Want to create interactive content? It’s easy in Genially!

Get started free

solo il vento mi piegherà

fatimaelzzahraa yassine

Created on May 12, 2023

Start designing with a free template

Discover more than 1500 professional designs like these:

Higher Education Presentation

Psychedelic Presentation

Vaporwave presentation

Geniaflix Presentation

Vintage Mosaic Presentation

Modern Zen Presentation

Newspaper Presentation

Transcript

SOLO IL VENTO MI PIGHERA'

Prima pubblicazione: 2007 Autrice: Wangari Maathai Generi: Biografia, Autobiografia

capitoli

01

02

03

coltivazione

le origini

istruzione e stato di emergenza

06

05

04

indipendenza:del kenya e di wangari

guardie forestali senza diploma

il sogno americano

07

08

09

i semi del cambiamento

anni difficili

la lotta per la libertà

Title Summary here

11

10

12

le porte della politica si spalancano

"aluta continua ": la lotta continua

una svolta di libertà

13

alzati e cammina

CHI è WANGARI ?

Wangari Muta Maathai è nata nel 1940 a Nyeri, in Kenya. Fondatrice del Green Belt Movement e promotrice di innumerevoli iniziative in difesa della natura e dei diritti civili, è dal 2003 sottosegretario al Ministero dell'Ambiente keniota. Nel 2004 ha vinto il premio Nobel per la Pace "per il suo contributo allo sviluppo sostenibile, ai diritti umani e alla pace".ha festeggiato facendo quello che ha sempre fatto, piantando un nuovo albero, circondato da una folla di ammiratori, nella valle dominata dal Monte Kenya. ha affrontato anche i problemi della giustizia e della discriminazione etnica e sessuale nel suo continente. Vive e lavora a Nairobi. morta 25 settembre 2011

capitolo 1 : le origini

Wangari è nata il 1°aprile 1940 , terza di sei figli e prima femmina dopo 2 maschi nel villaggio di Ihithe ; dopo due settimane di “mbura ya njahi” . è nata nella tipica casa tradizionale . Secondo il rito si organizzava una festa con il sacrificio di un agnello , la madre masticava banane e patate arrostite con carne canna e poi faceva scendere il succo nella sua bocca, questo diventa il suo primo pasto .

secondo leggenda delle origini : dio creo’ i genitori primordiali gikuyu e mumbi i qualiebbero 10 femmine , e quando raggiungono l'età per maritarsi il padre prego il dio per dargli dei generi ;le nove raggazze perché la decima era troppo piccola , presero dei bastoni di bambù della loro statura, li bruciarono e man mano uscivano gli sposi . ogni coppia creo una tribbo con diverse abitudini e specialità famose anche oggi …

Nel XIX secolo giunsero i missionari europei e li cambiarono tutto dalla citta allo stile di vita e credenze , cambiano anche i nomi dei dei monti fiumi … nel 1849 degli esploratori con la giuda di un contadino andarono sulla montagna sacra e chiesero come si chiamasse il contadino pensando si riferisse alla zucca risponde “ kii-nyaa “ e diventa il monte kenya . introdussero l’economia e metodi per sfruttare le fonti naturali ,insegnarono agli abitanti a leggere e scrivere , le persone iniziarono a convertirsi al cristianesimo e questo crea delle divisioni che portano a dei conflitti .

la famiglia :

-Il padre era alto e robusto , conosciuto come una figura dominante, nato 1903 era anche istruito. la madre era il contrario ma non debole era anche alta nata nel 1906 .wangari era più vicina alla madre , il padre aveva 4 moglie e figli con ognuna ; però vivono tutti nella stessa casa senza problemi .quindi era raro poterci fare una conversazione .

trasferimento

-introdussero un imposta sul reddito e indirettamente costringono gli uomini a lavorare e partire per le fattorie , e questo porta a tanti problemi di poverta , malattie e prostituzione … erano invitati a portare anche le famiglie che voleva dire più manodopera . nel 1943 parte con la madre per e raggiungere il padre che lavorava come autista anche perché era bravo con le lingue , la fattoria era gestita dal signor neylan sua moglie e " la dolce giovanetta" ; con il quale il padre farà amicizia e gli regalerà 24 acri dove verrà sepolto nel 1978 .

-come passa tempo faceva la spesa e commissioni in città , e in quel periodo c’era la segregazione con aree separate per gli europei . contemporaneamente nel XIX vengono gli indiani con la loro cultura e prodotti esotici . il segreto del figlio perdutto

capitolo 2 : coltivazione

- Nel 1947 wangari deve partire per nyeri con la madre senza il padre e seguire i fratelli maggiori che abitavano dallo zio kamuya per lo studio , insieme alla madre e la sorella di 2 anni ,lasciando l’altra per via della gamba ferita, intraprendono un lungo viaggio che oggi era di 3 ore ma quel tempo una giornata . passarono una notte in una locanda , attraversarono la rift valley ammirando molti animali e hanno assistito ad una foresta incendiata; arrivati nella stazione degli autobus l'autista gli offre un posto dove riposare e il giorno dopo camminano per 5 km , arrivano ad ihithe e dopo aver attraversato un sentiero alla casa del nonno, accolti sia dalla famigli che dai vicini, incoraggiata dalla madre si diverte con i cugini .

descrizione di ihithe:

descrizione di nyeri : era un villaggio di agricoltori terreni fertili e piogge abbondanti però aveva tutto il necessario come parrucchiere , clinica ecc. i bambini si occupavano ancora delle capre, le scuole erano occupati dai militari . negli anni 20 e 30 nyeri divenne una città commerciale e tutti i negozi erano degli indiani; in giro per la città c’erano donne inglesi che si occupavano del volontariato che diventa un lavoro , e crearono degli edifici per i bambini senza genitori .

- finché la casa venne costruita erano ospiti dello zio in questo periodo la madre partorisce un maschio con il quale avrà un rapporto speciale, e così ci viene presentata la nonna wangari la coppia esatta della protagonista .i nonni venivano considerati un legame con il passato venivano rispettati molti molto , era comune che prevedevano il passaggio all’aldilà. riuniscono tutta la famiglia benendo dichiarando le loro ultime volontà e nominare un amministratore del patrimonio( primogenito) . faceva le faccende e seminava nel suo orto( regalato) il suo tempo libero con i fratelli maggiori che la trattavano come una principessa .

eventi importanti :

- in kenya vengono introdotti alberi esotici … - un giorno il fratello solleva l’argomento della scuola e in seguito la madre insieme allo zio decidono di mandarla a scuola . nonostante e tasse scolastiche imposte dagli europei . la suola si trovava dietro ad una collina e wangari era brillante man mano che cresce il suo livello si alza , le piacciono le favole e poesia . - wangari , faceva spesso è ogni volta nota dei cambiamenti sia nella città che nelle persone . - la madre si ammala e deve stare in ospedale e per un po prende le sue responsabilità

capitolo 3 : istruzione e stato d'emergenza

- Un giorno scopre di dover andare con la cugina wanguku alla scuola media di santa cecilia , lontana dalla famiglia , l’unica preoccupazione della famiglia era che si convertisse al cattolicesimo . la madre era entusiasta le preparo tutto il necessario nella valigia con l’uniforme libri e il pagamento delle tasse mentre wangari era triste all’idea di star lontana dalla madre e le sue abitudini …qualche giorno dopo partono e arrivano dopo aver attraversato la collina ,e vede la scuola e l’ospedale costruiti in stile italiano . subito dopo viene divisa dalla cugina la quale va con le compagne e lei nel dormitorio . quella notte insieme alle compagne e la suora recitta una preghiera . la retta era pagata dai suoi genitori è contribuiva nderitu con dei lavori dopo scuola , si interessava anche ai voti e la veniva a trovare anche se non si poteva .

la routine :

la suora li svegliava con il campanello si lavavano sistemavano il letto e si vestivano, facevano la messa mattutina e poi colazione così iniziavano le ezione con i pranzo insieme , molto importante lo sport a wangari piaceva basket .

- Wangari sente molta nostalgia di casa ma per lei c’erano le amiche e le suore come delle 2° madri erano dolci e si prendevano cura di tutti , rinunciando a d avere la famiglia nonostante la loro bellezza .

-l’inglese era la lingua ufficiale e venivano puniti per parlare alto e imbarazzati con la coccarda . dopo un po di anni non solo alle scuole ma anche fuori parlavano quasi solo in glese. passo importante wangari si converte al cristianesimo e cambia il nome in “mary josephine” .

- nel 1922 vicino a santa lucia scoppia una rivolta dei mau mau (terroristi)per il senso di tradimento dai soldati rientrati , non ricevettero ricompense o gloria a differenza degli europei .e fecero un patto nel quale gli inglesi non tocchino la loro proprietà .

- XX i kenioti si oppongono alla colonizzazione nella quali molti muoiono . e nel 1944 nacque la “kenya african union” una campagna per l’indipendenza , 1946 viene eletto jomo kenyatta capo. (i suoi famigliari erano sollevati del fatto che fosse al sicuro) i mau mau crearono molti problemi sparavano vicino alle scuole , danno fuoco alle depositi, massacrano le persone e violentavano le donne .

-nel 1952 Jomo viene arrestato e proclamato lo stato di emergenza, del quale i terroristi approfittano , la sua famiglia si trasferisce di nuovo , quando va dalla madre viene arrestata per il lasciapassare .

-wangari riesce a finire gli 8 livelli e entra alle superiori di loreto e li avrà un rapporto speciale con l'insegnante madre teresa fino alla morte , ma anche con la preside madre colombiere’ a confidenza . nelle vacanze andava ad ihithe o nakura pero non tralasciava le messe del domenica

capitolo 4 : il sogno americano

- wangari si diploma 1959 , in quel periodo stava finendo l’era coloniale e per la 1° volta i kenioti potevano votare. in quell’anno il governo inglese invita quello keniota per delle trattative ,e dare agli studenti le borse di studio e mandarli in america e tutto era finanziato da kennedy usando i suoi soldi .

- wangari grazie alla sua fortuna e bravura nello studio viene selezionata ,lei ne era felice e viene sostenuta dalla famiglia . il viaggio e le tappe che si immagina e la geografia studiata prende vita .

- arrivata a new york dopo un lungo viaggio insieme alla compagna agatha ( dall'infanzia ) , dirette a mount st. scholastica fanno un giro per la città dove tutto era nuovo e diverso ; fece shopping, ascolto pop,una delle cose che la sorprendeva erano le persone diverse di razza e colore mentre si dirigono al collegio insieme ad un'altro ragazzo hanno sete e vanno ad un bar il quale gli dice di uscire ; primo atto di "razzismo" .

cosa succede a wangari :

- arrivata a new york dopo un lungo viaggio insieme alla compagna agatha ( dall'infanzia ) , dirette a mount st. scholastica fanno un giro per la città dove tutto era nuovo e diverso ; fece shopping, ascolto pop,una delle cose che la sorprendeva erano le persone diverse di razza e colore mentre si dirigono al collegio insieme ad un'altro ragazzo hanno sete e vanno ad un bar il quale gli dice di uscire ; primo atto di "razzismo" .

- arrivati ad atchison vengono ben accolti da tutti ,si sentiva a casa le suore la trattano bene insieme ai maestri privati suor imogene, john marie e suor marcella che le regalava i migliori vestiti . nella sua scuola era brillante e questo lo dicevano anche le suore ai genitori nelle lettere che sono tradotti dall’ fratello .

- Nonostante la scuola fosse cattolica da tanta libertà per divertirsi e wangari pian piano a vedere la religione diversamente , dubitava della sua fede. riesce a vedere la neve per la 1° volta , ma non poteva ritornare in kenya e nel tempo libero usciva con le amiche florence , per lei come una sorella passava con lei e la sua famiglia le festività ; margaret che le faceva tanti regali e le altre di origine cinese, giapponese e indiana condivideva la cultura .

- nel 2005 va in un viaggio in giappone ospite di un quotidiano dove rivede le amiche shoko ,grace ,suzanne, sonoko e tenuko a tokyo .

- li anche c’era la segregazione ed era palese ma non viene discriminata. Quando si laureò cambia il suo look con il quale si sentiva americana ,le suore le trovano un lavoro per acquisire esperienza così insieme ai suoi amici si trasferisce con delle nuove compagne lavorando il giorno e un raduno di sera .

- lavora in ospedale assistendo un operatore tecnico di laboratorio, era un afroamericano di nome elijah mohammad . che le propose di andare a pregare insieme in moschea . nel 1963 scoprono dell'indipendenza del kenya e dopo 2 anni ritorna nel suo paese .

capitolo 5 :indipendenza:del kenya e di wangari

-Il testo narra l'arrivo della protagonista, all'aeroporto internazionale di Nairobi il 6 gennaio 1966, dopo un volo lungo dalla sua destinazione precedente. La persona viene accolta da un gruppo di familiari e amici, tra cui il padre, i fratelli, la madre e altri parenti. Sono tutti visibilmente emozionati e felici di rivederla. La protagonista riflette sulle cose che sono accadute nel suo Paese e nella sua vita durante la sua assenza, notando i cambiamenti avvenuti. Nonostante le preoccupazioni dei genitori per la sua magrezza, la protagonista rassicura che sta bene. La famiglia si dirige verso Bahati Estate, il quartiere di Nairobi, dove vivevano alcuni familiari.

-Durante il viaggio, ascoltano un discorso del presidente Jomo Kenyatta che li incoraggia a contribuire alla costruzione del Paese. La protagonista si sente orgogliosa di essere keniota e intravede un futuro pieno di opportunità. Una volta a Nairobi, pranzano con amici e vicini, ma a causa dello spazio limitato, la protagonista e i suoi fratelli alloggiano temporaneamente in un hotel di lusso. La protagonista riprende contatto con la sua famiglia e la comunità, ma presto si scontra con la discriminazione e il sessismo nel mondo accademico

-Viene negato un lavoro a causa della sua etnia e sesso, e la protagonista si rende conto che il tribalismo e la corruzione stanno frenando il progresso del paese.

- Dopo diversi mesi di difficoltà nella ricerca di un lavoro, la protagonista trova un impiego come assistente nel dipartimento di anatomia veterinaria dello University College di Nairobi. Nonostante alcune delusioni iniziali, scopre che il lavoro è interessante e inizia a costruire il suo futuro.

- Il testo continua raccontando della protagonista che vive in Kenya e affronta le aspettative culturali legate al matrimonio e alla famiglia. La narratrice, nonostante la sua famiglia non eserciti pressioni su di lei per trovare un marito, riceve spesso commenti da sua zia riguardo all'importanza di sposarsi al momento giusto. Nel 1966, la narratrice incontra un uomo di nome Mwangi Mathai, che diventa suo marito.

- Dopo il matrimonio, wangari si dedica al lavoro all'università e aiuta anche la sua famiglia aprendo un negozio. Successivamente, viene offerta alla narratrice l'opportunità di approfondire le sue ricerche presso l'Università di Giessen in Germania. Durante il suo soggiorno in Germania, la narratrice si adatta all'ambiente e fa esperienze positive. Dopo circa venti mesi, torna in Kenya e continua la sua ricerca e il suo lavoro all'università. Nel 1969, la narratrice sposa Mwangi e si trova coinvolta nella sua campagna elettorale. Nonostante le difficoltà, la narratrice si impegna a sostenere suo marito nella politica.

capitolo 6 : Guardie forestali senza diploma

Il testo descrive le origini del Green Belt Movement e le motivazioni che hanno spinto l'autrice, una biologa keniota, a impegnarsi nell'ambito ambientale. L'autrice spiega che un fiume ha bisogno di una sorgente e che, in modo simile, la sua passione per gli alberi e l'ambiente è nata dalle sue riflessioni e dalla ricerca di soluzioni per le problematiche ambientali che affliggevano la sua regione.

- Nel corso degli anni '70, l'autrice si unì a diverse organizzazioni civiche, inclusa la Croce Rossa e l'Associazione delle donne universitarie del Kenya. Successivamente, fu invitata a far parte del comitato locale dell'Environment Liaison Centre, un'organizzazione ambientalista internazionale con sede a Nairobi. Lì, l'autrice ampliò le sue conoscenze sugli ambienti naturali e i problemi ambientali grazie alle riunioni dell'UNEP, ai libri, agli articoli e alle discussioni con persone coinvolte nelle ONG ambientaliste.

- L'autrice si rese conto dell'importanza dell'ambiente per l'industria zootecnica e notò i cambiamenti ambientali nella sua regione, come l'erosione del suolo e la deforestazione per far spazio a piantagioni commerciali. Questi cambiamenti avevano un impatto negativo sulla salute e sulla nutrizione delle persone, specialmente dei bambini. L'autrice si preoccupò per la perdita di alberi e di risorse naturali e decise di agire.

le azioni di wangari

- Attraverso il National Council of Women of Kenya, l'autrice si impegnò a migliorare le condizioni di vita delle donne rurali, che erano particolarmente colpite dalla scarsità di acqua potabile, dalla mancanza di legna da ardere e dalla malnutrizione. L'autrice e le altre donne del consiglio si resero conto che era necessario rompere il circolo vizioso di povertà e degrado ambientale, e decisero di fare tutto il possibile per aiutare le comunità rurali a migliorare la loro situazione.

- Il testo in fine continua con la narrazione l'esperienza personale dell'autrice nel promuovere la conservazione ambientale e migliorare le condizioni di vita delle comunità rurali del Kenya. Dopo aver partecipato a una fiera in cui nessuno ha mostrato interesse a comprare le sue piantine, l'autrice decide di portarle a casa sua. Nonostante le difficoltà iniziali, l'autrice trova sostegno da parte di amici e collaboratori, inclusi Maurice String, direttore esecutivo dell'UNEP, e Anne Marstrand, con cui collabora per aiutare i bambini di strada. Grazie a queste connessioni, l'autrice ottiene l'opportunità di partecipare a una conferenza delle Nazioni Unite sugli insediamenti umani e scopre l'importanza delle città verdi e ricche di alberi. Successivamente, l'autrice avvia il progetto "Save the Land Harambee" per piantare alberi e coinvolgere le comunità nel salvaguardare l'ambiente. Nonostante alcune difficoltà e progetti che non hanno avuto successo, il Green Belt Movement si diffonde tra contadini, scuole e chiese, portando gratificazione all'autrice.

capitolo 7 : anni difficili

- wangari affronta una serie di sfide e cambiamenti nella sua vita matrimoniale. Inizialmente, lei e suo marito erano una giovane coppia con carriere impegnative e tre figli. Tuttavia, si trova ad affrontare ostacoli come essere una delle prime donne a entrare in un campo considerato per uomini e la pressione sociale che poneva maggiore valore sull'istruzione maschile. Questi fattori contribuiscono a creare tensioni nel matrimonio.

- La mentalità tradizionale influenzano la percezione che suo marito ha di lei, e a vedere la sua istruzione come una minaccia. la moglie ha una posizione migliore. Questo crea una frattura nel loro rapporto.

- mantiene il suo cognome dopo il matrimonio, che è in contrasto con le aspettative culturali. Mentre cerca di far funzionare il loro matrimonio, la coppia affronta una crisi e suo marito alla fine decide di lasciarla. La donna si trova a dover affrontare la realtà della separazione

- accetta la situazione e inizia a ricostruire la sua vita. Si concentra sul prendersi cura dei suoi figli e continua a svolgere il suo lavoro.

- Descrive come le aspettative culturali e le pressioni sociali possono influenzare le relazioni e creare tensioni.

- si preoccupa molto per i suoi bambini, dato che erano ancora giovani e dovevano affrontare critiche e pubblicità negative a causa della situazione. Alcune persone erano soddisfatte della punizione inflittaa wangari ,altri ingiusta.

- si rende conto che alcune persone erano gelose e volevano darle una lezione per aver sfidato il marito e l'autorità maschile. Cerca di proteggere i suoi figli dalla situazione e si impegna a mantenerli al sicuro.

Waweru Mathai

Muta Mathai

Wanjira Mathai

- affronta anche difficoltà finanziarie durante questo periodo, ma trova un lavoro che le permette di integrare il suo reddito ;Tuttavia richiede di trasferirsi in un'altra città e non può portare i suoi figli con sé. Decide di affidarli al padre per un po' di tempo. Durante questo periodo, rimane in contatto con i suoi figli . Alla fine, i bambini tornano a vivere con lei , ma ha problemi con il governo. I figli decidono di andare a studiare all'estero, incoraggiati da wangari. Nonostante le difficoltà affrontate, è felice che i suoi figli abbiano un buon rapporto con entrambi i genitori e che comprendano l'importanza di vivere con rispetto e dignità.

capitolo 8 : i semi del cambiamento

- Il capitolo otto narra la storia di Wangari Maathai e come ha affrontato i fallimenti nella sua vita come una sfida da superare. Dopo aver lasciato l'università e affrontato un divorzio, si trasferisce in una casa che aveva acquistato molti anni prima e riflette sulle sue esperienze passate. Wangari continua il suo impegno con il movimento Green Belt, che promuove la riforestazione e la conservazione dell'ambiente.

- Grazie alla partecipazione a una conferenza sulle fonti rinnovabili di energia, entra in contatto con altre organizzazioni interessate al suo lavoro. Riceve finanziamenti dalle Nazioni Unite e collabora con la Norwegian Forestry Society. Accetta una posizione di coordinatore e dedica la sua vita al Green Belt Movement, gestendo in modo responsabile i fondi ottenuti. Il movimento si espande e ha un impatto positivo sulle comunità in Kenya, affrontando problemi come la deforestazione e la scarsità di acqua.

- Viene sottolineata l'importanza dell'azione collettiva e dell'assunzione di responsabilità da parte dei cittadini stessi. Il Green Belt Movement organizza seminari e coinvolge sempre più persone, utilizzando la lingua locale per una migliore comunicazione.

- Il movimento riceve attenzione internazionale attraverso conferenze e premi, e si espande anche in altri paesi africani grazie al finanziamento di organizzazioni internazionali come l'UNEP. Il Green Belt Movement serve come modello per affrontare problemi simili in altre regioni, come la deforestazione e la penuria di acqua.

capitolo 9 : la lotta per la libertà

- nel 1989 scopre da uno studente sapendo che lei è interessata all'ambiente , che verrà costruito un palazzo di 60 piani nel parco uhuru di Nairobi. questo non piace a wangari perché sa che questo altererà il parco un posto tranquillo considerato il cuore del paese .

- il 3 ottobre scrive una lettera intestata al green belt movement al direttore del “kenya times” facendo domande sul complesso , e mande delle copie all'ufficio del presidente, amministratore di nairobi, direttore esecutivo di nairobi (UNEP) … la stampa ne parla il 4 ottobre.

-per costruire il palazzo si dovevano demolire anche 2 edifici storici, scrive al direttore del museo nazionale e quello dell'UNESCO. wangari era sostenuta dai giornalisti . cosi il 26 scrive a sir john johnson commissario britannico e lo convince ad intervenire contro robert maxwell che era uno dei maggiori azionisti del progetto e proprietario del londinese mirror group newspapers .

cosa fa wangari :

- per lei non era solo per il parco ma anche l'onestà del governo . fa un un discorso un discorso all UNEP ma loro si rifiutano e nell'edizione 7 novembre dello standard un quotidiano nel quale si annuncia che usato più di una piccola porzione del parco . fece un appello ma non funziona tanto, i parlamentari affermavano che il green belt movement era solo una’ "organizzazione fantasma” e che lei i soldi che raccoglieva li usava per se stessa .

- scrive a tante persone come il presidente ma non fa niente , e lui stesso il 12 dicembre festa dell’indipendenza tiene un discorso proprio nel parco e condannò il consiglio nazionale delle chiese keniote e wangari per parlare male del governo.

- nel 1990 malgrado le autorità il governo non può più ignorare gli appelli di wangari e gli oppositori così decidono di ridurre il progetto e alla fine annullarlo

capitolo 10 : una svolta di libertà

- wangari parla del regime autoritario in Kenya negli anni '90. le costanti paure di arresti ingiusti, violenze e omicidi per ragioni politiche. Dopo l'assassinio di un ministro del governo, il governo intensifica le azioni ostili contro gli oppositori politici. L'autrice si rende conto di essere diventata un personaggio politico e cerca di proteggere la propria sicurezza.

- Durante una consulenza presso l'UNI-FEM a New York, l'autrice continua a sostenere il movimento per la democrazia in Kenya. Viene descritta una grande manifestazione che si trasforma in una rivolta, segnando un punto di svolta nella lotta per la democrazia. Nonostante le minacce e la repressione, continua a difendere i diritti umani e a impegnarsi per la libertà.

- Infine, condivide un episodio di rapina e violenza subito dalla sua famiglia.

- organizza riunioni a casa sua per aiutare donne e per la loro sicurezza. Suggerisce loro di presentare una petizione al procuratore generale per la liberazione dei prigionieri politici e di fare uno sciopero della fame nel Parco Uhuru. Nonostante siano respinte, le donne decidono di rimanere nel parco e creano un accampamento chiamato Freedom Corner.

Durante la protesta nel parco, la polizia attacca l'accampamento, ma le donne mostrano coraggio e resistenza. L'autrice viene ferita e portata in ospedale, ma questo evento rappresenta una pietra miliare nella sua lotta per la libertà e la giustizia in Kenya.

capitolo 11 : "aluta continua ": la lotta continua

-le elezioni del dicembre 1992 divennero il punto su cui coinvolgere tutte le energie del movimento .

- la prima volta fu il 1966 dopo il suo ritorno, insieme ad altri oppositori volevano battere il presidente e il KANU che comandava dal’ indipendenza ed era il maggior partito, il quale nel tempo aveva cambiato il sistema elettorale controllava tutto anche la televisione .ad un solo anno di fondazione il FORD si scioglie di cui wangari faceva parte.

- si divide in due movimenti , il odinga con il FORD-KENYA e matiba il FORD-ASILI . questo rallento tanto la democrazie così wangari crea insieme ad altri il MGG di qui lei capo questo stava nel mezzo dei due ford. dirisse teach-in per far capire alle persone quanto era importante la democrazia .

il green belt movement faceva da segretaria al MGG , le autorità non interferivano contro tech-in ma solo per alcune attività .

-fra giugno e dicembre del 1992 fece tante assemblee seguiti da dibattiti aperti a tutti dove le persone potevano fare domande . L'obiettivo di tutti i partiti era battere il presidente Moi ma prendere il suo posto. In quel periodo criminali assoldati dal governo impedirono a 50 rappresentanti di candidarsi . quindi kano non aveva rivali . nelle elezioni le quali non furono del tutto giuste dove 36 % di voti il kano riceve e il mgg si divide .

- fatto positivo è che 19 donne si candidano al parlamento e 6 ne vengono elette.

- 1993 non cominciò molto bene ;la prima riunione fu sospesa dal presidente fino a marzo, i politici usano l'etnicità per dividere gli africani. nel 1994 in ruanda ci furono terribili genocidi e sono morte 1 milione di persone lo stesso in darfur , nel 1997 dove c’è la seconda cintura verde usata per l’allevamento … fu scenario di scontri tra pastori nomadi e mezzadri .

- si riteneva che la violenza del 1993 etnica fu causata dai politici. wangari voleva far capire a tutti che c’era una cinica manipolazione politica del peggior tipo. insieme ai suoi amici va nel rift valley e vede tante persone soffrire e decide di affidare a loro dei terreni . nel 1995 le nazioni unite tennero la 4 conferenza sulle donne a pechino e si ispira e lo ricrea a nairobi parlando di tutti gli argomenti .

- un po 'di tempo dopo va in cina prendendo parte al laboratorio dei forum delle ONG partecipa anche alla conferenza governativa official a nome della commissione on global convenance , dove incontrerà le sue vecchie amiche .

capitolo 12 : le porte della politica si spalancano

- prima aveva tentato di presentarsi alle elezioni suppletive,e Nel 1997, vecchi amici, membri del movimento per la democrazia che non volevano subire un'altra sconfitta elettorale, iniziarono a parlarne seriamente Aveva cominciato tardi e Pochi soldi, sebbene gli amici e i sostenitori lavorassero per raccogliere fondi a sostegno della mia can- saldatura.

-È stata ostacolata da tanti , Voleva dimostrare loro i vantaggi di questo sistema potesse offrire ai cittadini , ogni partito redigeva un documento programmatico in cui articola gli obiettivi … ma gli elettori votavano in base alle etnicità e culto non alle capacità ma non è stata tanto sorpresa si aspettavano che poggiasse i candidati locali e si mettesse in lizza.

- Perde le elezioni e ritorna al suo lavoro nel green belt movement e crea " mazingira green party ". Il kanu prova a distruggere molti ambienti, e La sua nuova battaglia è per il land grabbing in una zona protetta datta Agli operanti immobili privati .

la nuova battaglia :

- Parlava agli operai, spieghiamo il ruolo che la foresta aveva nell'ambiente di Nairobi e li informo che veniva abbattuta perché i ricchi potessero viverci, e non ne avrebbero tratto alcun beneficio. Invita il 5 dicembre a visitare la foresta i delimitati dell'euro-african green conferenze. Quando arrivammo, quella mattina presto, trovano di fronte duecento guardie armate quando vengono attaccati incoraggia sempre le persone a non fuggire .

le ciesero di firmare una denuncia.Il motivo per cui la polizia non alzò un dito non rimase un segreto per molto tempo.l'ente All'ONU aveva sostenuto finanziariamente il Green Belt Movement e altre organizzazioni, e aveva cercato di fare in modo che non fosse minacciati dalle autorità nelle sue attività di protezione dell'ambiente. Il suo era un modo per ribadire che quella foresta era di tutti e non bisognava costruirci nessun edificio

Queste alture controllano il sistema idrografico dell'intero Paese ,elementi assolutamente vitali per l'agricoltura, le necessità quotidiane delle persone e selvatíca.

le perdite :

- Nel 2000 sua madre muore e abitava con lei Subì un intervento ma il suo apparato digerente era debole, il padre era morto e anche iil fratello e alcuni amici .

capitolo 13 : alzati e cammina

- La povertà non era solo il risultato del malgoverno e della cattiva gestione dell'ambiente, ma anche la conse- guenza di un sistema economico globale che, per i Paesi sottosviluppati, significava in primo luogo l'esistenza di un debito estero rovinoso.

- 1998 decide per il 2000 di raccogliere nel continente migliaia di firme per fare petizione ai paesi più ricchi di cancellare i debiti per quelli del terzo mondo.il grenbelt movement fondo il KENDERN ( rete per il condono del debito keniota )

- Oltre al nostro movimento, fra i suoi membri la Kenya Human Rights Commission,altre organizzazioni della società civile ed enti ecclesiastici quali il DiPartimento di pace e giustizia della Chiesa cattolica.

- Alcuni studenti vengono messi in cella e lei insieme ad altri restano fuori a protestare e vegliare su di loro .

- Fra il 1970 e il 2002, i Paesi africani ottennero circa cinquecento- quaranta miliardi di dollari di prestiti e ne restituirono cinquecentocinquanta.

- Quasi centosettanta mila acri di foresta vergine dovevano essere stralciati dalle zone inserite nel demanio pubblico e concessi a membri del governo e ai loro sostenitori politici.

- il 7 marzo 2001 si reca a wang’uru dove fece un discorso e i suoi compagni raccoglievano le firme e dopo pianto alberi con loro .il 7 luglio per l’anniversario 10° anniversario dell'introduzione del sistema multipartitico e 11° della democrazia , fu organizzato un raduno .

-Nel 2002, si offrì un'ulteriore opportunità per lei e per il suo Paese di realizzare un sogno a lungo accarezzato, quello di una democrazia veramente rappresentativa.

- Ciò che voleva che gli elettori capissero era che non potevo dare loro L'elemosina o addirittura fare miracoli, ma insieme potevamo alzarci e affrontare le condizioni della nostra povertà e impotenza e riconquistare il rispetto di noi stessi.

- Tuttavia, wangari pensa sia sicuramente meglio cercare di apportare qualche piccola trasformazione dall'interno, piuttosto che martellare invano alle porte dall'esterno.

Epilogo: Un manto di speranza

- Il testo descrive l'esperienza personale dell'autrice, Wangari Maathai, la mattina dell'8 ottobre 2004. Mentre viaggiava verso una riunione a Te Tu, ricevette una chiamata dal presidente del comitato per i Nobel, Ole Danbolt Mjos, che le comunicò che le era stato attribuito il premio Nobel per la Pace. Inizialmente sorpresa e incredula, Wangari Maathai condivise la notizia con gli altri passeggeri del veicolo, che si congratularono con lei.

- Successivamente, all'Outspan Hotel di Nyeri, l'autrice piantò un albero per celebrare l'occasione, circondata da giornalisti e spettatori entusiasti. Questo gesto rappresentava il legame tra gli alberi e la sua vita, simboleggiando la pace e la speranza. Wangari Maathai riflette sul suo lungo percorso e sui suoi sforzi per promuovere la pace, la democrazia, i diritti umani e la gestione sostenibile delle risorse.

- Essendo stata riconosciuta con il premio Nobel per la Pace, l'autrice si trova di fronte a numerose richieste di incontri, celebrazioni e interviste da parte di sostenitori provenienti da diverse organizzazioni e movimenti, interessati al suo lavoro ambientalista e per i diritti umani. Wangari Maathai sottolinea l'importanza di collegare la pace con la gestione sostenibile delle risorse e il buon governo, e sottolinea la necessità di sviluppare culture pacifiche e sistemi democratici.

conclusione

- Infine, l'autrice parla della sua volontà di proteggere l'ecosistema della foresta del bacino del Congo e del suo ruolo come ambasciatrice per questa causa. Sottolinea l'importanza di dare voce alle organizzazioni della società civile e alle minoranze, affinché possano partecipare alle decisioni che riguardano il loro futuro.

- In conclusione, il testo racconta l'emozionante esperienza di Wangari Maathai nel ricevere il premio Nobel per la Pace e riflette sul suo impegno per la pace, l'ambiente e i diritti umani.

la sua frase preferita era ...

“Un albero spinge le radici nel profondo del terreno e tuttavia svetta alto nel cielo. Ci dice che per poter ambire a qualcosa dobbiamo essere ben piantati per terra e che, indipendentemente da quanto in alto arriviamo, è sempre dalle radici che attingiamo il nostro sostentamento.”