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Presentazione sui mongoli
Anna Paola Maffei
Created on May 9, 2023
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Transcript
I mongoli
INDICE
Chi sono?
Dove abitano?
Qual'è la loro storia?
I mongoli hanno dei miti?
Quali sono le loro tradizioni? e le loro festività?
Com'è la loro cucina?
Alcune curiosità.
Chi sono?
Mongolia Interna
I mongoli sono il popolo che abitano la Mongolia e la Mongolia Interna. Sono circa 10-11 milioni di persone, di cui 900.000 sono ancora pastori nomadi. E sono divisi in 17 etnie, dai Tsaatan ai Khalka.
Mongolia
DOVE ABITANO?
il popolo mongolo vive in Gher (o Yurta, dal termine russo) sono delle tende circolari rivestite in feltro, materiale prezioso che ripara la popolazione a rigidi inverni, dalla pioggia e dai forti venti. Ha una forma a cupola che ricorda un'igloo, l'apertura rotonda posta nella sommità della tenda, viene chiusa durante la notte per impedire l'accesso degli spiriti maligni. Simboleggia la finestra sull'universo, da essa si protendono i raggi che formano il tetto, ovvero la volta celeste. Di solito si accampano nelle pianure della Mongolia.
Come sono all'interno
LA LORO STORIA
E oggi..
Le prime comunità
i suoi successori
il grande condottiero
le prime migrazioni
LA CREAZIONE DEL MONDO
I LORO MITIE LEGGENDE
La creazione del mondo è attribuita a una divinità buddhista Lama. All'inizio dei tempi c'era solo acqua, e dal cielo Lama scese su di essa tenendo in mano una verga di ferro con la quale cominciò ad agitarla. Quando iniziò ad agitare l'acqua, l'agitazione provocò un vento e un fuoco che causarono un ispessimento al centro delle acque per formare la terra.
l'ALMA, "L'UOMO SCONOSCIUTO".
L'Alma o Almas è una creatura leggendaria che, secondo la tradizione, abita le montagne mongole. In lingua mongola il suo significato è letteralmente "uomo selvaggio" e viene considerato un parente molto stretto dello Yeti.
I VESTITI TRADIZIONALI
i mongoli hanno adattato il loro abbigliamento al rigido clima dell’altopiano. In quanto cavalieri nomadi, i mongoli vestono abiti che riflettono il loro amore per le praterie, e che al contempo li proteggono dalle intemperie. Comodi cappelli e giacche imbottite senza maniche, chiamate khaantaz, sono essenziali. I pantaloni sono rimboccati all’interno di robusti stivali di pelle con le dita dei piedi piegate verso l’alto per conservare il calore. Sia gli uomini che le donne vestono abiti larghi e lunghi fino al polpaccio con bottoni sul lato destro, chiamati del. Questi abiti presentano lunghe e larghe maniche e colletti alti, che forniscono un’ottima protezione dal freddo. Una cintura attorno alla vita ha sia uno scopo estetico che una funzione – chi la indossa appare elegante e allo stesso tempo ottiene un utile sostegno durante le lunghe cavalcate. Solitamente si possono trovare delle decorazioni sugli orli, sull'apertura delle maniche e sui colletti. Quando si tratta della scelta dei colori, gli uomini mongoli preferiscono il blu e il marrone, mentre le donne di solito scelgono una più vasta gamma che comprende il rosso, il rosa, il verde e il celeste. Può darsi che le donne mongole scelgano colori che sono spesso luminosi e vivaci, che riflettano il loro temperamento estroverso. I loro copricapi sono unici e sono fonte di gioia nel guardaroba di una donna mongola. Questi copricapi variano in base all’età della donna, alla regione e al suo stato sociale. Molti dei cappelli mongoli sfoggiano decorazioni fatte di corallo rosso, agata o turchese. Nonostante l’ottenere le pietre sia un lungo e faticoso processo, le donne mongole amano collezionarle ad una ad una, e i loro copricapi diventano sempre più ornati, come dei capolavori viventi.
DARIGANGA
URIANKHAI
NAADAM
Il Naadam è una festività tradizionale della Mongolia.Durante la manifestazione, in concomitanza con le vacanze di mezza estate (in genere 11-13 luglio), si praticano la lotta libera tradizionale mongola (il Khapsagay), la spettacolare ippica tradizionale mongola e il tiro con l'arco, sia a piedi che a cavallo. La partecipazione delle donne alle gare della festa è limitata solo con la lotta tradizionale, invece le donne adulte possono partecipare alle gare di tiro con l'arco e le ragazze alle gare ippiche.Quest'anno inizieranno l'11 luglio e finiranno il 15 luglio.
IL CIBO
La marmitta mongola
Airag
Süütei tsai
piatto a base di brodo con carne di montone, tagliolini di pasta, qualche patata, carote o legumi; a volte insaporiti con erbe aromatiche raccolte nella steppa, ma senza sale.
té al latte salato.
latte di giumenta fermentato, con un contenuto alcolico di 3° circa.
CURIOSITÀ
2. Ha un forte legame con il Tibet
1. È uno tra i paesi scarsamente popolati al mondo
La popolazione totale è di circa tre milioni di persone. Il 75% della popolazione parla la lingua ufficiale, il mongolo Khahla, mentre il resto parla dialetti mongoli. Ci sono anche diverse minoranze etniche che parlano lingue di origine turca, tra cui considerevole peso ha la minoranza kazaka. Si conta infine che circa quattro milioni di mongoli abitino al di fuori della Mongolia.
In Mongolia il Buddismo tibetano è piuttosto diffuso e questo ha fatto sì che il legame tra popolo mongolo e Tibet sia piuttosto forte, tanto che i mongoli partono in pellegrinaggio a Lhasa (Tibet) almeno una volta nella vita. Se siete attenti, noterete che molti monasteri e templi hanno nomi tibetani. Una piccola minoranza musulmana sunnita resiste nelle zone occidentali, composta perlopiù da persone di etnia kazaka.
4.C'è un festival per celebrare la caccia tradizionale con le aquile
3. Il contorsionismo è una forma d'arte
La musica tradizionale mongola è molto articolata e suggestiva e prevede l'uso di molti strumenti diversi. In particolare, è interessante il cantokhoomi, in cui voci maschili si producono in un particolare tipo di canto gutturale. La musica è sempre accompagnata da danze tradizionali, in cui è previsto anche il contorsionismo, una pratica artistica che ha radici profonde nella tradizione mongola.
Dopo il Nadaam Festival, un'altra manifestazione di cui forse avrete sentito parlare è l'Eagle Hunting Festival, un festival che celebra la tradizionale caccia con le aquile che avviene da secoli a cavallo.
5. Perché In Mongolia è più usato L'alfabeto cirilico invece che l'ideogrami cinesi?
Il cirillico è uno dei sistemi con cui nella storia è stata trascritta la lingua mongola ed è il più popolare da quando fu introdotto nel 1946 a causa della collocazione della Mongolia nell'area di influenza sovietica, rimanendo tale anche dopo la rivoluzione democratica del 1990
GRAZIE!