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presentazione italiano
TOMMASO PACINI
Created on May 16, 2023
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Transcript
LA NOTTE DEGLI "EROI" E DELLE "DIVE"
Tommaso Pacini e Anna Tognotti
INFORMAZIONI:
POEMA: Il Giorno, La Notte, vv. 456-527 AUTORE: Giuseppe Parini DATA DI PUBBLICAZIONE: 1763 Il Giorno 1765 Il mezzogiorno Il Vespro e La Notte incompiuti COMPOSIZIONE: poemetto in endecasillabi sciolti
IL GIORNO
IL MEZZOGIORNO
IL MATTINO
Arrivato il mezzogiorno, il "giovin signore" si unisce ad altri nobili per pranzare, i quali tratteranno di argomenti attuali per l'epoca.Al contempo all'esterno Parini ci mostra la situazione dei meno abbienti.
L'autore immedesimandosi nel precettore di un giovane aristocratico ci rende partecipi del suo risveglio confrontandolo con quello di persone comuni.
IL GIORNO
LA NOTTE
I VESPRI
La notte cala e per il "giovin signore" arriva il momento del gioco. Parini descrive i tipici passatempi serali dei nobili e con la descrizione di un tavolo pronto per i giochi il Giorno finisce.
É arrivato il tempo dei doveri sociali, il "giovin signore" andrà a far visita agli amici malati, non per sapere come stanno ma per vedere chi c'è con loro. Successivamente arriverà l'ora della passeggiata in carrozza.
LA SATIRA
‘‘Questo, signore, non è certo il tuo mattino. Tu non hai consumato una povera cena al tramonto, e ieri non sei andato a coricarti all'incerta luce del crepuscol, come il popolino tra ruvide coperte nelle sue povere dimor. A voi, stirpe divina, nobile assemblea di semi-dei, il benevolo Giove ha concesso ben altr: e io devo condurvi con diffferenti accorgimentie regole attraverso strada diversa.’’
Il giorno, Il mattino, vv. 23-32
CONTESTO STORICO
La nobiltà rappresentata da Parini, passa le sue giornate noncurante di ciò che la circonda, non capendo come le idee illuministe stiano realmente cambiando l'intera società portando a una futura ma vicina caduta dell'aristocrazia con la Rivoluzione francese.
LA NOTTE DEGLI "EROI" E DELLE DIVE
Nel brano il "giovin signore" si reca a una festa organizzata dalla nobiltà. Qui il protagonista si perde mentre Parini allarga l'obbiettivo mostrando la varietà di personaggi e caratteri vuoti e inutili appartenenti all'aristocrazia. Nella folla è possibile distinguere le diverse generazioni; i giovani però non sono meglio dei vecchi, ma sono contaminati dagli stessi vizi, mostrando l'impossibilità di un futuro miglioramento della classe sociale.
TESTO
Ma chi l'opre diverse o i varj ingegnitutti esprimer poria, poi che le stanze folte già son di cavalieri e dame? Tu per quelle t'avvolgi. Ardito e baldo vanne, torna, ti assidi, ergiti, cedi, premi, chiedi perdono, odi, domanda, sfuggi, accenna, schiamazza, entra e ti mesci a i divini drappelli; e a un punto empiendo ogni cosa di te, mira e conosci. Là i vezzosi d'amor novi seguaci lor nascenti fortune ad alta voce confidansi all'orecchio; e ridon forte; e saltellando batton palme a palme: sia che a leggiadre imprese Amor li guidi fra le oscure mortali: o che gli assorba de le dive lor pari entro alla luce.
Qui gli antiqui d'Amor noti campionicon voci esìli e dall'ansante petto fuor tratte a stento rammentando vanno le superate al fin tristi vicende. Indi gl'imberbi eroi, cui diede il padre la prima coppia di destrier pur ieri, con animo viril celiano al fianco di provetta bealtà, che a i risi loro alza scoppi di risa; e il nudo spande, che di veli mal chiuso i guardi cerca, che li cercarono un tempo. Indi gli adulti, a la cui fronte il primo ciuffo appose fallace parrucchier, scherzan vicini a la sposa novella; e di bei motti tendole insidia, ove di lei s'intrichi l'alma inesperta e il timido pudore.
TESTO
Folli! Ché a i detti loro ella va incontro valorosa così come una madre di dieci eroi. V'ha in altra parte assiso chi di lieti racconti ovver di fole non ascoltate mai raro promette a le dame trastullo; e ride e narra e ride ancor, benché a le dame in tanto sovra l'arco de' labbri aleggi e penda insolente sbadiglio. Avvi chi altronde con forunato studio in novi sensi le parole converte; o i simil suoni pronto a colpir divinamente scherza. Alto al genio di lui plaude il ventaglio de le pingui matrine, a cui la voce di vernacolo accento anco risponde.
Ma le giovani madri, al latte avvezze di più nuove dottrine, il sottil naso aggrizan fastidite; e pur col guardo chieder sembran pietade a i belli spiriti, che lor siedono a lato; e a cui gran copia d'erudita efemeride distilla volatile scienza entro a la mente. Altri altrove pugnando audace innalza sovra d'ognaltro il palafren, ch'ei sale, o il poeta o il cantor, che lieti ei rende de le sue mense. Altri dà vanto all'else lucido e bello de la spada, ond'egli solo, e per casi no più visti, al fine fu dal più dotto Anglico artier fornito.
TESTO
Altri grave nel volto ad altri esponequal per l'appunto a gran convito apparve ordin di cibi: ed altri stupefatto, con profondo pensier con alte dita conta di quanti tavolieri a punto grande insolita veglia andò superba. Un fra l'indice e il medio inflessi alquanto, molle ridendo, al suo vicin gota preme furtivo: e l'un da tergo all'altro il pendente cappel sotto all'ascella ratto invola; e del colpo a sé dà plauso.
DIFFERENZE SOCIALI
Il testo di Parini è una testimonianza delle differenze sociali presenti all'epoca, mostra quanto la classe nobiliare fosse diventata esclusivamente un peso per la società, a discapito della gente comune, a causa di una mancaza di leggi, di una costituzione che garantisse uguaglianza a tutti i cittadini.
L'IMPORTANZA DELLA COSTITUZIONE:
Stabilità e ordine:
Tutela dei diritti fondamentali:
La Costituzione garantisce i diritti fondamentali dei cittadini.
La Costituzione stabilisce le regole fondamentali e i principi su cui si basa uno Stato.
La Costituzione è un documento fondamentale per un paese, poiché svolge un ruolo chiave nell'organizzazione dello Stato, nella protezione dei diritti e delle libertà dei cittadini e nell'equilibrio dei poteri. Ecco alcuni motivi per cui la Costituzione è importante:
Separazione dei poteri:
Base per la legalità:
La Costituzione stabilisce un quadro legale per la società.
La Costituzione stabilisce una divisione dei poteri tra i diversi rami del governo.
PURE PARINI LA PENSAVA COSÌ...
Parini ,come noi sappiamo dai suoi testi, era preoccupato per le disuguaglianze sociali e politiche esistenti, e desiderava un sistema in cui le persone fossero trattate con equità e giustizia.Il desiderio di Parini per una costituzione potrebbe essere stato motivato dalla volontà di stabilire un ordine politico e sociale all'interno della sua società.
PURE PARINI LA PENSAVA COSÌ...
Parini ,come noi sappiamo dai suoi testi, era preoccupato per le disuguaglianze sociali e politiche esistenti, e desiderava un sistema in cui le persone fossero trattate con equità e giustizia.Il desiderio di Parini per una costituzione potrebbe essere stato motivato dalla volontà di stabilire un ordine politico e sociale all'interno della sua società.
ARTICOLO 3
Tutti i cittadini hanno pari dignità sociale e sono eguali davanti alla legge, senza distinzione di sesso, di razza, di lingua, di religione, di opinioni politiche, di condizioni personali e sociali.
ARTICOLO 21
Tutti hanno diritto di manifestare liberamente il proprio pensiero con la parola, lo scritto e ogni altro mezzo di diffusione.
FONTI:
https://www.sololibri.net/il-giorno-parini-riassunto-significato.htmlhttps://www.senato.it/istituzione/la-costituzione
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