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SCOPERTE GEOGRAFICHE XV SEC.

Marghe Ricky Marri

Created on May 12, 2023

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Transcript

LE SCOPERTE GEOGRAFICHE

MAPPA CONCETTUALE

XII-XV SEC.

UNA NUOVA IMBARCAZIONE: LA CARAVELLA

GLI STRUMENTI DELLA NAVIGAZIONE

1492

ESPANSIONE IMPERO OTTOMANO

CRISTOFORO COLOMBO CAMBIA ROTTA

LA SCOPERTA DI UN NUOVO MONDO

NUOVI PRODOTTI

1494

UN NUOVO VENTO

LA SCUOLA DI SAGRES

IL TRATTATO DI TORDESILLAS

1400

XV SEC.

LE CIVILTA' PRECOLOMBIANE

ENRICO IL NAVIGATORE

GLI ESPLORATORI

L'espansione dell'Impero turco-ottomano

Tra il XII e il XV secolo, l’espansione dell’Impero turco-ottomano, determinò la progressiva interruzione dei commerci terrestri tra l’Europa, l’Asia e l’Africa. Infatti per consentire il passaggio lungo le tradizionali vie commerciali, venivano richiesti dei dazi, così gli europei si trovarono a cercare vie marittime, per arrivare in quei luoghi che prima raggiungevano tramite i collegamenti terrestri, dando inizio ad un periodo di grandi viaggi di esplorazione.

Enrico il Navigatore

Nel 1400 il Portogallo, era un paese povero in quanto lontano dalle rotte commerciali. Il re del Portogallo Enrico il Navigatore (1394–1460) pensò che si potesse circumnavigare l’Africa, per arrivare in India.

La scuola di Sagres

Fu per questo che Enrico il Navigatore, decise di fondare a Sagres in Portogallo, una scuola di navigazione, dove venivano realizzate carte geografiche e nautiche e strumenti per studiare le rotte in mare.

La caravella

Venne introdotta una nuova imbarcazione, la caravella, più piccola e veloce rispetto alle precedenti, munita di vele che sfruttavano la forza del vento e non più quella delle braccia umane.

Gli strumenti della navigazione

La bussola è uno strumento fondamentale per l'orientamento, costituito da un ago calamitato, che indica sempre il nord.

Il solcometro è uno strumento per misurare da bordo, la velocità delle navi.

L'astrolabio è uno strumento astronomico utilizzato dagli antichi per trovare la posizione di corpi celesti (astri), come la Luna, il Sole o stelle e capire così dove ci si trovava.

La clessidra è uno strumento per la misurazione del tempo.

Un nuovo vento

I Portoghesi persero molte navi e molti marinai nel cercare di circumnavigare l’Africa: molte navi sparivano e si pensava che il mare fosse abitato da mostri marini che facevano naufragare le imbarcazioni. In realtà le navi affondavano a causa dei venti Alisei, che spingevano le navi al largo, dal quale non facevano più ritorno. Venne allora studiata una manovra la vuelta, che permise di non prendere il largo e di arrivare alla punta estrema dell’Africa.

Scoperte geografiche

1499

1487

1498

AMERIGO VESPUCCI Compie quattro viaggi in America. Approda in Brasile e si rende conto di essere in una nuova terra.

VASCO DE GAMA Primo europeo a navigare per primo fino in India

BARTOLOMEO DIAZ Nuova rotta verso le Indie, scopre il Capo di Buona Speranza in Sud Africa

1492

1497

CRISTOFORO COLOMBO Scopre l'America, approdando nelle isole delle Bahamas, anche se non ne è consapevole.

I FRATELLI CABOTO Scoprono il Canada approdando a Terranova

Cristoforo Colombo cambia rotta

Fu il genovese Cristoforo Colombo (1451-1506) che pensò si potesse raggiungere l’India, passando da Ovest, invece che da Est, così nel 1492 i Re di Spagna, gli concessero una flotta composta da tre caravelle: la Nina, la Pinta e la Santa Maria. Il 3 agosto 1492, le navi capitanate da Colombo, salparono da Palos, fecero una prima sosta alle isole Canarie per rifocillarsi e fare provviste, poi proseguirono verso Occidente, spinte dai venti Alisei.

La scoperta di un nuovo mondo

Il 12 ottobre 1492, Colombo raggiunse le isole Bahamas e Haiti nelle Antille, ma non capì che si trattava di nuove terre, infatti pensò di essere giunto in India.

Solo qualche anno più tardi, tra il 1499 e il 1500, Amerigo Vespucci, che approdò in America Meridionale, capì che si trattava di terre sconosciute. Il nome America viene proprio da Amerigo.

1494: il trattato di Tordesillas

Spagna e Portogallo si contendevano la spartizione dei territori scoperti, così nel 1494, firmarono il trattato di Tordesillas, col quale posero fine alla disputa. L'Oceano Atlantico fu diviso con una linea immaginaria, la raya, con la quale si assegnarono i territori ad Ovest di essa, alla Spagna, quelli ad Est, al Portogallo.

Portogallo

Spagna

Le civiltà precolombiane

Con questo termine si intendono le civiltà americane nate e sviluppate prima dell'arrivo di Colombo: erano popolazioni tra loro molto diverse e ognuna occupava un proprio territorio.

Gli Inca abitavano una zona vastissima dell’America meridionale. La loro economia si basava soprattutto sull'agricoltura: coltivavano principalmente patate e mais, erano diffuse le attività artigianali, come la produzione di tessuti e ceramiche, la lavorazione dei metalli e la fabbricazione di armi.

I Maya popolavano la penisola dello Yucatan e oggi sono a noi noti per l'arte, l'architettura, i raffinati sistemi matematici e astronomici e la scrittura l'unico sistema noto di scrittura pienamente sviluppato nelle Americhe precolombiane.

Gli Aztechi abitavano l'altopiano del Messico. Erano un popolo ben organizzato e con un potente esercito, viveva di agricoltura e dei prodotti provenienti dai territori conquistati.

Nuovi prodotti

La Spagna si arricchì e diventò il paese dal quale partivano i commerci. Dalle Americhe giunsero in Europa nuovi prodotti: cacao e tabacco, mais, patate, pomodori, fagioli, peperoni, peperoncini, ananas, zucca.

Mappa della lezione