono avere una funzione positiva anche quando a prima vista non sembra. Ad esempio la tristezza ha una funzione importante nell'elaborazione del lutto, la paura suggerisce prudenza e ci allontana dai pericoli, il disgusto ci aiuta a selezionare il cibo allontanandoci da veleni e sostanze tossiche.
L'aspetto delle coe cambia a seconda delle emozioni, e così scorgiamo in esse la magia e la bellezza, mentre la magia e la bellezza sono in realtà in noi stessi.
Grazie per l'attenzione.