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Presentazione UDA e cyberbullismo

kjmanjot

Created on May 12, 2023

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Transcript

Kaur, Milosevic, Mariotti, Abordeoaei

BULLISMO E CYBERBULLISMO

indice

1. Legge 71/2017

2. Dal seme all'albero

3. Cuori connessi

4. Storia di Tommy

5. Storia di Cioluz

6. L'alfabeto del bullismo

"È facile diventare la preda di un bullo, bastano un paio di occhiali, oppure l'apparecchio ai denti, qualche chilo in più, o dichiararsi gay o lesbica. Dico sempre che nasciamo liberi e senza pregiudizi fino all'età della pubertà. Poi, per il resto della nostra vita, cerchiamo di curare le ferite che ci siamo procurati in quel periodo"

Conchita Wurst

Legge contro il cyberbullismo

Disposizioni a tutela dei minori per la prevenzione del contrasto del bullismo sul web

carolina picchio, da vittima a icona

La Camera dei Deputati ha approvato all'unanimità la legge contro il cyberbullismo, chiamata "Disposizioni a tutela dei minori per la prevenzione e il contrasto del bullismo sul web". Questa legge è stata promossa dalla senatrice del PD Elena Ferrara, dopo la tragica morte della 14enne novarese Carolina Picchio, che si è suicidata a causa di pesanti molestie sessuali subite su Internet.

Che cosa PREVEDE LA LEGGE?

  1. Varie misure di prevenzione ed educazione nei confronti dei minori
  2. Ogni scuola individuerà tra i propri professori un "docente anti-bulli"
  3. Il questore può ammonire il responsabile di ingiuria, diffamazione, minaccia o trattamento illecito dei dati personali sul web anche senza querela o denuncia nei suoi confronti.

La legge agisce su una pluralità di piani, impegnando direttamente anche le strutture educative.

l'IMPORTANZA DELLA LEGGE

Questa legge è importante perché identifica come illeciti comportamenti che potrebbero essere considerati solo "ragazzate" se decontestualizzati, ma che diventano inaccettabili a causa della sistematicità della pressione e dell'aggressione sui social.

Le storie di Cioluz e Tommy

01

La storia di Tommy...

La storia in questione è la visione dei fatti dal punto di vista del bullo. Il protagonista Tommy, figlio di un grafico e di una caposala in ospedale nel reparto di terapia intensiva, è un sedicenne che per tempo ha compiuto azioni scorrette e inumane nei confronti di Kris, finché non sono arrivate le conseguenze.Tommy faceva parte di un gruppo di 5 amici che prendeva di mira Kris, il quale non riusciva a far fronte agli insulti che riceveva ogni giorno da questi ragazzi, e decise di tentare il suicidio. Fu portato in terapia intensiva, e dal quel momento in poi in Tommy si manifestò un sentimento di rimorso: quella bestia che ti toglie la voglia di fare qualsiasi cosa, che ti morde dentro e che soprattutto assomiglia ad uno specchio. Purtroppo la realtà non la si può cambiare, ciò che si fa è scritto con inchiostro indelebile. Perciò, Tommy decise di agire alla fine.Il gruppo di amici di Tommy, nonostante il tentato suicidio di Kris, non era minimamente dispiaciuto. Anzi, il loro unico pensiero era come farla franca. All'inizio Tommy non disse nulla, ma poi fu lui a far aprire gli occhi ai suoi amici e a far loro rendere conto di ciò che avevano fatto.

02

La storia di Cioluz...

Cioluz, un ragazzo di 16 anni, racconta di essere stato vittima di inganni attraverso Internet. Tutto ebbe inizio quando Cioluz conobbe Angela, una ragazza di 22 anni che cercava profili online di persone adatte a partecipare a campagne pubblicitarie. Angela, un giorno, scorrendo sui social, si imbatté nel profilo di Cioluz e decise di scrivergli per offrirgli una grande possibilità di partecipare a una campagna pubblicitaria per le sneakers, promettendogli di piacere al suo capo. Nel corso dei giorni, Angela e Cioluz si scambiavano messaggi ogni giorno, raggiungendo una certa intimità. Dopo aver scambiato foto e video, Angela si trasformò in un'altra persona e iniziò a ricattare Cioluz. Iniziò chiedendogli 500 euro, poi 800 e poi 1200 euro. Questo individuo oscuro dietro lo schermo continuava a chiedere denaro, promettendo che la situazione sarebbe presto finita. L'ultima richiesta era di 3000 euro, ma nonostante Cioluz lavorasse di pomeriggio e avesse venduto alcune felpe e paia discarpe, non sarebbe mai riuscito a consegnare quella somma di denaro entro mezzanotte. Finalmente, decise di fare la cosa giusta e di raccontare tutto ai suoi genitori.

Cuori connessi

"L'alfabeto del bullismo"

DAL SEME ALL'ALBERO

lieto fine?

“Non esiste una soluzione definitiva di fronte ai problemi, ognuno di noi con le proprie esperienze si crea le proprie armi e la propria armatura”

thanks!