Il mastino dei Baskerville
Arthur Conan Doyle
Go!
Il Libro
Il mastino dei Baskerville è un romanzo giallo scritto da Arthur Conan Doyle, colui che inventò il personaggio di Sherlock Holmes ( presente nel libro ). Il romanzo parla di come Wattson ( il protagonista e Sherlock risolvono il mistrioso caso della "maledizione" alla famiglia Baskerville.
Indice
Il signor Sherlock Holmes
Il problema
La maledizione dei Baskerville
Sir Henry Baskerville
Tre fili spezzati
Gli Stapleton di Marripit House
Baskerville Hall
Estratto del diario del dr. Watson
La luce nella brughiera (secondo rapporto)
Primo rapporto del dottor watson
L'uomo sul picco
Morte nella Brughiera
Si gettano le reti
Il mastino dei Baskerville (seguito)
Il mastino dei Baskerville
Un'analisi a posteriori
Il problema
La maledizione dei Baskerville
Il signor Sherlock Holmes
Mortimer gli mostra un manoscritto nella quale si parla di una maledizione della famiglia Baskerville, infatti poco tempo addietro morì Charles Baskerville, un suo caro amico e si scopre che l'unico erede è un certo Henry, che vive in America.
Watson, insieme a Sherlock Holmes cerca di analizzare un bastone per capire chi sarà il loro cliente, che poi si scopre essere il Dottor Mortimer.
Mortimer, impaurito, gli confessa che quando morì vide delle impronte enormi non troppo distanti dal corpo, racconta inoltre che molti abitanti della brughiera sentirono suoni strani .
Tre fili spezzati
Baskerville hall
Sir Henry Baskerville
Henry, una volta arrivato a Londra incontra Sherlock, gli da una busta con scritto: " se vi preme la vita o la ragione tenersi lontano dalla brughiera" e subito riconosce che le parole da cui è composta la frase sono ritagliate dalla rivista Times
Watson, Henry e Mortimer partono per Devonshire, al castello di Charles, Holmes raccomanda Watson di riportare ogni singolo fatto che possa essere riconducibile al caso, ma non vengono accolti molto felicemente, dato che erano abituati a non fare nulla data la scomparsa di Charles
Wattson e Sherlock sono ricerca del mittente, senza ottenere risultati, vanno nel castello di Charles.
Primo rapporto del dottor Watson
La luce nella brughiera (secondo rapporto)
Gli Stapleton di Merripit House
Già durante la prima notte nel castello sentono qualcuno singhiozzare e la mattina seguente Watson riconosce che è stata Mrs. Barrymore, la moglie del custode, dagli occhi rossi, dopo, insieme ad Henry va nella brughiera dove incontra il postino è gli viene riportato che il telegramma non è stato consegnato direttamente a Barrymore ma a sua moglie, dato che era in soffitta, quindi wattson capisce che fu lui quello che inseguirono a Londra, inoltre incontra Stapleton, un naturalista ed amico di Mortimer.
Watson continua la vicenda servendosi dei rapporti inviati a wattson, nel primo parla di un certo criminale evaso, dato che nessuno è tranquillo nel castello, poi dice che Henry probabilmente si è innamorato di la sorella di Stapleton, facendo notare che il fratello non è molto d'accordo e fa di tutto per evitare i contatti fra i due
Watson scopre che l'uomo ricercato in realtà il fratello di stapleton, facedo insospettire watson.
L'uomo sul picco
Morte nella brughiera
Estratto dal diario del dottor Watson
Una volta essersene andato, Watson, trova una capanna trasandata, ci entra ed incontra Holmes, lui era stato lì per tutto il tempo, gli confessa inoltre che la sorella di stapleton è in realtà è sua moglie, adesso a Watson sono chiare molte cose
Watson trova una lettera scritta Da L.L. che poi si scopre essersi una certa Laura Lyon, nella lettera, Laura, prega Charles, il giorno che sarà successivamente quello della sua morte, di andare alle dieci di sera davanti al cancello, proprio dove charles morì
Watson va a Coombe Tracey, alla ricerca di Laura Lyon, prova ad interrogarla, ma non ottiene molte informazioni, gli dice solamente che lei era presente durante la morte di Charles.
Il mastino dei Baskerville
Il mastino dei Baskerville (seguito)
Si gettano le reti
Holmes riesce a confermare le sue teorie, stapleton centra qualcosa con la morte di Charles, grazie ad una statua di Hugo Baskerville, inoltre capisce che stapleton usa il baronetto per spiare Wattson e Holmes
Holmes "vede" nella nebbia il mastino e senza indugiare gli spara cinque colpi, Successivamente dopo aver parlato con la moglie di Stapleton, Holmes tira le sue conclusioni.
Holmes, senza dare spiegazioni a Watson, prepara un impostata a stapleton, ma si trova nei casini quando si inizia ad alzare la nebbia.
Un'analisi a posteriori
In quest'ultimo capitolo il baronetto confessa e racconta tutta la storia ad Holmes: "Stapleton" rivelato essersi il figlio di Charles, dopo che gli è stato detto che il padre ha i giorni contati decide di trovare un modo per uccidere i Baskerville e tenersi i beni di Charles
- commento personale
Questo giallo mi è piaciuto per la sua storia molto affascinante ed interessante, però a causa dei pochi indizzi dati al lettore, per la poca suspence e per le ambientazioni a mio parere un pò noiose, mi hanno reso la lettura molto più pesante.
Il mastino dei Baskerville
gabriele bratelli
Created on May 15, 2023
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Transcript
Il mastino dei Baskerville
Arthur Conan Doyle
Go!
Il Libro
Il mastino dei Baskerville è un romanzo giallo scritto da Arthur Conan Doyle, colui che inventò il personaggio di Sherlock Holmes ( presente nel libro ). Il romanzo parla di come Wattson ( il protagonista e Sherlock risolvono il mistrioso caso della "maledizione" alla famiglia Baskerville.
Indice
Il signor Sherlock Holmes
Il problema
La maledizione dei Baskerville
Sir Henry Baskerville
Tre fili spezzati
Gli Stapleton di Marripit House
Baskerville Hall
Estratto del diario del dr. Watson
La luce nella brughiera (secondo rapporto)
Primo rapporto del dottor watson
L'uomo sul picco
Morte nella Brughiera
Si gettano le reti
Il mastino dei Baskerville (seguito)
Il mastino dei Baskerville
Un'analisi a posteriori
Il problema
La maledizione dei Baskerville
Il signor Sherlock Holmes
Mortimer gli mostra un manoscritto nella quale si parla di una maledizione della famiglia Baskerville, infatti poco tempo addietro morì Charles Baskerville, un suo caro amico e si scopre che l'unico erede è un certo Henry, che vive in America.
Watson, insieme a Sherlock Holmes cerca di analizzare un bastone per capire chi sarà il loro cliente, che poi si scopre essere il Dottor Mortimer.
Mortimer, impaurito, gli confessa che quando morì vide delle impronte enormi non troppo distanti dal corpo, racconta inoltre che molti abitanti della brughiera sentirono suoni strani .
Tre fili spezzati
Baskerville hall
Sir Henry Baskerville
Henry, una volta arrivato a Londra incontra Sherlock, gli da una busta con scritto: " se vi preme la vita o la ragione tenersi lontano dalla brughiera" e subito riconosce che le parole da cui è composta la frase sono ritagliate dalla rivista Times
Watson, Henry e Mortimer partono per Devonshire, al castello di Charles, Holmes raccomanda Watson di riportare ogni singolo fatto che possa essere riconducibile al caso, ma non vengono accolti molto felicemente, dato che erano abituati a non fare nulla data la scomparsa di Charles
Wattson e Sherlock sono ricerca del mittente, senza ottenere risultati, vanno nel castello di Charles.
Primo rapporto del dottor Watson
La luce nella brughiera (secondo rapporto)
Gli Stapleton di Merripit House
Già durante la prima notte nel castello sentono qualcuno singhiozzare e la mattina seguente Watson riconosce che è stata Mrs. Barrymore, la moglie del custode, dagli occhi rossi, dopo, insieme ad Henry va nella brughiera dove incontra il postino è gli viene riportato che il telegramma non è stato consegnato direttamente a Barrymore ma a sua moglie, dato che era in soffitta, quindi wattson capisce che fu lui quello che inseguirono a Londra, inoltre incontra Stapleton, un naturalista ed amico di Mortimer.
Watson continua la vicenda servendosi dei rapporti inviati a wattson, nel primo parla di un certo criminale evaso, dato che nessuno è tranquillo nel castello, poi dice che Henry probabilmente si è innamorato di la sorella di Stapleton, facendo notare che il fratello non è molto d'accordo e fa di tutto per evitare i contatti fra i due
Watson scopre che l'uomo ricercato in realtà il fratello di stapleton, facedo insospettire watson.
L'uomo sul picco
Morte nella brughiera
Estratto dal diario del dottor Watson
Una volta essersene andato, Watson, trova una capanna trasandata, ci entra ed incontra Holmes, lui era stato lì per tutto il tempo, gli confessa inoltre che la sorella di stapleton è in realtà è sua moglie, adesso a Watson sono chiare molte cose
Watson trova una lettera scritta Da L.L. che poi si scopre essersi una certa Laura Lyon, nella lettera, Laura, prega Charles, il giorno che sarà successivamente quello della sua morte, di andare alle dieci di sera davanti al cancello, proprio dove charles morì
Watson va a Coombe Tracey, alla ricerca di Laura Lyon, prova ad interrogarla, ma non ottiene molte informazioni, gli dice solamente che lei era presente durante la morte di Charles.
Il mastino dei Baskerville
Il mastino dei Baskerville (seguito)
Si gettano le reti
Holmes riesce a confermare le sue teorie, stapleton centra qualcosa con la morte di Charles, grazie ad una statua di Hugo Baskerville, inoltre capisce che stapleton usa il baronetto per spiare Wattson e Holmes
Holmes "vede" nella nebbia il mastino e senza indugiare gli spara cinque colpi, Successivamente dopo aver parlato con la moglie di Stapleton, Holmes tira le sue conclusioni.
Holmes, senza dare spiegazioni a Watson, prepara un impostata a stapleton, ma si trova nei casini quando si inizia ad alzare la nebbia.
Un'analisi a posteriori
In quest'ultimo capitolo il baronetto confessa e racconta tutta la storia ad Holmes: "Stapleton" rivelato essersi il figlio di Charles, dopo che gli è stato detto che il padre ha i giorni contati decide di trovare un modo per uccidere i Baskerville e tenersi i beni di Charles
- commento personale
Questo giallo mi è piaciuto per la sua storia molto affascinante ed interessante, però a causa dei pochi indizzi dati al lettore, per la poca suspence e per le ambientazioni a mio parere un pò noiose, mi hanno reso la lettura molto più pesante.