Presentazione di Morollo Marino
La musica africana
start
- La musica africana è un'espressione artistica ricca e diversificata che riflette la storia, la cultura e le tradizioni del continente africano. La musica africana è caratterizzata da una grande varietà di generi e stili, che spaziano dalla musica tradizionale alle forme contemporanee influenzate dalla musica occidentale.
La musica tradizionale africana è stata tramandata oralmente di generazione in generazione, ed è stata influenzata dalle credenze spirituali e dalle tradizioni locali. Questa musica è spesso eseguita con strumenti tradizionali come la kora, un arpa a corde della zona dell'Africa occidentale, o la mbira, uno strumento a percussione a tastiera diffuso in diverse parti dell'Africa.
Negli ultimi decenni, la musica africana ha acquisito una grande visibilità a livello internazionale, grazie a artisti come Youssou N'Dour, Fela Kuti, Miriam Makeba e molti altri. La musica africana contemporanea ha subito l'influenza di molti generi musicali, tra cui il jazz, il funk e il reggae, e ha prodotto diversi stili unici come l'afrobeat, l'afro-pop e l'afro-soul.
+ info
L'Africa è un continente enorme e variegato, con una grande diversità culturale e musicale all'interno dei suoi confini. Le diverse regioni dell'Africa hanno prodotto stili e generi musicali unici, come il juju music della Nigeria, l'highlife del Ghana, il mbaqanga del Sudafrica e la rumba congolese.
In sintesi, la musica afric
Sistemi di scala variano tra le regioni: ci sono scale diatoniche ma le scale pentatoniche sono anche molto diffuse. Gli intervalli sono spesso diversi da quelli usati nella musica europea. I sistemi delle scale variano da zona a zona ma generalmente il più diffuso è quello di tipo pentatonico (5 note), tipico dei Boscimani, dei Bantù e degli Ottentotti, mentre gli intervalli sono spesso paralleli (di solito, terzo, quarto e quinto).
Write a title here
In etnomusicologia, generalmente si suddividono gli strumenti musicali in quattro grandi categorie:
Idiofoni: il suono è prodotto dallo strumento stesso senza particolari ausili o supporti.
Membranofoni: il suono è prodotto da una o più membrane che vengono battute con le mani o con bastoni affusolati.
Cordofoni: il suono è prodotto da corde, in cuoio o in nylon, che vengono pizzicate.
Aerofoni: il suono è prodotto dal fiato del musicista e canalizzato dallo strumento stesso.
THANKS!
La musica africana
Marino Morollo
Created on May 14, 2023
Start designing with a free template
Discover more than 1500 professional designs like these:
View
Corporate Christmas Presentation
View
Snow Presentation
View
Winter Presentation
View
Hanukkah Presentation
View
Vintage Photo Album
View
Nature Presentation
View
Halloween Presentation
Explore all templates
Transcript
Presentazione di Morollo Marino
La musica africana
start
La musica tradizionale africana è stata tramandata oralmente di generazione in generazione, ed è stata influenzata dalle credenze spirituali e dalle tradizioni locali. Questa musica è spesso eseguita con strumenti tradizionali come la kora, un arpa a corde della zona dell'Africa occidentale, o la mbira, uno strumento a percussione a tastiera diffuso in diverse parti dell'Africa.
Negli ultimi decenni, la musica africana ha acquisito una grande visibilità a livello internazionale, grazie a artisti come Youssou N'Dour, Fela Kuti, Miriam Makeba e molti altri. La musica africana contemporanea ha subito l'influenza di molti generi musicali, tra cui il jazz, il funk e il reggae, e ha prodotto diversi stili unici come l'afrobeat, l'afro-pop e l'afro-soul.
+ info
L'Africa è un continente enorme e variegato, con una grande diversità culturale e musicale all'interno dei suoi confini. Le diverse regioni dell'Africa hanno prodotto stili e generi musicali unici, come il juju music della Nigeria, l'highlife del Ghana, il mbaqanga del Sudafrica e la rumba congolese. In sintesi, la musica afric
Sistemi di scala variano tra le regioni: ci sono scale diatoniche ma le scale pentatoniche sono anche molto diffuse. Gli intervalli sono spesso diversi da quelli usati nella musica europea. I sistemi delle scale variano da zona a zona ma generalmente il più diffuso è quello di tipo pentatonico (5 note), tipico dei Boscimani, dei Bantù e degli Ottentotti, mentre gli intervalli sono spesso paralleli (di solito, terzo, quarto e quinto).
Write a title here
In etnomusicologia, generalmente si suddividono gli strumenti musicali in quattro grandi categorie: Idiofoni: il suono è prodotto dallo strumento stesso senza particolari ausili o supporti. Membranofoni: il suono è prodotto da una o più membrane che vengono battute con le mani o con bastoni affusolati. Cordofoni: il suono è prodotto da corde, in cuoio o in nylon, che vengono pizzicate. Aerofoni: il suono è prodotto dal fiato del musicista e canalizzato dallo strumento stesso.
THANKS!