L'importanza delle biomolecolenell'alimentazione
LE BIOMOLECOLE: COSA SONO
Le biomolecole sono composti organicidi cui sono formati gli esseri viventi. Molto spesso si tratta di grandi molecole, chiamate macromolecole, formate dall'unione di numerossissimi monomeri in polimeri, tramite legami chimici covalenti.
LA CLASSIFICAZIONE DELLE BIOMOLECOLE
Le biomolecole si dividono in diverse classi:-I glucidi, o carboidrati -I lipidi, o grassi; -I protidi, o proteine; -Gli acidi nucleici
I CARBOIDRATI
I carboidrati sono biomolecole formate da carbonio ed acqua e costituiscono la maggior fonte di energia per tutti gli esseri viventi. Il gruppo alimentare che li contiene in maggiore quantità è quello dei cereali.All'interno di una dieta equilibrata, è fondamentale inserirli poichè favoriscono il metabolismo dei grassi, migliorano la digestione e regolano i livelli di insulina e glucosio nel sangue
I CARBOIDRATI
In base al numero di monomeri da cui sono fermati, è possibile effettuare una distinzione tra: -monosaccaridi, i più semplici; ne sono un esempio glucosio e fruttosio; -disaccaridi, che derivano dalla condesazione di due monosaccaridi. Tra tutti ricordiamo il saccarosio; -polisaccaridi, formati da centinaia o migliaia di monosaccaridi. Amido e fibre sono i più diffusi. Questi ultimi in particolare, se assunti in porzioni quotidiane da 35g, riducono notevolmente le possibilità di canco al colon.
I GRASSI
La classe dei grassi, o lipidi, comprende composti organici che presentano due caratteristiche comuni: -non sono solubili in acqua; -a parità di massa, sono le biomolecole che liberano la maggior quantità di energia. Le funzioni dei grassi sono molteplici, tra queste proteggere e sostenere gli organi, migliorare la salute della membrana cellulare e contribuire alla coagulazione del sangue.
LE PROTEINE
Le proteine sono polimeri formati da monomeri chiamati amminoacidi, che si legano tra loro tramite legami peptidici. Esistono 20 diversi tipi di amminoacidi, di cui 8 sono essenziali in quanto il nostro organismo non è in grado di sintetizzarli e devono quindi essere introdotti con la dieta. Tutti gli amminoacidi hanno una struttura analoga: un gruppo amminico, un gruppo carbossilico e un radicale variabile.
LE PROTEINE
Le proteine sono importantissime: oltre a rappresentare una fonte d’energia (con 4 kcal/grammo), intervengono in moltissime attività svolte dal nostro corpo come il trasporto di ossigeno, la sintesi di enzimi ed ormoni, la trasmissione di segnali tra le cellule, i tessuti e gli organi, la sintesi e replicazione di DNA e RNA, la contrazione dei muscoli. I prodotti di origine animale sono generalmente quelli più ricchi di proteine, quindi carne, pesce, latticini e uova rappresentano buone fonti proteiche.
LA PIRAMIDE ALIMENTARE
Seguire una alimentazione corretta e salutare risulta facile se lo si fa attraverso una schema organizzato come quello della piramide alimentare. Essa dispone, dalla base verso l’apice, gli alimenti da consumare con frequenza decrescente nella settimana (in basso i più salutari, in alto quelli con cui è bene non esagerare) e una serie di raccomandazioni nutrizionali valide per la popolazione adulta.
LA DIETA MEDITERRANEA
La piramide alimentare segue i principi della dieta mediterranea, indicata dai nutrizionisti tra i migliori modelli alimentare per vivere più a lungo e più in salute. Questo regime alimentare è ispirato ai gusti e agli alimenti tipici dei Paesi del Mediterraneo. Le caratteristiche principali della dieta mediterranea sono:
-abbondanza di cibi di origine vegetale: frutta, verdura, pasta, pane, cereali, patate
-consumo prevalente di cibi freschi e di stagione, -utilizzo dell’olio d’oliva come principale fonte di grassi
-consumo quotidiano di formaggi e/o yogurt, ma in quantità limitate
-pesce, carne bianca, uova: qualche volta a settimana
-dolci ricchi di zuccheri o di grassi saturi solo poche volte a settimana
LE CONSEGUENZE DI UNA CATTIVA ALIMENTAZIONE
Per cattiva alimentazione si intende una dieta che non fornisce al corpo tutti i nutrienti fondamentali di cui ha bisogno - nelle quantità che gli servono.
Questo ha come conseguenze problemi di salute che possono manifestarsi con sintomi più o meno gravi sia nel breve che nel lungo termine. La cattiva alimentazione causa ogni anno un numero sempre crescente di malattie quali diabete, malattie cardio-vascolari, obesità e tumori.
Il sovrappeso e l’obesità infantile e nell’adulto sono temi di grande rilievo nel quadro della Sanità Pubblica del nostro Paese.
GRAZIE PER LA VISIONE
SALONIA STEFANO
LE BIOMOLECOLE NELL'ALIMENTAZIONE
stevince07
Created on May 15, 2023
Start designing with a free template
Discover more than 1500 professional designs like these:
View
Tarot Presentation
View
Vaporwave presentation
View
Women's Presentation
View
Geniaflix Presentation
View
Shadow Presentation
View
Newspaper Presentation
View
Memories Presentation
Explore all templates
Transcript
L'importanza delle biomolecolenell'alimentazione
LE BIOMOLECOLE: COSA SONO
Le biomolecole sono composti organicidi cui sono formati gli esseri viventi. Molto spesso si tratta di grandi molecole, chiamate macromolecole, formate dall'unione di numerossissimi monomeri in polimeri, tramite legami chimici covalenti.
LA CLASSIFICAZIONE DELLE BIOMOLECOLE
Le biomolecole si dividono in diverse classi:-I glucidi, o carboidrati -I lipidi, o grassi; -I protidi, o proteine; -Gli acidi nucleici
I CARBOIDRATI
I carboidrati sono biomolecole formate da carbonio ed acqua e costituiscono la maggior fonte di energia per tutti gli esseri viventi. Il gruppo alimentare che li contiene in maggiore quantità è quello dei cereali.All'interno di una dieta equilibrata, è fondamentale inserirli poichè favoriscono il metabolismo dei grassi, migliorano la digestione e regolano i livelli di insulina e glucosio nel sangue
I CARBOIDRATI
In base al numero di monomeri da cui sono fermati, è possibile effettuare una distinzione tra: -monosaccaridi, i più semplici; ne sono un esempio glucosio e fruttosio; -disaccaridi, che derivano dalla condesazione di due monosaccaridi. Tra tutti ricordiamo il saccarosio; -polisaccaridi, formati da centinaia o migliaia di monosaccaridi. Amido e fibre sono i più diffusi. Questi ultimi in particolare, se assunti in porzioni quotidiane da 35g, riducono notevolmente le possibilità di canco al colon.
I GRASSI
La classe dei grassi, o lipidi, comprende composti organici che presentano due caratteristiche comuni: -non sono solubili in acqua; -a parità di massa, sono le biomolecole che liberano la maggior quantità di energia. Le funzioni dei grassi sono molteplici, tra queste proteggere e sostenere gli organi, migliorare la salute della membrana cellulare e contribuire alla coagulazione del sangue.
LE PROTEINE
Le proteine sono polimeri formati da monomeri chiamati amminoacidi, che si legano tra loro tramite legami peptidici. Esistono 20 diversi tipi di amminoacidi, di cui 8 sono essenziali in quanto il nostro organismo non è in grado di sintetizzarli e devono quindi essere introdotti con la dieta. Tutti gli amminoacidi hanno una struttura analoga: un gruppo amminico, un gruppo carbossilico e un radicale variabile.
LE PROTEINE
Le proteine sono importantissime: oltre a rappresentare una fonte d’energia (con 4 kcal/grammo), intervengono in moltissime attività svolte dal nostro corpo come il trasporto di ossigeno, la sintesi di enzimi ed ormoni, la trasmissione di segnali tra le cellule, i tessuti e gli organi, la sintesi e replicazione di DNA e RNA, la contrazione dei muscoli. I prodotti di origine animale sono generalmente quelli più ricchi di proteine, quindi carne, pesce, latticini e uova rappresentano buone fonti proteiche.
LA PIRAMIDE ALIMENTARE
Seguire una alimentazione corretta e salutare risulta facile se lo si fa attraverso una schema organizzato come quello della piramide alimentare. Essa dispone, dalla base verso l’apice, gli alimenti da consumare con frequenza decrescente nella settimana (in basso i più salutari, in alto quelli con cui è bene non esagerare) e una serie di raccomandazioni nutrizionali valide per la popolazione adulta.
LA DIETA MEDITERRANEA
La piramide alimentare segue i principi della dieta mediterranea, indicata dai nutrizionisti tra i migliori modelli alimentare per vivere più a lungo e più in salute. Questo regime alimentare è ispirato ai gusti e agli alimenti tipici dei Paesi del Mediterraneo. Le caratteristiche principali della dieta mediterranea sono: -abbondanza di cibi di origine vegetale: frutta, verdura, pasta, pane, cereali, patate -consumo prevalente di cibi freschi e di stagione, -utilizzo dell’olio d’oliva come principale fonte di grassi -consumo quotidiano di formaggi e/o yogurt, ma in quantità limitate -pesce, carne bianca, uova: qualche volta a settimana -dolci ricchi di zuccheri o di grassi saturi solo poche volte a settimana
LE CONSEGUENZE DI UNA CATTIVA ALIMENTAZIONE
Per cattiva alimentazione si intende una dieta che non fornisce al corpo tutti i nutrienti fondamentali di cui ha bisogno - nelle quantità che gli servono. Questo ha come conseguenze problemi di salute che possono manifestarsi con sintomi più o meno gravi sia nel breve che nel lungo termine. La cattiva alimentazione causa ogni anno un numero sempre crescente di malattie quali diabete, malattie cardio-vascolari, obesità e tumori. Il sovrappeso e l’obesità infantile e nell’adulto sono temi di grande rilievo nel quadro della Sanità Pubblica del nostro Paese.
GRAZIE PER LA VISIONE
SALONIA STEFANO