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moti del 48
Camilla Bettoni
Created on May 10, 2023
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Transcript
La rivoluzione in Francia
I moti del 48
Camilla Bettoni, Elisa Farina, Maddalena Giudici, Alessandro Gorini, Chiara Pezzotti, Manfredi Uttuso
Lo scoppio della rivoluzione
Cortei di protesta
Luigi Filippo abdica
25 febbraio
24 febbraio
22 febbraio
23 febbraio
Proclamata la Repubblica
Fuoco sui dimostranti
La seconda repubblica
Il governo provvisorio stabilì: 1. L'orario di lavoro da 12 a 10 ore 2. la formazione deglio Ateliers Nationaux ("fabbriche nazionali") 3. Il principio del diritto al lavoro
Nell'Aprile i Francesi furono chiamati a votare per eleggere i rappresentanti dell'Assemblea Costituente
Vittoria schiacciante dei moderati
Gli Ateliers Nationaux vengono chiusi e viene ridotto il numero degli addetti addetti al ministero dei lavori pubblici
Nel Giugno scoppia una seconda rivolta, assemblea manda contro i rivoltosi l'esercito
Promulgata la nuova Costituzione sull'esempio Statunitense
La carica di presidente della repubblica sarebbe dovuta durare 4 anni
i partiti di sinistra si presentano divisi
la destra propone Carlo Luigi Napoleone
Nel 1851 con l'appoggio dell'esercito arrrsta migliaia di oppositori politici, scioglie la camera e vara un plebiscito che conferma il suo operato.
Nel 1852 promulga un secondo plebiscito per proclamarsi imperatore
Prende il nome di Napoleone III e fonda il 2° impero Francese
L'inizio della rivolta
18 marzo 1848
A Berlino avvenne una violenta insurrezione, che formò due orientamenti:
Grande Germania
Piccola Germania
La Germania e l'Impero Asburgico
Le rivolte nell' Impero Asburgico
13 marzo 1848
La rivoluzione scoppiò a Vienna
gli insorti costrinsero l'imperatore a promettere la convocazione di un Parlamento dell' Impero (Reichstag)
il Quarantotto in Italia
Elezione di papa Pio IX
Giugno 1846
- Concesse un'amnistia ai prigionieri politici
- Allentò la censura
- Istituì una Consulta di Stato
Le premesse ideologiche
moderati
ORIENTAMENTO LAICO
NEOGUELFISMO
Biennio delle riforme
SETTEMBRE
novembre
OTTOBRE
Torino
Toscana
Consulta di stato con laici
Lega doganale italiana
Consigli comunali e riduzione della censura
Stampa allegorica dell’epoca. La Sicilia scaccia il potere borbonico
Regno delle Due Sicilie
Salvatore La Masa Rosolino Pilo
programma di autonomia a carattere liberale
Lo Statuto
Carlo Alberto re di Sardegna
Pio IX papa
Leopoldo II granduca di Toscana
Lo Statuto Albertino
4 marzo 1848 - 1 gennaio 1948
La Costituzione Italiana
1 gennaio 1948
"La nostra Costituzione consente di superare difficoltà e di garantire l’unità della società. Ha creato un sistema in cui nessuno, da solo, può avere troppo potere." Sergio Mattarella
Sovranità e potere eseutivo
Costituzione Italiana
Statuto Albertino
Art. 2. - Lo Stato è retto da un Governo Monarchico Rappresentativo. Il Trono è ereditario secondo la legge salica.
Art. 1. L’Italia è una Repubblica democratica, fondata sul lavoro. La sovranità appartiene al popolo, che la esercita nelle forme e nei limiti della Costituzione.
Sovranità e potere eseutivo
Statuto Albertino
Costituzione Italiana
Art. 5. - Al Re solo appartiene il potere esecutivo. Egli è il Capo Supremo dello Stato: comanda tutte le forze di terra e di mare; [...]. I trattati che importassero un onere alle finanze, o variazione di territorio dello Stato, non avranno effetto se non dopo ottenuto l'assenso delle Camere.
Art. 95. Il Presidente del Consiglio dei ministri dirige la politica generale del Governo e ne è responsabile. [...]. I ministri sono responsabili collegialmente degli atti del Consiglio dei ministri, e individualmente degli atti dei loro dicasteri. [...]
Potere legislativo
Costituzione Italiana
Statuto Albertino
Art. 3. - Il potere legislativo sarà collettivamente esercitato dal Re e da due Camere: il Senato, e quella dei Deputati.
Art. 74. Il Presidente della Repubblica, prima di promulgare la legge, può con messaggio motivato alle Camere chiedere una nuova deliberazione. Se le Camere approvano nuovamente la legge, questa deve essere promulgata.
Religione
Costituzione Italiana
Statuto Albertino
Art. 1. - La Religione Cattolica, Apostolica e Romana è la sola Religione dello Stato. Gli altri culti ora esistenti sono tollerati conformemente alle leggi.
Art. 8. Tutte le confessioni religiose sono egualmente libere davanti alla legge. Le confessioni religiose diverse dalla cattolica hanno diritto di organizzarsi secondo i propri statuti, in quanto non contrastino con l’ordinamento giuridico italiano.[...]
Le cinque giornate di Milano
18 marzo - 22 marzo 1848
Il 22 marzo, Josef Radetzky ritirò le sue truppe all'interno del
Quadrilatero
Prima guerra d'indipendenza
SOLDATI PIEMONTESI
PATRIOTI
espansione del Piemonte
unità politica dell'Italia
Repubblica romana
9 febbraio 1849
La riforma agraria
Giuseppe Mazzini
Carlo Armellini
Aurelio Saffi
Sconfitta di Novara
23 marzo 1849
Carlo Alberto abdicò in favore di
Vittorio Emanuele II
Venezia fu cinta d'assedio
Roma cadde e il papa tornò in città
La "questione sociale"
La formazione della classe operaia
Il lavoro industriale fu il risultato di un'evoluzione che si protrasse in 3 fasi:
Il lavoro nelle fabbriche
Il lavoro a domicilio
Le manifatture
La Gran Bretagna
La sua solidità politica e l'ampio sviluppo economico l'avevano salvaguardata dai moti del 1848; essa rappresentava la più avanzata realtà economica e industriale di tutta l'Europa.La sua industria copriva da sola l'80% del fabbisogno europeo di carbone e il 50% di ferro.
Problema= sovraffollamento eccessivo delle citta e incremento della povertà urbana
Info
La riforma elettorale
1832
Viene approvata la "Reform Act", che portò a:
- Aumento degli elettori (da 500 a 750 mila)
- Estensione del diritto di voto (non si trattava ancora del suffragio universale ma rappresentava il sistema a suffragio più largo in Europa)
- Riorganizzazione dei collegi elettorali
La nuova legislazione sociale
1833
Il Parlamento inglese approvò il "Factory Act", per migliorare le condizioni di lavoro nelle fabbriche e per limitare il lavoro minorile.Ne derivò che:
- Nessun bambino poteva lavorare prima dei 9 anni
- Massimo 8 ore al giorno per i bambini dai 9 ai 13 anni
- Massimo 12 ore al giorno per i ragazzi dai 14 ai 18 anni
- Niente lavoro di notte per i bambini
Lo sfruttamento minorile oggi
152 milioni di bambini e ragazzi vengono sfruttati in tutto il mondo, di cui la metá di essi (circa 76 milioni) sono esposti ad attività molto pericolose per la loro salute e sicurezza.
Obiettivo dell'Agenda 2030: intraprendere azioni volte ad eliminare lo sfruttamento minorile entro il 2025.
Il Cartismo
- 1839: La "People's Charter" viene presentata al Parlamento con la richiesta dell'adozione del suffragio universale maschile, ma viene respinta
- 1842: la petizione venne ripresentata al Parlamento con oltre 3 milioni di firme, ma ancora inutilmente
Conseguenze: manifestazioni popolari e scioperi sanguinosi, che causeranno la fine del Cartismo
Il liberismo
"Il crescente benessere britannico e la sua estensione ai ceti sociali più bassi dipendeva dal libero scambio e dalla completa apertura dei mercati" Richard Cobden
1846: viene abolito il dazio sul grano e sull'importazione dei cereali (le cosiddette "Corn Laws")
Si apriva la strada al libero scambio e al successo economico inglese
Il movimento operaio nell'Europa continentale
in Spagna
in Italia
in Francia
in Gran Bretagna
Le origini del socialismo
Dove: in Gran Bretagna e in Francia
Quando: nella prima metà dell'Ottocento
Perché: Sono i due paesi dove lo sviluppo industriale era più avanzato e il movimento operaio era più strutturato
Di cosa si tratta: progetti di ricostruzione della società volti a eliminare le ingiustizie e i mali prodotti da uno sviluppo caotico e disordinato dell’industria.
Il socialismo in Gran Bretagna
Robert Owen
migliorare le condizioni di vita degli operai
- salari più elevati
- orari ridotti
- assistenza ai lavoratori anche fuori dalla fabbrica
società più giusta
Il socialismo in Francia
Claude-Henri de San-Simon
Pierre-Joseph Proudhon
Charles Fourier
Il socialismo di Marx
anni Quaranta dell'Ottocento
Analisi globale della società e della storia, indagando il capitalismo e il mondo borghese.
Le principali influenze culturali sono: - la filosofia classica tedesca
- l'economia politica borghese
- il pensiero socialista
Alienazione
termine utilizzato nella dottrina marxista che significa "separazione ed estraneità dei mezzi di produzione, dai prodotti del proprio lavoro e di conseguenza dalla propria essenza."
Secondo il marxismo il lavoratore è alienato: - dal prodotto che crea con il suo lavoro
- dalla propria attività
- dalla propria essenza
- dal prossimo
L'alienazione poteva essere risolta solo con l’abolizione della proprietà privata dei mezzi di produzione.
Il Manifesto del partito comunista
1848, Marx e Engels
- la borghesia ha distrutto l'ordine sociale aristocratico
- conflitto tra classe borghese e proletariato
- obiettivo: realizzare una società di uomini liberi