magazine
Stefano Terrenzio
78
nº
-Cellula vegetale-Cellula animale
Teoria cellulare
La cellula vegetale
Reticolo endoplasmatico
Cellula eucariotica
Struttura
Membrana plasmatica
Vacuolo
Lisosomi
Plastidi
Perossisomi
Apparato di Golgi
Citoscheletro
Mitocondrio
Lo sviluppo della teoria risale al lavoro di Antonie van Leeuwenhoek, Robert Hooke e Matthias Schleiden.
- La cellula è l'unità base dei viventi;
- tutti gli organismi viventi sono costituiti da cellule unicellulari e pluricellulari;
- nuove cellule (cellule figlie) possono derivare soltanto da cellule preesistenti;
- le cellule sono piccole per ottimizzare il rapporto superficie/volume.
1. La teoria cellulare
Title 1
pili
DNA
ribosomi
parete cellulare
citoplasma
2. La cellula procariote
flagelli
membrana plasmatica
Le cellule procariote sono organismi unicellulari caratterizzati dalla mancanza di un nucleo ben definito. Queste cellule sono chiamate "ancestrali" (le più antiche) e si trovano in una vasta gamma di ambienti.Le cellule procariote presentano una parete cellulare esterna che le protegge dall'ambiente esterno.
metaboliche, e il DNA circolare, che contiene le informazioni genetiche dell'organismo. Le cellule procariote sono classificate in due grandi gruppi: le batteri e le archea. Queste due categorie presentano differenze significative nella loro struttura e nel loro metabolismo.
Al di sotto della parete cellulare si trova la membrana plasmatica, che regola il passaggio di sostanze all'interno e all'esterno della cellula. All'interno della cellula si trovano il citoplasma, dove avvengono molte delle reazioni
Info
Il vacuolo immagazzina zuccheri, carboidrati, acqua e sali. Ha funzione di sostegno e mantiene il turgore cellulare, che è essenziale per la stabilità strutturale delle cellule vegetali. Origina dalla membrana attraverso l'endocitosi. Trae origine dal reticolo endoplasmatico rugoso, nel cui lume confluiscono le proteine destinate ad esso, sintetizzate come precursori sui polisomi. Poi le proteine, sottoposte a modificazioni post-traduzionali assumono una struttura tridimensionale, passano nell'apparato di Golgi dove subiscono altre trasformazioni. Il vacuolo che si deve ancora fromare è detto provacuolo.
succo vacuolare
tonoplasto
Può occupare dal 30 al 90% della cellula. Se la pianta è grassa la percentuale sarà maggiore, se è secca sarà minore.Distinguiamo le parti anatomiche del vacuolo:
- una parte centrale dove troviamo una grossa cisterna;
- una parte diffusa, dove troviamo piccoli vacuoli che andranno a fondersi per formare un vacuolo più grande. Questa vacuolizzazione è tipica delle piante con parenchima.
La distinzione tra le 2 vacuolizzazioni non è netta, spesso nella cellula troviamo entrambi.La membrana del vacuolo è il tonoplasto, che ha funzione strutturale. Le proteine intramembrana sono carriers, pompe protoniche, proteine canali ed enzimi.
Info
3. Il vacuolo
Title 1
4. Il cloroplasto
Info
Info
tilacoide
I plastidi sono costituiti da una membrana interna (dove è presente uno stroma o matrice che contiene il DNA e i ribosomi) e una esterna. I cloroplasti producono clorofilla (pigmento fotosintetico) e svolgono la fotosintesi clorofilliana. Essi hanno DNA proprio e ribosomi, perciò sintetizzano materiale genico e proteine in autonomia.
Il cloroplasto (plastide) è derivato dai proplastidi, cellule indifferenziate ed è un organulo presente esclusivamente nella cellula vegetale. Il plastide può diventare:
- cloroplasto, che svolge la fotosintesi clorofilliana;
- leucoplasto, che sintetizza i lipidi di altre sostanze;
- cromoplasto, che sintetizza i pigmenti lipidici.
membrana interna ed esterna
lumen
lamellae
stroma
grana (colonna di tilacoidi)
Title 1
Presentano pigmenti (contengono i carotenoidi o xantofille).
Plastidi incolori con funzione di riserva, formati da un involucro esterno costituito da 2 membrane e dallo stroma. Si trovano in tessuti di riserva delle parti della pianta non esposte al sole.
Cromoplasti
Info
Leucoplasti
Info
Gli ezioplasti sono dei precursori dei cloroplasti, accumulati nei tessuti di piante che si sviluppano al buio o in condizioni di scarsa illuminazione (scotomorfogenesi).
5. I plastidi
EZIOPLASTI
Title 1
6. L'apparato di Golgi
La glicosilazione in N avviene nell'azoto dell'amminoacido asparagina. Quella in O avviene nell'ossigeno della senina e della treonina.
Il processo di glicosilazione avviene attraverso una faccia cis e una trans. La faccia cis riceve le vescicole proteiche provenienti dal reticolo endoplasmatico rugoso nella faccia trans fuoriescono per gemmazione le vescicole glicosilate o processate.
L'apparato di Golgi (dittiosoma) è un complesso di endomembrane della cellula eucariotica. È inoltre il regolatore del traffico vescicolare attraverso il quale le proteine vengono smistate in base alla loro funzione.
Questo organulo è stato scoperto dal biologo italiano Camillo Golgi nel 1898, che lo descrisse come una serie di sacchetti appiattiti sovrapposti l'uno sull'altro. Indirizza le proteine attraverso la glicosilazione in N e in O.
Info
Title 1
7. Il mitocondrio
È la centrale energetica della cellula ed è un organulo con doppia membrana. Le sue dimensioni variano da 0,5 a 1 micron di larghezza fino a 10 micron di lunghezza. Possiede un DNA mitocondriale e genera ATP (Adenosin TriFosfato). L'essere umano ne genera 32 molecole.È formato da 2 membrane: una esterna e una interna (che si ripega formando delle creste)
Le funzioni della membrana esterna sono:
- regolazione di entrata e uscita di molecole di piccola e media dimensione;
- entrata di proteine (traslocasi) attraverso specifiche sequenze (segnale mitocondriale);
- interazioni con il citoscheletro.
La funzione di quella interna è lagenerazione di ATP (fosforilazione ossidativa).La matrice mitocondriale è sede di attività enzimatiche e biochimiche (ciclo di Krebs, sintesi porteica) e contiene il DNA mitocondriale
Info
Info
I lisosomi sono organuli citoplasmatici e hanno una membrana contenente enzimi idrolitici, che scindono i composti polari (es. proteine).Si trovano nelle cellule eucariotiche e in quelle del sistema immunitario. La membrana ha 3 caratteristiche:
- separa gli enzimi idrolitici dal citosol;
- ospita proteine di trasporto e indirizza le idrolasi nel lisosoma;
- contiene una pompa ATP-dipendente per avere un pH acido all'interno del lisosoma.
I lisosomi sono i regolatori dell'omeostasi e quindi dell'equilibrio cellulare. Svolgono queste funzioni attraverso:
- presentazione dell'antigene;
- degradazione endocifica, fagocitica ed autofagica;
- trasporto del colesterolo.
ADP + P
pompa protonica
ATP
H+
membrana del lisosoma
rivestimento interno
Quelli primari hanno un pH neutro e sono inattivi; quelli secondari sono attivi (grazie alla fusione del vacuolo.I lisosomi nascono per endocitosi.
Svolgono queste funzioni attraverso:
- presentazione dell'antigene;
- degradazione endocifica, fagocitica ed autofagica;
- trasporto del colesterolo.
Esistono 2 tipi di lisosomi: primari e secondari.
8. I lisosomi
I perossisomi contengono ossidativi come le
- urato ossidasi che catalizzano le ossidazioni di substrati (acido urico, acìl-CoA) partendo da O₂ e producendo acqua ossigenata;
- catalasi che decompongono o processano l'acqua ossigenata in acqua e ossigeno.
Questi enzimi intervengono nella degradazione delle purine e nella β-ossidazione degli acidi grassi con la produzione di Acetil-CoA.Sono abbondanti nel fegato e nei reni
9. I perossisomi
La sezione REL si trova nelle ghiandole surrenali ed epatoidi. Le sue funzioni sono:- sintesi molecolare lipidiche: colesterolo, estradiolo, progesterone, cortisolo, aldosterone, testosterone; - sintesi dei glicolipidi (zucchero + lipidi); - trasporto di proteine (e lipoproteine); - idrolisi del glicogeno (solo cellula animale); - detossificazione di scorie metaboliche, sostanze nocive e farmaci (xenobiotici). Il RER è caratterizzato dalla presenza di ribosomi, proteine indispensabili per la sintesi proteica. Le sue funzioni sono: - sintesi proteica (grazie ai ribosomi); - smistamento delle proteine (in base al segnale post-tradizionale —> sequenza di amminoacidi).
10. Il reticolo endoplasmatico
Il reticolo endoplasmatico si trova in tutte le cellule eucariotiche. È un sistema membranoso composto da vescicole, cisterne, canalicoli con un aspetto reticolare. Si divide in:- liscio; - rugoso; - transizionale.
Title 1
11. La membrana plasmatica
È un involucro esterno della cellula formato da un doppio strato fosfolipidico e da proteine. I lipidi che troviamo nella membrana plasmatica sono: - fosfolipidi; - sfingolipidi - steroidi, suddivisi in colesterolo (cellula animale) e fitosterolo (cellula vegetale). Proteine di membrana: - intrinseche o integrali (attraversano tutta la membrana); - estrinseche / periferiche (sono all’esterno della membrana); - ancorate ai lipidi (lipoproteine).
Il citoscheletro è un complesso sistema di proteine all'interno delle cellule che conferisce loro forma, resistenza e mobilità. È composto da tre tipi principali di filamenti proteici:
- i microtubuli, che determinano la posizione degli organuli e dirigono il trasporto intracellulare;
- i filamenti intermedi, che forniscono la forza meccanica e la resistenza agli stress;
- i microfilamenti o filamenit di actina, che determinano la forma della superficie cellulare e sono necessari per la locomozione della cellula.
Le proteine accessorie sono fondamentali per l'assemblamento dei 3 filamenti e comprendono i motori proteici che muovono organuli e filamenti.
Insieme, questi tre componenti del citoscheletro svolgono una serie di ruoli critici all'interno delle cellule, contribuendo alla loro forma, al movimento, alla divisione e al trasporto intracellulare. Il citoscheletro è un elemento dinamico che può essere assemblato e smantellato a seconda delle necessità cellulari.
12. Il citoscheletro
Tubulina
La polimerizzazione delle tubuline è un processo dinamico che consente alla cellula di modulare la formazione, la stabilità e la funzione dei microtubuli in risposta a segnali interni ed esterni.
Le tubuline sono proteine che costituiscono i microtubuli, uno dei componenti principali del citoscheletro. Esistono diversi tipi di tubulina, ognuno dei quali svolge un ruolo specifico all'interno della cellula. I principali tipi di tubulina sono: -Tubulina α: È una delle due subunità di base che costituiscono i dimeri di tubulina. La tubulina α è coinvolta nella nucleazione dei microtubuli e nel loro ancoraggio ai centrosomi durante la divisione cellulare.
-Tubulina β: È l'altra subunità di base che forma i dimeri di tubulina insieme alla tubulina α. I dimeri di tubulina β-α sono i mattoni fondamentali per l'assemblaggio dei microtubuli.
Divisione cellulare
La scissione primaria dei procarioti avviene con un legame del cromosoma singolo alla membrana. Questo indica che la divisione batterica è imminente. Durante la scissione binaria, la cellula si prepara ingrandendo la membrana cellulare e duplicando il DNA. La duplicazione produce due cromosomi identici. Successivamente, la membrana cellulare inizia a piegarsi verso il centro della cellula. Durante l'allungamento della cellula, i due cromosomi si separano l'uno dall'altro. Infine, la nuova membrana cellulare genera due cellule figlie dalla cellula madre. Questo processo è chiamato mitosi.
La divisione delle cellule madri può avvenire in modo asessuato, producendo due figlie geneticamente identiche, oppure in modo sessuato, unendo due gameti diversi per creare una prole con una combinazione del DNA dei genitori. Le cellule del nostro corpo sono chiamate cellule somatiche, mentre le cellule staminali sono indifferenziate.
differenze tra cellula animale e vegetale
Dimensioni tra 10 e 30 micron. Assenza di parete cellulare, cloroplasti, vacuoli. Presenza dei centrioli. Forma indeterminata, determinata solo dalla membrana plasmatica.
Dimensioni fino a 100 micron (più grandi degli animali) grazie al vacuolo. Presenta parete cellulare, cloroplasti, vacuoli. Assenza di centrioli grazie alla parete cellulare. Struttura rigida, quasi cubica per la parete cellulare.
Title 1
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Stefano Terrenzio
Cellula animale e vegetale
Lorenzo Tanga
Created on May 16, 2023
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magazine
Stefano Terrenzio
78
nº
-Cellula vegetale-Cellula animale
Teoria cellulare
La cellula vegetale
Reticolo endoplasmatico
Cellula eucariotica
Struttura
Membrana plasmatica
Vacuolo
Lisosomi
Plastidi
Perossisomi
Apparato di Golgi
Citoscheletro
Mitocondrio
Lo sviluppo della teoria risale al lavoro di Antonie van Leeuwenhoek, Robert Hooke e Matthias Schleiden.
1. La teoria cellulare
Title 1
pili
DNA
ribosomi
parete cellulare
citoplasma
2. La cellula procariote
flagelli
membrana plasmatica
Le cellule procariote sono organismi unicellulari caratterizzati dalla mancanza di un nucleo ben definito. Queste cellule sono chiamate "ancestrali" (le più antiche) e si trovano in una vasta gamma di ambienti.Le cellule procariote presentano una parete cellulare esterna che le protegge dall'ambiente esterno.
metaboliche, e il DNA circolare, che contiene le informazioni genetiche dell'organismo. Le cellule procariote sono classificate in due grandi gruppi: le batteri e le archea. Queste due categorie presentano differenze significative nella loro struttura e nel loro metabolismo.
Al di sotto della parete cellulare si trova la membrana plasmatica, che regola il passaggio di sostanze all'interno e all'esterno della cellula. All'interno della cellula si trovano il citoplasma, dove avvengono molte delle reazioni
Info
Il vacuolo immagazzina zuccheri, carboidrati, acqua e sali. Ha funzione di sostegno e mantiene il turgore cellulare, che è essenziale per la stabilità strutturale delle cellule vegetali. Origina dalla membrana attraverso l'endocitosi. Trae origine dal reticolo endoplasmatico rugoso, nel cui lume confluiscono le proteine destinate ad esso, sintetizzate come precursori sui polisomi. Poi le proteine, sottoposte a modificazioni post-traduzionali assumono una struttura tridimensionale, passano nell'apparato di Golgi dove subiscono altre trasformazioni. Il vacuolo che si deve ancora fromare è detto provacuolo.
succo vacuolare
tonoplasto
Può occupare dal 30 al 90% della cellula. Se la pianta è grassa la percentuale sarà maggiore, se è secca sarà minore.Distinguiamo le parti anatomiche del vacuolo:
- una parte centrale dove troviamo una grossa cisterna;
- una parte diffusa, dove troviamo piccoli vacuoli che andranno a fondersi per formare un vacuolo più grande. Questa vacuolizzazione è tipica delle piante con parenchima.
La distinzione tra le 2 vacuolizzazioni non è netta, spesso nella cellula troviamo entrambi.La membrana del vacuolo è il tonoplasto, che ha funzione strutturale. Le proteine intramembrana sono carriers, pompe protoniche, proteine canali ed enzimi.Info
3. Il vacuolo
Title 1
4. Il cloroplasto
Info
Info
tilacoide
I plastidi sono costituiti da una membrana interna (dove è presente uno stroma o matrice che contiene il DNA e i ribosomi) e una esterna. I cloroplasti producono clorofilla (pigmento fotosintetico) e svolgono la fotosintesi clorofilliana. Essi hanno DNA proprio e ribosomi, perciò sintetizzano materiale genico e proteine in autonomia.
Il cloroplasto (plastide) è derivato dai proplastidi, cellule indifferenziate ed è un organulo presente esclusivamente nella cellula vegetale. Il plastide può diventare:
membrana interna ed esterna
lumen
lamellae
stroma
grana (colonna di tilacoidi)
Title 1
Presentano pigmenti (contengono i carotenoidi o xantofille).
Plastidi incolori con funzione di riserva, formati da un involucro esterno costituito da 2 membrane e dallo stroma. Si trovano in tessuti di riserva delle parti della pianta non esposte al sole.
Cromoplasti
Info
Leucoplasti
Info
Gli ezioplasti sono dei precursori dei cloroplasti, accumulati nei tessuti di piante che si sviluppano al buio o in condizioni di scarsa illuminazione (scotomorfogenesi).
5. I plastidi
EZIOPLASTI
Title 1
6. L'apparato di Golgi
La glicosilazione in N avviene nell'azoto dell'amminoacido asparagina. Quella in O avviene nell'ossigeno della senina e della treonina.
Il processo di glicosilazione avviene attraverso una faccia cis e una trans. La faccia cis riceve le vescicole proteiche provenienti dal reticolo endoplasmatico rugoso nella faccia trans fuoriescono per gemmazione le vescicole glicosilate o processate.
L'apparato di Golgi (dittiosoma) è un complesso di endomembrane della cellula eucariotica. È inoltre il regolatore del traffico vescicolare attraverso il quale le proteine vengono smistate in base alla loro funzione.
Questo organulo è stato scoperto dal biologo italiano Camillo Golgi nel 1898, che lo descrisse come una serie di sacchetti appiattiti sovrapposti l'uno sull'altro. Indirizza le proteine attraverso la glicosilazione in N e in O.
Info
Title 1
7. Il mitocondrio
È la centrale energetica della cellula ed è un organulo con doppia membrana. Le sue dimensioni variano da 0,5 a 1 micron di larghezza fino a 10 micron di lunghezza. Possiede un DNA mitocondriale e genera ATP (Adenosin TriFosfato). L'essere umano ne genera 32 molecole.È formato da 2 membrane: una esterna e una interna (che si ripega formando delle creste)
Le funzioni della membrana esterna sono:
La funzione di quella interna è lagenerazione di ATP (fosforilazione ossidativa).La matrice mitocondriale è sede di attività enzimatiche e biochimiche (ciclo di Krebs, sintesi porteica) e contiene il DNA mitocondriale
Info
Info
I lisosomi sono organuli citoplasmatici e hanno una membrana contenente enzimi idrolitici, che scindono i composti polari (es. proteine).Si trovano nelle cellule eucariotiche e in quelle del sistema immunitario. La membrana ha 3 caratteristiche:
- separa gli enzimi idrolitici dal citosol;
- ospita proteine di trasporto e indirizza le idrolasi nel lisosoma;
- contiene una pompa ATP-dipendente per avere un pH acido all'interno del lisosoma.
I lisosomi sono i regolatori dell'omeostasi e quindi dell'equilibrio cellulare. Svolgono queste funzioni attraverso:ADP + P
pompa protonica
ATP
H+
membrana del lisosoma
rivestimento interno
Quelli primari hanno un pH neutro e sono inattivi; quelli secondari sono attivi (grazie alla fusione del vacuolo.I lisosomi nascono per endocitosi.
Svolgono queste funzioni attraverso:
- presentazione dell'antigene;
- degradazione endocifica, fagocitica ed autofagica;
- trasporto del colesterolo.
Esistono 2 tipi di lisosomi: primari e secondari.8. I lisosomi
I perossisomi contengono ossidativi come le
- urato ossidasi che catalizzano le ossidazioni di substrati (acido urico, acìl-CoA) partendo da O₂ e producendo acqua ossigenata;
- catalasi che decompongono o processano l'acqua ossigenata in acqua e ossigeno.
Questi enzimi intervengono nella degradazione delle purine e nella β-ossidazione degli acidi grassi con la produzione di Acetil-CoA.Sono abbondanti nel fegato e nei reni9. I perossisomi
La sezione REL si trova nelle ghiandole surrenali ed epatoidi. Le sue funzioni sono:- sintesi molecolare lipidiche: colesterolo, estradiolo, progesterone, cortisolo, aldosterone, testosterone; - sintesi dei glicolipidi (zucchero + lipidi); - trasporto di proteine (e lipoproteine); - idrolisi del glicogeno (solo cellula animale); - detossificazione di scorie metaboliche, sostanze nocive e farmaci (xenobiotici). Il RER è caratterizzato dalla presenza di ribosomi, proteine indispensabili per la sintesi proteica. Le sue funzioni sono: - sintesi proteica (grazie ai ribosomi); - smistamento delle proteine (in base al segnale post-tradizionale —> sequenza di amminoacidi).
10. Il reticolo endoplasmatico
Il reticolo endoplasmatico si trova in tutte le cellule eucariotiche. È un sistema membranoso composto da vescicole, cisterne, canalicoli con un aspetto reticolare. Si divide in:- liscio; - rugoso; - transizionale.
Title 1
11. La membrana plasmatica
È un involucro esterno della cellula formato da un doppio strato fosfolipidico e da proteine. I lipidi che troviamo nella membrana plasmatica sono: - fosfolipidi; - sfingolipidi - steroidi, suddivisi in colesterolo (cellula animale) e fitosterolo (cellula vegetale). Proteine di membrana: - intrinseche o integrali (attraversano tutta la membrana); - estrinseche / periferiche (sono all’esterno della membrana); - ancorate ai lipidi (lipoproteine).
Il citoscheletro è un complesso sistema di proteine all'interno delle cellule che conferisce loro forma, resistenza e mobilità. È composto da tre tipi principali di filamenti proteici:
- i microtubuli, che determinano la posizione degli organuli e dirigono il trasporto intracellulare;
- i filamenti intermedi, che forniscono la forza meccanica e la resistenza agli stress;
- i microfilamenti o filamenit di actina, che determinano la forma della superficie cellulare e sono necessari per la locomozione della cellula.
Le proteine accessorie sono fondamentali per l'assemblamento dei 3 filamenti e comprendono i motori proteici che muovono organuli e filamenti.Insieme, questi tre componenti del citoscheletro svolgono una serie di ruoli critici all'interno delle cellule, contribuendo alla loro forma, al movimento, alla divisione e al trasporto intracellulare. Il citoscheletro è un elemento dinamico che può essere assemblato e smantellato a seconda delle necessità cellulari.
12. Il citoscheletro
Tubulina
La polimerizzazione delle tubuline è un processo dinamico che consente alla cellula di modulare la formazione, la stabilità e la funzione dei microtubuli in risposta a segnali interni ed esterni.
Le tubuline sono proteine che costituiscono i microtubuli, uno dei componenti principali del citoscheletro. Esistono diversi tipi di tubulina, ognuno dei quali svolge un ruolo specifico all'interno della cellula. I principali tipi di tubulina sono: -Tubulina α: È una delle due subunità di base che costituiscono i dimeri di tubulina. La tubulina α è coinvolta nella nucleazione dei microtubuli e nel loro ancoraggio ai centrosomi durante la divisione cellulare. -Tubulina β: È l'altra subunità di base che forma i dimeri di tubulina insieme alla tubulina α. I dimeri di tubulina β-α sono i mattoni fondamentali per l'assemblaggio dei microtubuli.
Divisione cellulare
La scissione primaria dei procarioti avviene con un legame del cromosoma singolo alla membrana. Questo indica che la divisione batterica è imminente. Durante la scissione binaria, la cellula si prepara ingrandendo la membrana cellulare e duplicando il DNA. La duplicazione produce due cromosomi identici. Successivamente, la membrana cellulare inizia a piegarsi verso il centro della cellula. Durante l'allungamento della cellula, i due cromosomi si separano l'uno dall'altro. Infine, la nuova membrana cellulare genera due cellule figlie dalla cellula madre. Questo processo è chiamato mitosi.
La divisione delle cellule madri può avvenire in modo asessuato, producendo due figlie geneticamente identiche, oppure in modo sessuato, unendo due gameti diversi per creare una prole con una combinazione del DNA dei genitori. Le cellule del nostro corpo sono chiamate cellule somatiche, mentre le cellule staminali sono indifferenziate.
differenze tra cellula animale e vegetale
Dimensioni tra 10 e 30 micron. Assenza di parete cellulare, cloroplasti, vacuoli. Presenza dei centrioli. Forma indeterminata, determinata solo dalla membrana plasmatica.
Dimensioni fino a 100 micron (più grandi degli animali) grazie al vacuolo. Presenta parete cellulare, cloroplasti, vacuoli. Assenza di centrioli grazie alla parete cellulare. Struttura rigida, quasi cubica per la parete cellulare.
Title 1
thank you!
Stefano Terrenzio