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LA DOPPIA PIRAMIDE ale

ALESSANDROROBERTO DEMARCO

Created on May 17, 2023

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Transcript

LA DOPPIA PIRAMIDE

wow

Si tratta di una piramide alimentare rovesciata, chiamata piramide ambientale che classifica gli alimenti in base all'impatto ambientale ottenuto dalla loro produzione e coltivazione. In questo caso, al vertice troviamo l'area più ampia con tutti quegli alimenti risultati maggiormente dannosi per l'ambiente

DE MARCO A.

COS' E' L'IMPATTO AMBIETALE DEGLI ALIMENTI?

Le scelte alimentari che facciamo ogni giorno hanno un impatto sull’ambiente, ormai è noto e tanti sono gli articoli che ne parlano. Uno fra tutti è la metanalisi effettuata da Poore e Nemecek, ricercatori dell’Università di Oxford, che nel 2018 hanno stimato l’impatto ambientale di vari alimenti: dalla carne al pesce, dai latticini ai legumi, fino ad arrivare ai cereali più consumati. Ma che cos’è l’impronta ambientale degli alimenti? E come si può limitare nella nostra vita di tutti i giorni?

Summary

L'impronta ambientale misura quanta superficie in termini di terra e acqua la popolazione umana necessita per produrre, con la tecnologia disponibile, le risorse che consuma e per assorbire i rifiuti prodotti.

1. ridurre il consumo di proteine animali. 2. ridurre il consumo di cibi ultra-processati. 3. diminuire lo spreco alimentare. 4. diminuire l'uso di imballaggi plastici monouso. 5. preferire il cibo locale e stagionale.

La dieta mediterranea fu riconosciuta come Patrimonio culturale immateriale dall'UNESCO nel novembre 2010, grazie alle pratiche tradizionali, alle conoscenze e alle abilità che sono state tramandate di generazione in generazione in molti paesi mediterranei, fornendo alle comunità un senso di appartenenza e di continuità.

La “piramide alimentare” è basata sulla dieta Mediterranea, la quale suggerisce un consumo frequente di frutta e verdura (base della piramide) e un consumo occasionale di carne (apice della piramide). La “piramide ambientale” nasce valutando l’impatto ambientale dei cibi che fanno parte della piramide alimentare. Agli alimenti sono stati associati i valori della corrispondente Impronta Ecologica, ovvero la superficie ecologicamente produttiva necessaria per generare le risorse utilizzate per la produzione . Un analogo risultato è stato ottenuto dalla stima dell’Impronta Carbonica degli alimenti, ovvero la quantità di gas serra emessi in atmosfera. Il risultato ottenuto, a partire da una ricognizione della letteratura scientifica internazionale, è una piramide capovolta, con, in alto, gli alimenti con maggiore impatto ambientale e, in basso, quelli con impatto più basso. Affiancando le due piramidi (“Doppia Piramide” Alimentare-Ambientale) è possibile notare che gli alimenti per i quali è consigliato un consumo maggiore (frutta e verdura), generalmente, sono anche quelli che determinano gli impatti ambientali minori.

la dieta mediterranea è diventata patrimonio mondiale dell'UNESCO

La dieta mediterranea fu riconosciuta come Patrimonio culturale immateriale dall'UNESCO nel novembre 2010, grazie alle pratiche tradizionali, alle conoscenze e alle abilità che sono state tramandate di generazione in generazione in molti paesi mediterranei, fornendo alle comunità un senso di appartenenza e di continuità.

La “piramide alimentare” è basata sulla dieta Mediterranea, la quale suggerisce un consumo frequente di frutta e verdura (base della piramide) e un consumo occasionale di carne (apice della piramide). La “piramide ambientale” nasce valutando l’impatto ambientale dei cibi che fanno parte della piramide alimentare. Agli alimenti sono stati associati i valori della corrispondente Impronta Ecologica, ovvero la superficie ecologicamente produttiva necessaria per generare le risorse utilizzate per la produzione . Un analogo risultato è stato ottenuto dalla stima dell’Impronta Carbonica degli alimenti, ovvero la quantità di gas serra emessi in atmosfera. Il risultato ottenuto, a partire da una ricognizione della letteratura scientifica internazionale, è una piramide capovolta, con, in alto, gli alimenti con maggiore impatto ambientale e, in basso, quelli con impatto più basso. Affiancando le due piramidi (“Doppia Piramide” Alimentare-Ambientale) è possibile notare che gli alimenti per i quali è consigliato un consumo maggiore (frutta e verdura), generalmente, sono anche quelli che determinano gli impatti ambientali minori.

la dieta mediterranea è diventata patrimonio mondiale dell'UNESCO

studi dimostrano che seguire la dieta mediterranea aiuta a prevenire malattie cardiovascolari, alcuni tipi di cancro, obesità, diabete, aterosclerosi

la dieta mediterranea è stata proclamata patrimonio dell'UNESCO per ogni singolo aspetto della sua antica tradizione (ad esempio l'importanza del momento del pasto e della condivisione). Il fattore umano, specialmente il ruolo centrale delle donne nella trasmissione dei saperi, è quindi il principale motivo di questa proclamazione. Oggi questo modello alimentare, riconosciuto come collante di diversi paesi del bacino mediterraneo, viene portato avanti anche per quanto riguarda gli studi sulla nutrizione e sul benessere.

la Terra e la salute ringrazia la DIETA MEDITERRANEA

In conclusine siamo certi del fatto che il nostro benessere dipenda dalla nostra buona e corretta alimentazione. La riduzione di consumi di carne ed insaccati e la conseguente diminuzione di allevamenti intensivi è dunque indispensabile per noi e per il nostro meraviglioso pianeta.