Want to create interactive content? It’s easy in Genially!

Get started free

HISTORY PRESENTATION III

Giorgia ROBERTI

Created on May 16, 2023

Start designing with a free template

Discover more than 1500 professional designs like these:

Vaporwave presentation

Animated Sketch Presentation

Memories Presentation

Pechakucha Presentation

Decades Presentation

Color and Shapes Presentation

Historical Presentation

Transcript

Giorgio ambrosoli

Giorgia roberti e mattia isufi

https://www.repubblica.it/cultura/2021/07/12/news/la_testimonianza_in_ricordo_di_papa_giorgio_ambrosoli-310097259/

Indice

4. Come l'hanno ucciso? E perchè?

1. Biografia

3. Citazioni

2. Perchè lo ricordiamo?

...

- Nel 1962 si sposò con la signora Anna Lori, da cui ebbe 3 figli: Francesca Ambrosoli nel 1968, Filippo Ambrosoli nel 1969 e Umberto Ambrosoli nel 1971.

1.Biografia

- Giorgio Ambrosoli nacque il 17 Ottobre 1933 a Milano e morì assassinato l'11 Luglio del 1979, sempre a Milano.

- Inoltre Giorgio Ambrosoli è stato un avvocato italiano, esperto in liquidazioni coatte amministrative.

- Egli proveniva da una famiglia borghese, era il figlio primogenito di Omero Riccardo e Piera Agostini: da essa ricevette un'educazione fondata su una robusta fede cattolica.

liquidazione coatta amministrativa = procedura concorsuale disposta dall'Autorità amministrativa, volta alla liquidazione del patrimonio di particolari categorie di imprese e che determina come conseguenza l'eliminazione dell'impresa dal mercato.

https://liberavco.liberapiemonte.it/storia/giorgio-ambrosoli/

https://vittimemafia.it/11-luglio-1979-milano-uccisione-dellavvocato-giorgio-ambrosoli/

immagini:

https://it.linkedin.com/in/francesca-ambrosoli-4b4a591b4

https://www.youmovies.it/2019/12/18/anna-lori-moglie-giorgio-ambrosoli-chi-e-lettera-rimasta-storia/

https://milano.repubblica.it/cronaca/2018/06/20/news/giorgio_ambrosoli_biglietto_ristorante_umberto_ambrosoli_milano_ricordo_memoria-199509285/

Anna carissima, è il 25.2.1975 e sono pronto per il deposito dello stato passivo della BPI, atto che ovviamente non soddisferà molti e che è costato una bella fatica. (…). È indubbio che, in ogni caso, pagherò a molto caro prezzo l'incarico: lo sapevo prima di accettarlo e quindi non mi lamento affatto perché per me è stata un' occasione unica di fare qualcosa per il paese. (…) Con l' incarico, ho avuto in mano un potere enorme e discrezionale al massimo ed ho sempre operato - ne ho la piena coscienza - solo nell' interesse del paese, creandomi ovviamente solo nemici perché tutti quelli che hanno per mio merito avuto quanto loro spettava non sono certo riconoscenti perché credono di aver avuto solo quello che a loro spettava. (…). Qualunque cosa succeda, comunque, tu sai che cosa devi fare e sono certo saprai fare benissimo. Dovrai tu allevare i ragazzi e crescerli nel rispetto di quei valori nei quali noi abbiamo creduto (…). Sarà per te una vita dura, ma sei una ragazza talmente brava che te la caverai sempre e farai come sempre il tuo dovere costi quello che costi [...] Giorgio

perchè lo ricordiamo?

Si chiamava Banca Privata Italiana. Un istituto di credito facente capo al finanziare Michele Sindona. Il 27 settembre 1974, la Banca Privata Italiana dichiara bancarotta. Il 30 settembre Ambrosoli viene nominato dall’allora governatore della Banca d’Italia, Guido Carli, liquidatore dell’istituto di credito. E’ un impegno gravoso, condotto quasi in solitudine. Inizia a indagare sulle attività di Sindona e scopre gravi irregolarità di cui la banca si è macchiata. False scritture contabili, rapporti per nulla chiari con pubblici ufficiali. Insomma, scopre il mondo della finanza di Sindona, un mondo molto opaco. Ambrosoli diventa oggetto di pressioni e minacce per fare emergere una inesistente buona fede di Sindona. In tal modo la Banca d'Italia avrebbe dovuto sanare gli ingenti scoperti dell'istituto di credito e Sindona avrebbe evitato ogni coinvolgimento giudiziario, sia di tipo penale che per responsabilità civili. Ambrosoli tuttavia non cede e, consapevole dei rischi che stava correndo, nel 1975 invia la seguente lettera alla moglie:

Senza ricevere protezione da parte dello stato, Ambrosoli giunge alla fine del suo lavoro, ma purtroppo viene ucciso prima di farlo.

https://www.raicultura.it/storia/articoli/2019/07/Giorgio-Ambrosoli-5d704612-a1b9-4993-9917-e70a3d025db1.html

Come l'hanno ucciso? e perchè?

La relazione finale è attesa per il 12 luglio 1979. La sera prima, viene avvicinato da uno sconosciuto mentre sta rincasando. E’ un sicario legato alla mafia Statunitense che lo uccide con quattro colpi di pistola. Ai funerali non è presente nessuna autorità pubblica, ad eccezione di Paolo Baffi della Banca d’Italia. Il 18 marzo del 1986, Michele Sindona viene condannato all’ergastolo come mandante dell’omicidio Ambrosoli. Quattro giorni dopo, Sindona muore in carcere per aver ingerito una dose letale di cianuro.

https://www.raicultura.it/storia/articoli/2019/07/Giorgio-Ambrosoli-5d704612-a1b9-4993-9917-e70a3d025db1.html

https://mafie.blogautore.repubblica.it/2020/01/21/3976/

Non avranno il coraggio di farmi del male: se mi accadesse qualcosa sarebbe persino troppo chiaro il nome del colpevole.

È indubbio che, in ogni caso, pagherò a molto caro prezzo l'incarico: lo sapevo prima di accettarlo e quindi non mi lamento affatto perché per me è stata un' occasione unica di fare qualcosa per il paese.

Io non posso insegnare ai miei figli a non fare ciò che si reputa giusto, per paura.

grazie per l'attenzione!