MATRIMONIO NELLE DIVERSE RELIGIONI
antropologia
Indice
Induismo
Cristianesimo
Ebraismo
Buddismo
Islam
INTRODUZIONE
In ogni società umana la celebrazione delle nozze è un rito connesso a specifici significati spirituali e culturali. Anche nelle tre religioni monoteiste, il cristianesimo, l'ebraismo e l'islam, il matrimonio si diversifica notevolmente.Molte religioni hanno numerosi insegnamenti riguardanti il matrimonio.
01
CRISTIANESIMO
SIGNIFICATO DEL MATRIMONIONELLA CULTURA CRISTIANA
In tutte le Chiese cristiane esso si pone come assunzione di impegno e responsabilità di fronte a Dio, prevede la benedizione da parte di un ministro e in nessun caso si presenta come obbligo morale. .
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TRADIZIONI NEI DIVERSI RAMI DEL CRISTIANESIMO
CATTOLICI
PROTESTANTI
ORTODOSSI
02
EBRAISMO
SIGNIFICATO DEL MATRIMONIONELLA CULTURA EBRAICA
Nella cultura ebraica il matrimonio assume particolare significato pubblico e privato ed esprime l'alleanza tra Dio e il popolo ebraico e l'unione delle due famiglie è concepita come fondamentale al mantenimento della continuità religiosa e culturale. Metaforicamente rappresenta il patto tra Dio e il Popolo ebraico.
"Crescete, moltiplicatevi e popolate la terra"
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LA KETUBAH
Il matrimonio deve essere necessariamente preceduto dal contratto matrimoniale (Ketubah) con la funzione di fissare gli obblighi del marito e della moglie nella realizzazione della vita coniugale. Deve essere firmato in presenza di due testimoni Nella cultura ebraica il matrimonio è un contratto che lega due famiglie al fine del mantenimento del patrimonio culturale e religioso ebreo.
LE FASI DEL MATRIMONIO
QIDDUSHIN
NISSUIM
LA CERIMONIA
Le cerimonie variano a seconda dei luoghi ma hanno aspetti comuni.
- La Ketubah
- Chuppah ( )
- La consegna alla sposa di un'anello
- La rottura di un bicchiere
LE TRADIZIONI
ROTTURA DEL BICCHIERE
TALLIT
TEVILAH
03
ISLAM
SIGNIFICATO DEL MATRIMONIO NELLA CULTURA ISLAMICA
L'islam concepisce la famiglia come istituzione divina e il matrimonio come un dovere religioso e civile a salvaguardia della morale e del buon funzionamento della società. Il legame coniugale non ha valore sacramentale e prende la forma di un contratto civile di regolamentazione della vita di coppia anche sotto il profilo sessuale
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MATRIMONIO ISLAMICO
Nell'Islam, il matrimonio è un contratto verbale che può anche essere scritto. L'uomo e la donna che stanno per sposarsi esprimono davanti ad almeno due testimoni il loro desiderio di vivere come marito e moglie.
*Il matrimonio può essere celebrato: -nella moschea, -nel municipio, -al domicilio degli sposi. *Richiede un certificato di matrimonio civile.
ripudio
donativo nuziale
L'Islam ammette il ripudio della donna da parte dell'uomo, anche se nel Corano è descritto come l'atto meno desiderabile permesso tra le persone. * La regola generale prevede che l'uomo permetta alla moglie di restare dopo il divorzio, fino a 3 mesi; tuttavia, non vi è obbligo a rimanere per la donna. * L'uomo è obbligato a dare a sua moglie una somma di denaro equivalente ad almeno la metà del mahr. * Condizioni specifiche si applicano anche nel caso la donna sia incinta, o abbia partorito appena prima del divorzio
Prima della celebrazione del matrimonio, gli sposi possono accordarsi su una cifra (detta donativo nuziale, «mahr»), che il marito dovrà dare a sua moglie. Attraverso esso l'uomo testimonia: - l'affetto per la donna che vuole sposare; - l'impegno in questa relazione (che non è temporanea ma eterna); - che continuerà a provvedere ai bisogni materiali della donna che sposa.
04
INDUISMO
IL MATRIMONIO SECONDO LA CULTURA INDUISTA
Nell'induismo il matrimonio è un sacramento che lega indissolubilmente sia gli sposi che le loro famiglie. È un obbligo morale sancito dagli antichi testi sacri, i Veda, che garantisce la continuità familiare nella prole e il rispetto agli antenati.
IL RITO DEL MATRIMONIO
* E' celebrato da un brahmano. * Varia a seconda della corrente religiosa e dell'area geografica, ma presenta alcuni elementi comuni:- Prima della cerimonia gli sposi si sottopongono singolarmente ad alcuni riti preparatori. - Lo sposo entra per primo nella sala e prende posto davanti all'altare, dove viene raggiunto dalla sposa. - Lo sposo accetta la sposa stringendole la mano e il brahmano annoda il sari della sposa alla camicia dello sposo. - Invocano gli dei e effettuano sette passi davanti ad una fiamma accesa - Gli sposi sono ufficialmente marito e moglie.
DIVORZIO
NO
SI
La tradizione indù considera il matrimonio indissolubile
La legislazione civile indiana prevede la possibilita di divorziare
05
BUDDISMO
IL MATRIMONIO NELLA CULTURA BUDDISTA
Per la religione buddhista il matrimonio non è un sacramento ma una questione civileLe coppie che vogliono sposarsi possono unirsi solo con il rito civile, ma se lo desiderano possono richiedere una cerimonia religiosa nel tempio.Per tale cerimonia non vi sono regola ufficiali, è un atto semplice, utile alla compartecipazione di parenti e amici alla scelta operata dagli sposi.
Il buddhismo non incoraggia né scoraggia il matrimonio, sebbene insegni che una persona deve vivere una vita matrimoniale felice.
+ info
RITO MATRIMONIALE
Il rito prevede:- una meditazione introduttiva per purificare la mente di sposi ed invitati, - l'offerta di incenso, candele e fiori da parte degli sposi, - la lettura di brani dai testi sacri buddhisti, - la recita di mantra, preghiere e la benedizione degli sposi da parte del lama.
Grazie per l'attenzione!
Andolfi Teresa, Fiordalisi Alessia & Vigani Sara
Matrimonio nelle diverse religioni
Teresa Andolfi
Created on May 17, 2023
educazione civica
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MATRIMONIO NELLE DIVERSE RELIGIONI
antropologia
Indice
Induismo
Cristianesimo
Ebraismo
Buddismo
Islam
INTRODUZIONE
In ogni società umana la celebrazione delle nozze è un rito connesso a specifici significati spirituali e culturali. Anche nelle tre religioni monoteiste, il cristianesimo, l'ebraismo e l'islam, il matrimonio si diversifica notevolmente.Molte religioni hanno numerosi insegnamenti riguardanti il matrimonio.
01
CRISTIANESIMO
SIGNIFICATO DEL MATRIMONIONELLA CULTURA CRISTIANA
In tutte le Chiese cristiane esso si pone come assunzione di impegno e responsabilità di fronte a Dio, prevede la benedizione da parte di un ministro e in nessun caso si presenta come obbligo morale. .
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TRADIZIONI NEI DIVERSI RAMI DEL CRISTIANESIMO
CATTOLICI
PROTESTANTI
ORTODOSSI
02
EBRAISMO
SIGNIFICATO DEL MATRIMONIONELLA CULTURA EBRAICA
Nella cultura ebraica il matrimonio assume particolare significato pubblico e privato ed esprime l'alleanza tra Dio e il popolo ebraico e l'unione delle due famiglie è concepita come fondamentale al mantenimento della continuità religiosa e culturale. Metaforicamente rappresenta il patto tra Dio e il Popolo ebraico.
"Crescete, moltiplicatevi e popolate la terra"
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LA KETUBAH
Il matrimonio deve essere necessariamente preceduto dal contratto matrimoniale (Ketubah) con la funzione di fissare gli obblighi del marito e della moglie nella realizzazione della vita coniugale. Deve essere firmato in presenza di due testimoni Nella cultura ebraica il matrimonio è un contratto che lega due famiglie al fine del mantenimento del patrimonio culturale e religioso ebreo.
LE FASI DEL MATRIMONIO
QIDDUSHIN
NISSUIM
LA CERIMONIA
Le cerimonie variano a seconda dei luoghi ma hanno aspetti comuni.
LE TRADIZIONI
ROTTURA DEL BICCHIERE
TALLIT
TEVILAH
03
ISLAM
SIGNIFICATO DEL MATRIMONIO NELLA CULTURA ISLAMICA
L'islam concepisce la famiglia come istituzione divina e il matrimonio come un dovere religioso e civile a salvaguardia della morale e del buon funzionamento della società. Il legame coniugale non ha valore sacramentale e prende la forma di un contratto civile di regolamentazione della vita di coppia anche sotto il profilo sessuale
+ info
MATRIMONIO ISLAMICO
Nell'Islam, il matrimonio è un contratto verbale che può anche essere scritto. L'uomo e la donna che stanno per sposarsi esprimono davanti ad almeno due testimoni il loro desiderio di vivere come marito e moglie.
*Il matrimonio può essere celebrato: -nella moschea, -nel municipio, -al domicilio degli sposi. *Richiede un certificato di matrimonio civile.
ripudio
donativo nuziale
L'Islam ammette il ripudio della donna da parte dell'uomo, anche se nel Corano è descritto come l'atto meno desiderabile permesso tra le persone. * La regola generale prevede che l'uomo permetta alla moglie di restare dopo il divorzio, fino a 3 mesi; tuttavia, non vi è obbligo a rimanere per la donna. * L'uomo è obbligato a dare a sua moglie una somma di denaro equivalente ad almeno la metà del mahr. * Condizioni specifiche si applicano anche nel caso la donna sia incinta, o abbia partorito appena prima del divorzio
Prima della celebrazione del matrimonio, gli sposi possono accordarsi su una cifra (detta donativo nuziale, «mahr»), che il marito dovrà dare a sua moglie. Attraverso esso l'uomo testimonia: - l'affetto per la donna che vuole sposare; - l'impegno in questa relazione (che non è temporanea ma eterna); - che continuerà a provvedere ai bisogni materiali della donna che sposa.
04
INDUISMO
IL MATRIMONIO SECONDO LA CULTURA INDUISTA
Nell'induismo il matrimonio è un sacramento che lega indissolubilmente sia gli sposi che le loro famiglie. È un obbligo morale sancito dagli antichi testi sacri, i Veda, che garantisce la continuità familiare nella prole e il rispetto agli antenati.
IL RITO DEL MATRIMONIO
* E' celebrato da un brahmano. * Varia a seconda della corrente religiosa e dell'area geografica, ma presenta alcuni elementi comuni:- Prima della cerimonia gli sposi si sottopongono singolarmente ad alcuni riti preparatori. - Lo sposo entra per primo nella sala e prende posto davanti all'altare, dove viene raggiunto dalla sposa. - Lo sposo accetta la sposa stringendole la mano e il brahmano annoda il sari della sposa alla camicia dello sposo. - Invocano gli dei e effettuano sette passi davanti ad una fiamma accesa - Gli sposi sono ufficialmente marito e moglie.
DIVORZIO
NO
SI
La tradizione indù considera il matrimonio indissolubile
La legislazione civile indiana prevede la possibilita di divorziare
05
BUDDISMO
IL MATRIMONIO NELLA CULTURA BUDDISTA
Per la religione buddhista il matrimonio non è un sacramento ma una questione civileLe coppie che vogliono sposarsi possono unirsi solo con il rito civile, ma se lo desiderano possono richiedere una cerimonia religiosa nel tempio.Per tale cerimonia non vi sono regola ufficiali, è un atto semplice, utile alla compartecipazione di parenti e amici alla scelta operata dagli sposi.
Il buddhismo non incoraggia né scoraggia il matrimonio, sebbene insegni che una persona deve vivere una vita matrimoniale felice.
+ info
RITO MATRIMONIALE
Il rito prevede:- una meditazione introduttiva per purificare la mente di sposi ed invitati, - l'offerta di incenso, candele e fiori da parte degli sposi, - la lettura di brani dai testi sacri buddhisti, - la recita di mantra, preghiere e la benedizione degli sposi da parte del lama.
Grazie per l'attenzione!
Andolfi Teresa, Fiordalisi Alessia & Vigani Sara