Want to create interactive content? It’s easy in Genially!

Get started free

IL CRISTO MORTO DI ANDREA MANTEGNA

Davide Ambrosoni

Created on May 15, 2023

Start designing with a free template

Discover more than 1500 professional designs like these:

Akihabara Connectors Infographic

Essential Infographic

Practical Infographic

Akihabara Infographic

The Power of Roadmap

Artificial Intelligence in Corporate Environments

Interactive QR Code Generator

Transcript

Analisi e approfondimento di un’opera d’arte del ‘400 IL CRISTO MORTO di Andrea Mantegna Realizzato da Davide Ambrosoni

Una delle opere più suggestive dell’intero Rinascimento

Il Cristo morto si colloca nel periodo rinascimentale caratterizzato dal rinnovamento del linguaggio artistico che comprende architettura, scultura e pittura.L'opera ha forte espressività e compostezza. Nel dipinto Mantegna non volle applicare correttamente le regole della prospettiva. Le figure di profilo inginocchiate sono infatti rappresentate come se fossero viste dalla loro altezza. Il corpo di Gesù, invece, presenta un punto di osservazione più alto, che si trova fuori dai margini del dipinto.

Autore: Andrea Mantegna Data: circa 1480 Tecnica: tempera su tela Dimensioni: 66×81 cm Ubicazione: Pinacoteca di Brera, Milano

La tela rappresenta il cadavere di Cristo, coperto in parte dal sudario, steso su una lastra di pietra rossastra venata di bianco e con la testa appoggiata su un cuscino.Il punta di vista ci mostra i piedi di Gesù in primissimo piano. La scena si svolge in un ambiente chiuso e buio, probabilmente il sepolcro. A destra si nota un vaso, destinato a contenere l’unguento usato per ungere il corpo di Gesù prima della sepoltura.

Accanto al Cristo, sulla sinistra, si scorgono i volti della Madonna piangente che si asciuga gli occhi con un fazzoletto, in primo piano san Giovanni e la figura sul fondo, la Maddalena. Per esaltare gli aspetti drammatici dell’episodio, il Mantegna si sofferma nella definizione dei particolari: le rughe della madre, gli occhi gonfi e rossi, le bocche contratte dal dolore.

Le ferite delle mani e dei piedi di Cristo, con la pelle sollevata e la carne viva a vista, sono rappresentate con grande realismo.

LE INNOVAZIONI DELLA PITTURA RINASCIMENTALE

I soggetti religiosi sono rappresentati come scene di un mondo reale

Vengono dipinti nuovi soggetti come i Signori, le dame e i condottieri

Le figure mitologiche greche sono utilizzate per rappresentare le idee rinascimentali

Per rappresentare le persone o le cose nel mondo reale si utilizza la prospettiva

LA PROSPETTIVA NELLE OPERE DI ANDREA MANTEGNAI corpi visti di scorcio

Andrea Mantegna nelle sue opere applica le regole della prospettiva creando effetti illusionistici. Nel Cristo morto invece inverte la prospettiva per non rimpicciolire molto il volto di Cristo.