la basilicata
feo&co
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contenuto
1. introduzione
7. cibo tradizionale
2. matera
8. storia
3. maratea
9. posti da vedere
4. potenza
10. Team
11. video
6. tradizioni
12. grazie
introduzione
La basilicata chiamata anche lucania è regione poco conosciuta ma intrigante da scoprire per le sue vecchie usanze e paesini che hanno un aspetto medievale è maggiormente conosciuta per Matera ma essendo una parte dell'italia meno ricca è una regione ricca di natura. La Basilicata un piccolo angolo d'italia che a diferenza delle sue dimenzioni racchiude un patrimonio di storia di cultura mare e mantagne , città d'arte e piccoli borghi .
Basilicata è invece un termine più recente. Lo si fa risalire all'ultimo periodo della dominazione bizantina in Italia, tra XI e XII secolo d. C. Deriverebbe infatti da «basilikós» (βασιλικός), «reale/imperiale», a sua volta proveniente dal sostantivo «basileús» (βασιλεύς), «re/imperatore».
matera
Matera è una città situata su un affioramento roccioso in Basilicata, nell'Italia Meridionale. Include l'area dei Sassi, un complesso di Case Grotta scavate nella montagna. Evacuati nel 1952 a causa delle misere condizioni di vita, i Sassi ospitano ora musei come la Casa Grotta di Vico Solitario, con mobili e utensili artigianali d'epoca. Una delle vicine chiese rupestri è Santa Lucia alle Malve, con affreschi del XIII secolo I Sassi di Matera sono due quartieri di Matera, Sasso Caveoso e Sasso Barisano, formati da edifici e architetture rupestri scavati nella roccia della Murgia materana è abitata fin dalla preistoria. Insieme al rione Civita (costruito sullo sperone che separa i due Sassi), costituiscono il centro storico della città di Matera. Nel 1993 sono stati dichiarati patrimonio dell'umanità UNESCO. La città dei Sassi, infatti, è considerata la terza più antica al mondo. Il primo insediamento risale a circa diecimila anni fa. Ne sono testimonianza i numerosi reperti preistorici rinvenuti lungo entrambe le sponde della Gravina. Tali reperti fanno riferimento a periodi tra paleolitico e neolitico.
maratea
Maratea detto anche “perla del Tirreno” per la sua grande bellezza dei propri paesaggi è anche un importante centro con opere di valore storico ma anche un luogo di culto ed è per questa ragione che viene chiamata anche la città delle 44 chiese.
Ad aumentare la bellezza della città è il suo porto che garantisce servizi e accoglienza ai natanti e nelle serate estive diventa una delle attrazioni del posto per i numerosi eventi.
Inoltre viene detta anche “Dea del mare” e attraverso la storia del suo nome Maratea racconta una storia che inizia dall’epoca preistorica . Nei pressi di questa località infatti sono stati ritrovati dei reperti di insediamenti umani risalenti a oltre 40.000 anni fa, mentre altri reperti sono risalenti al 1500 a.C. circa.
Ma la vera storia di Maratea però, avrebbe inizio nel 1079, e durante il corso della storia questa cittadina ha subito numerosi dominazioni dagli spagnoli.
A Maratea , sovrastata dal Monte San Biagio, c’èla statua del Redentore, chiamato anche Cristo di Maratea, è la seconda più grande al mondo dopo quella di Rio de Janeiro.
La statua è in cemento misto a marmo di Carrara, ed è stata opera dello scultore Bruno innocenti, è stata installata nel 1965. È alta 22 m e raffigura il Cristo redentore e dà le spalle al mare. Essa è il simbolo di Maratea e nel 2015 in occasione del suo cinquantenario si fa una festa che racchiude numerose attività sia culturali e sportive.
Da sottolineare che questa città è a un passo dal mare ma anche dalla montagna, infatti per la conformazione del territorio, si presta anche ad attività come il parapendio, e per la vicinanza a parchi e versanti montuosi si può anche sciare in inverno.
Nel suo territorio, inoltre, la presenza di gole, insenature, spiagge e grotte consentono al visitatore di dedicarsi ad appassionanti gite in barca o in veliero, ma anche ad avventurose immersioni tra i fondali del mare
+ info
potenza
Da oltre due secoli, è Potenza città Capoluogo della Basilicata, il più alto d’Italia, con i suoi 819 metri di altezza sul livello del mare. Elegante, ma accogliente, confidenziale, ma solitaria, Potenza città Capoluogo è intima, gelosa delle architetture moderne e antiche che la attraversano e del suo millenario centro storico, fatto di vecchi e nuovi edifici che si inerpicano, sovrapponendosi alle piazzette, ai vicoli dell’antico nucleo medievale e alle scale d’un tempo, oggi affiancate da quelle meccanizzate. Per questa sua conformazione è Potenza è anche detta “Città verticale”. Qui la vita scorre tra via Pretoria, nel gergo potentino denominata “sopra Potenza”, proprio perché collocata su di un colle, e la zona più moderna che si estende sull’altro versante del Fondovalle, intorno all’area pianeggiante delimitata dal corso del fiume Basento.
Tra centro e periferia, negozi di buon livello e locali di ogni ispirazione rendono Potenza città Capoluogo viva e intraprendente per gli amanti dello shopping e per quanti vanno alla ricerca di una pacata mondanità.
Potenza è una città dall’alto profilo storico e culturale che merita di essere percorsa e conosciuta, impreziosita da storiche chiese e preziose piazze, musei e gallerie d’arte, palazzi signorili e antiche porte medievali. E poi il Teatro Stabile, che domina la centrale Piazza Mario Pagano e, ancora, la cosiddetta Torre Guevara, quel che resta del vecchio castello. Nel mese di Maggio, poi, Potenza Città Capoluogo è avvolta da un’atmosfera magica, che ruota attorno ai preparativi per le celebrazioni in onore del suo Santo Patrono, San Gerardo Vescovo da Piacenza, celebrazioni che coincidono con la storica Parata dei Turchi, un evento che si svolge tra mistica leggenda e velata realtà
tradizioni/leggende
La Madonnina di terracotta2 La leggenda del fantasma del Castello di Lagopesole: Elena degli Angeli3 Il castello di Valsinni: la leggenda di Isabella Morra4 La leggenda di “Palazzo Ammicc”5 Il monachicchio
LA PARATA DEI TURCHI A POTENZA (29/30 MAGGIO)
I figuranti del corteo storico, in costume d'epoca, riportano in vita da tempo immemore il leggendario evento risalente al 1111, quando un miracolo di San Gerardo permise ai potentini di respingere l'attacco dei Turchi. LA NOTTE DEI CUCIBOCCA DI MONTESCAGLIOSO (5 GENNAIO)
I misteriosi protagonisti del rito circolano tra i vicoli del centro indossando un mantello scuro, un cappellaccio e una barba finta in canapa. In mano portano un grosso ago con cui minacciano di cucire la bocca ai bambini che si avvicinano incuriositi. Il misterioso rito si ripete ogni anno al termine delle festività natalizie ed è una sorta di iniziazione dei bambini a vincere la paura. iL MAGGIO DI ACCETTURA (DAL 23 APRILE AL 18 GIUGNO) Dopo una lunga preparazione, il cerro più alto, più grosso e dritto del bosco di Montepiano viene reciso. Passati 8 giorni, è pronto per iniziare il suo cammino verso il cuore di Accettura dove verrà innalzato e successivamente scalato ad opera dei “maggiaioli”, per poi essere abbattuto.
IL PRESEPE VIVENTE NEI SASSI DI MATERA (TRA NATALE E L'EPIFANIA) Nello splendido scenario dei Sassi, il presepe vivente di Matera permette di diventare parte integrante del percoso. Ogni visitatore, infatti, ha la possibilità di divenire “visit-Attore” cioè di indossare i panni di un figurante. LA FESTA PATRONALE DI SAN BERNARDINO (DAL 7 AL 27 AGOSTO) Una delle Feste più emozionanti della Basilicata è la festa patronale di Bernalda. Uniti dalla devozione per il Santo Patrono, i devoti danno inizio ai festeggiamenti, tra osservanza religiosa, rievocazione storica e spettacolo. IL MONDO DI FEDERICO II A LAGOPESOLE (TUTTO L'ANNO) Il castello di Lagopesole, luogo federiciano per eccellenza, accoglie i visitatori per condurli nel mondo di Federico II, il museo narrante che, attraverso moderne tecnologie e linguaggi innovativi abbinati alla ricerca storica, vuole far rivivere il mito dello Stupor Mundi.
cibo tradizionale
- PASTA Peperoni Cruschi
- baccalà peperoni cruschi aviglianesi
- vino aglianico del vulture
- olio extravergine d'oliva (coltivata e raccolta )
- Crapiata Materana
- Pezzente della Montagna Materana
- Pane di Matera
- Fagioli di Sarconi
- Melanzana Rossa
- Fave e cicorie
- Caciocavallo
- strufoli e calzoni con la minestra
- PARMARIEDDi
- caffè con sambuca
storia
La Lucania è una regione storica dell'Italia antica e corrisponde al territorio delle genti italiche di lingua osca denominate Lucani, che vi si stanziarono a partire dal V secolo a.C.
La storia della Basilicata inizia nel VII secolo con i Greci che fondarono numerose colonie. Poi i Romani si impossessarono della regione. Si succederanno poi più popolazioni fino ad arrivare al dominio dei Normanni. Infine dopo una lunga dominazione borbonica, la regione entrò a far parte del Regno d’Italia.
nella storia della Basilicata nacquero I briganti furono soprattutto umili contadini, ribelli delle classi più povere che combattevano per un ideale di libertà. Spesso si nascondevano tra i monti e le colline della Lucania dove trovavano rifugio e ristoro presso case di contadini che appoggiavano la loro ribellione
posti dA VISITARE
- Pietrapertosa
- castelmezzano
- policoro
- Craco
- Metaponto
- Vietri di Potenza (porta della Lucania)
- laghi di monticchio
- venosa
- parco del pollino
- volo dell'angelo
- ponte tibetano
team feo&co
PASQUALE MASSIMIANI
GAETANO FEO
CRISTIAN MANETTA
inno alla basilicata
grazie
BASILICATA PRESENTAZIONE
Ghae Feo
Created on May 16, 2023
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la basilicata
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contenuto
1. introduzione
7. cibo tradizionale
2. matera
8. storia
3. maratea
9. posti da vedere
4. potenza
10. Team
11. video
6. tradizioni
12. grazie
introduzione
La basilicata chiamata anche lucania è regione poco conosciuta ma intrigante da scoprire per le sue vecchie usanze e paesini che hanno un aspetto medievale è maggiormente conosciuta per Matera ma essendo una parte dell'italia meno ricca è una regione ricca di natura. La Basilicata un piccolo angolo d'italia che a diferenza delle sue dimenzioni racchiude un patrimonio di storia di cultura mare e mantagne , città d'arte e piccoli borghi .
Basilicata è invece un termine più recente. Lo si fa risalire all'ultimo periodo della dominazione bizantina in Italia, tra XI e XII secolo d. C. Deriverebbe infatti da «basilikós» (βασιλικός), «reale/imperiale», a sua volta proveniente dal sostantivo «basileús» (βασιλεύς), «re/imperatore».
matera
Matera è una città situata su un affioramento roccioso in Basilicata, nell'Italia Meridionale. Include l'area dei Sassi, un complesso di Case Grotta scavate nella montagna. Evacuati nel 1952 a causa delle misere condizioni di vita, i Sassi ospitano ora musei come la Casa Grotta di Vico Solitario, con mobili e utensili artigianali d'epoca. Una delle vicine chiese rupestri è Santa Lucia alle Malve, con affreschi del XIII secolo I Sassi di Matera sono due quartieri di Matera, Sasso Caveoso e Sasso Barisano, formati da edifici e architetture rupestri scavati nella roccia della Murgia materana è abitata fin dalla preistoria. Insieme al rione Civita (costruito sullo sperone che separa i due Sassi), costituiscono il centro storico della città di Matera. Nel 1993 sono stati dichiarati patrimonio dell'umanità UNESCO. La città dei Sassi, infatti, è considerata la terza più antica al mondo. Il primo insediamento risale a circa diecimila anni fa. Ne sono testimonianza i numerosi reperti preistorici rinvenuti lungo entrambe le sponde della Gravina. Tali reperti fanno riferimento a periodi tra paleolitico e neolitico.
maratea
Maratea detto anche “perla del Tirreno” per la sua grande bellezza dei propri paesaggi è anche un importante centro con opere di valore storico ma anche un luogo di culto ed è per questa ragione che viene chiamata anche la città delle 44 chiese. Ad aumentare la bellezza della città è il suo porto che garantisce servizi e accoglienza ai natanti e nelle serate estive diventa una delle attrazioni del posto per i numerosi eventi. Inoltre viene detta anche “Dea del mare” e attraverso la storia del suo nome Maratea racconta una storia che inizia dall’epoca preistorica . Nei pressi di questa località infatti sono stati ritrovati dei reperti di insediamenti umani risalenti a oltre 40.000 anni fa, mentre altri reperti sono risalenti al 1500 a.C. circa. Ma la vera storia di Maratea però, avrebbe inizio nel 1079, e durante il corso della storia questa cittadina ha subito numerosi dominazioni dagli spagnoli. A Maratea , sovrastata dal Monte San Biagio, c’èla statua del Redentore, chiamato anche Cristo di Maratea, è la seconda più grande al mondo dopo quella di Rio de Janeiro. La statua è in cemento misto a marmo di Carrara, ed è stata opera dello scultore Bruno innocenti, è stata installata nel 1965. È alta 22 m e raffigura il Cristo redentore e dà le spalle al mare. Essa è il simbolo di Maratea e nel 2015 in occasione del suo cinquantenario si fa una festa che racchiude numerose attività sia culturali e sportive. Da sottolineare che questa città è a un passo dal mare ma anche dalla montagna, infatti per la conformazione del territorio, si presta anche ad attività come il parapendio, e per la vicinanza a parchi e versanti montuosi si può anche sciare in inverno. Nel suo territorio, inoltre, la presenza di gole, insenature, spiagge e grotte consentono al visitatore di dedicarsi ad appassionanti gite in barca o in veliero, ma anche ad avventurose immersioni tra i fondali del mare
+ info
potenza
Da oltre due secoli, è Potenza città Capoluogo della Basilicata, il più alto d’Italia, con i suoi 819 metri di altezza sul livello del mare. Elegante, ma accogliente, confidenziale, ma solitaria, Potenza città Capoluogo è intima, gelosa delle architetture moderne e antiche che la attraversano e del suo millenario centro storico, fatto di vecchi e nuovi edifici che si inerpicano, sovrapponendosi alle piazzette, ai vicoli dell’antico nucleo medievale e alle scale d’un tempo, oggi affiancate da quelle meccanizzate. Per questa sua conformazione è Potenza è anche detta “Città verticale”. Qui la vita scorre tra via Pretoria, nel gergo potentino denominata “sopra Potenza”, proprio perché collocata su di un colle, e la zona più moderna che si estende sull’altro versante del Fondovalle, intorno all’area pianeggiante delimitata dal corso del fiume Basento. Tra centro e periferia, negozi di buon livello e locali di ogni ispirazione rendono Potenza città Capoluogo viva e intraprendente per gli amanti dello shopping e per quanti vanno alla ricerca di una pacata mondanità. Potenza è una città dall’alto profilo storico e culturale che merita di essere percorsa e conosciuta, impreziosita da storiche chiese e preziose piazze, musei e gallerie d’arte, palazzi signorili e antiche porte medievali. E poi il Teatro Stabile, che domina la centrale Piazza Mario Pagano e, ancora, la cosiddetta Torre Guevara, quel che resta del vecchio castello. Nel mese di Maggio, poi, Potenza Città Capoluogo è avvolta da un’atmosfera magica, che ruota attorno ai preparativi per le celebrazioni in onore del suo Santo Patrono, San Gerardo Vescovo da Piacenza, celebrazioni che coincidono con la storica Parata dei Turchi, un evento che si svolge tra mistica leggenda e velata realtà
tradizioni/leggende
La Madonnina di terracotta2 La leggenda del fantasma del Castello di Lagopesole: Elena degli Angeli3 Il castello di Valsinni: la leggenda di Isabella Morra4 La leggenda di “Palazzo Ammicc”5 Il monachicchio
LA PARATA DEI TURCHI A POTENZA (29/30 MAGGIO) I figuranti del corteo storico, in costume d'epoca, riportano in vita da tempo immemore il leggendario evento risalente al 1111, quando un miracolo di San Gerardo permise ai potentini di respingere l'attacco dei Turchi. LA NOTTE DEI CUCIBOCCA DI MONTESCAGLIOSO (5 GENNAIO) I misteriosi protagonisti del rito circolano tra i vicoli del centro indossando un mantello scuro, un cappellaccio e una barba finta in canapa. In mano portano un grosso ago con cui minacciano di cucire la bocca ai bambini che si avvicinano incuriositi. Il misterioso rito si ripete ogni anno al termine delle festività natalizie ed è una sorta di iniziazione dei bambini a vincere la paura. iL MAGGIO DI ACCETTURA (DAL 23 APRILE AL 18 GIUGNO) Dopo una lunga preparazione, il cerro più alto, più grosso e dritto del bosco di Montepiano viene reciso. Passati 8 giorni, è pronto per iniziare il suo cammino verso il cuore di Accettura dove verrà innalzato e successivamente scalato ad opera dei “maggiaioli”, per poi essere abbattuto.
IL PRESEPE VIVENTE NEI SASSI DI MATERA (TRA NATALE E L'EPIFANIA) Nello splendido scenario dei Sassi, il presepe vivente di Matera permette di diventare parte integrante del percoso. Ogni visitatore, infatti, ha la possibilità di divenire “visit-Attore” cioè di indossare i panni di un figurante. LA FESTA PATRONALE DI SAN BERNARDINO (DAL 7 AL 27 AGOSTO) Una delle Feste più emozionanti della Basilicata è la festa patronale di Bernalda. Uniti dalla devozione per il Santo Patrono, i devoti danno inizio ai festeggiamenti, tra osservanza religiosa, rievocazione storica e spettacolo. IL MONDO DI FEDERICO II A LAGOPESOLE (TUTTO L'ANNO) Il castello di Lagopesole, luogo federiciano per eccellenza, accoglie i visitatori per condurli nel mondo di Federico II, il museo narrante che, attraverso moderne tecnologie e linguaggi innovativi abbinati alla ricerca storica, vuole far rivivere il mito dello Stupor Mundi.
cibo tradizionale
storia
La Lucania è una regione storica dell'Italia antica e corrisponde al territorio delle genti italiche di lingua osca denominate Lucani, che vi si stanziarono a partire dal V secolo a.C.
La storia della Basilicata inizia nel VII secolo con i Greci che fondarono numerose colonie. Poi i Romani si impossessarono della regione. Si succederanno poi più popolazioni fino ad arrivare al dominio dei Normanni. Infine dopo una lunga dominazione borbonica, la regione entrò a far parte del Regno d’Italia.
nella storia della Basilicata nacquero I briganti furono soprattutto umili contadini, ribelli delle classi più povere che combattevano per un ideale di libertà. Spesso si nascondevano tra i monti e le colline della Lucania dove trovavano rifugio e ristoro presso case di contadini che appoggiavano la loro ribellione
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PASQUALE MASSIMIANI
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