a.s. 2022-2023
ISTITUTO COMPRENSIVO “A. DE GASPERI – S. da PUTIGNANO” Scuola dell'Infanzia "San Nicola" PUTIGNANO
ATTIVITA' FINALE DELL'ANNO DI FORMAZIONE
NE ABBIAMO FATTE DI TUTTI I COLORI
Dirigente Scolasticoprof.ssa Maria Anna Buttiglione
Docente in formazione: ins. Maria Mottola
Tutor: ins. Annalisa Contegiacomo
Una buona scuola è quella dove il bambino entra pulito e torna a casa sporco: vuole dire che ha giocato, si è divertito, si è dipinto addosso, ha usato i propri sensi, è entrato in contatto fisico ed emotivo con gli altri”.
P. Crepet
INDICE
10. COMPETENZE RAGGIUNTE
1. PREMESSA
11. PUNTI DI FORZA E DI DEBOLEZZA
2. PRESENTO me, la mia DS e la mia tutor
12. AUTOVALUTAZIONE PER L'INSEGNANTE
3. la mia sezione
4. IL RUOLO DEL DOCENTE
13. VALUTAZIONE PER GLI ALUNNI
5. L'UDA
14. CARRELLATA FOTOGRAFICA DELLE ATTIVITA'
6. Contenuti in connessione con i campi di esperienza
15. CONCLUSIONI
7. METODOLOGIE LABORATORIALI
16. NORMATIVA DI RIFERIMENTO
8. Trasversalità
17. RINGRAZIAMENTI
9. SPERIMENTARE I COLORI CON I SENSI
18. DALLE INDICAZIONI NAZIONALI
PREMESSA
Il progetto che ho deciso di documentare coinvolge i bambini di 3 anni. Racchiude nel suo svilupparsi diversi percorsi che vedono il bambino impegnato nell'osservazione e nella scoperta dei colori primari utilizzando varie tecniche, sperimentazioni, linguaggi e una moltitudine di materiali. La scelta dei colori e il loro utilizzo nelle rappresentazioni grafico-pittoriche costituiscono un potente mezzo di comunicazione ed espressione nei bambini. Ho inteso cercare di sviluppare abilità espressive, comunicative, creative, logico- associative e stimolare nei bambini atteggiamenti di curiosità, esplorazione e ricerca. Il colore usato dal bambino nel disegno esprime le sue emozioni più profonde ed è quindi un valido strumento per noi docenti per riuscire a cogliere l'aspetto emotivo e creativo del bambino stesso.
Il suo uso nelle attività espressive, manipolative sviluppa in modo privilegiato la creatività, la libera espressione e l'immaginazione del bambino che, al di sotto dei 4 anni, non si preoccupa ancora di far corrispondere il colore usato con quello della realtà. Il colore cresce “nel” e “con” il bambino, anche nella relazione con gli altri e con il mondo. La scuola dell'infanzia può rappresentare, ed è, un luogo privilegiato per accompagnare i bambini nelle loro esplorazioni. È in questo contesto di ricerca e sperimentazione, interesse e scoperta che si inserisce il mio percorso sul colore. Con il mio progetto voglio infatti promuovere, attraverso l'esplorazione e la ricerca, l'incontro con nuove situazioni per far sì che il bambino si ponga in modo curioso di fronte al mondo, per imparare a formulare ipotesi, elaborare schermi logici e attivare una serie di strategie del pensiero. Un progetto sul colore impegna il bambino nell'osservazione, nella raccolta di indizi, affina l'autonomia del pensiero e aumenta la fiducia nelle proprie capacità. Ho cercato di far interagire nelle attività svolte tutti i campi d'esperienza al fine di raggiungere una conoscenza globale.
MI PRESENTO
Mi chiamo Maria Mottola. Sono nata il 1 novembre 1974 a Noci dove mi sono diplomata presso il Liceo Pedagogico Statale nel 1992. Dopo aver superato il concorso ordinario per la scuola dell'infanzia a Bari, nell'anno 1999/2000 ho lavorato per tre anni nella scuola dell'infanzia paritaria "Il Girasole “ del mio paese. Ricordo il primo giorno di lavoro, ero tanto emozionata, ma grazie al mio sorriso e alla mia volontà, due caratteristiche che mi contraddistinguono, sono riuscita ad iniziare il percorso di insegnante. Dopo la chiusura della scuola paritaria ho deciso di presentare domanda per incarichi di supplenza temporanea nelle scuole statali dei paesi limitrofi del mio paese. Nel 2012 ho iniziato a lavorare come docente supplente di posto comune nelle scuole dell'infanzia statali con supplenze inizialmente brevi per poi finire con incarichi annuali. Nel corso di questi dieci anni di supplenze ho ricevuto per due anni incarichi annuali come insegnante di sostegno. Dopo tredici anni di precariato il primo settembre 2022, con il cuore pieno di gioia ed emozione, ho firmato il contratto a tempo indeterminato con l'Istituto Comprensivo "De Gasperi-Stefano da Putignano" di Putignano. Ho svolto questi anni di precariato con entusiasmo e passione, e grazie anche alla guida delle insegnanti meravigliose che ho incontrato in questo lungo cammino mi sono arricchita a livello professionale, umano e culturale. Ho sempre svolto il mio lavoro col sorriso perché il bambino apprende divertendosi.
“Per insegnare bisogna emozionare. Molti pensano che se ti diverti non impari.”
(Maria Montessori)
LA MIA DIRIGENTE SCOLASTICA
È la professoressa Maria Anna Buttiglione. Una dirigente sempre disponibile, sorridente, pronta all'ascolto, che si adopera con semplicità, perspicacia, dedizione e correttezza a rispondere ai bisogni della comunità scolastica e a perseguire gli obiettivi per una qualità della scuola sempre migliore e umana.
LA MIA TUTOR
Si chiama Annalisa Contegiacomo. Laureata in Lingue e Letterature Straniere. Insegna da vent'anni nella scuola dell'infanzia. E’ competente, preparata, coinvolgente, paziente, creativa, capace di aiutare, ascoltare, incoraggiare. In questo anno di formazione è stata pronta a guidarmi, a sostenermi sempre con la sua positività e il suo sorriso.
la sezione a
La sezione è composta da 18 bambini, 9 maschi e 9 femmine di 3 anni. La classe si presenta eterogenea dal punto di vista socio-culturale ed economico. Il clima in classe è generalmente buono e cooperativo. Gli alunni rispondono alle proposte didattiche in modo vivace e partecipato. Pochi alunni rispondono in modo meno puntuale alle richieste a causa di una maggiore facilità a perdere il focus attentivo data l'eta anagrafica. La maggior parte delle famiglie segue con regolarità il percorso scolastico dei propri figli e partecipa attivamente alle attività scolastiche ed extrascolastiche che vengono proposte.
Divido la docenza con la collega Demarco Rosanna, insegnante da oltre 20 anni.
la sezione a
RELAZIONI TRA PARILe relazioni tra pari sono positive, vissute all’insegna della cordialità e dell’amicizia.
RELAZIONE CON I DOCENTIGli alunni si relazionano con un atteggiamento positivo e rispettoso verso gli insegnanti, ai quali si rivolgono con fiducia e affetto.
la sezione a
IL RUOLO DEL DOCENTE
UDA: NE ABBIAMO FATTE DI TUTTI I COLORI !
CONTENUTI IN CONNESSIONE CON I CAMPI DI ESPERIENZA
LA CONOSCENZA DEL MONDO - Attività di raggruppamento per colore; - Associazione di colori agli elementi che si trovano in natura; - Attività di coding unplugged; - Attività di rinforzo con le LearningApps IMMAGINI, SUONI, COLORI - Schede a tema strutturate e non; - Laboratorio creativo con utilizzo di vari strumenti; - Esperienze di manipolazione - Creazioni di oggetti con materiale di riciclo - Attività digitale
IL SÉ E L' ALTRO - Le regole di convivenza e collaborazione. I DISCORSI E LE PAROLE - Filastrocche e canti tematici; - Gioco di lettura simbolica; - Associazione immagine simbolo a parole; - Lettura di immagini, giochi simbolici, rielaborazione di racconti. IL CORPO E IL MOVIMENTO - Giochi motori a tema; - Costruzione di percorsi.
METODOLOGIE laboratoriali
LABORATORIO di coding
COOPERATIVE LEARNING
Uso di digital devices
LABORATORIO ARTISTICO CREATIVO
LABORATORIO SENSORIALE
LABORATORIO di coding
TRASVERSALITA'
I COLORI DA LEGGERE
I COLORI E IL CODING
I COLORI PER CLASSIFICARE
LABORATORIO LINGUISTICO
LABORATORIO PER ALLENARE IL PENSIERO COMPUTAZIONALE
LABORATORIO DI LOGICA E MATEMATICA
SPERIMENTARE I COLORI CON I SENSI
AULA IMMERSIVA : UN TUFFO NEI COLORI
ALIMENTI PER COLORARE
MANI NEI COLORI PER CREARE
VEDO COLORATO
SPERIMENTARE IL COLORE CON LE MANI
ASSAGGIARE CIBI, MANIPOLARLI E DIPINGERE CON LA POLPA
OSSERVARE IL MONDO CIRCOSTANTE CON GLI OCCHI "COLORATI"
IMMERGERSI CON IL CORPO E FARSI "BAGNARE" DAL COLORE
COMPETENZE RAGGIUNTE
Il progetto ha permesso di far vivere ai bambini un'esperienza coinvolgente che li ha portati alla conoscenza dei colori primari con cui potranno esplorare il mondo: scoprire, ordinare, raggruppare oggetti e materiali secondo criteri diversi. Inoltre, i bambini hanno avuto modo di realizzarsi e confrontarsi con i compagni e con le insegnanti iniziando a sviluppare il senso di identità personale. I bambini, infatti, hanno vissuto le loro prime esperienze artistiche attraverso l'esplorazione, la manipolazione di materiali diversi, le esperienze grafico-pittoriche, e questo ha stimolato la loro creatività, favorendo la conoscenza di sé, degli altri e della realtà circostante.
punti di forza e punti di debolezza
- Sperimentare tecniche espressive non convenzionali.
- Esplorare manipolare e trasformare materiali nuovi.
- Familiarizzare, conoscere e dare un nome a strumenti ed elementi naturali.
- Porre attenzione al bello, allo stupore, alla meraviglia, alla curiosità e alla capacità di fare domande.
-Mancanza di ore di compresenza con la collega durante le attività più complesse.
- L'uso di materiali nuovi ha portato qualche bambino a non provare entusiasmo nelle attività proposte come per esempio l'utilizzo di schiuma da barba (paura di sporcarsi) oppure un palloncino che scoppia (spavento e paura ).
vs
AUTOVALUTAZIONE DELL'INSEGNANTE
Durante questa fase di valutazione sono partita in fase di progettazione da una griglia che mi permette di avere un quadro generale di tutti gli indicatori utili alla realizzazione positiva della UDA che mi sono proposta di portare avanti. Considero il mio ruolo di insegnante e il gruppo classe. Successivamente per autovalutare il percorso didattico e le attività svolte focalizzo l'attenzione sul bambino, sulla sua soddisfazione, sul suo entusiasmo, interesse e motivazione mostrati durante l’intero svolgimento delle attività. In particolare: - verifico se gli obiettivi educativi e didattici sono stati raggiunti e in che modo; -rifletto sulle strategie didattiche proposte e sulla efficacia delle modalità operative (tempi, spazi, modi) -rifletto sulle attività didattiche svolte all'interno dell'UDA (sono state sviluppate e portate a termine dai bambini? in che modo? come sono state progettate ? come sono state condotte? Tutti i bambini coinvolti hanno partecipato attivamente con entusiasmo? si sono mostrati particolarmente interessati alle attività proposte? Ho dovuto apportare modifiche in corso d'opera? I bambini sono stati stimolati adeguatamente durante il percorso? Si sono sviluppate delle abilità? I bambini si sono divertiti? -rifletto sul COINVOLGIMENTO PERSONALE : quanto mi sono messa in gioco?
VALUTAZIONE PER GLI ALUNNI
Tante sono state le esperienze fatte, tante le conquiste effettuate dai bambini in diversi ambiti. I bambini pur con tempi e modalità diverse hanno partecipato con interesse, curiosità e tanta voglia di fare a tutte le attività proposte dimostrando competenze e abilità differenti. In itinere si sono verificate le abilità e i traguardi. Attraverso la realizzazione di schede strutturate e non, l'uso di domande-stimolo, giochi, attività manipolative e piccole conversazioni e schede di autovalutazione con icone di gradimento, ho rilevato che tutti i bambini hanno dimostrato di aver raggiunto gli obiettivi prefissati nell’UDA. Mi ritengo, quindi soddisfatta, del percorso svolto in quanto i bambini riconoscono e denominano correttamente i colori primari. I bambini sono stati osservati attraverso l’osservazione diretta e anche le griglie di osservazione sono risultate un ottimo strumento di valutazione. Tutte le attività proposte sono state svolte in modo coinvolgente, giocoso e divertente. Particolare interesse hanno dimostrato nello sperimentare la pittura con i colori naturali e vedere attraverso gli occhiali con lentine colorate.
alunni
costruzione di un setting stimolante
aula immersiva
assaggio, schiaccio e coloro
ASSAGGI COLORATI
VEDO TUTTO COLORATO!
LABORATORIO di coding
LABORATORIO LOGICO-MATEMATICO
utilizzo di digital devices e app didattiche
utilizzo di digital devices e app didattiche
LABORATORIO LINGUISTICO
LABORATORIO MANIPOLATIVO
LABORATORIO manipolativo e creativo
SPERIMENTAZIONE DI TECNICHE CREATIVE
LABORATORIO di ARTE CON STRUMENTI NON CONVENZIONALI
LABORATORIO motorio
LABORATORIO MOTRICITA' FINE
MI SPORCO, MI DIVERTO E IMPARO !!!
CONCLUSIONI
Questo percorso esperienziale ha offerto ai bambini gli strumenti che hanno permesso loro di esprimersi liberamente nel linguaggio grafico-pittorico. Inoltre, attraverso la manipolazione di vari materiali e la scoperta di nuove tecniche di pittura, hanno interiorizzato le conoscenze dei colori primari sviluppando la loro creatività, l'espressione e l'immaginazione. Le attività didattiche proposte in questo percorso hanno fornito le basi del loro saper ” colorare”. Infine, i bambini che dipingono non giocano solo con il colore ma nei segni che lasciano sul foglio vedono mille cose fantastiche, percepiscono lo spazio, organizzano le proprie idee, esplorano la realtà, esprimono emozioni e vissuti personali e con l'aiuto dell'insegnante imparano a comunicarlo attraverso il linguaggio verbale e condividerlo con i coetanei.
NORMATIVA DI RIFERIMENTO
RINGRAZIAMENTI
Quest'anno di formazione è stato ricco di ansie ma allo stesso tempo costruttivo per la mia professione perché è stato ricco di stimoli e opportunità formative. Al termine di questo percorso voglio ringraziare la dirigente scolastica prof.ssa Maria Anna Buttiglione per avermi dato l'opportunità di lavorare in una scuola come “San Nicola” dove ogni maestra è esempio di professionalità e umanità. Voglio ringraziare la mia tutor Annalisa Contegiacomo sempre mi ha dato la giusta carica per affrontare quest'anno più impegnativo rispetto ai precedenti. E’ stata per me un riferimento costante, mi ha offerto consigli senza imporsi e mi ha suggerito soluzioni nei momenti di difficoltà. E’ stata un valido strumento di confronto didattico e formativo. Voglio ringraziare i bambini della mia sezione che mi hanno regalato gioie, soddisfazioni e affetto. Infine, ma non per ultima, ringrazio di cuore la mia collega Rosanna Demarco per la pazienza, la professionalità ma soprattutto per la ricchezza umana che la contraddistingue e per aver avuto per me, in ogni momento di scoraggiamento, parole in grado di risollevarmi e farmi riprendere il cammino. E ringrazio la commissione per l'attenzione prestata alla mia esposizione. GRAZIE!
“I bambini sono il nostro futuro e la ragione più profonda per conservare e migliorare la vita comune sul nostro pianeta. Sono espressione di un mondo complesso e inesauribile, di energie, potenzialità, sorprese e anche fragilità che vanno conosciute, osservate e accompagnate con cura, studio, responsabilità e attesa. Sono portatori di speciali e inalienabili diritti, che la scuola per prima è chiamata a rispettare” (Indicazioni Nazionali per il Curricolo delle scuole dell'infanzia e del primo ciclo d'istruzione 2012)
anno di prova Mottola Marilena
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Created on May 15, 2023
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a.s. 2022-2023
ISTITUTO COMPRENSIVO “A. DE GASPERI – S. da PUTIGNANO” Scuola dell'Infanzia "San Nicola" PUTIGNANO
ATTIVITA' FINALE DELL'ANNO DI FORMAZIONE
NE ABBIAMO FATTE DI TUTTI I COLORI
Dirigente Scolasticoprof.ssa Maria Anna Buttiglione
Docente in formazione: ins. Maria Mottola
Tutor: ins. Annalisa Contegiacomo
Una buona scuola è quella dove il bambino entra pulito e torna a casa sporco: vuole dire che ha giocato, si è divertito, si è dipinto addosso, ha usato i propri sensi, è entrato in contatto fisico ed emotivo con gli altri”. P. Crepet
INDICE
10. COMPETENZE RAGGIUNTE
1. PREMESSA
11. PUNTI DI FORZA E DI DEBOLEZZA
2. PRESENTO me, la mia DS e la mia tutor
12. AUTOVALUTAZIONE PER L'INSEGNANTE
3. la mia sezione
4. IL RUOLO DEL DOCENTE
13. VALUTAZIONE PER GLI ALUNNI
5. L'UDA
14. CARRELLATA FOTOGRAFICA DELLE ATTIVITA'
6. Contenuti in connessione con i campi di esperienza
15. CONCLUSIONI
7. METODOLOGIE LABORATORIALI
16. NORMATIVA DI RIFERIMENTO
8. Trasversalità
17. RINGRAZIAMENTI
9. SPERIMENTARE I COLORI CON I SENSI
18. DALLE INDICAZIONI NAZIONALI
PREMESSA
Il progetto che ho deciso di documentare coinvolge i bambini di 3 anni. Racchiude nel suo svilupparsi diversi percorsi che vedono il bambino impegnato nell'osservazione e nella scoperta dei colori primari utilizzando varie tecniche, sperimentazioni, linguaggi e una moltitudine di materiali. La scelta dei colori e il loro utilizzo nelle rappresentazioni grafico-pittoriche costituiscono un potente mezzo di comunicazione ed espressione nei bambini. Ho inteso cercare di sviluppare abilità espressive, comunicative, creative, logico- associative e stimolare nei bambini atteggiamenti di curiosità, esplorazione e ricerca. Il colore usato dal bambino nel disegno esprime le sue emozioni più profonde ed è quindi un valido strumento per noi docenti per riuscire a cogliere l'aspetto emotivo e creativo del bambino stesso.
Il suo uso nelle attività espressive, manipolative sviluppa in modo privilegiato la creatività, la libera espressione e l'immaginazione del bambino che, al di sotto dei 4 anni, non si preoccupa ancora di far corrispondere il colore usato con quello della realtà. Il colore cresce “nel” e “con” il bambino, anche nella relazione con gli altri e con il mondo. La scuola dell'infanzia può rappresentare, ed è, un luogo privilegiato per accompagnare i bambini nelle loro esplorazioni. È in questo contesto di ricerca e sperimentazione, interesse e scoperta che si inserisce il mio percorso sul colore. Con il mio progetto voglio infatti promuovere, attraverso l'esplorazione e la ricerca, l'incontro con nuove situazioni per far sì che il bambino si ponga in modo curioso di fronte al mondo, per imparare a formulare ipotesi, elaborare schermi logici e attivare una serie di strategie del pensiero. Un progetto sul colore impegna il bambino nell'osservazione, nella raccolta di indizi, affina l'autonomia del pensiero e aumenta la fiducia nelle proprie capacità. Ho cercato di far interagire nelle attività svolte tutti i campi d'esperienza al fine di raggiungere una conoscenza globale.
MI PRESENTO
Mi chiamo Maria Mottola. Sono nata il 1 novembre 1974 a Noci dove mi sono diplomata presso il Liceo Pedagogico Statale nel 1992. Dopo aver superato il concorso ordinario per la scuola dell'infanzia a Bari, nell'anno 1999/2000 ho lavorato per tre anni nella scuola dell'infanzia paritaria "Il Girasole “ del mio paese. Ricordo il primo giorno di lavoro, ero tanto emozionata, ma grazie al mio sorriso e alla mia volontà, due caratteristiche che mi contraddistinguono, sono riuscita ad iniziare il percorso di insegnante. Dopo la chiusura della scuola paritaria ho deciso di presentare domanda per incarichi di supplenza temporanea nelle scuole statali dei paesi limitrofi del mio paese. Nel 2012 ho iniziato a lavorare come docente supplente di posto comune nelle scuole dell'infanzia statali con supplenze inizialmente brevi per poi finire con incarichi annuali. Nel corso di questi dieci anni di supplenze ho ricevuto per due anni incarichi annuali come insegnante di sostegno. Dopo tredici anni di precariato il primo settembre 2022, con il cuore pieno di gioia ed emozione, ho firmato il contratto a tempo indeterminato con l'Istituto Comprensivo "De Gasperi-Stefano da Putignano" di Putignano. Ho svolto questi anni di precariato con entusiasmo e passione, e grazie anche alla guida delle insegnanti meravigliose che ho incontrato in questo lungo cammino mi sono arricchita a livello professionale, umano e culturale. Ho sempre svolto il mio lavoro col sorriso perché il bambino apprende divertendosi. “Per insegnare bisogna emozionare. Molti pensano che se ti diverti non impari.” (Maria Montessori)
LA MIA DIRIGENTE SCOLASTICA
È la professoressa Maria Anna Buttiglione. Una dirigente sempre disponibile, sorridente, pronta all'ascolto, che si adopera con semplicità, perspicacia, dedizione e correttezza a rispondere ai bisogni della comunità scolastica e a perseguire gli obiettivi per una qualità della scuola sempre migliore e umana.
LA MIA TUTOR
Si chiama Annalisa Contegiacomo. Laureata in Lingue e Letterature Straniere. Insegna da vent'anni nella scuola dell'infanzia. E’ competente, preparata, coinvolgente, paziente, creativa, capace di aiutare, ascoltare, incoraggiare. In questo anno di formazione è stata pronta a guidarmi, a sostenermi sempre con la sua positività e il suo sorriso.
la sezione a
La sezione è composta da 18 bambini, 9 maschi e 9 femmine di 3 anni. La classe si presenta eterogenea dal punto di vista socio-culturale ed economico. Il clima in classe è generalmente buono e cooperativo. Gli alunni rispondono alle proposte didattiche in modo vivace e partecipato. Pochi alunni rispondono in modo meno puntuale alle richieste a causa di una maggiore facilità a perdere il focus attentivo data l'eta anagrafica. La maggior parte delle famiglie segue con regolarità il percorso scolastico dei propri figli e partecipa attivamente alle attività scolastiche ed extrascolastiche che vengono proposte. Divido la docenza con la collega Demarco Rosanna, insegnante da oltre 20 anni.
la sezione a
RELAZIONI TRA PARILe relazioni tra pari sono positive, vissute all’insegna della cordialità e dell’amicizia.
RELAZIONE CON I DOCENTIGli alunni si relazionano con un atteggiamento positivo e rispettoso verso gli insegnanti, ai quali si rivolgono con fiducia e affetto.
la sezione a
IL RUOLO DEL DOCENTE
UDA: NE ABBIAMO FATTE DI TUTTI I COLORI !
CONTENUTI IN CONNESSIONE CON I CAMPI DI ESPERIENZA
LA CONOSCENZA DEL MONDO - Attività di raggruppamento per colore; - Associazione di colori agli elementi che si trovano in natura; - Attività di coding unplugged; - Attività di rinforzo con le LearningApps IMMAGINI, SUONI, COLORI - Schede a tema strutturate e non; - Laboratorio creativo con utilizzo di vari strumenti; - Esperienze di manipolazione - Creazioni di oggetti con materiale di riciclo - Attività digitale
IL SÉ E L' ALTRO - Le regole di convivenza e collaborazione. I DISCORSI E LE PAROLE - Filastrocche e canti tematici; - Gioco di lettura simbolica; - Associazione immagine simbolo a parole; - Lettura di immagini, giochi simbolici, rielaborazione di racconti. IL CORPO E IL MOVIMENTO - Giochi motori a tema; - Costruzione di percorsi.
METODOLOGIE laboratoriali
LABORATORIO di coding
COOPERATIVE LEARNING
Uso di digital devices
LABORATORIO ARTISTICO CREATIVO
LABORATORIO SENSORIALE
LABORATORIO di coding
TRASVERSALITA'
I COLORI DA LEGGERE
I COLORI E IL CODING
I COLORI PER CLASSIFICARE
LABORATORIO LINGUISTICO
LABORATORIO PER ALLENARE IL PENSIERO COMPUTAZIONALE
LABORATORIO DI LOGICA E MATEMATICA
SPERIMENTARE I COLORI CON I SENSI
AULA IMMERSIVA : UN TUFFO NEI COLORI
ALIMENTI PER COLORARE
MANI NEI COLORI PER CREARE
VEDO COLORATO
SPERIMENTARE IL COLORE CON LE MANI
ASSAGGIARE CIBI, MANIPOLARLI E DIPINGERE CON LA POLPA
OSSERVARE IL MONDO CIRCOSTANTE CON GLI OCCHI "COLORATI"
IMMERGERSI CON IL CORPO E FARSI "BAGNARE" DAL COLORE
COMPETENZE RAGGIUNTE
Il progetto ha permesso di far vivere ai bambini un'esperienza coinvolgente che li ha portati alla conoscenza dei colori primari con cui potranno esplorare il mondo: scoprire, ordinare, raggruppare oggetti e materiali secondo criteri diversi. Inoltre, i bambini hanno avuto modo di realizzarsi e confrontarsi con i compagni e con le insegnanti iniziando a sviluppare il senso di identità personale. I bambini, infatti, hanno vissuto le loro prime esperienze artistiche attraverso l'esplorazione, la manipolazione di materiali diversi, le esperienze grafico-pittoriche, e questo ha stimolato la loro creatività, favorendo la conoscenza di sé, degli altri e della realtà circostante.
punti di forza e punti di debolezza
- Sperimentare tecniche espressive non convenzionali. - Esplorare manipolare e trasformare materiali nuovi. - Familiarizzare, conoscere e dare un nome a strumenti ed elementi naturali. - Porre attenzione al bello, allo stupore, alla meraviglia, alla curiosità e alla capacità di fare domande.
-Mancanza di ore di compresenza con la collega durante le attività più complesse. - L'uso di materiali nuovi ha portato qualche bambino a non provare entusiasmo nelle attività proposte come per esempio l'utilizzo di schiuma da barba (paura di sporcarsi) oppure un palloncino che scoppia (spavento e paura ).
vs
AUTOVALUTAZIONE DELL'INSEGNANTE
Durante questa fase di valutazione sono partita in fase di progettazione da una griglia che mi permette di avere un quadro generale di tutti gli indicatori utili alla realizzazione positiva della UDA che mi sono proposta di portare avanti. Considero il mio ruolo di insegnante e il gruppo classe. Successivamente per autovalutare il percorso didattico e le attività svolte focalizzo l'attenzione sul bambino, sulla sua soddisfazione, sul suo entusiasmo, interesse e motivazione mostrati durante l’intero svolgimento delle attività. In particolare: - verifico se gli obiettivi educativi e didattici sono stati raggiunti e in che modo; -rifletto sulle strategie didattiche proposte e sulla efficacia delle modalità operative (tempi, spazi, modi) -rifletto sulle attività didattiche svolte all'interno dell'UDA (sono state sviluppate e portate a termine dai bambini? in che modo? come sono state progettate ? come sono state condotte? Tutti i bambini coinvolti hanno partecipato attivamente con entusiasmo? si sono mostrati particolarmente interessati alle attività proposte? Ho dovuto apportare modifiche in corso d'opera? I bambini sono stati stimolati adeguatamente durante il percorso? Si sono sviluppate delle abilità? I bambini si sono divertiti? -rifletto sul COINVOLGIMENTO PERSONALE : quanto mi sono messa in gioco?
VALUTAZIONE PER GLI ALUNNI
Tante sono state le esperienze fatte, tante le conquiste effettuate dai bambini in diversi ambiti. I bambini pur con tempi e modalità diverse hanno partecipato con interesse, curiosità e tanta voglia di fare a tutte le attività proposte dimostrando competenze e abilità differenti. In itinere si sono verificate le abilità e i traguardi. Attraverso la realizzazione di schede strutturate e non, l'uso di domande-stimolo, giochi, attività manipolative e piccole conversazioni e schede di autovalutazione con icone di gradimento, ho rilevato che tutti i bambini hanno dimostrato di aver raggiunto gli obiettivi prefissati nell’UDA. Mi ritengo, quindi soddisfatta, del percorso svolto in quanto i bambini riconoscono e denominano correttamente i colori primari. I bambini sono stati osservati attraverso l’osservazione diretta e anche le griglie di osservazione sono risultate un ottimo strumento di valutazione. Tutte le attività proposte sono state svolte in modo coinvolgente, giocoso e divertente. Particolare interesse hanno dimostrato nello sperimentare la pittura con i colori naturali e vedere attraverso gli occhiali con lentine colorate.
alunni
costruzione di un setting stimolante
aula immersiva
assaggio, schiaccio e coloro
ASSAGGI COLORATI
VEDO TUTTO COLORATO!
LABORATORIO di coding
LABORATORIO LOGICO-MATEMATICO
utilizzo di digital devices e app didattiche
utilizzo di digital devices e app didattiche
LABORATORIO LINGUISTICO
LABORATORIO MANIPOLATIVO
LABORATORIO manipolativo e creativo
SPERIMENTAZIONE DI TECNICHE CREATIVE
LABORATORIO di ARTE CON STRUMENTI NON CONVENZIONALI
LABORATORIO motorio
LABORATORIO MOTRICITA' FINE
MI SPORCO, MI DIVERTO E IMPARO !!!
CONCLUSIONI
Questo percorso esperienziale ha offerto ai bambini gli strumenti che hanno permesso loro di esprimersi liberamente nel linguaggio grafico-pittorico. Inoltre, attraverso la manipolazione di vari materiali e la scoperta di nuove tecniche di pittura, hanno interiorizzato le conoscenze dei colori primari sviluppando la loro creatività, l'espressione e l'immaginazione. Le attività didattiche proposte in questo percorso hanno fornito le basi del loro saper ” colorare”. Infine, i bambini che dipingono non giocano solo con il colore ma nei segni che lasciano sul foglio vedono mille cose fantastiche, percepiscono lo spazio, organizzano le proprie idee, esplorano la realtà, esprimono emozioni e vissuti personali e con l'aiuto dell'insegnante imparano a comunicarlo attraverso il linguaggio verbale e condividerlo con i coetanei.
NORMATIVA DI RIFERIMENTO
RINGRAZIAMENTI
Quest'anno di formazione è stato ricco di ansie ma allo stesso tempo costruttivo per la mia professione perché è stato ricco di stimoli e opportunità formative. Al termine di questo percorso voglio ringraziare la dirigente scolastica prof.ssa Maria Anna Buttiglione per avermi dato l'opportunità di lavorare in una scuola come “San Nicola” dove ogni maestra è esempio di professionalità e umanità. Voglio ringraziare la mia tutor Annalisa Contegiacomo sempre mi ha dato la giusta carica per affrontare quest'anno più impegnativo rispetto ai precedenti. E’ stata per me un riferimento costante, mi ha offerto consigli senza imporsi e mi ha suggerito soluzioni nei momenti di difficoltà. E’ stata un valido strumento di confronto didattico e formativo. Voglio ringraziare i bambini della mia sezione che mi hanno regalato gioie, soddisfazioni e affetto. Infine, ma non per ultima, ringrazio di cuore la mia collega Rosanna Demarco per la pazienza, la professionalità ma soprattutto per la ricchezza umana che la contraddistingue e per aver avuto per me, in ogni momento di scoraggiamento, parole in grado di risollevarmi e farmi riprendere il cammino. E ringrazio la commissione per l'attenzione prestata alla mia esposizione. GRAZIE!
“I bambini sono il nostro futuro e la ragione più profonda per conservare e migliorare la vita comune sul nostro pianeta. Sono espressione di un mondo complesso e inesauribile, di energie, potenzialità, sorprese e anche fragilità che vanno conosciute, osservate e accompagnate con cura, studio, responsabilità e attesa. Sono portatori di speciali e inalienabili diritti, che la scuola per prima è chiamata a rispettare” (Indicazioni Nazionali per il Curricolo delle scuole dell'infanzia e del primo ciclo d'istruzione 2012)