Dalle riforme dei gracchi alla crisi e fine della repubblica
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Cliccando i che sono presenti in alcune slide appariranno degli approfondimenti
indice
1. Tiberio e Gaio Gracco
- L fine del triumvirato
2. L'ascesa di Gaio Mario
- L'inizio della guerra civile
3. La guerra sociale e civile
6. Le riforme di Cesare
4. La dittatura di Silla
7. La fine della repubblica
5. L'età di Cesare:
- Nuovi forti personalità politiche
Roma è afflitta dal problema dell'urbanesimo* e del latifondismo*. Triberio Gracco e Gaio Gracco cercano di intervenire con delle riforme a favore dei cittadini più poveri, ma l'aristocrazia e la plebe sono in totale disaccordo, inizia così a diffondersi un malcontento generale tra i popolari e gli ottimati (gli aristocratici) .
*urbanesimo: immigrazione in massa da piccoli centri alle città*latifondismo: vasti campi
L'ascesa di Gaio Mario
Nel 107 a.c. viene eletto il console Gaio Mario che, subito, riforma l'esercito attraverso nuove "operazioni di leva" cercò a suscitare l'interesse a restare nelle forze armate tramite stipendi, inizia così la formazione di un nuovo esercito di mestiere. Nel 105 a.c. Mario vince la guerra contro Giugurta; destinata ad aprire nuove vie per i commerci e a rafforzare l'influenza di roma in Africa. Nel 107 a.c. il consolato di Mario istituì una riforma popolare contro gli aristocratici, dopo aver concesso l'ingresso ai popolari nell'esercito per renderli più fortiu e temibili
Gaio Mario
la guerra sociali e civile
Nel 91-88 a.c. alla fine della guerra sociale il senato concede il diritto di cittadinanza agli alleati italici. Nella guerra contro Mitriade il senato decide di togliere il comando a Silla e cederlo a Mario. Silla, allora, dà inizio ad una marcia armata contro la capitale (84-82 a.c.) che finisce con l'inizio della dittatura di Silla
la dittatura di silla
Silla, dopo aver raggiunto il massimo potere iniziò ad eliminare chi aveva appoggiato o favorito la fazione a lui contrapposta. Rilasciò una nuova costituzione. concentrò tutto il potere legislativo e giudiziario al senato (che raddoppiò) e stabilì che i tribunali fossero costituiti solo da senatori. Separò in maniera netta il potere civile da quello militare. Nel 79 a.c. Silla si ritira e muore l'anno successivo
l'età di cesare
L'inizio della guerra civile
Pompeo viene sconfitto e scappa in Egitto, dove viene raggiunto ed assassinato (48 a.c.). Dopo aver sconfitto le ultime potenze Pompeiane resta da solo al potere e dà inizio ad una serie di riforme in ogni settore, cercando aiutare soprattutto i piccoli proprietari terrieri, i cavalieri ed i provinciali
Nuove forti personalità politiche
Pompeo, Crasso, Giulio Cesare si accordano nel primo triumviurato, appoggiato da quest'ultimi Cesare viene eletto console, scaduto il mandato come console ottiene per 5 anni il governo della Gallia Cisalpina, dell'Illiria e della Gallia Narbonese e nel 58 a.c. porta a fine la conquista di tutta la Gallia
La fine del Triumvirato
Per contrastare il senato, Cesare rafforza il
triumvirato stringendo un nuovo patto : per i cinque anni successivi Pompeo governa l'Africa e la Spagna, Crasso la Siria, mentre per sé proroga il comando nelle Gallie. Crasso muore(53 a.C.), mentre a Roma si incrina il legame fra Cesare e Pompeo. Nel 52 pompepo prende l'incarico doi "Console senza collega" e induce il senato contro Cesare
Le riforme di Cesare e la sua fine
Ufficialmente dittatorre (autoproclamato) assume il titolo di imperator e dopo 5 anni di dittatura viene assassinato nel 44 a.c. e si scatena una lotta tra i sostenitori, i repubblicani e tra Antonio ed Ottaviano che vogliono assumere il comando dello stato. Nel 43 a.c. si accordano e danno inizio ad una nuovo triumvirat, scoppia così una guerra civile
Realizzò un nuovo Foro in cui costruì una nuova curia e costruì altri mercati e magazzini
Concesse la cittadinanza romana a molti provinciali per romanizzare le province
Perfezionò la legislazione sul modo di governare le province
Protesse il lavoro libero contro quello sevile e la piccola proprietà contro il latifondo
La fine della repubblica
In seguito alla spartizione delle province, Antonio si era recato in Egitto. Qui, pur essendo sposato con Ottavia, sorella di Ot-taviano, si era legato alla regina Cleopatra, stabilendo la sua dimora ad Alessandria. Fu a quel punto che l'alleanza fra i triumviri si ruppe.
Antonio cominciò infatti a comportarsi come un sovrano orientale, tanto che si sparse la voce che volesse addirittura fare di Cleopatra la regina di un nuovo impero. Ottaviano sconfigge Antonio ad Azio (31 a.c.) Questa vittoria segna la fine della repubblica e l'inizio di un impero
Antonio e Cleopatra
dalle riforme dei gracchi alla fine della repubblica
Francesca La Bella
Created on May 14, 2023
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Dalle riforme dei gracchi alla crisi e fine della repubblica
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1. Tiberio e Gaio Gracco
- L fine del triumvirato
2. L'ascesa di Gaio Mario
- L'inizio della guerra civile
3. La guerra sociale e civile
6. Le riforme di Cesare
4. La dittatura di Silla
7. La fine della repubblica
5. L'età di Cesare:
- Nuovi forti personalità politiche
Roma è afflitta dal problema dell'urbanesimo* e del latifondismo*. Triberio Gracco e Gaio Gracco cercano di intervenire con delle riforme a favore dei cittadini più poveri, ma l'aristocrazia e la plebe sono in totale disaccordo, inizia così a diffondersi un malcontento generale tra i popolari e gli ottimati (gli aristocratici) .
*urbanesimo: immigrazione in massa da piccoli centri alle città*latifondismo: vasti campi
L'ascesa di Gaio Mario
Nel 107 a.c. viene eletto il console Gaio Mario che, subito, riforma l'esercito attraverso nuove "operazioni di leva" cercò a suscitare l'interesse a restare nelle forze armate tramite stipendi, inizia così la formazione di un nuovo esercito di mestiere. Nel 105 a.c. Mario vince la guerra contro Giugurta; destinata ad aprire nuove vie per i commerci e a rafforzare l'influenza di roma in Africa. Nel 107 a.c. il consolato di Mario istituì una riforma popolare contro gli aristocratici, dopo aver concesso l'ingresso ai popolari nell'esercito per renderli più fortiu e temibili
Gaio Mario
la guerra sociali e civile
Nel 91-88 a.c. alla fine della guerra sociale il senato concede il diritto di cittadinanza agli alleati italici. Nella guerra contro Mitriade il senato decide di togliere il comando a Silla e cederlo a Mario. Silla, allora, dà inizio ad una marcia armata contro la capitale (84-82 a.c.) che finisce con l'inizio della dittatura di Silla
la dittatura di silla
Silla, dopo aver raggiunto il massimo potere iniziò ad eliminare chi aveva appoggiato o favorito la fazione a lui contrapposta. Rilasciò una nuova costituzione. concentrò tutto il potere legislativo e giudiziario al senato (che raddoppiò) e stabilì che i tribunali fossero costituiti solo da senatori. Separò in maniera netta il potere civile da quello militare. Nel 79 a.c. Silla si ritira e muore l'anno successivo
l'età di cesare
L'inizio della guerra civile
Pompeo viene sconfitto e scappa in Egitto, dove viene raggiunto ed assassinato (48 a.c.). Dopo aver sconfitto le ultime potenze Pompeiane resta da solo al potere e dà inizio ad una serie di riforme in ogni settore, cercando aiutare soprattutto i piccoli proprietari terrieri, i cavalieri ed i provinciali
Nuove forti personalità politiche
Pompeo, Crasso, Giulio Cesare si accordano nel primo triumviurato, appoggiato da quest'ultimi Cesare viene eletto console, scaduto il mandato come console ottiene per 5 anni il governo della Gallia Cisalpina, dell'Illiria e della Gallia Narbonese e nel 58 a.c. porta a fine la conquista di tutta la Gallia
La fine del Triumvirato
Per contrastare il senato, Cesare rafforza il triumvirato stringendo un nuovo patto : per i cinque anni successivi Pompeo governa l'Africa e la Spagna, Crasso la Siria, mentre per sé proroga il comando nelle Gallie. Crasso muore(53 a.C.), mentre a Roma si incrina il legame fra Cesare e Pompeo. Nel 52 pompepo prende l'incarico doi "Console senza collega" e induce il senato contro Cesare
Le riforme di Cesare e la sua fine
Ufficialmente dittatorre (autoproclamato) assume il titolo di imperator e dopo 5 anni di dittatura viene assassinato nel 44 a.c. e si scatena una lotta tra i sostenitori, i repubblicani e tra Antonio ed Ottaviano che vogliono assumere il comando dello stato. Nel 43 a.c. si accordano e danno inizio ad una nuovo triumvirat, scoppia così una guerra civile
Realizzò un nuovo Foro in cui costruì una nuova curia e costruì altri mercati e magazzini
Concesse la cittadinanza romana a molti provinciali per romanizzare le province
Perfezionò la legislazione sul modo di governare le province
Protesse il lavoro libero contro quello sevile e la piccola proprietà contro il latifondo
La fine della repubblica
In seguito alla spartizione delle province, Antonio si era recato in Egitto. Qui, pur essendo sposato con Ottavia, sorella di Ot-taviano, si era legato alla regina Cleopatra, stabilendo la sua dimora ad Alessandria. Fu a quel punto che l'alleanza fra i triumviri si ruppe. Antonio cominciò infatti a comportarsi come un sovrano orientale, tanto che si sparse la voce che volesse addirittura fare di Cleopatra la regina di un nuovo impero. Ottaviano sconfigge Antonio ad Azio (31 a.c.) Questa vittoria segna la fine della repubblica e l'inizio di un impero
Antonio e Cleopatra