"UN MONDO DI RELAZIONI"
RELAZIONID' ORDINE E DI EQUIVALENZA
Destinatari: Classe V
INDICE ARGOMENTI
1.Definizione ingenua di relazione vs definizione matematica
8. Relazione: enunciato vs natura numerica
2. Il prodotto cartesiano
9. Relazione: caso 1 A≠B
10. Relazione: caso 2 A=B
3. Concetto di sottoinsieme
11. Grafo di uan relazione definita in un insieme
4. Modalità di rappresentazione di AxB
12. Proprietà delle relazioni
5. Cartesian Battle
13. Relazioni di equivalenza
6. Definizione di relazione
14. Relazioni d'ordine
7. Relazione inversa
INTRODUZIONE
Tutta la nostra vita è intessuta di relazioni: parentela, amicizia, appartenenza ad un gruppo. Nel linuaggio comune la parola RELAZIONE (dal lat. "RELATIO" a sua volta da "RELATUS", part.passatpo di "REFERRE", riportare, stabilire un legame, un collegamento"), indica un NESSO, un LEGAME di qualsiasi natura tra gli elementi di due insiemi distinti (A≠B) o dello stesso insieme(A=B), che a loro volta possono essere di qualsiasi tipo.
QUALCHE ESEMPIO NEL LINGUAGGIO COMUNE
DEFINIZIONE GENERICA DI RELAZIONE
COSA CAMBIA NEL LINGUAGGIO MATEMATICO?
NEL LINGUAGGIO MATEMATICO IL SIGNIFICATO DI RELAZIONE è ANALOGO A QUELLO DEL LINGUAGIO COMUNE, MA LA SUA DEFINIZIONE è CHIARA ED UNIVOCA e si RIFà ALLA TEORIA INSIEMISTICA.
PREREQUISITI
IL PRODOTTO CARTESIANO
TEORIA DEGLI INSIEMI
IL CONCETTO DI SOTTOINSIEME
LE OPERAZIONI TRA GLI INSIEMI
PRODOTTO CARTESIANO
Dati due insiemi A e B (non vuoti), si chiama PRODOTTO CARTESIANO e lo si indica con AxB, l'insieme C formato da tutte le coppie ordinate (a,b), con a∈A e b∈B AXB{(a,b) : a∈A ∧ b∈B}
-CARDINALITà di un INSIEME A, |A|: numero degli elementi dell'insieme A -cardinalità del prodotto cartesiano tra due insiemi distinti a E b, |AxB|=|A|X|B|:prodotto della cardinalità degli insiemi considerati
COPPIE ORDINATE
IL CONCETTO DI SOTTOINSIEME
Dato un insieme A, un insieme B è SOTTOINSIEME di A e si scrive B⊆A se e solo se tutti gli elementi di B sono elementi di A B⊆A ↔∀b∈B → b∈A
LA RAPPRESENTAZIONE GRAFICA O SAGITTALE (O DIAGRAMMA A FRECCE)
tramite frecce POSSIAMO VISUALIZZARE la relazione tra gli elementi DEI DUE INSIEMI, A e B. IL PUNTO DI ORIGINE E D'ARRIVO DELLE FRECCE INDICANO L'ORDINE CON CUI VERRANNO CONSIDERATI GLI ELEMENTI ALL'INTERNO DELLA COPPIA ORDINATA, in cui la prima coORDINATA sarà UN elemento di A e la seconda coordinata UN ELEMENTOdi B e così via...nELL'IMMAGINE ABBIAMO RAPPRESENTATO DUE INSIEMI: NELL'INSIEME A ABBIAMO FILIPPO E GIULIA, NEL SECONDO I PIATTI PESENTI NEL MENù, PIZZA, PATATINE, PANINO.cIASCUN ELEMENTO DEL PRIMO INSIEME è STATO COLLEGATO CON CIAUN ELEMENTO DEL SEONDO TRAMITE DELLE FRECCE CHE PARTONO DAL PRIMO E ARRIVANO AL SECONDO INSIEME. lE FRECCE CI PERMETTONO DI CREARE TUTTE LE POSSIBILI COPPIE ORDINATE, CHE SONO GLI ELEMENTI DEL PRODOTTO CARTESIANO TRA IDUE INSIEMI.
LE COPPIE ORDINATE
PRODOTTO CARTESIANO, AxB
ELENCAZIONE
NELLA RAPPRESENTAZIONE PeR ELENCAZIONE DI AxB vengono elencate LE COPPIE ORDINATE: ciscuna coordinata della coppia ordinata è separata da una virgola; le coppie ordinate sono definite all'interno delle parentesi tonde che, a loro volta, sono racchiuse nelle parentesi graffe, che le abbraccia tutte.
{(Filippo,pizza) (Filippo,patatine) (Filippo,panino) (Giulia,pizza) (GiuliaI,patatine) (Giulia,panino)}
AxB=
.PIZZA
.FILIPPO
.PATATINE
.GIULIA
.PANINO
TABELLA A DOPPIA ENTRATA
Esercitiamoci
A/B
Play
Consideriamo gli insiemi A={Filippo,Giulia} e B={pizza,patatine,panino}. Per scrivere una tabella a doppia entrata, bisogna: 1-lasciare vuota la prima cella 2-riportare nella prima colonna, a partire dalla seconda cella, gli elementi del primo insieme; 3-riportare nella prima riga, a partire dalla seconda cellA, gli elementi del secondo insieme. 4-riempire la tabella inserendo le coppie ordinate in corrispondenza DELLE CELLE(gli incroci tra righe e colonne) : il primo elemento della coppia non è altro che il primo elemento della COLONNAcorrispondente, il secondo è il primo elemento della RIGA corrispondente.
RAPPRESENTAZIONE GRAFICA CARTESIANA
IN UN DIAGRAMMA CARTESIANO GLI ELEMENTI DELl'INSIEME A SONO DISPOSTI SULL'ASSE ORIZZONTALE (ASSE DELLE ASCISSE) MENTRE QUELLI DELL'INSIEME B SULL'ASSE VERTICALE (ASSE DELLE ORDINATE). LE COPPIE ORDINATE SONO DATE DALL'INTERSEZIONE TRA GLI ELEMENTI E VENGONO RAPPRESENTATE CON UN PUNTO.
"CARTESIAN BATTLE"
ESERCITIAMOCI CON LE COORDINATE NEL PIANO CARTESIANO
COSTRUZIONE DEL GIOCO
REGOLE DEL GIOCO
PORTAEREI
INCROCIATORI
TORPEDINIERE
SOMMERGIBILI
2. LE 4 MODALITà DI RAPPRESENTAZIONE Del prodotto cartesiano AxB
1. DEFINIZIONE Del prodotto cartesiano AxB
3. CONCETTO DI SOTTOINSIEME
RELAZIONI BINARIE
In matematica una relazione R tra due insiemi A e B (Ø, A≠B o A=B) è una LEGGE, una PROPRIETA', UN CRITERIO, che associa elementi di A con elementi di B. Assegnata in generale una relazione R tra gli elementi dei due insiemi A e B, per indicare che a∈A è in relazione R con b∈B si scrive: aRb
aRb a∈A e b∈B
Detto in altri termini, il risultato della RELAZIONE (intesa come operazione di associazione tra gli elementi degli insiemi A e B) sarà un nuovo insieme G (insieme relazione), che sarà un qualunque SOTTOINSIEME DEL PRODOTTO CARTESIANO AxB, formato dalle sole coppie odinate che soddisfano la relazione.
G⊆(AxB)
.FRAGOLA
.ARANCIONE
.VIOLA
.BANANA
.ROSSO
.MIRTILLO
.GIALLO
.ARANCIA
aRb↔a "è di colore "b
relazioni espresse in forma di enunciati aperti
ESERCIZI DI CONSOLIDAMENTO
aRb↔a "vive in"b
Play
A={ 1,2,5}
B={ 1,2,3}
Relazione di natura numerica
aRb↔a+b=PARI
AxB= {(1,1)(1,2)(1,3)(2,1)(2,2)(2,3)(5,1)(5,2)(5,3)}
G= {(1,1)(1,3)(2,2)(5,1)(5,3)}
aRb↔a=2b
.1
.1
D={(2,1)}
.3
.2
.2
.5
Esercizi di consolidamento, n. 3 e 4
LA RELAZIONE INVERSA
Play
.RETE
.RETE
.FALEGNAME
.FALEGNAME
.MARTELLO
.MEDICO
.MARTELLO
.MEDICO
.SIRINGA
.SIRINGA
.PESCATORE
.PESCATORE
bR
-1
aRb↔"a usa b"
"b è usato da a"
CASO 2 A=B CASO IN CUI L'INSIEME A DI PARTENZA E QUELLO B DI ARRIVO COINCIDONO. QUANDO A=B SI PARLA DI RELAZIONI (DEFINITE) in un insieme. in tal caso diremo pr semplicità che la relazione è definita in a
CASO 1 A≠B: CASO IN CUI I DUE INSIEMI, L'INSIEME A DI PARTENZA E QUELLO B DI ARRIVO, SONO DIVERSI
RAPPRESENTAZIONE DI UNA RELAZIONE DEFINITA IN UN INSIEME
Le relazioni in un insieme sono definibili in maniera più chiara attraverso un GRAFO: -ogni elemento dell'insieme A è detto NODO, senza alcuna linea chiusa che lo racchiuda; -gli elementi dell'insieme A sono collegati tra loro mediante una freccia detta ARCO; -gli elementi in relazione con se stessi formano un arco particolare detto CAPPIO.
-Considero un'insieme A={2,3,4,5 } -Definisco una relazione: aRb↔a "è multiplo"di b -Faccio il prodotto cartesiano: AxA= { (2,2) (2,3) (2,4) (2,5)(3,2) (3,3) (3,4) (3,5) (4,2) (4,3) (4,4) (4,5) (5,2) (5,3) (5,4) (5,5)} -Definisco il sottoinsieme G che soddisfa la relazione : G= {(2,2) (2,4) (3,3) (4,4)(5,5)}
GRAFO DI UNA RELAZIONE DEFINITA IN A
3)SIMMETRICA
lE PROPRIETà DELLE RELAZIONI DEFINITE IN UN INSIEME
Start
Esercizi n. 8 e 9
4)ANTISIMMETRICA
Play
5)TRANSITIVA
1)RIFLESSIVA
6)NON TRANSITIVA
2)ANTIRIFLESSIVA
Le proprietà servono per costruire famiglie di relazioni
RELAZIONI DI ORDINE
RELAZIONI DI EQUIVALENZA
Una prima grande famiglia, molto importante e nota, è quella delle RELAZIONI DI EQUIVALENZA
EQUIVALENTE "di egual valore" riferito ad oggetti/valori diversi
FRAZIONI EQUIVALENTi frazioni che pur presentandosi con numeratori e denominatori differenti, rappresentano la medesima quantità
FIGURE EQUIVALENTI figure con la stessa area
Una moneta da 1 euro è EQUIVALENTE a 2 monete da 50 centesimi, se ci riferiamo al valore venale
Una R definita su un insieme A è una relazione di equivalenza (R/~) ⇔ gode delle proprietà: RIFLESSIVA, SIMMETRICA, TRANSITIVA
esercitiamoci
Play
Essa permette di CLASSIFICARE (raccogliere elementi diversi in uno stesso insieme tenendo conto di caratteristiche comuni) gli elementi dell' insieme A in CLASSI DI EQUIVALENZA [a] , sottoinsiemi di A nei quali sono presenti elementi in relazione con A e fra loro equivalenti rispetto alla relazione considerata. [a] ={b∈a : aRb} Le classi di equivalenza possono essere tante, poche, infinite. Ciascuna classe di equivalenza ha un elemento che la rappresenta; se scrivo [a] , allora dico che l'elemento a è RAPPRESENTANTE della sua classe di equivalenza. Partendo dall' elemento rappresentatante della classe, possiamo individuare tutti gi altri elementi della classe, ciascuno dei quali, a sua volta, potrà essere rappresentante in quanto equivalente all'elemento scelto: Se b∈[a] allora [a] =[b]
L'insieme delle classi di equivalenza di un insieme A rispetto alla relazione di equivalenza si chiama INSIEME QUOZIENTE e si scrive A/R o A/~ (insieme quoziente rispetto/su R/~ , relazione di equivalenza).Notazione formale: A/R={[a] | a∈A}
- A={Alunni della clase V a}
- aRb↔a inzia con la stessa lettera di b
- Verifichiamo che sia una relazione di equivalenza e rappresentiamo le classi di equivalenza e l'insieme quoziente
LA PARTIZIONE DI UN INSIEME
Dato un insieme A e una famiglia di suoi n sottoinsiemi A1,A2,...An, si dice che questi sottoinsiemi formano una PARTIZIONE di A se hanno queste proprietà: 1-non sono vuoti 2-sono a due a due disgiunti 3-la loro unione coincide con A
Esercizi n. 1 e 2, 3
Start
Immaginiamo di suddividere gli studenti di una scuola introducendo diverse relazioni di equivalenza
aRb↔a"è uno studente della stessa età di"b
aRb↔a "è uno studente della stessa sezione di" b
6 ANNI
sez.B
8 anni
sez.A
1)Esempio: relazioni di equivalenza come enunciato a due termini
2)Esempio: relazione di equivalenza con elementi numerici
-1
A={ -1,-2,2,5} aRb↔ a è concorde con b Axa={(-1,-1) (-1,-2) (-1,2) (-1,5) (-2,-1) (-2,-2) (-2,2) (-2,5) (2,-1) (2,-2) (2,2) (2,5) (5,-1) (5,-2) (5,2) (5,5)} G={(-1,-1) (-1,-2) (-2,-1) (-2,-2) (2,2) (5,2) (5,5)} E' una relazione di equivalenza? Verifichiamo le tre proprietà osservando il grafo.
-2
A/R
A1
A1 (n-negativi)
A2
A2(numeri positivi)
Play
ESERCIZI
Play
La relazione d'ordine ci permette di effettuare un ordinamento tra gli elementi dell'insieme di partenza (insieme A) in base alla relazione assegnata. In una relazione d'ordine gli elementi di un insieme possono essere messi in relazione con predicati del tipo: "è maggiore/minore di", "precede/segue", "viene prima/dopo", "contiene/è contenuto", "sta sopra/sotto
Una RELAZIONE su un insieme A si dice D'ORDINE se soddisfa contemporaneamente le proprietà:-RIFLESSIVA -ANTISIMMETRICA -TRANSITIVA
Distinguiamo tra: -ORDINE LARGO E STRETTO -ORDINE TOTALE E PARZIALE
RIFLESSIVA: ogni numero è ≤ a sé stesso
A={2,3,5} aRb↔a≤b Axa={(2,2) (2,3) (2,5) (3,2) (3,3) (3,5) (5,2) (5,3) (5,5)} G={(2,2) (2,3) (2,5) (3,3) (3,5) (5,5)}
ANTISIMMETRICA: se 2≤3 non può essere che 2≥3
TRANSITIVA: se 2≤3 e 3≤5 →2≤5
RELAZIONE DI ORDINE TOTALE: ∀(a,b)∈AxA aRb o bRa
A={2,3,5} aRb↔a è divisore di b AxA={(2,2) (2,3) (2,5) (3,2) (3,3) (3,5) (5,2) (5,3) (5,5)} D={(2,2) (3,3) (5,5)}
RELAZIONE D'ORDINE PARZIALE: mette in relazione solo una parte degli elementi dell'insieme, ma non tutti. In questi casi non è possibile confrontare tutti gli elementi fra loro.
QUIZ DI VERIFICA
GRAZIE PER L'ATTENZIONE!
Genially senza titolo
Francesca Serena Cor
Created on May 11, 2023
Start designing with a free template
Discover more than 1500 professional designs like these:
View
Vaporwave presentation
View
Animated Sketch Presentation
View
Memories Presentation
View
Pechakucha Presentation
View
Decades Presentation
View
Color and Shapes Presentation
View
Historical Presentation
Explore all templates
Transcript
"UN MONDO DI RELAZIONI"
RELAZIONID' ORDINE E DI EQUIVALENZA
Destinatari: Classe V
INDICE ARGOMENTI
1.Definizione ingenua di relazione vs definizione matematica
8. Relazione: enunciato vs natura numerica
2. Il prodotto cartesiano
9. Relazione: caso 1 A≠B
10. Relazione: caso 2 A=B
3. Concetto di sottoinsieme
11. Grafo di uan relazione definita in un insieme
4. Modalità di rappresentazione di AxB
12. Proprietà delle relazioni
5. Cartesian Battle
13. Relazioni di equivalenza
6. Definizione di relazione
14. Relazioni d'ordine
7. Relazione inversa
INTRODUZIONE
Tutta la nostra vita è intessuta di relazioni: parentela, amicizia, appartenenza ad un gruppo. Nel linuaggio comune la parola RELAZIONE (dal lat. "RELATIO" a sua volta da "RELATUS", part.passatpo di "REFERRE", riportare, stabilire un legame, un collegamento"), indica un NESSO, un LEGAME di qualsiasi natura tra gli elementi di due insiemi distinti (A≠B) o dello stesso insieme(A=B), che a loro volta possono essere di qualsiasi tipo.
QUALCHE ESEMPIO NEL LINGUAGGIO COMUNE
DEFINIZIONE GENERICA DI RELAZIONE
COSA CAMBIA NEL LINGUAGGIO MATEMATICO?
NEL LINGUAGGIO MATEMATICO IL SIGNIFICATO DI RELAZIONE è ANALOGO A QUELLO DEL LINGUAGIO COMUNE, MA LA SUA DEFINIZIONE è CHIARA ED UNIVOCA e si RIFà ALLA TEORIA INSIEMISTICA.
PREREQUISITI
IL PRODOTTO CARTESIANO
TEORIA DEGLI INSIEMI
IL CONCETTO DI SOTTOINSIEME
LE OPERAZIONI TRA GLI INSIEMI
PRODOTTO CARTESIANO
Dati due insiemi A e B (non vuoti), si chiama PRODOTTO CARTESIANO e lo si indica con AxB, l'insieme C formato da tutte le coppie ordinate (a,b), con a∈A e b∈B AXB{(a,b) : a∈A ∧ b∈B}
-CARDINALITà di un INSIEME A, |A|: numero degli elementi dell'insieme A -cardinalità del prodotto cartesiano tra due insiemi distinti a E b, |AxB|=|A|X|B|:prodotto della cardinalità degli insiemi considerati
COPPIE ORDINATE
IL CONCETTO DI SOTTOINSIEME
Dato un insieme A, un insieme B è SOTTOINSIEME di A e si scrive B⊆A se e solo se tutti gli elementi di B sono elementi di A B⊆A ↔∀b∈B → b∈A
LA RAPPRESENTAZIONE GRAFICA O SAGITTALE (O DIAGRAMMA A FRECCE)
tramite frecce POSSIAMO VISUALIZZARE la relazione tra gli elementi DEI DUE INSIEMI, A e B. IL PUNTO DI ORIGINE E D'ARRIVO DELLE FRECCE INDICANO L'ORDINE CON CUI VERRANNO CONSIDERATI GLI ELEMENTI ALL'INTERNO DELLA COPPIA ORDINATA, in cui la prima coORDINATA sarà UN elemento di A e la seconda coordinata UN ELEMENTOdi B e così via...nELL'IMMAGINE ABBIAMO RAPPRESENTATO DUE INSIEMI: NELL'INSIEME A ABBIAMO FILIPPO E GIULIA, NEL SECONDO I PIATTI PESENTI NEL MENù, PIZZA, PATATINE, PANINO.cIASCUN ELEMENTO DEL PRIMO INSIEME è STATO COLLEGATO CON CIAUN ELEMENTO DEL SEONDO TRAMITE DELLE FRECCE CHE PARTONO DAL PRIMO E ARRIVANO AL SECONDO INSIEME. lE FRECCE CI PERMETTONO DI CREARE TUTTE LE POSSIBILI COPPIE ORDINATE, CHE SONO GLI ELEMENTI DEL PRODOTTO CARTESIANO TRA IDUE INSIEMI.
LE COPPIE ORDINATE
PRODOTTO CARTESIANO, AxB
ELENCAZIONE
NELLA RAPPRESENTAZIONE PeR ELENCAZIONE DI AxB vengono elencate LE COPPIE ORDINATE: ciscuna coordinata della coppia ordinata è separata da una virgola; le coppie ordinate sono definite all'interno delle parentesi tonde che, a loro volta, sono racchiuse nelle parentesi graffe, che le abbraccia tutte.
{(Filippo,pizza) (Filippo,patatine) (Filippo,panino) (Giulia,pizza) (GiuliaI,patatine) (Giulia,panino)}
AxB=
.PIZZA
.FILIPPO
.PATATINE
.GIULIA
.PANINO
TABELLA A DOPPIA ENTRATA
Esercitiamoci
A/B
Play
Consideriamo gli insiemi A={Filippo,Giulia} e B={pizza,patatine,panino}. Per scrivere una tabella a doppia entrata, bisogna: 1-lasciare vuota la prima cella 2-riportare nella prima colonna, a partire dalla seconda cella, gli elementi del primo insieme; 3-riportare nella prima riga, a partire dalla seconda cellA, gli elementi del secondo insieme. 4-riempire la tabella inserendo le coppie ordinate in corrispondenza DELLE CELLE(gli incroci tra righe e colonne) : il primo elemento della coppia non è altro che il primo elemento della COLONNAcorrispondente, il secondo è il primo elemento della RIGA corrispondente.
RAPPRESENTAZIONE GRAFICA CARTESIANA
IN UN DIAGRAMMA CARTESIANO GLI ELEMENTI DELl'INSIEME A SONO DISPOSTI SULL'ASSE ORIZZONTALE (ASSE DELLE ASCISSE) MENTRE QUELLI DELL'INSIEME B SULL'ASSE VERTICALE (ASSE DELLE ORDINATE). LE COPPIE ORDINATE SONO DATE DALL'INTERSEZIONE TRA GLI ELEMENTI E VENGONO RAPPRESENTATE CON UN PUNTO.
"CARTESIAN BATTLE"
ESERCITIAMOCI CON LE COORDINATE NEL PIANO CARTESIANO
COSTRUZIONE DEL GIOCO
REGOLE DEL GIOCO
PORTAEREI
INCROCIATORI
TORPEDINIERE
SOMMERGIBILI
2. LE 4 MODALITà DI RAPPRESENTAZIONE Del prodotto cartesiano AxB
1. DEFINIZIONE Del prodotto cartesiano AxB
3. CONCETTO DI SOTTOINSIEME
RELAZIONI BINARIE
In matematica una relazione R tra due insiemi A e B (Ø, A≠B o A=B) è una LEGGE, una PROPRIETA', UN CRITERIO, che associa elementi di A con elementi di B. Assegnata in generale una relazione R tra gli elementi dei due insiemi A e B, per indicare che a∈A è in relazione R con b∈B si scrive: aRb
aRb a∈A e b∈B
Detto in altri termini, il risultato della RELAZIONE (intesa come operazione di associazione tra gli elementi degli insiemi A e B) sarà un nuovo insieme G (insieme relazione), che sarà un qualunque SOTTOINSIEME DEL PRODOTTO CARTESIANO AxB, formato dalle sole coppie odinate che soddisfano la relazione.
G⊆(AxB)
.FRAGOLA
.ARANCIONE
.VIOLA
.BANANA
.ROSSO
.MIRTILLO
.GIALLO
.ARANCIA
aRb↔a "è di colore "b
relazioni espresse in forma di enunciati aperti
ESERCIZI DI CONSOLIDAMENTO
aRb↔a "vive in"b
Play
A={ 1,2,5}
B={ 1,2,3}
Relazione di natura numerica
aRb↔a+b=PARI
AxB= {(1,1)(1,2)(1,3)(2,1)(2,2)(2,3)(5,1)(5,2)(5,3)}
G= {(1,1)(1,3)(2,2)(5,1)(5,3)}
aRb↔a=2b
.1
.1
D={(2,1)}
.3
.2
.2
.5
Esercizi di consolidamento, n. 3 e 4
LA RELAZIONE INVERSA
Play
.RETE
.RETE
.FALEGNAME
.FALEGNAME
.MARTELLO
.MEDICO
.MARTELLO
.MEDICO
.SIRINGA
.SIRINGA
.PESCATORE
.PESCATORE
bR
-1
aRb↔"a usa b"
"b è usato da a"
CASO 2 A=B CASO IN CUI L'INSIEME A DI PARTENZA E QUELLO B DI ARRIVO COINCIDONO. QUANDO A=B SI PARLA DI RELAZIONI (DEFINITE) in un insieme. in tal caso diremo pr semplicità che la relazione è definita in a
CASO 1 A≠B: CASO IN CUI I DUE INSIEMI, L'INSIEME A DI PARTENZA E QUELLO B DI ARRIVO, SONO DIVERSI
RAPPRESENTAZIONE DI UNA RELAZIONE DEFINITA IN UN INSIEME
Le relazioni in un insieme sono definibili in maniera più chiara attraverso un GRAFO: -ogni elemento dell'insieme A è detto NODO, senza alcuna linea chiusa che lo racchiuda; -gli elementi dell'insieme A sono collegati tra loro mediante una freccia detta ARCO; -gli elementi in relazione con se stessi formano un arco particolare detto CAPPIO.
-Considero un'insieme A={2,3,4,5 } -Definisco una relazione: aRb↔a "è multiplo"di b -Faccio il prodotto cartesiano: AxA= { (2,2) (2,3) (2,4) (2,5)(3,2) (3,3) (3,4) (3,5) (4,2) (4,3) (4,4) (4,5) (5,2) (5,3) (5,4) (5,5)} -Definisco il sottoinsieme G che soddisfa la relazione : G= {(2,2) (2,4) (3,3) (4,4)(5,5)}
GRAFO DI UNA RELAZIONE DEFINITA IN A
3)SIMMETRICA
lE PROPRIETà DELLE RELAZIONI DEFINITE IN UN INSIEME
Start
Esercizi n. 8 e 9
4)ANTISIMMETRICA
Play
5)TRANSITIVA
1)RIFLESSIVA
6)NON TRANSITIVA
2)ANTIRIFLESSIVA
Le proprietà servono per costruire famiglie di relazioni
RELAZIONI DI ORDINE
RELAZIONI DI EQUIVALENZA
Una prima grande famiglia, molto importante e nota, è quella delle RELAZIONI DI EQUIVALENZA
EQUIVALENTE "di egual valore" riferito ad oggetti/valori diversi
FRAZIONI EQUIVALENTi frazioni che pur presentandosi con numeratori e denominatori differenti, rappresentano la medesima quantità
FIGURE EQUIVALENTI figure con la stessa area
Una moneta da 1 euro è EQUIVALENTE a 2 monete da 50 centesimi, se ci riferiamo al valore venale
Una R definita su un insieme A è una relazione di equivalenza (R/~) ⇔ gode delle proprietà: RIFLESSIVA, SIMMETRICA, TRANSITIVA
esercitiamoci
Play
Essa permette di CLASSIFICARE (raccogliere elementi diversi in uno stesso insieme tenendo conto di caratteristiche comuni) gli elementi dell' insieme A in CLASSI DI EQUIVALENZA [a] , sottoinsiemi di A nei quali sono presenti elementi in relazione con A e fra loro equivalenti rispetto alla relazione considerata. [a] ={b∈a : aRb} Le classi di equivalenza possono essere tante, poche, infinite. Ciascuna classe di equivalenza ha un elemento che la rappresenta; se scrivo [a] , allora dico che l'elemento a è RAPPRESENTANTE della sua classe di equivalenza. Partendo dall' elemento rappresentatante della classe, possiamo individuare tutti gi altri elementi della classe, ciascuno dei quali, a sua volta, potrà essere rappresentante in quanto equivalente all'elemento scelto: Se b∈[a] allora [a] =[b]
L'insieme delle classi di equivalenza di un insieme A rispetto alla relazione di equivalenza si chiama INSIEME QUOZIENTE e si scrive A/R o A/~ (insieme quoziente rispetto/su R/~ , relazione di equivalenza).Notazione formale: A/R={[a] | a∈A}
LA PARTIZIONE DI UN INSIEME
Dato un insieme A e una famiglia di suoi n sottoinsiemi A1,A2,...An, si dice che questi sottoinsiemi formano una PARTIZIONE di A se hanno queste proprietà: 1-non sono vuoti 2-sono a due a due disgiunti 3-la loro unione coincide con A
Esercizi n. 1 e 2, 3
Start
Immaginiamo di suddividere gli studenti di una scuola introducendo diverse relazioni di equivalenza
aRb↔a"è uno studente della stessa età di"b
aRb↔a "è uno studente della stessa sezione di" b
6 ANNI
sez.B
8 anni
sez.A
1)Esempio: relazioni di equivalenza come enunciato a due termini
2)Esempio: relazione di equivalenza con elementi numerici
-1
A={ -1,-2,2,5} aRb↔ a è concorde con b Axa={(-1,-1) (-1,-2) (-1,2) (-1,5) (-2,-1) (-2,-2) (-2,2) (-2,5) (2,-1) (2,-2) (2,2) (2,5) (5,-1) (5,-2) (5,2) (5,5)} G={(-1,-1) (-1,-2) (-2,-1) (-2,-2) (2,2) (5,2) (5,5)} E' una relazione di equivalenza? Verifichiamo le tre proprietà osservando il grafo.
-2
A/R
A1
A1 (n-negativi)
A2
A2(numeri positivi)
Play
ESERCIZI
Play
La relazione d'ordine ci permette di effettuare un ordinamento tra gli elementi dell'insieme di partenza (insieme A) in base alla relazione assegnata. In una relazione d'ordine gli elementi di un insieme possono essere messi in relazione con predicati del tipo: "è maggiore/minore di", "precede/segue", "viene prima/dopo", "contiene/è contenuto", "sta sopra/sotto
Una RELAZIONE su un insieme A si dice D'ORDINE se soddisfa contemporaneamente le proprietà:-RIFLESSIVA -ANTISIMMETRICA -TRANSITIVA
Distinguiamo tra: -ORDINE LARGO E STRETTO -ORDINE TOTALE E PARZIALE
RIFLESSIVA: ogni numero è ≤ a sé stesso
A={2,3,5} aRb↔a≤b Axa={(2,2) (2,3) (2,5) (3,2) (3,3) (3,5) (5,2) (5,3) (5,5)} G={(2,2) (2,3) (2,5) (3,3) (3,5) (5,5)}
ANTISIMMETRICA: se 2≤3 non può essere che 2≥3
TRANSITIVA: se 2≤3 e 3≤5 →2≤5
RELAZIONE DI ORDINE TOTALE: ∀(a,b)∈AxA aRb o bRa
A={2,3,5} aRb↔a è divisore di b AxA={(2,2) (2,3) (2,5) (3,2) (3,3) (3,5) (5,2) (5,3) (5,5)} D={(2,2) (3,3) (5,5)}
RELAZIONE D'ORDINE PARZIALE: mette in relazione solo una parte degli elementi dell'insieme, ma non tutti. In questi casi non è possibile confrontare tutti gli elementi fra loro.
QUIZ DI VERIFICA
GRAZIE PER L'ATTENZIONE!