wow
PIERO DELLA FRANCESCA
I duchi di Urbino Federico da Montefeltro e Battista Sforza
Go!
INDICE
AUTORE
FIGURE
DESCRIZIONE DELL' OPERA
vita e opere
CONTESTO IN CUI NASCE L’OPERA
CURIOSITA'
SFONDO
La sua iniziale educazione è affidata ad un maestro di abaco, che gli dà i primi insegnamenti diaritmetica, algebra e geometria, indispensabili per apprendere la contabilità mercantile. Eglicoltiverà per tutta la vita un profondo interesse per le scienze matematiche.
PIERO DELLA FRANCESCA
- Una delle più importanti personalità dell’arte italiana
- Protagonista del Rinascimento.
- Pittore, ma anche ttrattatista, teorico, conoscitore di scienze matematiche e geometria. Conoscenze che applicò allo studio della prospettiva.
- Lavorò per le più importanti corti e città italiane del tempo:
Ferrara, Rimini, Arezzo, Urbino e Perugia.
Dopo il suo soggiorno fiorentino Piero torna nella sua città natale Borgo Sansepolcro, doveè documentato nel 1442. Risalgono a questo momento le prime importanti opere
+ info
LINEA DEL TEMPO
a Ferrara esegue degli affreschi andati perduti per Lionello d’Este, signore della città. 1449
1449
a Rimini lavora per Sigismondo Pandolfo Malatesta.
1451
rappresentazione dei più importanti avvenimenti nella vita di piero della francesca a seguito del suo soggiorno a Firenze.
ad Arezzo l’artista comincia a lavorare agli affreschi della Leggenda della vera croce nel coro della chiesa di San Francesco.
1452
rapporti di Piero della Francesca con la corte delduca di Urbino Federico da Montefeltro.
1465/1474
Piero della Francesca muore a Borgo San Sepolcro
1492
CONTESTO STORICO
Piero della Francesca lavora in pieno clima umanista, con un’arte che risponde alla visioneantropocentrica del mondo che si diffonde in Italia nel Quattrocento: gli intellettualicominciano a scoprire e ad applicare le leggi che regolano la natura.
Pur essendo un convinto umanista, quasi tutte le opere di Piero della Francesca, fattaeccezione per il Ritratto dei duchi di Urbino e un affresco di Ercole del 1465 circa,rappresentano soggetti religiosi.
Piero della Francesca rappresenta la figura di connessione tra la prospettiva di Brunelleschi, la plasticità di Masaccio e la luce chiara e alta di Beato Angelico e di Domenico Veneziano.
dittico trionfale di piero della francesca
Sections like this help you create order
- Opera di destinazione privata commissionata dal duca di Urbino.
- Ritratti del duca di Urbino Federico da Montefeltro e ella moglie Battista Sforza, 474 ca.,Uffizi.
- Le tavole, dipinte su entrambi i lati, erano unite da delle cerniere e costituivano un ditticoportatile, chiudibile come un libro.
- I due coniugi sono raffigurati di profilo come i ritratti nelle edaglie antiche, al fine diconferire loro importanza e dignità.
- Sullo sfondo si apre un’ampia veduta di paesaggio, descritto minuziosamente in gnidettaglio:✗ Ricerca di spazialità e lontananza (digradare delle colline e schiarirsi del cielo).✗ Il paesaggio pieno di luce pone in risalto i soggetti dipinti, che non appaionocome esseri mortali, ma appartenenti all'eterno.
DESCRIZIONE DELL' OPERA
FIGURE
il ritratto di Federico è naturalistico: • la sua figura è possente, incorniciata dal forte rosso della veste e della berretta, che isolail profilo,• lo sguardo fiero e lontano.• Il naso adunco e rotto era dovuto ad una cicatrice ottenuta durante un torneo in cui avevaperso anche l'occhio destro: per questo si faceva sempre ritrarre di profilo sinistro.• La pelle è dipinta nei minimi particolari con distaccata oggettività, dalle rughe e ai piccoli nei, riprendendo i modi dell'arte fiamminga. Montefeltro, valoroso condottiero e abile stratega, nonché grande mecenate, fece di Urbino un raffinato e celebre centro culturale. In quell’ambiente Piero della Francesca eseguì questidue capolavori tra il 1465 e il 1472.
FIGURE
La Duchessa Battista Sforza:• Il ritratto di Battista ha una colorazione chiara, con la pelle di un candore ceruleo comeimponeva l'etichetta del tempo:◦ una pelle chiara era infatti segno di nobiltà, in contrapposizione all'abbronzatura deicontadini che dovevano stare all'aperto.• La fronte è altissima, come imponeva la moda del tempo che imponeva un'attaccaturamolto alta (con i capelli che venivano rasati col fuoco di una candela), e l'acconciaturaelaborata, intessuta di panni e gioielli.• E’ riccamente vestita e la brillantezza delle perle e delle gemme viene messa in risaltograzie all'uso delle velature a olio, che permetteva di evidenziare il riflesso peculiare diciascuna superficie, a seconda del materiale (inflienza fiamminga)
SFONDO
Il paesaggio è di chiara derivazione fiamminga, dove la foschia schiarisce le cose piùlontane (prospettiva aerea) e il cielo sfuma verso l'orizzonte, come all'alba.La tridimensionalità dello spazio è descritta dal paesaggio che degrada in profonditàutilizzando prospettive di grandezza, di sovrapposizione e prospettiva aerea.
CURIOSITA'
Voci di corridoio o teorie su piero della francesca e la sua opera.
Il ritratto è probabilmente privato, forse richiesto da Federico in ricordo dell'amata moglie,mancata prima di lui, come suggerisce il tono malinconico. Il paesaggio pieno di luce, nel qualel'occhio dello spettatore si perde, pone in risalto i soggetti dipinti, che non appaiono come esserimortali, ma appartenenti all'eterno..
Piero della Francesca realizzò i due ritratti di profilo, forse, per nascondere la ferita di guerra sulviso di Federico da Montefeltro che causò al condottiero la perdita dell’occhio destro. Un’altraipotesi fa derivare questa scelta nel riferimento alle monete e alle medaglie classiche nelle qualii sovrani venivano raffigurati di profilo.
Il ritratto di Federico è uno dei dipinti più noti della storia dell’arte. Spesso è statoassociato all’idea stessa del Rinascimento, forse proprio perché celebra l’uomocome protagonista attivo della sua storia.
GRAZIE MILLE DELL' ATTENZIONE
piero della francesca
Daniele Carinci
Created on May 14, 2023
Start designing with a free template
Discover more than 1500 professional designs like these:
View
Modern Presentation
View
Terrazzo Presentation
View
Colorful Presentation
View
Modular Structure Presentation
View
Chromatic Presentation
View
City Presentation
View
News Presentation
Explore all templates
Transcript
wow
PIERO DELLA FRANCESCA
I duchi di Urbino Federico da Montefeltro e Battista Sforza
Go!
INDICE
AUTORE
FIGURE
DESCRIZIONE DELL' OPERA
vita e opere
CONTESTO IN CUI NASCE L’OPERA
CURIOSITA'
SFONDO
La sua iniziale educazione è affidata ad un maestro di abaco, che gli dà i primi insegnamenti diaritmetica, algebra e geometria, indispensabili per apprendere la contabilità mercantile. Eglicoltiverà per tutta la vita un profondo interesse per le scienze matematiche.
PIERO DELLA FRANCESCA
- Una delle più importanti personalità dell’arte italiana
- Protagonista del Rinascimento.
- Pittore, ma anche ttrattatista, teorico, conoscitore di scienze matematiche e geometria. Conoscenze che applicò allo studio della prospettiva.
- Lavorò per le più importanti corti e città italiane del tempo:
Ferrara, Rimini, Arezzo, Urbino e Perugia.Dopo il suo soggiorno fiorentino Piero torna nella sua città natale Borgo Sansepolcro, doveè documentato nel 1442. Risalgono a questo momento le prime importanti opere
+ info
LINEA DEL TEMPO
a Ferrara esegue degli affreschi andati perduti per Lionello d’Este, signore della città. 1449
1449
a Rimini lavora per Sigismondo Pandolfo Malatesta.
1451
rappresentazione dei più importanti avvenimenti nella vita di piero della francesca a seguito del suo soggiorno a Firenze.
ad Arezzo l’artista comincia a lavorare agli affreschi della Leggenda della vera croce nel coro della chiesa di San Francesco.
1452
rapporti di Piero della Francesca con la corte delduca di Urbino Federico da Montefeltro.
1465/1474
Piero della Francesca muore a Borgo San Sepolcro
1492
CONTESTO STORICO
Piero della Francesca lavora in pieno clima umanista, con un’arte che risponde alla visioneantropocentrica del mondo che si diffonde in Italia nel Quattrocento: gli intellettualicominciano a scoprire e ad applicare le leggi che regolano la natura.
Pur essendo un convinto umanista, quasi tutte le opere di Piero della Francesca, fattaeccezione per il Ritratto dei duchi di Urbino e un affresco di Ercole del 1465 circa,rappresentano soggetti religiosi.
Piero della Francesca rappresenta la figura di connessione tra la prospettiva di Brunelleschi, la plasticità di Masaccio e la luce chiara e alta di Beato Angelico e di Domenico Veneziano.
dittico trionfale di piero della francesca
Sections like this help you create order
DESCRIZIONE DELL' OPERA
FIGURE
il ritratto di Federico è naturalistico: • la sua figura è possente, incorniciata dal forte rosso della veste e della berretta, che isolail profilo,• lo sguardo fiero e lontano.• Il naso adunco e rotto era dovuto ad una cicatrice ottenuta durante un torneo in cui avevaperso anche l'occhio destro: per questo si faceva sempre ritrarre di profilo sinistro.• La pelle è dipinta nei minimi particolari con distaccata oggettività, dalle rughe e ai piccoli nei, riprendendo i modi dell'arte fiamminga. Montefeltro, valoroso condottiero e abile stratega, nonché grande mecenate, fece di Urbino un raffinato e celebre centro culturale. In quell’ambiente Piero della Francesca eseguì questidue capolavori tra il 1465 e il 1472.
FIGURE
La Duchessa Battista Sforza:• Il ritratto di Battista ha una colorazione chiara, con la pelle di un candore ceruleo comeimponeva l'etichetta del tempo:◦ una pelle chiara era infatti segno di nobiltà, in contrapposizione all'abbronzatura deicontadini che dovevano stare all'aperto.• La fronte è altissima, come imponeva la moda del tempo che imponeva un'attaccaturamolto alta (con i capelli che venivano rasati col fuoco di una candela), e l'acconciaturaelaborata, intessuta di panni e gioielli.• E’ riccamente vestita e la brillantezza delle perle e delle gemme viene messa in risaltograzie all'uso delle velature a olio, che permetteva di evidenziare il riflesso peculiare diciascuna superficie, a seconda del materiale (inflienza fiamminga)
SFONDO
Il paesaggio è di chiara derivazione fiamminga, dove la foschia schiarisce le cose piùlontane (prospettiva aerea) e il cielo sfuma verso l'orizzonte, come all'alba.La tridimensionalità dello spazio è descritta dal paesaggio che degrada in profonditàutilizzando prospettive di grandezza, di sovrapposizione e prospettiva aerea.
CURIOSITA'
Voci di corridoio o teorie su piero della francesca e la sua opera.
Il ritratto è probabilmente privato, forse richiesto da Federico in ricordo dell'amata moglie,mancata prima di lui, come suggerisce il tono malinconico. Il paesaggio pieno di luce, nel qualel'occhio dello spettatore si perde, pone in risalto i soggetti dipinti, che non appaiono come esserimortali, ma appartenenti all'eterno..
Piero della Francesca realizzò i due ritratti di profilo, forse, per nascondere la ferita di guerra sulviso di Federico da Montefeltro che causò al condottiero la perdita dell’occhio destro. Un’altraipotesi fa derivare questa scelta nel riferimento alle monete e alle medaglie classiche nelle qualii sovrani venivano raffigurati di profilo.
Il ritratto di Federico è uno dei dipinti più noti della storia dell’arte. Spesso è statoassociato all’idea stessa del Rinascimento, forse proprio perché celebra l’uomocome protagonista attivo della sua storia.
GRAZIE MILLE DELL' ATTENZIONE