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Transcript
Analisi di un' opera
Carta d'identita'
-Titolo: Vaso con dodici girasoli -Autore: Vincent William Van Gogh -Data di esecuzione: Gennaio 1889 -Tecnica: Olio su tela -Dimensioni: 98 x 69 cm -Collocazione: Philadelphia Museum of Art
autore
Il suo autore Van Gogh nato il 30 Marzo nel 1853 e morto il 29 Luglio 1890 è stato un pittore olandese che influenzò l'arte del xx secolo e creò quasi 900 dipinti, I suoi soggetti consistevano in autoritratti, paesaggi, nature morte di fiori, dipinti con cipressi, rappresentazioni di campi di grano e girasoli. Van Gogh operò in tanti luoghi tra cui la casa di Nieuw- Amsterdam Veenoord in cui si trasferisce per tre mesi e durante questo periodo si appassionò del paesaggio; la casa Neuen Brabant località nella quale da vita a uno dei momenti più intensi della sua carriera; la casa gialla di Arles in cui furono realizzate alcune delle sue tele più famose fra cui "La notte stellata". Diviso su più livelli, il Van Gogh Museum ad Amsterdam ospita la più grande collezione mondiale di quadri, disegni e lettere di Vincent Van Gogh.
DESCRIZIONE
Un mazzo di girasoli è raccolto in un vaso panciuto, esposto su un piano, contro una parete chiara. I fiori sono disposti ordinatamente e occupano il centro della scena. I grandi fiori presentano diversi gradi di maturazione. Infatti, alcuni di essi possiedono ancora la corolla di petali mentre altri sembrano secchi e morti. Altri invece espongono la parte centrale ricca di semi. Il vaso riporta, un forma di dedica, il nome Vincent.
colore e luce
Il vaso è riprodotto essenzialmente, senza chiaroscuro. Allo stesso modo, il piano e lo sfondo sono delineati esclusivamente con il colore. Il colore dominante nell'opera è il giallo cadmio, un pigmento di invenzione recente (al tempo) che l’artista prediligeva. Quello che salta immediatamente all’occhio è invece il netto contrasto tra la profondità dei fiori, che si contorcono in tutte le direzioni. L'opera aderisce alle teorie cromatiche degli artisti trasgressivi parigini di fine ‘800, che imponeva uno sfondo blu/violetto per i fiori gialli.
spazio
Manca del tutto la prospettiva geometrica. Il piano e il muro sono separati da un spessa linea di colore e lo spazio è reso esclusivamente grazie alla sovrapposizione dei volumi. Il spazio è interno e il vaso, che si trova in centro del piano, si vede da davanti e vicino.
composizione
L'opera è presentata in modo verticale ed è fatta con olio su tela, l'inquadratura è di 98 x 69 cm, non c'è una prospettiva geometrica. I grandi fiori gialli, sono resi con grandi pennellate, che ne delineano il volume, e spesse linee di contorno. Van Gogh, era solito ad applicare il colore con pennellate ruvide e dense, sovrapponeva gli strati uno sopra l’altro. Un approccio quasi scultoreo che contribuisce, con lo spessore della pittura, a creare suggestivi giochi di luci e ombre.
espressivita'
L'artista vuole esprimere gioia ed ottimismo con questa opera perche i girasoli sono considerati un simbolo di felicità. “Il girasole è mio”. Così giustificava Van Gogh la sua passione per questi splendidi fiori che avevano, per lui, il significato di offrire conforto ai cuori turbati. Inoltre, per il pittore olandese l’accostamento del girasole con l’arte e con l’amore doveva rappresentare l’amicizia e la collaborazione artistica con il pittore francese.
curiosita'
Vaso con dodici girasoli fa parte della serie di dipinti chiamati "I Girasoli" si tratta di sette tele molto simili, che variano solo per alcuni dettagli. Dipinte in un arco temporale brevissimo, tra il settembre del 1888 e il Gennaio 1889, Vincent Van Gogh realizza le tele per decorare la camera del suo amico Paul Gauguin che doveva raggiungerlo ad Arles, in Provenza. Due delle sette tele, sfortunatamente, oggi non sono visibili al pubblico. Vaso con cinque girasoli, distrutto in un bombardamento in Giappone durante la Seconda Guerra Mondiale e Vaso con tre girasoli entrato in una collezione privata statunitense nel 1996. Tre si possono visitare girando l’Europa: alla National Gallery di Londra, al Van Gogh Museum di Amsterdam e alla Neue Pinakothek a Monaco di Baviera. Uno è collocato negli Stati Uniti al Philadelphia Museum of Art di Philadelphia ed uno si trova in Giappone presso il Sompo Japan Museum of Art di Tokyo. Nonostante Van Gogh sia unanimemente riconosciuto come l’ispiratore ed il precursore dell’Espressionismo, la serie dei girasoli non piacque ai suoi contemporanei. Gli artisti dell' epoca consideravano, infatti, i grandi fiori gialli grossolani e poco eleganti. Proprio le caratteristiche che li rendevano, invece, interessanti agli occhi di Van Gogh. Sicuramente fu quindi il primo a renderli unici protagonisti di una natura morta.