Want to create interactive content? It’s easy in Genially!

Get started free

NEWSPAPER PRESENTATION

Alessandro Cattunar

Created on May 13, 2023

Start designing with a free template

Discover more than 1500 professional designs like these:

Audio tutorial

Pechakucha Presentation

Desktop Workspace

Decades Presentation

Psychology Presentation

Medical Dna Presentation

Geometric Project Presentation

Transcript

LO SCAMBIO COLOMBIANO

MAR, 16

#0104

16/05/2023Federico Centola, Fabio Sparago, Alessandro Cattunar

L'Europa scopre nuovi alimenti ma anche nuove malittie

Durante lo scambio di Colombo, vennero introdotte nuove piante e animali tra i due continenti, aprendo nuove opportunità agricole e alimentari. Tuttavia, l'interazione biologica portò anche alla diffusione di malattie, con gravi conseguenze per le popolazioni indigene delle Americhe. Oltre agli elementi biologici, lo scambio di Colombo coinvolse anche uno scambio di idee, tecnologie e culture, trasformando profondamente le società coinvolte.

Lo scambio colombiano è un processo di trasferimento di animali, piante, malattie e culture tra il Vecchio Mondo e il Nuovo Mondo dopo la scoperta dell'America da parte di Cristoforo Colombo nel 1492.

Questo evento storico segnò l'inizio di un'epoca di intensa interazione tra le diverse popolazioni e culture dei due continenti, con conseguenze significative che plasmarono la storia globale.

LE PIANTE E GLI ALIMENTI IMPORTATI

01

02

03

Fagioli

Patate

Mais

04

05

06

Pomodoro

Cacao

Peperoncino

07

Tabacco

GLI ALIMENTI

IL MAIS

La sua coltura ricomincerà nel ‘700 per combattere la sottonutrizione cronica europea. In questo periodo il mais diventa, su costrizione dei proprietari terrieri, il cibo dei contadini, mentre il frumento viene venduto ad alto prezzo nei mercati. I contadini provarono a ribellarsi a questa coltivazione forzata del mais, ma la diffusa fame li placò. Il consumo quasi esclusivo di mais, che conseguiva quindi in una estrema carenza di vitamine, portò a una epidemia di pellagra che terminò solo nel XX

Gli indigeni coltivavano il mahiz per poi essiccarlo e trasformarlo in farina. Viene importato in primo luogo in Spagna, dove inizialmente viene adottato solo come pianta ornamentale, e solo in seguito coltivato. Si espande poi in centro Europa, dove viene impiegato per gli animali o dai poveri per sfamarsi. In Italia, principalmente al settentrione, viene consumato sotto forma di polenta.

Qui, non veniva chiamato con un nome specifico ma spesso accomunato al miglio o al sorgo o con nomi che ne indicavano l’origine esotica come grano turco, grano arabo o grano indiano. Il mais veniva coltivato dalle popolazioni più povere a causa della sua capacità di crescere anche su terreni paludosi ma, in seguito a un crollo demografico nel ‘500, viene poco considerato.

GLI ALIMENTI

LA PATATA

Si stima che la patata sia approdata in Europa per la prima volta nel 1570 nella penisola iberica, essa venne prima utilizzata come pianta ornamentale e solo in seguito divenne un alimento considerato “riempi poveri”. Il successo di questo alimento fu dovuto soprattutto alla sua resa molto alta e ai tempi di coltivazione molto ridotti. Si crede che l’introduzione di questo alimento all’interno dell’Europa sia stato fondamentale per la crescita demografica infatti esso contiene quasi tutti i nutrienti essenziali.

Un problema legato a questo alimento fu la mono-coltura di esso infatti portò ad esempio alla carestia irlandese del 1845-46.Le patate portarono con se anche tecniche di coltura più moderne infatti si iniziarono ad utilizzare i primi esempi di fertilizzanti (guano peruviano) e di pesticidi. La coltura di patate sostituì il maggese portando benefici in quanto i campi venivano curati e concimati anche nei periodi di riposo.

GLI ALIMENTI

I POMODORI

I FAGIOLI

Inizialmente, i pomodori furono considerati più come piante ornamentali che come alimenti. L'adozione dei pomodori come cibo in Europa non fu immediata. All'inizio, vi erano preoccupazioni riguardo alla loro tossicità, poiché la pianta, a differenza del frutto, è tossica. Tuttavia, i pomodori furono successivamente accettati e apprezzati, soprattutto in Italia, dove divennero parte integrante della cucina italiana

i fagioli furono rapidamente adottati per la loro versatilità, il loro valore nutrizionale e il loro sapore. I fagioli infatti fornivano una fonte di proteine vegetali importante, che il mais invece non aveva e che quindi poteva integrare le diete basate principalmente su cereali. L'introduzione dei fagioli in Europa portò a una diversificazione delle opzioni alimentari, furono utilizzati in numerose ricette tradizionali, principalmente come accompagnamento alla polenta. Inoltre, i fagioli furono coltivati con successo in diverse regioni europee grazie al loro adattamento a una vasta gamma di climi.

GLI ALIMENTI

IL Peperoncino

IL CACAO

Il peperoncino, era una pianta utilizzata da diverse popolazioni indigene americane per il suo sapore piccante e le sue proprietà medicinali. Quando fu introdotto in Europa, venne utilizzato come sostituto delle spezie tradizionali, come il pepe nero, che era molto costoso e difficile da ottenere. Inoltre, l'uso del peperoncino in Europa ebbe anche effetti sulla salute e sulla medicina. Il peperoncino venne sfruttato per le sue proprietà stimolanti e antinfiammatorie nella medicina tradizionale di alcune culture europee.

Inizialmente, il cacao era conosciuto e utilizzato dalle antiche civiltà mesoamericane, come gli Aztechi e i Maya, per le sue proprietà rituali e medicinali. Tuttavia, dopo l'arrivo degli europei, il cacao guadagnò rapidamente popolarità come ingrediente culinario e bevanda. L'introduzione del cacao in Europa portò alla creazione del cioccolato, che divenne presto molto apprezzata dalle élite europee sotto forma di bevanda.

Il Tabacco

Il tabacco era originariamente utilizzato dalle popolazioni indigene americane per scopi voluttuari e medicinali. In Europa il tabacco guadagnò rapidamente popolarità come prodotto di consumo. Inizialmente era utilizzato principalmente per fini medicinali, ma presto divenne popolare come prodotto per il fumo. Un contributo alla sua espansione in Europa fu da parte dell'ambasciatore francese Jean de Villemain Nicot che lo regalò alla regina di Francia per le sue proprietà curative. In suo onore la pianta venne chiamata Nicotiana e il suo alcaloide nicotina. Si diffuse poi come prodotto di consumo volluttuario, spesso associato al lavoro intellettuale e al caffè, in quanto uno calmava il corpo mentre l'altro stimolava la mente. Numerosi furono i tentativi da parte dei medici di dimostarne la tossicità e della Chiesa di vietarlo, al punto che Urbano VIII minacciò la scomunica per i fumatori di tabacco, o come si diceva allora, i bevitori di fumo.

Questi tentativi però non portarono a nulla e il tabacco divenne uno status symbol dell'aristocrazia e della borghesia. Fino al XVII secolo la coltivazione del tabacco si limitò al continente americano. Questo perchè in Europa iniziare una coltivazione di tabacco voleva dire investire un'ingente somma principalmente a causa della necessità di costruire grossi impianti per l'essiccatura delle foglie. Un altro fattore determinante per questo arrivo così ritardato fu l'interesse dei governi a mantenere i proprio guadagni sulle tasse di importazione del tabacco.

LO SCAMBIO DI MALATTIE

01

02

03

La sifilide

La varicella

La peste

La febbre gialla

04

05

Il morbillo

LE MALATTIE

La varicella

La sifilide

La sifilide è una malattia sessuale che fu portata in Europa dai marinai e dagli esploratori europei durante il periodo degli scambi transatlantici, ma la teoria esatta sul momento e sulla rotta precisa dell'introduzione della sifilide in Europa è ancora oggetto di dibattito tra gli storici e gli esperti. La malattia si diffuse rapidamente tra la popolazione europea, causando una grave epidemia. I sintomi della sifilide erano malformazioni che potevano interessare la cute e le mucose, l'apparato scheletrico, il sistema nervoso centrale e vari organi. La sifilide rappresentò una sfida per la pratica medica dell'epoca, poiché la sua causa e i suoi meccanismi di trasmissione non erano ancora compresi. Ci vollero diversi secoli di ricerca e sviluppo scientifico per identificare il batterio responsabile e sviluppare trattamenti efficaci come la penicillina.

La varicella fu portata in America dai primi colonizzatori europei. Poiché le popolazioni indigene dell'America non avevano mai avuto contatto con il virus della varicella, non avevano sviluppato immunità ad essa, rendendo le loro comunità estremamente vulnerabili all'epidemia. I nativi inoltre non avevano mezzi per prevenire o curare questa malattia. La malattia colpì comunità indigene già indebolite da altre malattie europee, dalla violenza e dallo sradicamento culturale. Questo fece sì che le epidemie di varicella causarono una forte diminuzione della popolazione, contribuendo al crollo demografico di molte civiltà precolombiane.

esempio di varicella

le malattie europee arrivano nel nuovi mondo

+info

+info

LA PESTE

La peste arrivò in America per la prima volta nel 1492, tramite le navi dei colonizzatori europei. La malattia si diffuse rapidamente tra le popolazioni indigene dell'America, che non avevano mai incontrato la malattia prima e non avevano immunità naturale. Le condizioni di vita sovraffollate e insalubri nelle missioni e nei villaggi dei colonizzatori favorirono la diffusione della malattia. Inoltre, i nativi americani non avevano farmaci efficaci per combattere la malattia e non erano a conoscenza delle pratiche igieniche necessarie per prevenire la diffusione della malattia.

Ciò portò a una mortalità molto alta tra le popolazioni indigene, che in alcuni casi raggiunse il 90% della popolazione. L'arrivo della peste in America ha avuto un impatto significativo sulla storia delle Americhe. Ha portato alla riduzione delle popolazioni indigene e ha cambiato la dinamica tra i colonizzatori europei e le tribù native americane. Inoltre, ha cambiato il corso della storia in Europa, poiché l'epidemia ha portato a cambiamenti sociali ed economici significativi.

IL MORBILLO

INCOMBE LA MORTE!

Il morbillo è una malattia altamente contagiosa causata da un virus, che si diffonde attraverso il contatto con le secrezioni del naso e della gola di una persona infetta. Si ritiene che il morbillo sia stato introdotto in America dagli europei durante il periodo coloniale. L'arrivo del morbillo in America dall'Europa ha avuto un impatto significativo sulla storia delle Americhe, poiché la malattia ha causato numerose epidemie che hanno colpito la popolazione. La malattia si diffuse rapidamente tra le popolazioni indigene, che non avevano mai incontrato il morbo prima e non avevano immunità naturale. Inoltre, le condizioni di vita sovraffollate e insalubri nelle missioni e nei villaggi dei colonizzatori europei favorirono la diffusione della malattia..

Le epidemie di morbillo furono particolarmente mortali tra i bambini e gli anziani, che erano i gruppi di popolazione più vulnerabili. In alcuni casi, la malattia uccise fino al 90% della popolazione indigena in alcune regioni. L'arrivo del morbillo in America ha portato alla riduzione delle popolazioni indigene. Inoltre, ha portato alla scoperta di nuove conoscenze mediche, poiché i medici cercarono di sviluppare vaccini e cure per la malattia.

+info

LA FEBBRE GIALLA

La febbre gialla è una malattia virale che viene trasmessa attraverso le zanzare infette. L'arrivo della febbre gialla in America dall'Europa è stato un evento significativo nella storia delle Americhe, in quanto ha causato numerose epidemie che hanno avuto un impatto devastante sulla popolazione.Si ritiene che la febbre gialla sia stata introdotta in America dagli schiavi africani, che furono portati nelle Americhe durante il periodo coloniale. La malattia si diffuse rapidamente nelle aree costiere delle Americhe, tra cui il Sud degli Stati Uniti, il Brasile e le Indie Occidentali.

L'arrivo della febbre gialla ha avuto un impatto significativo sulla storia delle Americhe. La malattia ha portato alla morte di molte persone, sia tra la popolazione indigena che tra quella europea e africana. Inoltre, la febbre gialla ha ostacolato la colonizzazione e lo sviluppo delle Americhe, poiché molte città e insediamenti furono abbandonati a causa dell'epidemia.

LE CONCLUSIONI

In conclusione, lo scambio colombiano ha portato all'introduzione di nuovi alimenti in Europa e nelle Americhe, arricchendo le diete e influenzando le pratiche culinarie. Tuttavia, ciò portò anche a uno scambio di malattie infettive che portò epidemie sia in Europa che in America, decimando la popolazione nativa americana. Questo scambio ha influenzato profondamente le società, le culture e le economie di due continenti, e ha rafforzato l'idea dell'uomo europeo di essere capo del mondo

GRAZIE PER L'ATTENZIONE!