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arte romantica

vianello.alice2005

Created on May 14, 2023

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Transcript

LA STORIA

INGRES

PAESAGGIO

nel romanticismo

Géricault e Delacroix

FRIEDRICH

HAYEZ

IL PAESAGGIO NEL ROMANTICISMO

Con il romanticismo il paesaggio acquista molta importanza nella pittura. Questa acquisizione d'importanza è dovuta moltissimo alla filosofia che in quegli anni sosteneva che l'uomo avesse perso il contatto con la natura e che la natura fosse rappresentate del sublime e delle idee.

John Constable (1776-1837)

<< L'uomo infatti è l'unico abitante di un immenso paesaggio naturale provvisto di intelletto, la sua natura è congeniale agli elementi del pianeta stesso ed egli non può fare a meno di entrare in sintonia con le sue manifestazioni, i vari aspetti e fenomeni in tutte le situazioni>>
  • Carriera interamente dedicata alla pittura del paesaggio
  • Nato nella contea del Suffolk, ambiente che rimane sempre al centro delle sue rappresentazioni
  • Autore di quadri in cui la natura appare serena e conciliante
  • Pittura dal tocco veloce e spontaneo, solo nella tarda maturità acqquisterà toni drammatici
Lo studio dei cieli

Constable era solito lavorare all'aperto, ricavando tavole che poi riproduceva su formati maggiori. Al 1821 risale un ampio ciclo dettagliato dedicato al cielo. Decine di cieli solcati da nuvole chiare e spumose oppure gonfie di pioggia, catturati così bene quasi come se fossero delle istantanee. L'approccio di Constable nelle sue rappresentazioni del cielo era quasi scientifico, infatti nel retro dei quadri era solito annotarsi data, ora e dettagli meteorologici.

La cattedrale di Salisbury vista dalla residenza del vescovo

Questo quadro ritrae la grande chiesa gotica vista dall'abitazione del vescovo, il quale aveva commissionato lui stesso il quadro. L'edificio spicca in tutta la sua imponenza contornato da una cornice naturale. Nei margini possiamo riconoscere il prelato che cammina con sua moglie e uno stagno con un gruppo di bovini.

Il carro del fieno
  • Fraschezza della
visione
  • Scena agreste
  • Colori brillanti
  • Resa dei dettagli
  • Luminosità
  • Carro che quasi
passa in secondo piano

Joseph Mallord William Turner (1775-1851)

Storia e paesaggi

i suoi quadri conciliaviano il genere storico e quello paesaggistico, anche se era sempre il secondo a dominare. in Bufera di neve: Annibale e le sue truppe che valicano le alpi, l'episodio storico è posto a margine, sopraffato dai vortici e dalle nubi bianche e nere. Uno sfondo così terribile non è altro che un'amplificazione di quello che succede in primo piano: scene di uccisioni, battaglie e saccheggi.

Roma vista dal Vaticano

Nel quadro Roma vista dal Vaticano. Raffaello accompagnato dalla Fornarina lavora ai suoi quadri per la decorazione della Loggia, omaggio al famoso artista, Raffaello e la sua amata appaiono in primo piano, ma vengono sovrastati dalle imponenti architetture che li circondano.

Pioggia, vapore e velocità

Dagli anni Quaranta Turner si concentrò soprattutto su atmosfere velate e brumose, tralasciando invece la definizione delle immagini. L'effetto che questo quadro ha, è quello di un quadro al primo stadio: un grande abbozzo ancora lontano dalla risoluzione finale. Sembrerebbe un paesaggio senza tempo, primordiale se non fosse per la presenza di un treno che, lanciato verso di noi, ci riporta alla contemporaneità.

LA STORIA

INGRES

PAESAGGIO

nel romanticismo

Géricault e Delacroix

FRIEDRICH

HAYEZ

Caspar David Friedrich

(1774-1840)

L'ARTE COME RIVELAZIONE

I paesaggi del sublime

Abbazia nel querceto

L'opera raffigura una mesta processione di pochissimi frati che, recando la bara di un confratello defunto, sono diretti verso il cancello di un'abbazia medievale diroccata, che nelle forme ricorda molto quella di Eldena, in Germania: dell'edificio sacro non rimane che la grande monofora centrale in stile gotico, ed è talmente distrutto da essere utilizzato come cimitero. Questo funerale avviene in uno scenario di funebre desolazione: oltre al paesaggio di rovine, infatti, gli elementi che più risaltano in questa solitudine di morte sono gli scheletri nudi delle querce, anche loro appartenenti a un'indefinita epoca passata.

Monaco in riva al mare

Il Monaco in riva al mare rappresenta una spiaggia nordica deserta. In basso troviamo una duna di sabbia chiara cosparsa d'erba, sovrastata dall'immensa distesa di un mare livido, spoglio e angoscioso, solcato da piccole virgole bianche (forse onde o gabbiani): segue, infine, un cielo denso di nuvole brumose come fumo, che occupa la maggior parte della superficie pittorica. A contemplare il paesaggio una figura solitaria.

Due uomini contemplano la luna

Dipinto romantico realizzato nel 1820 dal pittore Caspar David Friedrich. È conservato nello Staatliche Museen di Berlino. Viene considerato una delle più importanti rappresentazioni della pittura romantica tedesca sviluppatasi nel primo Ottocento. Il dipinto rappresenta un paesaggio boscoso con due alberi (l'uno spoglio, l'altro verdeggiante), in mezzo ai quali compaiono due figure isolate di spalle. Il quadro vuole fare riflettere sul destino di solitudine dell'uomo.

Al centro della composizione, in primo piano, un viandante solitario si staglia in controluce su un precipizio roccioso, dando la schiena all'osservatore: ha i capelli rossi e scompigliati al vento, è avvolto in un soprabito verde scuro e nella mano destra, appoggiata al fianco, impugna un bastone da passeggio. È lui il vero centro focale e spirituale del dipinto: ciò malgrado, ben poco si sa su quest'uomo, a parte la sua natura errabonda e introversa. Secondo alcune testimonianze, sotto le vesti del pellegrino vi sarebbe il colonnello della fanteria sassone, defunto amico di Friedrich che con questa tela ne volle conservare vivo il ricordo.

Viandante sul mare di nebbia

Le bianche scogliere di Rugen

Il dipinto raffigura le scogliere di gesso dello Stubbenkammer, la principale caratteristica morfologica dell'isoletta baltica di Rügen, in Germania, dove Caspar David Friedrich si recò nel 1818 (data di esecuzione della tela) per festeggiare le nozze con Caroline Bommer, celebrate in quell'anno. Nella tela gli affioramenti rocciosi, di grande impatto emotivo e altamente suggestivi, sono incorniciati dai due alberi frondosi in primo piano, flessi sino a descrivere una circonferenza immaginaria lungo la quale sono disposti i tre personaggi.

LA STORIA

INGRES

PAESAGGIO

nel romanticismo

Géricault e Delacroix

FRIEDRICH

HAYEZ

LA STORIA si riflette nell'arte

Théodore Géricault

Eugène Delacroix

LO STILE
PERCEZIONE

GLI ALIENATI

il comando militare

il gioco

l'invidia

il rapimento

il furto

LA STORIA si riflette nell'arte

Théodore Géricault

Eugène Delacroix

LO STILE
PERCEZIONE

LA STORIA

INGRES

PAESAGGIO

nel romanticismo

Géricault e Delacroix

FRIEDRICH

HAYEZ

Francesco Hayez

I Vespri Siciliani

Il bacio

Laocoonte

LA STORIA

INGRES

PAESAGGIO

nel romanticismo

Géricault e Delacroix

FRIEDRICH

HAYEZ

Jean Auguste Dominique Ingres (1780-1863)