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Mozart e il Classicismo musicale

Lorenzo Santoro

Created on May 17, 2023

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Transcript

Wolfgang amadeus mozart

e il classicismo

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INDICE

01

Il classicismo musicale

02

Dove si eseguivano le musiche?

03

Quali erano gli Strumenti musicali e le formazioni musicali più usate?

04

Wolfgang Amadeus Mozart e le sue opere

IL CLASSICISMO MUSICALE

01

Il classicismo

Il classicismo, nella storia della musica, indica la musica classica composta nel periodo che segue il Barocco e precede il Romanticismo, ovvero nella seconda metà del Settecento e nella prima parte dell’Ottocento, fino agli anni immediatamente successivi al Congresso di Vienna. Il centro principale in cui si sviluppa la Musica Classica è Vienna (tanto che si parla di Classicismo viennese), città dove operavano Franz Joseph Haydn, Wolfgang Amadeus Mozart, e Ludwig van Beethoven, i tre più grandi protagonisti di questa epoca della musica.

La stagione del Classicismo musicale si colloca circa tra il 1760 e il 1830 e le caratteristiche comuni dell’arte e della musica di questo periodo sono la linearità, l’equilibrio, la simmetria. Quindi nel classicismo le armonie delle opere musicali sono più semplici e più orecchiabili. I musicisti, infatti, creano i loro brani utilizzando melodie più semplici e leggere, e armonie delicate.La musica strumentale presenta un grande sviluppo: le orchestre si ingrandiscono notevolmente,si arricchiscono di molti strumenti e i fiati entrano in modo stabile negli organici, offrendo ai compositori maggiori possibilità espressive. I brani orchestrali sono molto scorrevoli e le frasi, piuttosto brevi, si alternano con regolarità, esprimendo armonia. Di questo periodo è l’invenzione e il perfezionamento dello strumento musicale del pianoforte, che, progressivamente, sostituisce il clavicembalo.

In questo periodo si afferma sempre più l’opera lirica: l’opera seria raffigurava principalmente la storia antica e la mitologia, mentre l’opera buffa rappresentava scene di vita quotidiana in cui si prendevano in giro i nobili e i loro privilegi. In particolare nell’opera buffa il personaggio, oltre a saper cantare, doveva anche saper recitare.

Dove si eseguivano le musiche?

02

Luoghi per la musica

1. Sale da concerto

2. Conservatori

3. Teatri pubblici a pagamento (Teatro La Scala di Milano, San Carlo di Napoli)

info

Quali erano gli strumenti e le formazioni musicali più usate?

03

Strumenti e formazioni per la musica

1. Pianoforte

2. Orchestre stabili

info

Wolfgang Amadeus Mozart e le sue opere

04

Wolfgang Amadeus Mozart ...

Wolfgang Amadeus Mozart, battezzato come Johannes Chrysostomus Wolfgangus Theophilus Mozart, (nato il 27 gennaio 1756, a Salisburgo - morì il 5 dicembre 1791, Vienna ), è ampiamente riconosciuto come uno dei più grandi compositori della storia della musica occidentale. Wolfgang si rivela subito un bambino prodigio: a 3 anni strimpella suonando il clavicembalo della sorella Nannerl, a 4 suona piccoli pezzi a 5 è già in grado di leggere la musica, a 6 compone il suo primo minuetto e a 7 suona il violino con disinvoltura. Infatti il padre Leopold, poco prima di compiere sei anni, lo porta a Monaco con Nannerl (la sorella), anche lei di grande talento, per suonare alla corte bavarese, e pochi mesi dopo si recarono a Vienna e vennero sentiti alla corte imperiale e nelle case nobiliari. Leopold era profondamente consapevole di dover portare il "miracolo" all'attenzione del mondo e di trarne incidentalmente profitto. A metà del 1763 così, Leopold ottiene la licenza dal principe-arcivescovo di Salisburgo per assentarsi dal suo incarico come maestro di cappella, con l’obiettivo di viaggiare in compagnia dei figli e farli conoscere negli ambienti giusti.

Si recarono in quelli che erano i principali centri musicali dell'Europa occidentale dell'epoca visitando in successione: Monaco, Augusta, Stoccarda, Mannheim, Magonza, Francoforte, Bruxelles, Parigi poi Londra (dove trascorsero 15 mesi) tornando attraverso L'Aia , Amsterdam , Parigi, Lione e la Svizzera, e arrivando di nuovo a Salisburgo nel novembre 1766. Nella maggior parte di queste città Mozart, e spesso sua sorella, suonarono e improvvisarono, a volte a corte, a volte in pubblico o in chiesa. A Parigi Wolfgang si dedica allo studio della composizione e pubblica la sua prima sonata per tastiera e violino. A Londra incontra Johann Christian Bach, il più giovane figlio di Sebastian e una delle figure di riferimento nel panorama musicale cittadino; qui il giovane Mozart compone le sue prime tre sinfonie. Altri due sinfonie furono composte durante il soggiorno al'Aia nel corso del viaggio di ritorno. Dal settembre 1767 i Mozart si trasferiscono a Vienna per 15 mesi, sempre alla ricerca di incarichi permanenti per il giovanissimo Wolfgang. Mozart qui scrisse una cantata in tedesco in un unico atto, Bastien und Bastienne, che venne presentata privatamente.Poi vennero composte un'opera buffa italiana, La finta semplice, realizzata nelle sale del teatro di corte, e una messa presentata con successo davanti alla corte viennese. In ottobre Mozart viene stato nominato Konzertmeister onorario ( maestro di concerto) alla corte di Salisburgo Quando Mozart aveva solo 13 anni aveva ormai acquisito una notevole padronanza del linguaggio musicale del suo tempo, ed era particolarmente abile nell'imitare l'equivalente musicale dei dialetti locali. Intanto nel 1769 Mozart accompagnato dal padre si diresse in Italia e fece tappa nelle maggiori città suscitando sempre molta ammirazione. Un esempio che ci dà la misura del suo talento straordinario è quello relativo alla sua visita alla Cappella Sistina a Roma. Qui Mozart, l’11 aprile 1770, ascolta il celebre Miserere di Gregorio Allegri, un brano polifonico di musica sacra molto complesso; il brano è così famoso che il papa se ne è riservato l’esclusiva, vietando la pubblicazione della partitura. Quando Mozart torna in albergo prende della carta pentagrammata e, con il solo aiuto della prodigiosa memoria, lo trascrive per intero. L’impresa è talmente eccezionale che il papa, ammirato, gli attribuisce un’importante onorificenza.

Nel 1771 Mozart riceve la nomina a primo violino e direttore d’orchestra: gli viene affidato il compito di comporre musica di intrattenimento per allietare le feste presso la corte dell’arcivescovo di Salisburgo e musica sacra per la cappella di corte. Sono di questo periodo i concerti per violino e orchestra e i primi concerti per pianoforte, che Mozart scrive per alcune dame di Salisburgo sue allieve. Ben presto però il giovane Mozart si rende conto che la piccola città di Salisburgo è un orizzonte troppo ristretto per le sue ambizioni. Così quando morì l'arcivescovo che proteggeva Mozart e gli successe Hieronymus von Colloredo con cui il musicista si scontrò in varie occasioni sino a quando nel 1777, decise di dimettersi dalla corte arcivescovile lasciando Salisburgo. Si reca a Parigi con la madre, ma il viaggio non dà i frutti sperati (un impiego prestigioso); nel frattempo la madre muore. Nel 1779 ritorna a Salisburgo, dove viene reintegrato a corte con l’incarico di primo organista e primo violino. Ma, dopo un nuovo litigio con l’arcivescovo, nel 1781, si dimette e si trasferisce nella capitale dell’impero: Vienna. A Vienna Mozart si guadagna da vivere come musicista indipendente, eseguendo musiche proprie, organizzando concerti a pagamento e dando lezioni di musica. I primi anni a Vienna sono felici e fruttuosi: guadagna denaro in abbondanza, che però non sa amministrare e spende troppo facilmente. Nel 1782 sposa Costanza Weber, che gli darà diversi figli, di cui però solo due vivranno. Qui compone i grandi concerti per pianoforte destinati alle accademie in cui si esibisce personalmente, o alle sue allieve, alcune delle quali sono ottime virtuose. Ma è per il teatro che Mozart sente la più forte attrazione, dall'incontro con il librettista italiano Lorenzo Da Ponte nasceranno tre grandi capolavori:

Le nozze di Figaro del 1786, il Don Giovanni del 1787 e dopo un pò Così fan tutte del 1790. Dopo qualche anno dall’arrivo a Vienna, la situazione per Mozart sembra cambiata radicalmente: mano a mano egli vede diminuire il successo e i guadagni ne risentono. Le condizioni economiche del compositore diventano sempre più difficili. Nel 1787 muore anche il padre e il lutto segna profondamente l’artista: Mozart inizia a manifestare una profonda crisi umana ed esistenziale. Nel 1788 compone le ultime tre grandi sinfonie, fra cui la celebre Sinfonia n. 40 , forse la più nota e amata dal pubblico di tutti i tempi. Nell'autunno del 1790 si reca a Francoforte per l'incoronazione dell'imperatore Leopoldo II, impegnando dei beni per pagarsi il viaggio, ma il concerto con nuovi pezzi non gli porta nessun riconoscimento o beneficio economico. Intanto la sua situazione economica continua a peggiorare e i debiti aumentano. Nell’ultimo anno di vita, per procurarsi il denaro per pagare i creditori, nonostante le ormai precarie condizioni di salute, Mozart è costretto a lavorare moltissimo e si dedica anche al melodramma. Il 1791 prometteva di essere un anno migliore per Mozart. Mozart ricomincia a dare lezioni di musica, e nell’aprile del 1791 chiede e ottiene l'incarico (non pagato) di assistente del maestro di cappella della cattedrale di Santo Stefano, con l'obiettivo di subentrare nell'impegno alla morte del maestro in carica. Nel maggio del 1791 inizia a scrivere il celebre Flauto magico. Contemporaneamente compone, in sole tre settimane, l’opera seria La clemenza di Tito, commissionata per celebrare, a Praga, l’incoronazione di Leopoldo II a re di Boemia. Il pubblico praghese, sempre molto affezionato a Mozart, accoglie l’opera con entusiasmo.Il Flauto magico viene rappresentato il 30 settembre e ottiene sempre maggiore successo nei mesi successivi, ma Mozart si ritrova confinato a letto per una febbre, con mani e piedi gonfi e impossibilitato a scrivere. Fra le sue ultime composizioni ricordiamo il celebre Concerto per clarinetto e il Requiem, rimasto incompiuto per la sua morte. Mozart si spegne giovanissimo a Vienna il 5 dicembre 1791. Viene seppellito, nell’indifferenza totale, in una fossa comune.

... e le sue Opere maggiori

Requiem

Don Giovanni

1791

1787

1786,

1790

Le nozze di Figaro

Flauto magico

Grazie!