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Autunno
Emma Terzuoli
Created on May 10, 2023
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Transcript
emma terzuoli
Autunno
Rainer Maria Rilke
START!
Parafrasi
Autunno
Le foglie cadono da lontano, come mandate giù con un gesto di rifiuto da remoti giardini sfioriti sospesi in cielo. Ed ogni notte la Terra pesante cade dal cielo nella solitudine. Tutti cadiamo. Cade la mia mano e anche tutte le altre mani che si possano vedere. Ma tutte queste cose che cadono, Dio le tiene in mano con infinita dolcezza.
Le foglie cadono da lontano, quasigiardini remoti sfiorissero nei cieli; con un gesto che nega cadono le foglie. Ed ogni notte pesante la terra cade dagli astri nella solitudine. Tutti cadiamo. Cade questa mano, e ogni altra mano che tu vedi. Ma tutte queste cose che cadono, Qualcuno con dolcezza infinita le tiene nella mano.
Contestualizzazione
Tolstoj
Biografia
Rainer Maria Rilke (4 dicembre 1875 –29 dicembre 1926) è stato uno scrittore, poeta e drammaturgo austriaco originario della Boemia, regione della Repubblica Ceca. È considerato uno dei più importanti poeti di lingua tedesca del XX secolo. Nato a Praga nell’allora Impero austro-ungarico, in giovane età viene avviato alla carriera militare, ciononostante nel 1894 pubblica la sua prima raccolta poetica, Vita e canzoni. In seguito si iscrive all’Università di Praga e, dopo la pubblicazione di altre due raccolte poetiche, si trasferisce a Monaco, dove frequenta ambienti letterari importanti per la sua formazione. Incontra celebri scrittori come: la psicanalista e scrittrice tedesca Andreas-Salomé, e Tolstoj, conosciuto in Russia, durante uno dei suoi numerosi viaggi.
AndreasSalome
Contestualizzazione
Biografia
Nel 1900 entra a far parte di un circolo di artisti a Worpswede. In seguito Rilke si trasferisce a Parigi, dove risiede per dodici anni e collabora con lo scultore Rodin. In questo periodo viene alla luce gran parte della sua produzione: Il libro d’Ore (1905), Il libro delle immagini (1906), e le celebri raccolte Elegie di Duino e Sonetti a Orfeo del 1923. Tra il 1901 e il 1913 viaggia in Europa meridionale e in Africa settentrionale. Durante la guerra vive quasi sempre a Monaco, successivamente nel 1923 si trasferisce nel castello di Muzot, nel Vallese. Rilke muore in Svizzera nel 1926 a causa della leucemia.
Rodin
Contestualizzazione
Opere
La poesia di Rilke si concentra sulla ricerca filosofica e esistenziale relativa ai temi della bellezza e del dolore, della vita e della morte, della presenza di Dio e della morte. Autunno è stato preso dal Libro delle immagini (Das Buch der Bilder, 1906), tradotto in versi liberi. Uscito nell’estate del 1902, con una seconda edizione del 1906 arricchita da alcune liriche, riunisce le poesie degli anni dal 1898 al 1906. Questa raccolta si colloca idealmente alla fine di quelle che possono essere definite le sue poesie giovanili e ne segna un notevole affinamento delle sue qualità poetiche.
Analisi contenutistica
L’io lirico parla dell’autunno, ciò si può intuire dalla presenza dei giardini sfioriti e delle foglie che cadono, anche se il fenomeno è osservato in lontananza, quasi si verificasse in cielo: attraverso l’immagine «giardini […] nei cieli» (v. 2) il poeta si riferisce ai giardini che si trovano nel paradiso celeste, e vengono definiti «remoti» perché irraggiungibili durante la vita terrena in quanto connessi all’idea di divinità. Il «gesto che nega» (v. 3), allora, rappresenta un gesto di rifiuto da parte di un’entità superiore, forse Dio. In seguito, il riferimento alla notte evoca la sensazione di precipitare nel vuoto, che simboleggia la solitudine esistenziale; una condizione che accomuna tutto e tutti: «ogni notte pesante la terra | cade dagli astri nella solitudine. || Tutti cadiamo. Cade questa mano, | e ogni altra mano che tu vedi». (vv. 4-7). Nelle prime tre strofe la poesia esprime solitudine, depressione e malinconia
Tema e significato
L’intera poesia descrive tramite un linguaggio criptico il mondo divino e come il volere di Dio incide sulla nostra vita. Nella lirica sono dominanti gli elementi riflessivi e simbolici, in quanto, nonostante siano presenti numerosi elementi descrittivi, quelli riportati nel testo hanno sempre il fine di portare a una riflessione e di evocare significati profondi. Infatti il cadere delle foglie viene associato all’arrivo della notte, il momento in cui ogni essere vivente si trova a contatto con sé stesso, in cui sente più profondamente la propria solitudine e la sensazione di precipitare nel nulla. Allora, la caduta delle membra durante la notte può essere intesa in senso connotativo come errore o sofferenza. Proprio in questo momento l’uomo intuisce che «Qualcuno | con dolcezza infinita» veglia su di lui (vv. 8-9).
Analisi formale
La poesia è composta da 9 versi divisi in una terzina e tre distici. Possiamo trovare tre figure retoriche di significato: la similitudine tra la caduta delle foglie e lo sfiorire dei giardini celesti nella prima strofa; la personificazione della terra che cade nella solitudine (vv. 4-5) e una sinestesia («notte pesante», v. 4). Anche il fenomeno stesso della caduta, ripetuto con insistenza ai vv. 1, 3, 5, 6, 8, può essere inteso in chiave metaforica, come si è detto, con riferimento all’errore e alla sofferenza. Gli enjambement utilizzati hanno lo scopo di far risaltare i giardini remoti del paradiso ( «quasi | giardini remoti», vv. 1-2), la Terra che cade («la terra | cade», vv. 4-5) e Dio che ha tutto nelle sue mani con dolcezza infinita («Qualcuno | con dolcezza infinita le tiene nella mano», vv. 8-9).
Interpretazione
Rilke lancia un messaggio di fede: “c’è Qualcuno che raccoglie nella propria mano tutti gli esseri che cadono nella disperazione, nella solitudine e nel vuoto del dolore. Esiste un Dio, una forza vitale, un’entità superiore, amabile e dolcissima, che sostiene gli esseri viventi e non permette che essi sprofondino nella loro stessa esistenza”. Questo tema di solitudine e di conseguenza il messaggio che il poeta vuole lanciare è ancora attuale. Autunno è una poesia molto semplice che arriva subito al lettore, fin dalla prima lettura porta a delle riflessioni importanti e trasmette delle immagini chiare che comunicano speranza pur nella sofferenza.
Fine!