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Created on May 10, 2023

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I primi vertebrati e i pesci

Ante Sara, Bernardi Matteo, D'Attis Francesco, Lanzo Alessia e Parisi Gianluca

La diversità dei viventi

Perdita della biodiversità; cause ed effetti

I primi vertebrati e i pesci

La diversità dei viventi

Esiste un grandissimo numero di esseri viventi in natura, ognuno con caratteristiche differenti. L’insieme di tutti questi organismi si chiama biodiversità.

Darwin

Fondamentali sono gli studi di Charles Darwin: egli nel 1831 partì a bordo del Beagle. Durante questo viaggio, che durò circa 5 anni, Darwin raggiunse numerose coste, rimanendo colpito soprattutto dall’arcipelago delle Galapagos: qui egli notò la presenza di specie diverse ma simili per ciascun isola dell’arcipelago.Al termine di questo viaggio egli formulò la sua teoria dell’ evoluzione per selezione naturale.

Seconda questa teoria quindi:

Le specie non sono immutabili, ma cambiano nel tempo.

La selezione, agendo sui singoli individui, è in grado di far evolvere intere popolazioni.

A supporto delle sue teorie Darwin fornì delle prove che riguardavano 3 diversi ambiti:

L’anatomia comparata

studio dei fossili

la biogeografia

LA BIODIVERSITà

Quando noi parliamo di biodiversità dobbiamo però fare delle distinzioni; infatti esistono 3 livelli di biodiversità:

viw

Biodiversità di ecosistema: l’insieme degli habitat della Terra e degli ecosistemi che vi si sviluppano all’interno

Biodiversità di specie: si riferisce alla presenza di più specie in un determinato territorio

Biodiversità genetica: la diversità dei geni in una specie

Ma perchè è importante la biodiversità e perché va difesa...

La biodiversità è fondamentale per il nostro pianeta, poiché la sua perdita ha dimostrato di aumentare la vulnerabilità ai disastri naturali e di ridurre la quantità e la qualità delle risorse disponibili. È importante sottolineare che all'interno degli ecosistemi ogni organismo ha un ruolo significativo, indipendentemente dalla sua dimensione o diffusione. Ad esempio, gli insetti impollinatori svolgono un ruolo cruciale nell'impollinazione delle piante e la loro scomparsa comporterebbe la perdita di oltre ⅓ degli alimenti prodotti naturalmente attraverso l'impollinazione.

...L' IMPATTO SULL' ECONOMIA

Inoltre la biodiversità è fondamentale poiché fornisce nutrimento, materie prime ed è alla base della produzione dei medicinali. La perdita di biodiversità avrebbe quindi anche un pesante impatto economico, basti pensare che attualmente l’economia mondiale dei farmaci vale 650 miliardi di $ e che circa la metà proviene da farmaci prodotti tramite organismi viventi.

In generale quindi la Biodiversità è una vera e propria ricchezza per il nostro pianeta e dobbiamo impegnarci a salvaguardarla oppure le cose peggioreranno.

Ma quindi la perdita di biodiversità è un processo irreversibile? Ancora oggi è presente una grande diversità nei viventi, la quale è distribuita su tutto il pianeta e si concentra in particolare in dei punti specifici:

Ma è tutto perduto?

Situata nel sud-est della Russia, questa zona è formata per quasi l’80% da grandi foreste/giungle. Qui ci vivono, oltre ad un grandissimo numero di organismi, 2 delle tante specie in via di estinzione: la tigre siberiana ed il leopardo dell’Amur.

Situata al largo delle coste dell’Australia, è il più grande sistema di barriera corallina del mondo. Essa ospita una grandissima varietà di pesci, coralli e altra vita marina.

E' la foresta con più diversità nel nostro pianeta, ospita oltre 30.000 specie di animali e 10.000 di piante, ha un'estensione di circa 6 milioni di km^2.

  • La foresta Amazzonica
  • La Grande Barriera Corallina
  • Primorsky Krai

GLI ANIMALI

IN UN ANIMALE...

Ci sono diversi tipi di cellule, geneticamente uguali, ma con forme e funzioni diverse. Se in alcuni animali la specializzazione è minima, come nel caso delle spugne, nella maggior parte esistono decine di tipi di cellule, organizzate in modo gerarchico in:

TESSUTI

Sono un insiemi di cellule specializzate per svolgere una determinata attività. Esempi di tessuto sono quello epiteliale, connettivo, muscolare e nervoso.

ORGANI

Sono delle strutture composte da più tessuti che svolgono una funzione comune. Il cuore è un organo costituito da quattro tipi di tessuto e svolge la funzione di pompa del sangue.

SISTEMI

(O apparati)Sono insiemi di più organi che svolgono funzioni correlate. Il sistema digerente, formato da tutti gli organi che si occupano della digestione del cibo, ne costituisce un esempio.

La struttura corporea negli animali

La disposizione degli organi e apparati di un animale, costituisce il suo piano strutturale, diversificabile in base a quattro caratteristiche:

La simmetria corporea e la cefalizzazione

La simmetria bilaterale è caratteristica di quegli animali che si spostano attivamente. Il loro corpo si può dividere in due metà da un piano che passa attraverso la mediana del corpo stesso. Alla simmetria bilaterale è legata la cefalizzazione, cioè la presenza di un capo in cui si trovano organi di senso e un cervello.

La simmetria radiale è tipica degli animali le cui parti del corpo sono disposte intorno a un asse principale, senza una testa o coda. Questi animali sono generalmente sessili, o si muovono lentamente senza seguire una direzione.

La segmentazione

Alcuni animali possiedono una struttura corporea divisa in segmenti (o metameri), identici o differenti per forma e funzioni. In alcuni gruppi, come nei vertebrati, i metameri non sono visibili esternamente; in alcuni, come il lombrico, metameri simili si ripetono lungo il corpo molte volte; in altri, come gli insetti, sono visibili ma diversi tra loro.

Le appendici e gli arti

Le appendici corporee aumentano le capacità dell’animale di muoversi. Negli animali con appendici modificate a formare arti specializzati, il movimento rapido è aumentato ed è una delle cause principali del successo evolutivo in vertebrati ed artropodi.

Le cavità corporee

Anche chiamata celoma, ha lo scopo di proteggere gli organi interni e favorisce l’accrescimento. In alcuni animali, privi di sostegno scheletrico, svolge la funzione di scheletro idrostatico.

I VERTEBRATI

Rappresentano 1 Phylum su 35, cioè quello dei cordata. Hanno 4 caratteristiche comuni, presenti almeno allo stato larvale:

TUBO NEURALE DORSALE CAVO

NOTOCORDA

FESSURE BRANCHIALI

CODA

albero filogenetico

primi cordati comparsi, gli unici a non avere il cervello

Tunicati

primi cordati con un cervello, situato in un rigonfiamento dell’estremità del tubo neurale

CEFALOCORDATI

I cordati sono divisi in CLADI in base alle caratteristiche anatomiche che compaiono durante l’evoluzione.

presentano un cervello, occhi e altri organi di senso in un cranio osseo protettivo

CRANIATI

dotati di una colonna vertebrale, divisa in segmenti ossei, che protegge una spina dorsale nervosa

VERTEBRATI

CEFALOCORDATI

TUNICATI

- Organismi sessili - Privi di cervello - Non hanno notocorda e tubo neurale, ma hanno le fessure branchiali sviluppate - Durante la fase larvale presentano tutte e quattro le caratteristiche dei cordati, nella fase adulta solo due - Vivono come filtratori attraverso il sifone inalante, poi l’acqua esce dal sifone esalante - Si riproducono tramite GONADI, presenti in entrambi i sessi.

- Primi ad avere un cervello - Vivono sui fondali sabbiosi - Presentano le quattro caratteristiche dei cordati anche nella fase adulta - Il gruppo più importante è quello degli ANFOSSI, dotati di una bocca da cui entra l’acqua e un foro da cui esce, e un ano separato.

AGNATI

Sono vertebrati privi di mascelle, si dividono in :

MISSINE

LAMPREDE

-- Parassiti- Sono la linea evolutiva più antica dei vertebrati - In fase larvale vivono nei fiumi, sepolte nei sedimenti, filtrando le particelle di cibo nell’acqua - In fase occupano mari e laghi e diventano parassiti - Si attaccano sul fianco dei pesci, raschiando via la carne viva e nutrendosi di sangue e tessuti dell’ospite

- Sono i decompositori dei fondali marini - Quasi cieche, ma con un ottimo olfatto - Si nutrono di carcasse di animali morti raschiando la loro carne con la lingua dentata - In caso di predazione secernano muco che rende difficile la presa

I PESCI

Sono stati i primi vertebrati ad avere la mascella quest’ ultima li rende ottimi predatori. Essa è un prodotto evolutivo dei sostegni scheletrici delle fessure branchiali (dimostrato anche nell’embrione umano). Quelli non evoluti hanno preso funzione del sistema respiratorio infatti i primi pesci per respirare dovevano nuotare (squali). Hanno colonizzato tutti gli ambienti marini con grande successo, la loro comparsa sulla terra risale a 470 milioni di anni fa. Il loro nuoto è stabile e veloce grazie alle pinne e alla coda.

I PESCI

Si possono dividere in due categorie:

I PESCI CARTILAGINEI

Hanno uno scheletro flessibile e delle scaglie sulla cute, sono i primi vertebrati ad essere comparsi sulla terra (300 milioni di anni fa). Lo squalo balena è una delle specie più grandi (lungo 18 metri), è un filtratore di placton, le altre specie sono predatori come lo squalo e le chimere con corpo idrodinamico e mascella potente. Altri tipi sono i Rainformi (razze e mante) hanno un corpo appiattito e la maggior parte vive sui fondali, riescono a nascondersi molto facilmente nella sabbia. Come tutti gli altri pesci, i pesci cartilaginei hanno la linea verticale che è un senso comune in tutti i pesci serve per percepire i movimenti dei pesci vicini che li permette di potersi muovere sempre insieme.i

I PESCI OSSEI

La cartilagine è rinforzata dal fosfato di calcio esi dividono in 2 categorie:

A pinne lobate

A pinne raggiate

Sono i più comuni (tonno e trote)le pinne sono sostenute da sottili raggi scheletrici e sono ricoperte da scaglie mucose. L' opercolo è una piega protettiva la quale il movimento consente la respirazione anche senza dover nuotare. Hanno la vescica natatoria che facilita il galleggiamento.

Hanno ossa a forma di bastoncello nelle pinne pelviche e pettorali (grazie a questi c’è stata la colonizzazione delle terre emerse).Sono o Crossopterigi o Pesci polmonati o Tetrapodi.

Perdita della biodiversità

Ogni giorno la distruzione degli habitat, il commercio illegale, il bracconaggio, l'inquinamento, i cambiamenti climatici mettono sempre più in pericolo le specie del nostro Pianeta.C'è sempre la mano dell'uomo, in 10 anni si sono estinte almeno 160 specie.

balenottera azzurra(Balaenoptera musculus Linnaeus)

Il più grande mammifero vivente sulla Terra, la balenottera azzurra, è a rischio estinzione a causa delle continue collisioni con i pescherecci al largo della Patagonia cilena. La scomparsa delle balenottere azzurre, avrebbe conseguenze significative sull'ecosistema marino e sull'equilibrio degli oceani.

ape (Apis mellifera)

La causa principale dell'estinzione delle api è il continuo uso di pesticidi; essi hanno effetti letali tanto sulle larve quanto sulla regina; fino alla perdita delle famiglie. Le api sono fondamentali per l'impollinazione; questo meccanismo è responsabile del 70% della produzione di frutta, verdura e semi, equivalente circa a 200 miliardi dei ricavi in agricoltura.

ORSO POLARE (Ursus maritimus)

I cambiamenti climatici stanno mettendo a rischio la vita dell'animale simbolo dell'Artico. Non passa anno che si registra il nuovo record della temperatura più calda e del massimo ritiro dei ghiacciai. Tutto ciò influisce sulla vita dell'orso polare cambiandone le abitudini e perfino l'aspetto fisiologico. La scomparsa degli orsi polari avrebbe effetti significativi sugli ecosistemi artici e sulle specie che dipendono da questi habitat.

RINOCERONTE(Rhinocerotidae)

Le principali minacce sono rappresentate dal bracconaggio per il commercio internazionale del prezioso corno oltre che dalla perdita e frammentazione dell'habitat. La scomparsa dei rinoceronti avrebbe conseguenze significative per l'ecosistema e la conservazione della biodiversità.

Il leopardo dell'Amur(Panthera pardus orientalis)

Il leopardo dell'Amur è minacciato dal bracconaggio, che colpisce sia i leopardi che le sue prede, dalla distruzione dell'habitat, dalla deforestazione o dallo sfruttamento delle foreste in cui vive.La scomparsa dei leopardi dell'Amur, avrebbe gravi conseguenze sull'ecosistema locale e sulla biodiversità.

SPECIEAVANTAGGIATE

Di pari passo con la scomparsa di alcune specie, ne esistono altre che grazie al cambiamento climatico sono libere di continuare a proliferare e svilupparsi.

zecche (Ixodida)

L'inverno mite e la primavera con temperature elevate hanno favorito la diffusione delle zecche e il proliferare in anticipo di qualche settimana rispetto alla norma delle zone alpine. Questi due fenomeni significano molti più esemplari in circolazione.

meduse (Scyphozoa)

La maggior parte degli studiosi concorda nell'attribuire l'aumento di queste specie di medusa a due principali fattori: il riscaldamento degli oceani derivante dal cambiamento climatico e il numero crescente di attività antropiche svolte in mare.

COLEOTTERI (Coleoptera)

I coleotteri sono noti per la loro adattabilità a diversi ambienti. Possono vivere in habitat diversi, come foreste, prati, acqua dolce o marina, e sfruttare una vasta gamma di risorse alimentari. La loro capacità di adattarsi a una varietà di condizioni ambientali può consentire loro di prosperare in molti luoghi.

zanzare (Culicidae)

A causa del cambiamento climatico, dell’urbanizzazione e della globalizzazione, Aedes aegypti e altre specie stanno aumentando in maniera esponenziale ed estendendo i loro areali.

formica di fuoco (Solenopsis invicta Buren)

Le formiche di fuoco (come altri tipi di formiche) si stanno sempre di più adattando alla vita in ambienti più caldi, con un lasso di tempo molto più breve rispetto a quello normale dell'evoluzione.

"La Sfida della Biodiversità: Quanto Ne Sai?"

INIZIO

Quali sono le due principali tipologie di simmetria corporea negli animali?

DOMANDA 01

Sagittale e Trasversale

Dorsale e Ventrale

Anteriore e Posteriore

Radiale e Bilaterale

Qual è la funzione principale delle cavità corporee (celoma) negli animali?

CORRETTO!

DOMANDA 02

Favorire l'accrescimento delle appendici

Protezione degli organi interni

Miglioramento delle capacità di movimento

Sostegno scheletrico

Quale gruppo di cordati è caratterizzato dalla presenza di un cranio osseo protettivo, un cervello e organi di senso?

CORRETTO!

DOMANDA 03

Vertebrati

Tunicati

Craniati

Cefalocordati

Quale gruppo di vertebrati è privo di mascelle?

CORRETTO!

DOMANDA 04

Decompositori dei fondali marini

Missine

Agnati

Lamprede

Quali vertebrati sono stati i primi ad avere la mascella, che li rende ottimi predatori?

CORRETTO!

DOMANDA 05

Pesci

Rettili

Squali

Felini

Quali sono i pesci cartilaginei che sono noti per essere dei filtratori di plancton?

CORRETTO!

DOMANDA 06

Rainformi

Squalo balena

Chimere

Squalo

Quali animali hanno sviluppato pinne lobate con ossa a forma di bastoncello nelle pinne pelviche e pettorali, che hanno contribuito alla colonizzazione delle terre emerse?

CORRETTO!

DOMANDA 07

Rettili

Crostacei

Anfibi

Cefalopodi

Quali pesci sono caratterizzati da pinne sostenute da sottili raggi scheletrici e ricoperte da scaglie mucose, e hanno l'opercolo che consente la respirazione anche senza dover nuotare?

CORRETTO!

DOMANDA 08

Nessuna delle precedenti

Pesci anfibi

Pesci ossei

Pesci cartilaginei

CONGRATULATIONI!

RICOMINCIA?

NO!

RITENTA...