Ritratto di Derain fatto nel 1905 di Maurice De Vlaminck
André Derain
Nato il 10 Giunio 1880 a Chatou, FranciaMorto il 8 settembre 1954 a Garches, Francia
Nel 1897 Derain incontrò maurice de Vlaminck con cui aprì uno studio a Chatou, Nel 1905 partecipò alla mostra del gruppo dei Feuves al Salon d'Automne e nel 1907 dipinse "Les Bagneuses" e incominciò a dedicarsi alla scultura.
Ponte di Charing Cross
Nel 1935 si trasferì a Chambourey dipingendo paesaggi dell’Ile de France, libere composizioni di temi mitologici e fantastici, alcune sculture esposte solo dopo la sua morte. L’opera di Derain, tra le più singolari e complesse del XX secolo, è caratterizzata drammaticamente dal conflitto tra gli influssi dell’arte classica e le suggestioni dell’arte primitiva.
Fra i suoi quadri più significativi spicca “Il ponte di Waterloo”, un capolavoro eseguito nel periodo in cui Derain era di fatto il capostipite del movimento del Fauvismo.
In seguito ad una crisi artistica, distrusse una parte della sua produzione, dedicandosi prima allo studio dei classici italiani conservati al Louvre, poi allo studio di Cezanne e del Cubismo. Verso il 1911 s'interessò alla pittura dei primitivi africani e di Rousseau. Dopo la Prima Guerra Mondiale eseguì scenografie e numerose illustrazioni. Nel 1920 si trasferì a sud della Francia. Da allora la sua pittura si rivolse verso un Realismo espresso attraverso quadri di nudo, ritratti, nature morte.
IL suo stile è fortemente influenzato, agli inizi del Novecento, dal Neoimpressionismo, in particolare dalle opere di Paul Cézanne e Vincent van Gogh. Rispetto agli altri pittori fauve, Matisse e Vlaminck, Derain è più misurato, più luminoso, più sereno. Semplifica la figura in modo meno antinaturalistico. La sua vasta produzione è spesso caratterizzata da un naturalismo che combina elementi tipici di Caravaggio. Essendo più ragionato, tuttavia, non si distacca dall’estetica fauve: i colori caldi e freddi sono accostati in modo molto contrastante, stesi con pennellate larghe, pastose e libere.
il ponte di waterloo
Fra i suoi quadri più significativi spicca “Il ponte di Waterloo”, un capolavoro eseguito nel periodo in cui Derain era di fatto il capostipite del movimento del Fauvismo.
L'Estaque
dipinta nel 1905 e esposta a new york nel museum of Modern art
Andrè Derain
Olivier Pieter Van Oeveren
Created on May 15, 2023
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Transcript
Ritratto di Derain fatto nel 1905 di Maurice De Vlaminck
André Derain
Nato il 10 Giunio 1880 a Chatou, FranciaMorto il 8 settembre 1954 a Garches, Francia
Nel 1897 Derain incontrò maurice de Vlaminck con cui aprì uno studio a Chatou, Nel 1905 partecipò alla mostra del gruppo dei Feuves al Salon d'Automne e nel 1907 dipinse "Les Bagneuses" e incominciò a dedicarsi alla scultura.
Ponte di Charing Cross
Nel 1935 si trasferì a Chambourey dipingendo paesaggi dell’Ile de France, libere composizioni di temi mitologici e fantastici, alcune sculture esposte solo dopo la sua morte. L’opera di Derain, tra le più singolari e complesse del XX secolo, è caratterizzata drammaticamente dal conflitto tra gli influssi dell’arte classica e le suggestioni dell’arte primitiva.
Fra i suoi quadri più significativi spicca “Il ponte di Waterloo”, un capolavoro eseguito nel periodo in cui Derain era di fatto il capostipite del movimento del Fauvismo.
In seguito ad una crisi artistica, distrusse una parte della sua produzione, dedicandosi prima allo studio dei classici italiani conservati al Louvre, poi allo studio di Cezanne e del Cubismo. Verso il 1911 s'interessò alla pittura dei primitivi africani e di Rousseau. Dopo la Prima Guerra Mondiale eseguì scenografie e numerose illustrazioni. Nel 1920 si trasferì a sud della Francia. Da allora la sua pittura si rivolse verso un Realismo espresso attraverso quadri di nudo, ritratti, nature morte.
IL suo stile è fortemente influenzato, agli inizi del Novecento, dal Neoimpressionismo, in particolare dalle opere di Paul Cézanne e Vincent van Gogh. Rispetto agli altri pittori fauve, Matisse e Vlaminck, Derain è più misurato, più luminoso, più sereno. Semplifica la figura in modo meno antinaturalistico. La sua vasta produzione è spesso caratterizzata da un naturalismo che combina elementi tipici di Caravaggio. Essendo più ragionato, tuttavia, non si distacca dall’estetica fauve: i colori caldi e freddi sono accostati in modo molto contrastante, stesi con pennellate larghe, pastose e libere.
il ponte di waterloo
Fra i suoi quadri più significativi spicca “Il ponte di Waterloo”, un capolavoro eseguito nel periodo in cui Derain era di fatto il capostipite del movimento del Fauvismo.
L'Estaque
dipinta nel 1905 e esposta a new york nel museum of Modern art