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PRESENTATIONE ORALE, Anno di prova

Sara Tombolato

Created on May 11, 2023

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Transcript

Valutazione del servizio degli insegnanti in anno di prova - Relazione finale anno di prova e formazione

Un viaggio alla scoperta della Geometria: conoscere i solidi geometrici per realizzare la Mostra dei giochi "Fai da te".

di Sara Tombolato, Docente Tutor: Mara Borello Sarmeola, 20 giugno 2023

Introduzione

Questa UDA nasce dal desiderio dei bambini della classe 2^A di approfondire gli aspetti cognitivi e didattici dell'ambito "Spazio e figure", a partire dalla loro curiosità nei confronti della parola "geo-metria" e l’intuizione che, questo nuovo vocabolo, nasconda due parole.Conoscendo la classe, questo interesse è stato colto e coltivato promuovendo una didattica di tipo attivo ed esperienziale, coinvolgente e motivante che è stata ispirata da tante esperienze di formazione vissute durante quest'anno di prova.

Jungho Lee, Ark, 2015.

Come leggere questa presentazione

Fasi e aspetti rilevanti dell'UDA

FASE DI ATTIVAZIONE

Esperienze di formazione durante l'anno di prova

FASE DI SVILUPPO

Metodologie attive Dott.ssa Pavan

FASE DI RINFORZO o COMPITO AUTENTICO

Laboratorio Ambito Prof. Riello

Coordina mento Classi parallele Dott.ssa Zanchin

Laboratorio Ambito Prof.ssa Lucato

Metodologie didattiche

VALUTAZIONETRIFOCALE (Castoldi)

TIC Tecnologie dell'Informzione e della Comunicazione.

Contesto:

SCUOLA PRIMARIA "Salvo d'Acquisto", Bosco di Rubano composta da 5 classi a tempo normale, un rientro pomeridiano. 27 ore settimanali

CLASSE 2^A Composta da 17 alunni, 9 maschi, 8 femmine. Nuovo inserimento a settembre; 2 bambini italofoni con famiglie di origine straniera.

Punto di partenza: contesto e situazione stimolo

Curiosità dei bambini nei confronti della "geo-metria" : comprensione aspetti matematici legati allo spazio e alle figure, a partire dagli oggetti attorno a noi.

Gruppo classe poco numeroso, entusiasta. Possibilità didattica attiva, ludica, attività laboratoriali e esperienziali.

GRUPPO CLASSE II^A

SITUAZ.STIMOLO

COMPITOAUTENTICO

Laboratorio Ambito Prof.ssa Lucato

Progettazione su carta e realizzazione, in famiglia, di un gioco "fai da te" con materiali di riciclo. Descrizione ed esposizione dei giochi realizzati in una Mostra dei giochi "fai da te", aperta ai compagni del plesso e alle famiglie della classe.

Riferimenti normativi per la progettazione

COMP. CHIAVE PER L'APPRENDIMENTO PERMANENTERaccomandazioni Consiglio Europeo del 22 maggio 2018

Competenza matematica; Competenze in scienze;Competenza digitale; Competenza personale, sociale e imparare ad imparare.

Il laboratorio può costituire anche una palestra per imparare a fare scelte consapevoli, a valutarne le conseguenze e quindi ad assumersene la responsabilità, aspetti anche questi centrali per l’educazione a una cittadinanza attiva e responsabile. Ind. Nazionali Nuovi scenari, 2018.

TRAGUARDI DI COMPETENZA A TERMINE S. PRIMARIAIndicazioni Nazionali, 2012

"Descrive, denomina e classifica figure in base a caratteristiche geometriche, progetta e costruisce modelli concreti di vario tipo. "

OBIETTIVI DI APPRENDIMENTOdeclinati in ABILITÀ, CONOSCENZE E ATTEGGIAMENTI.

Laboratorio Ambito Prof.ssa Lucato

Obiettivi di apprendimento

Castoldi M., (2011)

OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO

  • Riconosce, denomina e descrive i solidi, riconoscendone alcuni elementi costitutivi: vertice, faccia e spigolo;
  • Riconosce, denomina e descrive le figure piane, riconoscendone alcuni elementi costitutivi: vertice, lato e angolo;
  • Disegna figure piane;
  • Utilizza conoscenze e abilità acquisite per la realizzazione di prodotti concreti.

CONOSCENZE (Cosa sa il bambino...)

  • Figure geometriche del piano e dello spazio, lessico relativo;
  • Materiali e caratteristiche;
  • Elenco di procedure e comandi principali per l'uso di Word e Paint;
  • Classificazione e relazioni;

Laboratorio Ambito Prof.ssa Lucato

ABILITÀ (Cosa sa fare il bambino...)

  • Costruisce, denomina, disegna, descrive e riconosce figure solide e piane;
  • Distingue e descrive oggetti, classificandoli per materiale e forma;
  • Realizza manufatti;
  • Conosce e utilizza funzioni essenziali per videoscrittura e disegno;
  • Produce testi e rilegge per individuare errori ortografici;

Scienze

Tecnologia

Matematica

ATTEGGIAMENTI (trasversali alle discipline)

  • Legge e ascolta le consegne, porta a termine il lavoro nei tempi stabiliti;
  • Collabora in gruppo, svolgendo il ruolo affidatogli;
  • Rispetta le regole e il turno di parola;
  • E' consapevole del proprio percorso di apprendimento e si auto-valuta.

Italiano

Pianificazione sintetica

Metodologie attive Dott.ssa Pavan

Laboratorio Ambito Prof. Riello

Laboratorio Ambito Prof.ssa Lucato

almeno 2h settimanali, in parte con l'insegnante di italiano.

DURATA

Secondo quadrimestre, mesi di gennaio - aprile

QUANDO?

PRINCIPALI METODOLOGIE ATTIVE UTILIZZATE:

  • Attività laboratoriali, in piccolo gruppo;
  • Attività ludiche;
  • Uso di flashcards;
  • Problem posing e solving;
  • Quiz e esercitazioni con Kahoot e Wordwall;
  • Attività di disegno e videoscrittura con Paint e Word;
  • Compito autentico.

Valutazione Trifocale (Castoldi, 2011)

"La valutazione precede, accompagna e segue i percorsi curricolari. (...) Assume una preminente funzione formativa, di accompagnamento dei processi di apprendimento e di stimolo al miglioramento continuo." Ind. Nazionali, 2012.

L'insegnante ricostruisce l'esperienza con

Laboratorio Ambito Prof.ssa Lucato

rubrica valutativa, raccolta di compiti NOTI e NON NOTI, compiti autentici, conversazioni...

"Valutazione per l'apprendimento" Linee guida, O.M. 172/2020

Lo studente ricostruisce l'esperienza con

POLO OGGETTIVO:evidenze osservabili

aspettative sul percorso, narrazione con disegni, impressioni e opinioni a termine delle attività, questionari autovalutativi, valigia delle conoscenze...

Gli attori del contesto ricostruiscono l'esperienza con

LIVELLO DICOMPETENZA: insieme di significati

aspettative di genitori e altri insegnanti, impressioni e racconti dei genitori in merito all'attività..

POLO INTERSOGGETTIVO:attese e ossservazioni

POLO SOGGETTIVO:significati personali

RUBRICA VALUTATIVA, polo oggettivo, risultati attesi per progettare e valutare: esplicitare il significato della competenza in quattro livelli (Linee guida O.M. 172/2020).

Laboratorio Ambito Prof.ssa Lucato

Coordina mento Classi parallele Dott.ssa Zanchin

Struttura della progettazione

Dai solidi geometrici, ricaviamo l'impronta le figure piane. Conosciamo il lessico, le parti e impariamo a disegnarli.

Le Figure piane

Esplorazione solidi con materiali di riciclo

Classificare per forma, materiale e rotola/non rotola il materiale di riciclo.

Mostra dei giochi "fai da te"

Progettazione, realizzazione di giochi "fai da te" e allestimento di una piccola Mostra aperta alle famiglie e ai compagni di plesso.

Prima di Natale: raccolta di materiale utile alle attività dell'UDA.

Preconoscenzeper l'UDA

Da oggetti quotidiani, conosciamo il lessico e le parti per descrivere i solidi geometrici.

I Solidi

Esplorazione del mondo dei SOLIDI

Brainstorming "tempesta di idee"

Gamification

Obiettivi: Distingue e descrive oggetti, classificandoli per materiale e forma;

Raccolta di idee ingenue e non utili per comprendere conoscenze e abilità su un argomento.

Applicazione del gioco e delle dinamiche di gioco ad altri contesti.

FASE DI ATTIVAZIONE con il COINVOLGIMENTO delle FAMIGLIE:a ciascun bambino viene richiesto di conservare e portare a scuola materiale di riciclo, facile da reperire: scatole di medicinali o alimenti, cartoni del latte puliti, palline di Natale, rotoli di carta assorbente...

CLASSIFICAREscienze

I MATERIALItecnologia

FASE DI SVILUPPO A scuola: osserviamo i materiali, poi proviamo a descriverli con un brainstorming con Wordcloud. Con il gioco Quattro cantoni iniziamo a classificare il materiale, suddividendolo in carta, plastica, alluminio/metallo.

LESSICO E DESCRIZIONEitaliano

SPAZIO e FIGUREmatematica

Title here

COINVOLGIMENTO DEL CONTESTO: richiesta di raccogliere in casa materiale di riciclo (scatole di cartone, tubi di plastica, decorazioni di Natale...) da portare in classe.

Esplorazione del mondo dei SOLIDI (tempo 9h)

Emerge l'esigenza di lessico appropriato per descrivere la forma dei materiali di riciclo. Obiettivi: Costruisce e denomina le figure solide, osservando la realtà che lo circonda. Riconosce e descrive figure geometriche solide e alcuni elementi costitutivi delle figure solide: faccia, spigolo, vertice.

FASE DI RINFORZO Riconoscere i materiali e classificarli per forma, materiale e rotola/non rotola: prima fisicamente suddividendoli in classe, poi sul quaderno. L'insegnante rinforza il lessico appropriato, fornisce il disegno e descrive la forma; i bambini individuano oggetti corrispondenti. Gioco "Indovina il solido": l'insegnante scrive su un biglietto il nome di un solido e i bambini devono indovinarlo con domande a risposta chiusa.

TIC

Utilizzo delle Tecnologie dell'Informzione e della Comunicazione per l'esercizio e il rinforzo delle abilità di base e conoscenze. Sperimentazione di ambienti di apprendimento digitali con responsabilità e spirito critico.

Metodologie attive Dott.ssa Pavan

POLO OGGETTIVO,osservazioni e risposte orali: l'insegnante annota osservazioni e interventi dei bambini, nonchè risposte durante i giochi in classe.

Laboratorio Ambito Prof. Riello

COMPITO AUTENTICO compresente docente di italiano Per comprendere come sono fatti i solidi che non rotolano (POLIEDRI) e rinforzare ulteriormente il lessico e la descrizione delle parti, l'insegnante propone un compito autentico, in piccolo gruppo. Scopo: costruire dei modellini di solidi con pongo e stuzzicadenti, prendendo ispirazione e a modello i vecchi solidi di legno esposti nella vetrina della scuola.

Metodologie attive Dott.ssa Pavan

Lavoro in gruppo

Laboratorio Ambito Prof.ssa Lucato

Con ruoli e compiti definiti, cooperare e collaborare per raggiungere l'obiettivo prefissato dall'attività, nei tempi stabiliti.

Matematica

Tecnologia

POLO SOGGETTIVO:raccolta dei commenti "a caldo" dei bambini. Ciascun bambino descrive con smiles, risposte chiuse e aperte il suo sentire sull'attività.

Dopo la costruzione, cambio gruppo: cambiamo solido geometrico per compilare la carta d'identità dei solidi, iniziando a prendere confidenza e ad usare il lessico della disciplina per descrivere i solidi che sono stati costruiti dai compagni. Infine, correggiamo tutti insieme: ci confrontiamo sulle caratteristiche dei solidi geometrici e li posizioniamo in classe. Ultima parte: raccolta dei feedback sull'attività.

POLO OGGETTIVO,correzione dei quaderni: l'insegnante osserva il lavoro in classe. Al termine della correzione dei gruppi, raccoglie i quaderni per verificare il lavoro svolto, rinforzando ulteriormente in caso di necessità. Valuta anche la competenza sociale.

Feedback e valutazione formativa: SOLIDI

POLO INTERSOGGETTIVO,confronto con collega o tutor: l'insegnante raccoglie un maggior numero di informazioni e osservazioni, avendo modo di co-valutare e ripensare al lavoro svolto dai bambini e da se stesso.

POLO OGGETTIVO, raccolta di evidenze: l'insegnante osserva il lavoro in classe relativo alla classificazione, costruzione di solidi, uso di lessico e le competenze sociali e le racchiude in una griglia per la valutazione formativa.

Coordina mento Classi parallele Dott.ssa Zanchin

Laboratorio Ambito Prof.ssa Lucato

Verifica conoscenze e abilità relative ai SOLIDI GEOMETRICI

Obiettivi: Costruisce e denomina osservando la realtà che lo circonda. Riconosce e descrive figure geometriche solide e alcuni elementi costitutivi delle figure solide: faccia, spigolo, vertice.

POLO OGGETTIVO,verifica sommativa sull'argomento: raccolta di evidenze osservabili in merito alle conoscenze e abilità acquisite.

Verifica degli apprendimenti

diventerà il punto di partenza per un nuovo COMPITO AUTENTICOattraverso le idee dei bambini...

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COINVOLGIMENTO DEL CONTESTO: richiesta di raccogliere in casa materiale di riciclo (scatole di cartone, tubi di plastica, decorazioni di Natale...) da portare in classe.

Compito autentico: progetto dei giochi "fai da te" (tempo 15h)

Alice, dopo la verifica sui solidi geometrici:

Laboratorio Ambito Prof.ssa Lucato

“Maestra, sai che è bello fare una verifica dove inventiamo noi? Possiamo vedere i progetti dei compagni?”

POLO OGGETTIVO: prove non noteSituazioni complesse, compiti autentici inerenti agli argomenti trattati diventano prove di competenza. OSSERVAZIONE e ANNOTAZIONE: l'insegnante osserva, annota e registra commenti, comportamenti, interventi e commenti che sono indice di conoscenza e abilità.

L'UDA continua: le figure PIANE (tempo 7h)

FASE DI ATTIVAZIONEAttività per scoperta: ipotizzare e sperimentare cosa si nasconde sotto i solidi. L'insegnante, suddivide i bambini in terzetti. Prima, chiede di ipotizzare quali figure si nascondono sotto i solidi. In un secondo momento, chiede di sperimentarlo usando la farina di polenta e completando un resoconto sull'attività svolta. Infine, il gruppo verifica le risposte.

Obiettivi: Costruisce e denomina osservando la realtà che lo circonda. Dallo sviluppo delle figure solide e/o dalle loro impronte disegna e denomina le figure piane: quadrato, rettangolo, rombo, romboide, pentagono, esagono, ottagono, cerchio. Disegna le fondamentali figure piane.

POLO OGGETTIVO,osservazioni orali e risposte scritte: l'insegnante annota le osservazioni e gli interventi dei bambini. Raccoglie i lavori fornendo ai gruppi un feedback immediato.

Lavoro in gruppo

Con ruoli e compiti definiti, cooperare e collaborare per raggiungere l'obiettivo prefissato dall'attività, nei tempi stabiliti.

Metodologie attive Dott.ssa Pavan

Laboratorio Ambito Prof.ssa Lucato

POLO SOGGETTIVO:raccolta di aspettative e commenti "a caldo". Ciascun bambino narra l'esperienza con un disegno e compila un feedback sul lavoro.

FASE DI SVILUPPO Gioco per raccogliere le idee "Telefono senza fili": disposti in 4 file seduti a terra. L'insegnante dice una forma piana, l'ultimo bambino della fila deve pensare ad un oggetto di quella forma, passare il messaggio all'orecchio... Osserviamo l'ambiente attorno a noi e identifichiamo le figure piane, esercitandoci a disegnarle e descriverle sul quaderno.

Metodologie attive Dott.ssa Pavan

POLO OGGETTIVO,lavoro scritto: L'insegnante raccoglie i lavori fornendo ai bambini un feedback immediato.

POLO OGGETTIVO,osservazioni e risposte orali: l'insegnante annota le osservazioni e interventi dei bambini, nonchè le risposte durante i giochi in classe.

FASE DI RINFORZO Esercitiamo il disegno e la descrizione delle figure piane con l'uso di Paint e la costruzione del Robot geometrico sul quaderno, mediante un dettato disegnato. Conteggio delle forme utilizzate.

POLO INTERSOGGETTIVO,confronto con collega o tutor: l'insegnante raccoglie un maggior numero di informazioni e osservazioni, avendo modo di co-valutare e ripensare al lavoro svolto dai bambini e se stesso.

TIC

Utilizzo delle Tecnologie dell'Informzione e della Comunicazione per l'esercizio e il rinforzo delle abilità di base e conoscenze. Sperimentazione di ambienti di apprendimento digitali con responsabilità e spirito critico.

Laboratorio Ambito Prof. Riello

Controllo dei processi cognitivi e sociali sulle COMPETENZE DIGITALI

POLO OGGETTIVO,check list: l'insegnante osserva il lavoro in classe. Prevedendo momenti diversi per la compilazione, annota e registra con una check list comportamenti, interventi e commenti dai quali emergono conoscenze e abilità.

POLO INTERSOGGETTIVO,confronto con collega o tutor: l'insegnante raccoglie un maggior numero di informazioni e osservazioni, avendo modo di co-valutare.

Laboratorio Ambito Prof. Riello

Laboratorio Ambito Prof.ssa Lucato

COINVOLGIMENTO DEL CONTESTO: richiesta di raccogliere in casa materiale di riciclo (scatole di cartone, tubi di plastica, decorazioni di Natale...) da portare in classe.

Percorso dell'UDA...ampliato dalle piccole grandi idee dei bambini

Riscopro il VALORE dell'ASCOLTO DEI BAMBINI, delle loro idee e le spumeggianti discussioni in classe...

...poi??

Tante attività...ci fanno rivivere l'esperienza in modo nuovo.

Evento Mostra

Allestimento Mostra

Il grande giorno dell'evento e compito autentico.

Dal progettoall'opera

Come creare una mostra? Definiamo come presentare le opere, invitare famiglie e compagni, allestiamo lo spazio.

Bambini progettano in classe il gioco "fai da te". In casa coinvolgono le famiglie nella realizzazione con materiale di recupero.

Laboratorio Ambito Prof.ssa Lucato

"Se puoi sognarlo, puoi farlo." W. Disney

COINVOLGIMENTO DEL CONTESTO: richiesta di raccogliere in casa materiale di riciclo (scatole di cartone, tubi di plastica, decorazioni di Natale...) da portare in classe.

Compito autentico: dal progetto all'opera

Quindici giorni a disposizione per realizzare il progetto della verifica. A scuola, tutti i bambini sono ritornati con il loro gioco costruito. Questo è stato ammirato e descritto agli altri compagni, narrando la costruzione con un questionario. E ci è venuta una grande idea...

Evento Mostra

Dal progettoall'opera

Bambini progettano in classe il gioco "fai da te". In casa, coinvolgono le famiglie nella realizzazione dell'opera con materiale di recupero.

POLO INTERSOGGETTIVO,confronto con le famiglieche narrano riportano la loro esperienza con i figli. Raccolta di ulteriori elementi, anche dai feedback dei colleghi.

Q.

Compito autentico: allestimento della Mostra

POLO OGGETTIVO,lavoro scritto: L'insegnante raccoglie i prodotti dei bambini, scritti e al pc, fornendo feedback immediato.

Allestimento Mostra

Come presentare l'opera? Descrivere con Word, al pc.

Come creare una mostra? Descriviamo le opere, invitiamo famiglie e compagni, allestiamo lo spazio.

Laboratorio Ambito Prof. Riello

Come scrivere un invito?Come invitare compagni e famiglie?

Problem posing e solving

Abilità e conoscenze usate per risolvere problemi e situazioni complesse. I bambini sono ricercatori: si pongono domande, ipotizzano e verificano le possibili soluzioni. L'insegnante guida il processo .

TIC

POLO OGGETTIVO,osservazioni e risposte orali: l'insegnante annota le osservazioni e interventi dei bambini, nonchè le idee emerse che evidenziano competenza.

Utilizzo delle Tecnologie dell'Informzione e della Comunicazione per l'esercizio e il rinforzo delle abilità di base e conoscenze. Sperimentazione di ambienti di apprendimento digitali con responsabilità e spirito critico.

Q.

Compito autentico: allestimento della Mostra

Come è fatta una mostra?

Allestimento Mostra

Laboratorio Ambito Prof.ssa Lucato

Come creare una mostra? Descriviamo le opere, invitiamo famiglie e compagni, allestiamo lo spazio.

Cosa dire e cosa fare alla Mostra?

Come presentare le opere?

Q.

Compito autentico

Compito autentico: evento Mostra

Utilizzo in gruppo di abilità, conoscenze, atteggiamenti e competenze di ambito didattico, sociale e disciplinare per la risoluzione di compiti complessi e articolati. Insegnante orchestra e gestisce i momenti.

COINVOLGIMENTO delle CLASSI DEL PLESSO: i bambini chiedono di presentare le loro opere ai compagni delle altre classi del plesso Salvo d'Acquisto. I bambini invitano le classi portando il volantino creato, creando suspance per l'evento.COINVOLGIMENTO delle FAMIGLIE: a termine delle lezioni, le famiglie vengono invitati ad entrare per visionare la Mostra.

Evento Mostra

Il grande giorno dell'evento e compito autentico.

TIC

Spieghiamo il percorso svolto in classe...

Indichiamo le regole per visitare la mostra...

Spieghiamo e raccontiamo le nostre opere, rispondendo ai bambini...

Q.

Compito autentico: evento Mostra

Chiediamo ai visitatori di votare i due giochi più ambiti..

Evento Mostra

Ricordiamo questo momento speciale della classe 2^A...

Q.

Risultati della votazione: costruiamo il grafico a barre..

Il compito autentico...continua...

Autovalutazione e metacognizione sul momento della Mostra

Il Catalogo ricordo per tutti i bambini della classe.

Sito dell'Istituto

Operazioni e € con il volantino dei giocattoli

...poi??

Tante attività...ci fanno rivivere l'esperienza in modo nuovo.

Cosa dire e cosa fare alla Mostra?

Quando il viaggiatore si è seduto sulla sabbia della spiaggia e ha detto: "Non c'è altro da vedere", sapeva che non era vero. La fine di un viaggio è solo l'inizio di un altro. Bisogna vedere quel che non si è visto, (...). Bisogna ritornare sui passi già dati, per riprenderli, e per tracciarvi a fianco nuovi cammini. Bisogna ricominciare il viaggio. Sempre.

Saramago, J. (1981) Viaggio in Portogallo. Milano: Feltrinelli Editore.

Grazie!

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Riferimenti

  • Castoldi M., (2011) Progettare per competenze Roma: Carocci Editore.
  • Castoldi M., (2011) Valutare per competenze Roma: Carocci Editore.
  • Indicazioni Nazionali e nuovi scenari, 2018.
  • Indicazioni Nazionali per il curricolo, 2012.
  • Jungho Lee, Ark, 2015.
  • Linee guida, O.M. 172/2020.
  • Saramago, J. (1981) Viaggio in Portogallo. Milano: Feltrinelli Editore.

Sitografia e risorse

  • Canva;
  • Wordwall;
  • Kahoot;
  • Ic Rubano, sito dellIIstituto Comprensivo