Want to create interactive content? It’s easy in Genially!
Masolino e Masaccio a confronto
Anna Rondini
Created on May 10, 2023
Start designing with a free template
Discover more than 1500 professional designs like these:
View
Audio tutorial
View
Pechakucha Presentation
View
Desktop Workspace
View
Decades Presentation
View
Psychology Presentation
View
Medical Dna Presentation
View
Geometric Project Presentation
Transcript
Masolini e
Masaccio
Anna Rondini
19/05/2023
01. Masaccio: la vita
Nasce a San Giovanni Valdarno nel 1401. La sua formazione artistica e culturale avviene a Firenze In seguito ha frequentato la bottega di Masolino. Visse una carriera molto breve (durata solo7 anni), poichè morì molto giovane a Roma nel 1428 o nel 1429.
02. Masolino: la vita
Tommaso di Cristoforo Fini, più noto come Masolino da Panicale, nasce a Panicale in Toscana nel 1384.I primi 40anni della sua vita restano un mistero, anche riguardo alla sua formazione artistica. Per anni è stato il maestro di Masaccio, ma alcuni storici pensano che tra loro ci fosse un rapporto basato sulla collaborazione professionale. La sua formazione è iniziata come apprendistato nella bottega di Gherardo Starnina e di una successiva frequentazione di quella di Lorenzo Ghiberti nei primi anni del Quattrocento. Muore a Firenze nel 1440.
03.
Masolino e Masaccio a confronto
Sant'Anna con la Madonna e il Bambino
- Quest'opera è stata eseguita da Masolino e Masaccio.
- Masaccio rappresentò la Vergine, il Bambino e l'Angelo in alto a destra, lo notiamo dal corpo della Madonna che risulta molto plastico e compatto come un'architettura. Anche la resa del bambino è salda quasi da conferire alla sua figura un aspetto erculeo così come l'angelo a destra caratterizzato da una singolare ombra colorata di rosso.
- Masolino invece rappresentò il personaggio principale del dipinto: Sant'Anna, che appare raffinata ma bidimensionale, tanto che rimane in secondo piano.
Title book lorem ipsum
04. Cappella Brancacci
Masolino e Masaccio si occuparono degli affreschi di questa Cappella. Sono raffiguranti le Storie di san Pietro, e spesso nella realizzazione i due intervenivano nell'opera dell'altro. Finchè poi Masacciò continuò il suo lavoro da solo (a seguito della morte di Masolino) nel Tributo. L'opera rimase incompiuta a seguito della sua morte. L'opera fu completata da Filippo Lippi tra il 1481 e il 1483.
05. Confronto tra gli affreschi
Peccato originale di Masolino
Cacciata di Adamo ed Eva dal paradiso terrestre di Masaccio
Rappresenta Adamo ed Eva con un serpente con la testa umana che ispira il tradimento nei confronti di Dio. Adamo ed Eva sono due figure eleganti e armoniose, dalle espressioni assorte come inconsapevoli dell'atto che stanno compiendo. I corpi ci mostrano una nuova attenzione alla resa anatomica, ma i visi appaiono stereotipati e privi di partecipazione psicologica
Quest'opera rappresenta l'Angelo con la spada, che appare duro e irremovibile imponendo ad Adamo ed Eva di allontanarsi dal paradiso. L'artista raappresenta la coppia in preda alla disperazione e alla vergogna.Adamo si curva su se stesso e si copre il viso con le mani, mentre Eva ha il volto deformato da un urlo di disperazione e cerca di nascondere la nudità. I corpi sono molto concreti e proiettano ombre sul terreno. I gesti delle due figure sono molto forti e inequivocabili e ciò accentua il pathòs di questa scena. Il paesaggio è arido e bruciato dal sole. due corpi sono le prime figure realistiche dell'età moderna.
06. La Madonna con il Bambino e quattro angeli
Questo affreso è stato realizzato da Masaccio e la scena si snoda in profondità a partire dagli angeli musicanti in basso che collegano il primo piano col secondo, formato dalla predella del trono e dalle ginocchia della Vergine dietro alla quale si apre la nicchia dello schienale marmoreo. Dietro si trovano i due angeli. La Vergine ha un espressione assorta e pacata mentre la torsione del busto, l'inclinazione del capo e la posizione delle gambe ne movimentano la figura e la rendono più naturale. Il Bambino che mangia l'uva e guarda davanti a sè, ha un aspetto molto realistico e naturale. Il trono è decorato con elementi classici: colonnine corinzie, rosette e decorazioni riprese dai sacrofagi tardoantichi nel basamento. Il contrasto luce-ombra è fondamentale
Crocifissione
07.
Anche quest'opera è realizzata da Masaccio e viene tenuto in considerazione il punto di vista dal basso, infatti il corpo sembra quasi incastrato tra le spalle.In quest'opera egli utilizza un rigoroso schema geometrico piramidale, spezzato dalla figura di Maddaleno ai piedi della croce. Maddalena è avvolta da una tunica rossa, che a testa china spalanca le braccia in segno di disperazione. La Madonna e San Giovanni rappresentano un doloro più composto e interiorizzato, la Madonna esprime una preghiera a Gesù, invece San Giovanni appare smarrito.
Grazie per l'attenzione
Anna Rondini