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La Serbia

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Created on May 9, 2023

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Transcript

La Serbia

Partiamo

I Confini

La Serbia è uno Stato che si estende nei Balcani e nel Bassopiano Pannonico (una regione dell'Europa centrale). Confina con Albania, Bosnia ed Erzegovina, Bulgaria, Croazia, Macedonia del Nord, Montenegro, Romania e Ungheria. È priva di accessi diretti sul mare, ma l'accesso all'Adriatico è possibile tramite il Montenegro. Il fiume Danubio garantisce un accesso fluviale verso l'Europa centrale e verso il Mar Nero.

Il territorio della serbia

La Serbia è divisa in tre regioni geografiche principali: la Pianura Panonica, la regione collinare e montuosa della Serbia centrale e i monti di confine del sud. La Pianura Panonica occupa la maggior parte del nord della Serbia ed è costituita principalmente da pianure alluvionali e colline basse. La regione collinare e montuosa della Serbia centrale si estende dal confine bosniaco al confine bulgaro ed è caratterizzata da colline e montagne basse, tra cui le catena montuosa delle Alpi Dinariche e dei Balcani Occidentali. I monti di confine del sud si estendono lungo il confine con la Macedonia del Nord e l'Albania e sono caratterizzati da montagne scoscese e canyon.

I Fiumi principali

La Serbia è attraversata da numerosi fiumi, che svolgono un ruolo importante nell'economia, nella cultura e nella vita quotidiana del paese. Tra questi i più importanti sono il Danubio e il Morava.

Il Danubio è il fiume più grande d'Europa e attraversa la Serbia per 588 km, costituendo il confine naturale con l'Ungheria e la Romania. È una delle principali vie di trasporto e commercio del continente, nonché una popolare meta turistica. Il Danubio serbo è caratterizzatoda una serie di dighe, cascate e stretti canyon che lo rendono unico.

Il Morava è un importante fiume serbo che scorre per circa 220 km nella Serbia centrale e diventa affluente del Danubio a sud di Belgrado. Il Morava superiore (a Sud) scorre attraverso una valle stretta e profonda tra le montagne, mentre il Morava inferiore (a Nord) scorre attraverso una valle alluvionale ampia e pianeggiante.

I laghi principali

La Serbia non è un paese noto per la presenza di grandi laghi, ce ne sono diversi, ma i principali sono tre:

Il Lago di Srebrno (Silver Lake): si trova nella parte orientale della Serbia, vicino alla città di Veliko Gradište. È uno dei laghi più grandi e popolari del paese, grazie alle sue spiagge sabbiose e alla varietà di attività acquatiche che offre. È anche un luogo molto frequentato dai pescatori, poiché è possibile trovare numerose specie di pesce, come il pesce gatto e il persico.

Il Lago di Palic: si trova nella regione della Voivodina, vicino alla città di Subotica. È un lago artificiale che offre numerose attività ricreative, tra cui il nuoto, la pesca, il canottaggio e il ciclismo lungo la sua costa. È anche noto per i suoi bellissimi paesaggi naturali e per i suoi numerosi eventi culturali, come il Festival Internazionale del Film di Palic.

Il Lago di Vlasina: si trova nella parte meridionale della Serbia, vicino alla città di Surdulica. È un lago di montagna che offre una varietà di attività all'aria aperta, come il nuoto, la pesca, l'escursionismo e il campeggio. È anche un luogo popolare per gli sport invernali, come lo sci di fondo e lo snowboard, durante i mesi più freddi.

Il Clima Serbo

La Serbia è caratterizzata da un clima prevalentemente continentale. Le estati sono calde e secche, con temperature che possono superare i 30 gradi Celsius, mentre gli inverni sono freddi e nevosi, con temperature medie che si aggirano intorno ai -5 gradi Celsius.

La Serbia ha una superficie di circa 88.000 chilometri quadrati ed è situata nella regione balcanica. Il territorio della Serbia è prevalentemente collinare e montuoso, con alcune pianure lungo il corso del fiume Danubio. La Serbia ha una ricca biodiversità e diversi parchi nazionali che proteggono la fauna e la flora del paese. Tra questi, il Parco nazionale di Kopaonik, il Parco nazionale di Djerdap e il Parco nazionale di Tara.

Breve storia

La Serbia ha una lunga e complessa storia che risale almeno al VII secolo, quando gli Slavi si stabilirono nella regione. Nel corso dei secoli la Serbia ha subito diverse occupazioni e cambiamenti politici, tra cui l'invasione degli Unni, dei Turchi e degli Austriaci.

Uno dei periodi più importanti della storia serba è stato il Medioevo, quando il paese fu governato dalla dinastia dei Nemanjić. Sotto il loro governo la Serbia si espanse in un vasto regno che comprendeva parti dell'attuale Serbia, Montenegro, Bosnia ed Erzegovina e Macedonia.

Nel XIX secolo la Serbia divenne un principato autonomo all'interno dell'Impero ottomano e alla fine del secolo guadagnò la sua indipendenza. Durante la Prima Guerra Mondiale la Serbia fu occupata dalle forze austro-ungariche e subì pesanti perdite.

Dopo la Seconda Guerra Mondiale la Serbia divenne una repubblica della Jugoslavia socialista, guidata da Josip Broz Tito. Nel 1991 la Jugoslavia si sciolse e la Serbia divenne una delle repubbliche della nuova Federazione di Jugoslavia. Nel 1999 la NATO iniziò una campagna di bombardamenti contro la Serbia in risposta alla repressione dei separatisti albanesi in Kosovo.

Negli anni 2000 la Serbia ha affrontato una serie di sfide tra cui la crisi economica e politica e il processo di integrazione europea. Nel 2008 il Kosovo ha dichiarato l'indipendenza dalla Serbia, una mossa che non è stata riconosciuta dalla Serbia e da molti altri paesi. Oggi la Serbia è una repubblica democratica parlamentare e sta lavorando per migliorare le sue relazioni internazionali e la sua economia.

La Religione

In Serbia la religione maggiormente professata è quella cristiana ortodossa. L'80% circa della popolazione gli appartiene, inoltre ha una forte presenza nella cultura e nella storia del paese.

La Chiesa ortodossa serba è una chiesa autonoma che fa parte della comunione ortodossa orientale, la sua sede è a Belgrado e il suo capo è il patriarca. Ha radici antiche che risalgono al IX secolo quando il cristianesimo ortodosso fu introdotto nella regione.

Oltre alla Chiesa ortodossa serba ci sono altre minoranze religiose presenti, tra cui la Chiesa cattolica, la Chiesa evangelica, la Chiesa avventista del settimo giorno e l'Islam. Tuttavia queste comunità religiose rappresentano una piccola percentuale della popolazione.

La religione gioca ancora un ruolo importante nella vita quotidiana e nella cultura serba. Le festività religiose, come il Natale ortodosso e la Pasqua ortodossa sono celebrate in modo tradizionale e con spirito religioso.

Le Lingue

In Serbia la lingua ufficiale è il serbo, che è parlato dalla maggioranza della popolazione. Il serbo è una lingua slava meridionale, strettamente correlata alle lingue croata, bosniaca e montenegrina.

Oltre al serbo ci sono altre minoranze parlate in Serbia.

L'ungherese è la lingua minoritaria più diffusa ed è parlata soprattutto nella regione di Vojvodina. Ci sono anche comunità di rumeni, slovacchi, bulgari, croati, albanesi e rom.

L'inglese è al secondo posto delle lingue parlate in Serbia, soprattutto tra i giovani e nelle grandi città. Anche il tedesco, il francese e l'italiano sono studiati nelle scuole e sono abbastanza diffusi tra coloro i quali svolgono lavori che richiedono una conoscenza delle lingue straniere.

La moneta e l'economia

La Serbia è un paese che utilizza la sua moneta nazionale il dinar serbo (RSD). La Banca nazionale della Serbia (NBS) è l'istituzione responsabile della gestione della politica monetaria del paese, che include la regolamentazione dell'offerta di denaro, dei tassi di interesse e della stabilità della valuta.

L'economia serba è un'economia di mercato emergente, che ha subito una serie di riforme economiche negli ultimi decenni al fine di modernizzare e liberalizzare l'economia del paese. Il settore primario, che include l'agricoltura e l'estrazione mineraria, rappresenta una quota significativa dell'economia serba. Tuttavia, il settore che sta crescendo più rapidamente è quello dei servizi, che comprende il turismo, il commercio al dettaglio e la tecnologia dell'informazione.

La Serbia è un paese in via di sviluppo e la sua economia si sta espandendo con un tasso relativamente rapido. Eppure ci sono ancora sfide economiche da affrontare, tra cui un alto tasso di disoccupazione, una significativa dipendenza dall'importazione di energia e la necessità di ulteriori riforme strutturali.

La Serbia sta cercando di attirare investimenti stranieri e di sviluppare la propria economia in modo sostenibile, cercando di migliorare la produttività e la competitività del paese.

LA forma di Governo

Attualmente la Serbia è una repubblica parlamentare con un sistema multipartitico. La forma di governo è definita dalla Costituzione della Repubblica di Serbia adottata nel 2006 e che ha sostituito la Costituzione precedente adottata nel 1990 durante la Repubblica Socialista Federale di Jugoslavia.

Secondo la Costituzione il potere esecutivo è esercitato dal presidente della Repubblica di Serbia, dal governo e dal primo ministro.

Il presidente è il capo di Stato eletto direttamente dal popolo per un mandato di cinque anni, ha il potere di nominare il primo ministro e, su proposta di quest'ultimo, di nominare i membri del governo.

Il potere legislativo è esercitato dall'Assemblea nazionale della Repubblica di Serbia, un organo composto da 250 membri eletti per un mandato di quattro anni. L'Assemblea nazionale ha il potere di eleggere il primo ministro, di ratificare i trattati internazionali, di adottare il bilancio dello Stato e di approvare le leggi.

Il potere giudiziario è indipendente ed è esercitato da tribunali e giudici in corrispondenza con la Costituzione e le leggi della Repubblica di Serbia.

La Bandiera Serba

La bandiera della Serbia è composta da tre bande orizzontali, di cui la superiore è di colore rosso, la centrale è di colore blu e la inferiore è di colore bianco. Al centro della fascia blu si trova lo stemma nazionale che rappresenta un'aquila bianca a due teste su uno sfondo rosso. La bandiera serba è stata adottata ufficialmente il 16 agosto 2004, dopo essere stata usata in precedenza come bandiera nazionale nel periodo tra le guerre mondiali e durante la Jugoslavia socialista.

Il rosso e il blu sono i colori tradizionali della Serbia e sono stati utilizzati nella bandiera nazionale per secoli. L'aquila a due teste, invece, è un simbolo della dinastia Nemanjić, che ha governato la Serbia medievale. L'uso di questo stemma come simbolo nazionale è stato ripristinato nel 2004 dopo essere stato abbandonato durante il periodo della Jugoslavia socialista. La bandiera serba viene esposta in molti contesti ufficiali, tra cui edifici governativi, eventi sportivi e manifestazioni pubbliche. Viene inioltre utilizzata come simbolo nazionale in occasioni speciali come il Giorno dell'Indipendenza della Serbia, che cade il 15 febbraio.

LA Capitale: Belgrado

Belgrado è la capitale ed anche la città più grande della Serbia, è il centro politico, culturale ed economico e si trova situata nel centro del paese, sulle rive del fiume Danubio e della Sava. Ospita una popolazione di circa 1,2 milioni di abitanti.

La città ha una lunga storia che risale all'antica Roma, quando era nota come Singidunum. Nel corso dei secoli, Belgrado ha subito molte influenze culturali, tra cui quelle dell'Impero Ottomano, dell'Impero Austro-Ungarico e dell'ex Jugoslavia.

Oggi Belgrado è una città cosmopolita con una vivace scena culturale, numerosi musei e gallerie d'arte, ristoranti, bar e locali notturni. Tra i suoi luoghi d'interesse ci sono la fortezza di Belgrado, il Tempio di San Sava, la piazza della Repubblica, il Museo Nazionale e il Museo d'Arte Contemporanea.

Belgrado è anche una città verde, con numerosi parchi e spazi aperti dove la gente si riunisce per rilassarsi e socializzare; è famosa per la sua vita notturna, con molte discoteche, bar e club aperti fino alle prime ore del mattino.

Inoltre Belgrado è un importante centro economico, con numerose aziende, industrie e imprese che operano nella città. La sua posizione al centro della regione balcanica la rende un importante nodo di trasporto e un centro di commercio regionale. Belgrado è una città ricca di storia e cultura, che attrae visitatori da tutto il mondo.

ecco a voi la serbia

Ora però vediamola un pò più da vicino

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Tappe 1° g. visite

Il Parco di Kalemegdan e la Fortezza di Belgradorem ipsum

Museo Nazionale di Serbia

Stari Grad e Piazza della Repubblica

vediamo

vediamo

vediamo

1^ Tappa

Stari Grad e Piazza della Repubblica

Iniziamo questo weekend a Belgrado nel suo meraviglioso centro storico, chiamato Stari Grad. Prima tappa non può che essere Piazza della Repubblica, in serbo Trg Republike, il cuore pulsante della città. Questa piazza venne inaugurata nel 1886 ed ha un importante valore storico, non sempre positivo. Qui, infatti, ebbero luogo alcuni degli eventi più tragici di Belgrado, come le esecuzioni da parte delle autorità ottomane durante la dominazione turca. Oggi è un punto di incontro e di ritrovo, circondata da negozi e locali. Nella piazza si erge la statua cavalleresca di Mihailo III, il sovrano che portò alla liberazione del Paese sconfiggendo i Turchi. Facciamo colazione da Ferdinand knedle, una delle pasticcerie più famose del centro, a pochi passi dalla piazza. Qui potrai assaggiare uno dei knedle più buoni della città, una specie di gnocco dolce ripieno generalmente di prugne o albicocche, servito anche come dolce.

2^ Tappa

Parco Kalemegdan e Fortezza di Belgrado

Dopo una bella passeggiata passando per Kneza Mihaila, una delle vie più famose di Belgrado, ricca di locali e negozi arriviamo alla seconda tappa della mattina, ovvero il grande parco Kalemegdan, il tragitto dura circa 10 minuti. Ed eccoci arrivati a Kalemegdan, il più grande parco di Belgrado. Costruito sulle rovine dell'antica città romana di Singidunum, è uno dei luoghi più belli della città, amato sia dai cittadini di essa che dai turisti. Le attività da fare sono davvero tantissime, come una visita alla Fortezza di Belgrado, dove avrete due alternative: visitare il Museo Storico di Belgrado che si trova al suo interno oppure partecipare a un affascinante tour dei sotterranei con una guida locale. Se viaggi con i bambini devi sapere che all'interno del parco si trova anche lo zoo di Belgrado, dove potrai trascorrere una mattinata di divertimento con tutta la famiglia.

3^ Tappa

Museo Nazionale di Serbia

Il pomeriggio lo dedicheremo alla visita di uno dei musei più importanti del Paese, il Museo Nazionale di Serbia . Si trova in Piazza della Repubblica, quindi dovremo tornare indietro percorrendo la via Kneza Mihaila e arriveremo in circa 10 min. Il Museo Nazionale di Serbia è una delle istituzioni più antiche della città, al suo interno custodisce circa 400.000 opere tra artisti nazionali e internazionali ed è diviso in 3 grandi sezioni, dove potrete scoprire la storia e le tradizioni del Paese. Dispone anche di una biblioteca dove conserva importanti manoscritti e documenti, tra cui il "Vangelo di Miroslav", considerato uno dei manoscritti più antichi del Paese, risale circa tra il 1180 e il 1191. Passa la serata nel quartiere Skadarlija, il quartiere bohemien e artistico di Belgrado, paragonato al Montmartre di Parigi. Per cena fermati da Dva Jelena, uno dei locali più belli della città. Per un ottimo cocktail ti consigliamo il Red bar, per una serata tranquilla il Ginger Bar, per una buona birra e musica dal vivo il Pivara.

Tappe 2° g. visite

Crociera sul fiume e Nuova Belgrado

Museo Nikola Tesla o Museo di Jugoslavia

Tempio di San Sava

vediamo

vediamo

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1^ Tappa

Tempio di San Sava

Iniziamo questa seconda giornata da uno dei luoghi più visti per eccellenza di Belgrado: il Tempio di San Sava (sempre accessibile e ingresso gratuito). La Chiesa si trova distante dal centro storico, nell'elegante quartiere di Vračar. Potrete raggiungerla prendendo il tram; come fermata di riferimento usa Karađorđev park, dove transitano le linee 9, 10 e 14. Il Tempio di San Sava è la Chiesa Ortodossa più grande al mondo. Costruita nel XX secolo nel punto in cui i Turchi profanarono le spoglie del Santo e consacrata nel 2000, è sicuramente uno degli edifici più maestosi della città. Purtroppo ancora oggi risulta incompiuta, ma i suoi interni sono di una bellezza unica. Visitiamo anche il parco dietro la Chiesa, ricco di fontane e statue, il luogo ideale dove godersi una passeggiata tra la natura. Per iniziare bene la giornata ti consigliamo di fermarti a fare colazione in uno dei tanti locali che circondano il parco e che regalano una bella vista sul tempio, come il Caffe Focus.

2^ Tappa

Museo Nikola Tesla e Museo di Jugoslavia

Per la seconda parte della mattina visiteremo uno dei musei della città. Il Tempio di San Sava si trova infatti a metà strada tra il Museo Nikola Tesla e il Museo di Jugoslavia. - Il Museo Nikola Tesla (lun 10:00-18:00; mar-dom 10:00-20:00; ingresso 800,00 RSD/€6,80). Si tratta di uno dei musei più importanti della città, dedicato al famoso fisico serbo. Nikola Tesla nacque da una famiglia serba e fu poi naturalizzato statunitense nel 1891. Il museo espone documenti, articoli, foto e disegni di Tesla. - Il Museo di Jugoslavia (mer-dom 10:00-18:00; lun-mar chiuso; ingresso intero 400,00 RSD/€3,40; ridotto 200,00 RSD/€1,70). È uno dei musei più visitati del Paese. Qui potrete scoprire la storia della Jugoslavia e del generale Josip Broz Tito. All'interno di uno dei padiglioni, la Casa dei Fiori, si trovano le spoglie del generale. Se viaggi con i bambini potresti trascorrere qualche ora all'aria aperto nel meraviglioso Tasmajdan Park oppure divertirsi al Museo delle Illusioni, non troppo distante da Piazza della Repubblica.

3^ Tappa

Crociera sul fiume e Nuova Belgrado

Conclusa la visita ai musei rientreremo nel centro storico per pranzo e per trascorrere una splendida crociera fluviale sul fiume Sava alla scoperta degli scorci più belli di Belgrado (durata 2 h; a persona €30,00). Il punto di ritrovo si trova nel centro, di fronte al Rajiceva Shopping Center, facilmente raggiungibile a piedi da Piazza della Repubblica. Conclusa la crociera sul fiume raggiungeremo Novi Beograd, ovvero la Nuova Belgrado, la parte più moderna della città. Ormai sarà metà pomeriggio e le attività da fare sono diverse: potremmo goderci una passeggiata sul lungofiume ammirando il tramonto, fare shopping all'UŠĆE Shopping Center, uno dei centri commerciali più grandi della città, oppure goderci una passeggiata nei parchi e ammirare dall'esterno il Palazzo della Serbia, vicino al quale si trova anche il Monumento della Fiamma Eterna. Infine trascorri la serata sul lungofiume su uno splav, i famosi locali notturni galleggianti di Belgrado. Fermati a cena da Nacionalna Klasa. Potrai raggiungere a piedi il Freestyler Belgrade Night Club, lo Splav Kafana Uzbuna, lo Shake'n'Shake o l'HotMess.

Tappe 3° g. visite

Novi Sad e Karlovci Sremski

Golubac e Iron Gate e dintorni

vediamo

vediamo

1^ Tappa

Novi Sad e Karlovci Sremski

Per questa quarta giornata usciremo da Belgrado e partiremo alla scoperta delle bellezze del Paese. Le alternative sono tante, ma noi andremo a visitare la meravigliosa Novi Sad. Da Belgrado dista circa 100 km, circa 1 h 15 min di auto. Novi Sad è considerata la perla nascosta della Serbia, con un passato tragico a causa della guerra, oggi questa località è un mix tra arte, cultura e storia. Poco distante si trova anche la romantica cittadina di Karlovci Sremski, situata sulle sponde del Danubio. Questa località è conosciuta per il suo vino, da poter assaggiare in una delle numerose enoteche del centro.

2^ Tappa (OPZIONALE)

Parco Kalemegdan e Fortezza di Belgrado

Dopo essere ritornati se avremo ancora forze in corpo potremmo fare un'escursione alla Fortezza di Golubac da Belgrado, sempre con trasporto incluso. La Fortezza di Golubac è costruita sul fiume Danubio, in una location davvero spettacolare: si trova sul cosiddetto Iron Gate, ovvero la Porta di Ferro, la gola più lunga d'Europa. Qui inizia anche il Parco Nazionale di Đerdap, bellezza naturale sul confine con la Romania. Le alternative potrebbero essere tante, ad esempio prendere parte ad un'escursione in mezzo alla natura, alla scoperta della grotta di Resava, del monastero di Manasija e della cascata di Lisine, oppure partecipare a un tour della Serbia Occidentale, alla scoperta di tutti i suoi luoghi più incredibili.

Cosa posssiamo mangiare?

Srpska gibanica

Ćevapčići

Pljeskavica

Sarma

Karađorđeva šnicla

Palačinke

Burek

Riblja čorba

Che souvenire prendere?

Per ottenere qualche bel souvenir serbo spendendo relativamente poco bisogna andare nelle botteghe artigianali ubicate nel centro di Belgrado. Qui possiamo trovare piatti in ceramica dagli splendidi colori, vestiti bianchi tradizionali finemente tessuti, ma anche tazze e le famose scarpe da ballo dei Balcani, le opanak, simbolo della rurale vita contadina serba, sono solo alcuni dei tanti.

Grazie per aver viaggiato con noi!

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