la radio
mattia castelli
3e
indiceslide
01
09
05
musica
italiano
tecnologia
02
06
10
inglese
edu.civica
storia
03
11
07
edu.fisica
scienze
geografia
04
08
12
tedesco
religione
arte
La radio nasce intorno all'800... Nel famoso Ventennio. Il regime si era accorto dell'importanza della radio, e ne aveva fatto uno strumneto di propaganda che era servito anche agli inizi della Seconda guerra Mondiale, L'EIAR era una macchina importante. La diffusione dei nuovi modelli di apparecchi radiofonoci come la radio Rulare e la radio Balilla erano serviti molto a questo scopo. Ma con il proseguimento del conflitto, la situazione cambiò di molto, lo sbarco degli alleati da una parte e l'armistizio dell'otto settembre dell'1943 dall'altra modificarono il panorama radiofonico, creando una vera e propria guerra per la radio. Gli eserciti iniziarono da un lato a borbardarele stazioni trasmitenti, dall' altro puntavano conquistarle, o magari a saccheggiare materiali allo scopo le loro, oppure impedire ai nemici di crearne. Di certo, in quegli anni, la grande rete nazionale che era stata creata attraverso l'Ente italiano audizioni radiofoniche fu di fatto smantellata.
Nel panorama radiofonico Radio Maria ha una sua precisa identità, che la
distingue ovunque nel mondo e si è delineata lungo il corso del tempo,
restando fedele alla ispirazione originaria. Gli elementi costitutivi
dell’identità di Radio Maria sono un patrimonio prezioso da custodire e da
sviluppare.
L’amore per la Madre di Dio è l’anima di Radio Maria
Radio Maria è nata e si è diffusa prima in Italia e poi nei cinque continenti
sotto la spinta dell’amore per la Madonna. Senza un amore filiale per la
Madre di Dio e la Madre della Chiesa, Radio Maria sarebbe una realtà
inspiegabile. Il desiderio di aiutare l’Ancella del Signore nell’opera della
salvezza delle anime è all’origine di Radio Maria ed è la sorgente da cui
scaturiscono energie sempre nuove. Se svanisse l’amore per la Madonna
Radio Maria appassirebbe come un fiore senza l’acqua. Lo stesso nome
“Radio Maria” vuole indicare una identità e una appartenenza. Indica
un’emittente che si ispira alla Santa Vergine e si pone al suo servizio. Nella
solennità dell’Annunciazione tutte le Radio Maria del mondo rinnovano la
loro consacrazione alla madonna
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Negli Stati Uniti, la radio ha una lunga storia ed è stata un mezzo importante per l'informazione e l'intrattenimento fin dai primi anni del XX secolo. Negli anni '20, la radio divenne popolare in tutto il paese e molte famiglie americane acquistarono ricevitori radiofonici per ascoltare programmi di intrattenimento, musica e notizie.
Durante la Grande Depressione degli anni '30, la radio divenne un'importante fonte di informazione per molte persone che erano troppo povere per permettersi un giornale. I programmi radiofonici come "The Orson Welles Show" e "Amos 'n' Andy" divennero molto popolari e contribuirono a creare una cultura radiofonica unica negli Stati Uniti.
Negli anni '40 e '50, la radio era ancora uno dei principali mezzi di comunicazione di massa. Le famiglie si riunivano intorno al radio per ascoltare programmi radiofonici come "The Lone Ranger" e "The Jack Benny Program". La musica rock 'n' roll divenne popolare negli anni '50 e la radio divenne un importante mezzo per diffondere questa nuova forma di musica.
Negli anni '60 e '70, la radio americana subì una serie di cambiamenti. Con l'avvento della televisione e della musica registrata, la radio si concentrò sempre più sulla musica popolare e rock. La musica Motown, il rock psichedelico e il country divennero molto popolari e le stazioni radio si specializzarono in generi musicali specifici.
Negli anni '80 e '90, la radio negli Stati Uniti si è ulteriormente specializzata, con una stazione per ogni genere musicale immaginabile, dall'hip hop alla musica country. Inoltre, molte stazioni radio iniziarono a trasmettere programmi di talk show e notizie per competere con la televisione
La radiocronaca sportiva compie cento anni e gode di ottima salute. Il primo avvenimento sportivo è stato raccontato al microfono nel 1921 in occasione di un incontro di boxe svoltosi a Pittsburgh, negli Stati Uniti. Sul ring il pugile italoamericano Johnny Dundee, al secolo Giuseppe Carrora nato a Sciacca, in Sicilia. Da allora, lo sport raccontato alla radio ha conquistato in tutto il mondo fette di ascoltatori sempre più ampie, e negli anni a venire il racconto epico delle gesta sportive ha acceso la fantasia degli ascoltatori.
Coloro che pochi anni fa avevano decretato la morte delle radiocronache sportive a seguito della pay Tv, devono ricredersi. Gli italiani che preferiscono la radiocronaca degli avvenimenti sportivi aumentano sempre più,
Luigi Russolo è stato un pittore e compositore italiano, considerato uno dei pionieri della musica elettroacustica. Nel 1913, ha pubblicato il suo manifesto "L'arte dei rumori", in cui sosteneva l'importanza di incorporare i suoni industriali e meccanici nella musica.Gli Intonarumori erano macchine che potevano riprodurre una vasta gamma di rumori, dai rumori industriali ai suoni animali e meccanici. Questi strumenti utilizzavano varie tecniche, come il frattale, la raschiatura, la frizione e la percussione per creare una varietà di effetti sonori. Russolo sviluppò anche diverse partiture e specifiche composizioni per l'utilizzo di questi Intonarumori, cercando di dare una struttura e un ordine ai rumori che aveva catturato.
La teoria di Russolo suggeriva che i rumori non fossero solo un elemento emozionale, ma che potessero anche essere organizzati musicalmente. Credeva che attraverso l'utilizzo dei rumori, si potessero esprimere emozioni, sensazioni e stati d'animo che non potevano essere trasmessi dalla musica tradizionale.
L'invenzione della radio è frutto di una serie di esperimenti tenuti alla fine dell'Ottocento che dimostravano la possibilità di trasmettere informazioni tramite le onde elettromagnetiche.
Prima nel 1860 James Maxwell studiò il carattere ondulatorio della luce, dell'elettricità e del magnetismo; in seguito, Heinrich Hertz riuscì a produrre le onde elettromagnetiche. Fu grazie a queste onde hertziane che Guglielmo Marconi riuscì ad elaborare il sistema di trasmissione senza fili garantendo la trasmissione di informazioni a grandi distanze, riuscendo, per la prima volta nel 1901, a trasmettere la lettera /s/ attraverso l'Atlantico.[1]
In breve tempo, la radio si diffonde in maniera così rapida che negli Stati Uniti già nel 1922 si contano ben 187 stazioni, un pubblico in grande crescita ed un numero di ricevitori funzionanti che alla fine di quell'anno toccherà quota 750.000.
Nel 1922 viene fondata in Gran Bretagna la più antica radio del mondo tuttora esistente: la BBC.
La radio a scuola è uno strumento accattivante per approfondire e padroneggiare contenuti con un obiettivo molto chiaro, trasmettere e condividere con un pubblico vero, in situazioni autentiche dove la collaborazione, le competenze linguistiche e comunicative crescono e si sviluppano. Creare un contesto attivo e sostenibile nelle nostre scuole e nelle nostre classi, utilizzando semplici strategie e strumenti è possibile con esiti sorprendenti anche dal punto di vista dell’inclusione, della motivazione e dello sviluppo della creatività.
oggi andiamo indietro nel tempo per arrivare fino al 1933, anno in cui fu pubblicato un singolare manifesto dedicato alla radio e ideato dal movimento futurista italiano.il futurismo è movimento artistico,politico e culturale che investì nell'Italia della prima metà dem novecento tutte le forme espressive e tutti i media.L'estetica dei futuristi si espresse,lungo tutto il corso della loro avventura anche in una serie di manifesti dedicati alle diversi arti,tra cui il "MANIFESTO DELLA RADIA" scritto da Filippo Tommaso Marinetti e Pino Mosnata e pubblicato nella fazzetta del popolo nel 1933.Nel manifesto della radia il femminile venne scelto procatoriamente, per contrappore il modello futurista di uso del mezzo a quello retrogrado dominante,accusato di essere puro prolungamente di forme tradizionali come la sala di conferenze o il teatro di prosa.
........................................................
The british brodcasting company,as the BBC was originally called,was formed on 18 october 1922 by a group Marconi.Daily brodcasting by the BBC began in Marconi's london studio.On november 14 1922. .The british broadcasting corporation [BBC] turned 100 years old in 2022
web radio o radio on line è il termine che designa emittenti radiofoniche che trasmettono in forma digitale il proprio polinsesto attraverso internet sulla rete telematica , risultando accessibili con qualsiasi strumento in grado di accedere in rete.In alcuni casi si tratta di radio tradizionali, ricevibili via etere in modulo di frequenza, che ampliano il proprio raggio di ascolto ripetendo le trasmissioni in linea; in altri casi si tratta di emittenti, amatoriali o meno, che mettono a disposizione i propri programmi esclusivamente per una fruizione su Internet. L'audio delle trasmissioni viene inviato sotto forma di flusso dati audio compresso che viene definito stream e che deve essere decodificatori sul computer ricevente da un'opposita applicazione, solitamente un lettore multimediale
Die Ursprünge des deutschen Rundfunks reichen bis in die 1920er Jahre zurück. Am 29. Oktober 1923 wurde in Deutschland der „Vereinigte Rundfunkverband“ (VRV) gegründet. Allerdings dauerte es bis zum 22. Dezember 1923, bis das erste deutschsprachige Radioprogramm ausgestrahlt wurde.
Il suono è un fenomeno fisico prodotto dalla vibrazione di un corpo in oscillazione come, negli strumenti musicali, l’aria messa in movimento dal soffio di chi suona un flauto o dalle vibrazioni delle corde di una chitarra. Anche la nostra voce è il prodotto di una vibrazione. Quando parliamo, infatti, l’aria esce dai polmoni e fa vibrare le corde vocali. La vibrazione di un corpo produce una variazione della pressione dell’aria generando delle onde che si propagano fino al nostro apparato uditivo che, trasformate in impulsi, vengono percepite dal cervello come una sensazione sonora.
HERE
grazie per la vostra attenzione
tesina sulla radio
Mattia Castelli
Created on May 16, 2023
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musica
italiano
tecnologia
02
06
10
inglese
edu.civica
storia
03
11
07
edu.fisica
scienze
geografia
04
08
12
tedesco
religione
arte
La radio nasce intorno all'800... Nel famoso Ventennio. Il regime si era accorto dell'importanza della radio, e ne aveva fatto uno strumneto di propaganda che era servito anche agli inizi della Seconda guerra Mondiale, L'EIAR era una macchina importante. La diffusione dei nuovi modelli di apparecchi radiofonoci come la radio Rulare e la radio Balilla erano serviti molto a questo scopo. Ma con il proseguimento del conflitto, la situazione cambiò di molto, lo sbarco degli alleati da una parte e l'armistizio dell'otto settembre dell'1943 dall'altra modificarono il panorama radiofonico, creando una vera e propria guerra per la radio. Gli eserciti iniziarono da un lato a borbardarele stazioni trasmitenti, dall' altro puntavano conquistarle, o magari a saccheggiare materiali allo scopo le loro, oppure impedire ai nemici di crearne. Di certo, in quegli anni, la grande rete nazionale che era stata creata attraverso l'Ente italiano audizioni radiofoniche fu di fatto smantellata.
Nel panorama radiofonico Radio Maria ha una sua precisa identità, che la distingue ovunque nel mondo e si è delineata lungo il corso del tempo, restando fedele alla ispirazione originaria. Gli elementi costitutivi dell’identità di Radio Maria sono un patrimonio prezioso da custodire e da sviluppare. L’amore per la Madre di Dio è l’anima di Radio Maria Radio Maria è nata e si è diffusa prima in Italia e poi nei cinque continenti sotto la spinta dell’amore per la Madonna. Senza un amore filiale per la Madre di Dio e la Madre della Chiesa, Radio Maria sarebbe una realtà inspiegabile. Il desiderio di aiutare l’Ancella del Signore nell’opera della salvezza delle anime è all’origine di Radio Maria ed è la sorgente da cui scaturiscono energie sempre nuove. Se svanisse l’amore per la Madonna Radio Maria appassirebbe come un fiore senza l’acqua. Lo stesso nome “Radio Maria” vuole indicare una identità e una appartenenza. Indica un’emittente che si ispira alla Santa Vergine e si pone al suo servizio. Nella solennità dell’Annunciazione tutte le Radio Maria del mondo rinnovano la loro consacrazione alla madonna
Lorem ipsum dolor sit amet, consectetuer adipiscing elit, sed diam nonummy nibh euismod tincidunt ut laoreet dolore magna aliquam erat volutpat. Ut wisi enim ad minim veniam, quis nostrud exerci tation ullamcorper
Negli Stati Uniti, la radio ha una lunga storia ed è stata un mezzo importante per l'informazione e l'intrattenimento fin dai primi anni del XX secolo. Negli anni '20, la radio divenne popolare in tutto il paese e molte famiglie americane acquistarono ricevitori radiofonici per ascoltare programmi di intrattenimento, musica e notizie. Durante la Grande Depressione degli anni '30, la radio divenne un'importante fonte di informazione per molte persone che erano troppo povere per permettersi un giornale. I programmi radiofonici come "The Orson Welles Show" e "Amos 'n' Andy" divennero molto popolari e contribuirono a creare una cultura radiofonica unica negli Stati Uniti. Negli anni '40 e '50, la radio era ancora uno dei principali mezzi di comunicazione di massa. Le famiglie si riunivano intorno al radio per ascoltare programmi radiofonici come "The Lone Ranger" e "The Jack Benny Program". La musica rock 'n' roll divenne popolare negli anni '50 e la radio divenne un importante mezzo per diffondere questa nuova forma di musica. Negli anni '60 e '70, la radio americana subì una serie di cambiamenti. Con l'avvento della televisione e della musica registrata, la radio si concentrò sempre più sulla musica popolare e rock. La musica Motown, il rock psichedelico e il country divennero molto popolari e le stazioni radio si specializzarono in generi musicali specifici. Negli anni '80 e '90, la radio negli Stati Uniti si è ulteriormente specializzata, con una stazione per ogni genere musicale immaginabile, dall'hip hop alla musica country. Inoltre, molte stazioni radio iniziarono a trasmettere programmi di talk show e notizie per competere con la televisione
La radiocronaca sportiva compie cento anni e gode di ottima salute. Il primo avvenimento sportivo è stato raccontato al microfono nel 1921 in occasione di un incontro di boxe svoltosi a Pittsburgh, negli Stati Uniti. Sul ring il pugile italoamericano Johnny Dundee, al secolo Giuseppe Carrora nato a Sciacca, in Sicilia. Da allora, lo sport raccontato alla radio ha conquistato in tutto il mondo fette di ascoltatori sempre più ampie, e negli anni a venire il racconto epico delle gesta sportive ha acceso la fantasia degli ascoltatori.
Coloro che pochi anni fa avevano decretato la morte delle radiocronache sportive a seguito della pay Tv, devono ricredersi. Gli italiani che preferiscono la radiocronaca degli avvenimenti sportivi aumentano sempre più,
Luigi Russolo è stato un pittore e compositore italiano, considerato uno dei pionieri della musica elettroacustica. Nel 1913, ha pubblicato il suo manifesto "L'arte dei rumori", in cui sosteneva l'importanza di incorporare i suoni industriali e meccanici nella musica.Gli Intonarumori erano macchine che potevano riprodurre una vasta gamma di rumori, dai rumori industriali ai suoni animali e meccanici. Questi strumenti utilizzavano varie tecniche, come il frattale, la raschiatura, la frizione e la percussione per creare una varietà di effetti sonori. Russolo sviluppò anche diverse partiture e specifiche composizioni per l'utilizzo di questi Intonarumori, cercando di dare una struttura e un ordine ai rumori che aveva catturato. La teoria di Russolo suggeriva che i rumori non fossero solo un elemento emozionale, ma che potessero anche essere organizzati musicalmente. Credeva che attraverso l'utilizzo dei rumori, si potessero esprimere emozioni, sensazioni e stati d'animo che non potevano essere trasmessi dalla musica tradizionale.
L'invenzione della radio è frutto di una serie di esperimenti tenuti alla fine dell'Ottocento che dimostravano la possibilità di trasmettere informazioni tramite le onde elettromagnetiche. Prima nel 1860 James Maxwell studiò il carattere ondulatorio della luce, dell'elettricità e del magnetismo; in seguito, Heinrich Hertz riuscì a produrre le onde elettromagnetiche. Fu grazie a queste onde hertziane che Guglielmo Marconi riuscì ad elaborare il sistema di trasmissione senza fili garantendo la trasmissione di informazioni a grandi distanze, riuscendo, per la prima volta nel 1901, a trasmettere la lettera /s/ attraverso l'Atlantico.[1]
In breve tempo, la radio si diffonde in maniera così rapida che negli Stati Uniti già nel 1922 si contano ben 187 stazioni, un pubblico in grande crescita ed un numero di ricevitori funzionanti che alla fine di quell'anno toccherà quota 750.000. Nel 1922 viene fondata in Gran Bretagna la più antica radio del mondo tuttora esistente: la BBC.
La radio a scuola è uno strumento accattivante per approfondire e padroneggiare contenuti con un obiettivo molto chiaro, trasmettere e condividere con un pubblico vero, in situazioni autentiche dove la collaborazione, le competenze linguistiche e comunicative crescono e si sviluppano. Creare un contesto attivo e sostenibile nelle nostre scuole e nelle nostre classi, utilizzando semplici strategie e strumenti è possibile con esiti sorprendenti anche dal punto di vista dell’inclusione, della motivazione e dello sviluppo della creatività.
oggi andiamo indietro nel tempo per arrivare fino al 1933, anno in cui fu pubblicato un singolare manifesto dedicato alla radio e ideato dal movimento futurista italiano.il futurismo è movimento artistico,politico e culturale che investì nell'Italia della prima metà dem novecento tutte le forme espressive e tutti i media.L'estetica dei futuristi si espresse,lungo tutto il corso della loro avventura anche in una serie di manifesti dedicati alle diversi arti,tra cui il "MANIFESTO DELLA RADIA" scritto da Filippo Tommaso Marinetti e Pino Mosnata e pubblicato nella fazzetta del popolo nel 1933.Nel manifesto della radia il femminile venne scelto procatoriamente, per contrappore il modello futurista di uso del mezzo a quello retrogrado dominante,accusato di essere puro prolungamente di forme tradizionali come la sala di conferenze o il teatro di prosa.
........................................................
The british brodcasting company,as the BBC was originally called,was formed on 18 october 1922 by a group Marconi.Daily brodcasting by the BBC began in Marconi's london studio.On november 14 1922. .The british broadcasting corporation [BBC] turned 100 years old in 2022
web radio o radio on line è il termine che designa emittenti radiofoniche che trasmettono in forma digitale il proprio polinsesto attraverso internet sulla rete telematica , risultando accessibili con qualsiasi strumento in grado di accedere in rete.In alcuni casi si tratta di radio tradizionali, ricevibili via etere in modulo di frequenza, che ampliano il proprio raggio di ascolto ripetendo le trasmissioni in linea; in altri casi si tratta di emittenti, amatoriali o meno, che mettono a disposizione i propri programmi esclusivamente per una fruizione su Internet. L'audio delle trasmissioni viene inviato sotto forma di flusso dati audio compresso che viene definito stream e che deve essere decodificatori sul computer ricevente da un'opposita applicazione, solitamente un lettore multimediale
Die Ursprünge des deutschen Rundfunks reichen bis in die 1920er Jahre zurück. Am 29. Oktober 1923 wurde in Deutschland der „Vereinigte Rundfunkverband“ (VRV) gegründet. Allerdings dauerte es bis zum 22. Dezember 1923, bis das erste deutschsprachige Radioprogramm ausgestrahlt wurde.
Il suono è un fenomeno fisico prodotto dalla vibrazione di un corpo in oscillazione come, negli strumenti musicali, l’aria messa in movimento dal soffio di chi suona un flauto o dalle vibrazioni delle corde di una chitarra. Anche la nostra voce è il prodotto di una vibrazione. Quando parliamo, infatti, l’aria esce dai polmoni e fa vibrare le corde vocali. La vibrazione di un corpo produce una variazione della pressione dell’aria generando delle onde che si propagano fino al nostro apparato uditivo che, trasformate in impulsi, vengono percepite dal cervello come una sensazione sonora.
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