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RIVOLUZIONE

Sadia Kazi

Created on May 12, 2023

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RIVOLUZIONE

INDUSTRIALE

01

I rivoluzionari francesi del 700 utilizzarono l’espressione “Antico Regime” per definire il mondo in cui abitavano, un’epoca antica che si oppone al moderno; si indica la forma della società europea assunta tra la metà del Seicento e l’inizio della Rivoluzione Francese. La società di antico regime era divisa in ordini e non in classi sociali. La società era divisa in tre ordini:

  •  il primo stato era costituito dal clero(guida spirituale e controllo sulla cultura)
  •  il secondo dalla nobiltà(comando del potere militare e politico)
  •  il terzo stato era quello che riuniva borghesi e contadini(classi lavoratrici).
Il clero e la nobiltà erano i due ordini privilegiati esentati da imposte, mentre il popolo sopportava la maggior parte del carico fiscale. Tra il XVII e il XVIII secolo nacquero le classi dirigenti e la nobiltà di toga.

SOCIETà

I FATTORI DELLA CRESCITA DEMOGRAFICA ED ECONOMICA

  • Flussi migratori dalle campagne alle città;
  • Diminuizione del tasso di mortalità;
  • Aumento della natalità e della sopravvivenza dei più piccoli;
  • Diffusione della coltura della patata;
  • Diminuizione del rischio di epidemie;
  • Scoperta del vaccino anti-vaiolo dal medico Edward Jenner;

PRIMA RIVOLUZIONE INDUSTRIALE

L’Inghilterra fu il primo paese ad attraversare la Rivoluzione industriale grazie alla stabilità politico ed economica e alla capacità di creare nuove macchine industriali.

La borghesia, grazie al sistema parlamentare inglese, aveva il diritto di presenza in parlamento e voce in materia fiscale e finanziaria.

Le enclosures portarono alla concentrazione della terra in grandi aziende agricole. Nel corso del XIII secol la popolazione aumentò esponenzialmente. L’attività mercantile coloniale aveva prodotto una classe borghese agiata che disponeva di capitali da reinvestire.

Principali invenzion

  • Nel settore manifatturiero prevaleva il lavoro del cotone.
  • James Watt ha inventato la macchina a vapore nel 1769;
  • John Kay inventò la "navetta volante" (flying shuttle) nel 1733;
  • Hargreaves ideò la Spinning Jenny ("Jenny la filatrice") nel 1764;
  • nel 1769 Ar- kwright brevettò il filatoio idraulico e,nel 1779, Crompton il filatoio mule ("mulo");
  • nel 1785, fu inventato il telaio meccanico da Edmund Cartwright.

industria siderurgica

Fra il 1800 e il 1815 vennero installate in tutto il Paese macchine a vapore, applicate ai battelli mercantili per il trasporto del carbone. La macchina simbolo della nuova era dei trasporti fu la locomotiva, costruita da George Stephenson nel 1814.

Lo sviluppo dell’industria siderurgica è dovuto all’utilizzo del carbon vagetale e fossile; in seguito sostituito dal coke, che determinò un incremento notevole della produzione.

cambiamenti

La Rivoluzione industriale cambiamenti epocali:

  • sviluppo del sistema di fabbrica;
  • nascita del proletariato;
  • fuga verso le città;
  • quartieri operai, chiamati slums;
  • lo slogan self-made man;
  • l’abbondante offerta di manodopera;
  • la diffusione del lavoro minorile e femminile.

Nella seconda metà del XVIII secolo il diffondersi del sistema di fabbrica e della mentalità imprenditoriale, fanno nascere tre correnti filosofiche: utilitarismo, liberalismo e liberismo. I principali esponenti dell’utilitarismo sono Jeremy Bentham (autore del manifesto “l’Introduzione ai principi della morale”) e James Mill. L’utilitarismo di Bentham afferma che ”ogni uomo, tenendo al proprio utile, alla fine crea un utile comune”.

liberismo

David Ricardo, economista che formulò “Prinicipi dell’economia politica e delle imposte“ (1817).

Thomas Robert Malthus, economista che scrisse il “Saggio sul principio di popolazione” (1798).

Il concetto di liberismo deriva dal medico ed economista francese François Quesnay che esaltava la libera circolazione delle merci con lo slogan laissez faire.

Adam Smith filosofo illuminista scozzese considerato il padre dell’economia politica moderna

Secondo lui lo Stato doveva stabilire imposte eque, occuparsi della pubblica sicurezza, amministrare la giustizia, garantire i servizi pubblici essenziali e non intervenire direttamente nelle questioni produttive e commerciali.

Il liberalismo è una concezione politica ed economica basata sull'idea che le libertà individuali debbano prevalere su ogni altro valore.

Infatti secondo lui il sistema economico era in grado di autoregolarsi in quanto basato sulle leggi della domanda e dell’offerta e sulla concorrenza.

Questa teoria fu presentata da Smith nel suo saggio”Indagine sulla natura e le cause della ricchezza delle nazioni” (1776)

leeggi per Tutela dei poveri

Furono istituite le Poor Laws (“leggi sui poveri”) con due scopi principali:

  • reprimere il lavoro del vagabondaggio attraverso le workhouses (1723);
  • affidare alle parrocchie il sostentamento degli inabili al lavoro.
Nel 1795 il Parlamento eliminò l’obbligo domicilio; contemporaneamente la magistratura stabilì che il sussidio versato ai poveri, fosse versato anche ai salariati. Il 9 ottobre 1779 si ebbe la prima manifestazione del movimento luddista. Fra il 1811 e il 1813 si diffuse notevolmente la protesta luddista. Nel 1815 furono istituite le Corn laws (“leggi sul grano”), con conseguenza il rincaro del prezzo del pane. Nel 1792 nacque la Correspondig Society, ovvero la prima associazione politica dei lavoratori; in seguito sciolta nel 1799.

grazie