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Storia dell'Architettura

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Created on May 9, 2023

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Transcript

Mausolei

Basiliche

Presentazione di Alessandro Arienti

Storia Dell' Architettura

Paleocristiana, Bizantina, Romanica e Gotica

Battisteri

Cattedrali

INDICE

Architettura Bizantina

Architettura Romanica

Architettura Paleocristiana

Architettura Gotica

Architettura Paleocristiana

Definizione, Caratteristiche principali, opere più importanti

Definizione

Con il termine Arte Paleocristiana ci si riferisce alla produzione artistica che fiorì tra il I e il VI secolo d. C. in tutte quelle zone interne all'Impero Romano in cui si diffuse la nuova religione cristiana.

Caratteristiche Principali

L'arte paleocristiana nasce nel momento in cui Costantino concede la libertà di culto ai cristiani, di cui, egli stesso, costruisce le prime chieseL' arte paleocristiana ha, infatti, lo scopo di diffondere valori religiosi e etici, e predilige la rappresentazione di soggetti sacri e l'uso del simbolo

Pastore: Rappresenta Gesù, buon pastore
Pavone: Rappresenta l'eternità
Fenice: Rappresenta la resurrezione di Gesù
Pesci: Rappresentano Cristo

I Simboli

Caratteristiche della Basilica Paleocristiana

▪ Ingresso a Ovest ▪ Quadriportico, spazio porticato riservato ai catecumeni. ▪ Nartèce, (dal greco Narthex= scrigno) muro tra basilica e quadriportico, può essere esterno, Esonartece, o interno, Endonartece. ▪ Navate, possono essere 3 o 5, divise da file di colonne. Le Navate laterali sono più strette. ▪ Navata centrale, più ampia e più alta dove sono presenti le finestre. ▪ Abside, orientata a Est, è un semicilindro dietro all’altare. ▪ Catino absidale, ¼ di sfera che fa da copertura all’abside. ▪ Transetto, navata che si incrocia perpendicolarmente con le altre navate. In base al transetto individuiamo varie forme basilicali: Quella a Croce latina immissa, Quella a Croce Greca e Croce Commessa Presbiterio, spazio riservato al clero in fondo alla navata principale, rialzato da scalini e separato dalla navata con un recinto in marmo attraverso la ▪ Transenna/ plùteo. ▪ Arco trionfale, congiunge la navata centrale e il transetto. ▪ Copertura in capriate lignee

Basilica di Santa Sabina

La chiesa presenta una pianta rettangolare, senza transetto, divisa in tre navate da due colonnati (con 24 colonne corinzie di spoglio, scanalate) ed è conclusa da un’abside centrale. I colonnati sostengono una elegante sequenza di archi, sui quali si stende un fregio di età romana in marmi policromi. Santa Sabina è, probabilmente, il primo edificio paleocristiano in cui l’architrave rettilineo venne sostituito dagli archetti direttamente impostati sulle colonne: una soluzione estranea al mondo antico greco-romano, ma che divenne invece consueta nell’architettura paleocristiana e fu ereditata dal primo Rinascimento. La navata principale, più alta, è illuminata da ampie finestre ricavate nel cleristorio.

Architettura Bizantina

Definizione, Caratteristiche principali, opere più importanti

Definizione

Denominazione con cui si indica solitamente l'Impero Romano d'Oriente, da Bisanzio antico nome della capitale Costantinopoli. L'arte bizantina trasse origine dall'arte romana e si differenzia da lei perché ritrae i soggetti in modo distaccato e celeste, è impregnata di misticismo, mentre l'atre romana ritrae la natura restando molto fedele al modello che la realtà le offre.

Caratteristiche Principali

Due tra le più importanti caratteristiche strutturali dell’architettura bizantina sono: la pianta a croce greca e le cupole; Santa Sofia a Costantinopoli e San Marco a Venezia, ne sono un caratteristico esempio, al contrario, le chiese bizantine di Ravenna hanno conservato le forme tradizionali delle prime chiese romane paleocristiane del IV e V secolo, mentre gli elementi innovativi tipicamente bizantini si trovano solo nelle strutture e nelle decorazioni. Altri elementi strutturali caratteristici dell’architettura sacra bizantina sono: l’abside poligonale all’esterno e semicircolare all’interno, il tiburio che appare all’esterno come una torre e che all’interno nasconde una cupola e la decorazione esterna a lesene, archetti pensili e arcate cieche. Per quanto riguarda le cupole, i romani sapevano costruirle solo come tetto di uno spazio circolare, mentre i bizantini trovarono il modo di realizzarle su ambienti quadrati, riempiendo gli angoli di mattoni che continuavano la curva della volta; questo avveniva grazie a quattro triangoli sferici detti pennacchi. Queste cupole sono caratterizzate da un’arte edile molto accurata, le curve supportano un grandissimo peso e resistono fortemente alla pressione verso l’esterno.

I Mosaici

I romani preferivano rivestire l’interno dei loro edifici con marmo o con affreschi, i bizantini diversamente impiegavano dei ricchi mosaici, che univano la bellezza delle superfici marmoree alle illusioni spaziali, grazie al riverbero dorato si creava un’illusione di continuità tra lo spazio interno e i suoi limiti murali. I mosaici nelle architetture sacre erano disposti con particolare rigore, non poteva essere immaginato per il Cristo un luogo più adatto del centro della cupola, paragonata alla volta celeste, né per la Vergine un luogo più sacro della conca dell’abside. Nello stesso modo le figure dei quattro Evangelisti erano spesso disposte sui quattro pennacchi della cupola poiché dovevano essere posti molto vicino alla figura di Cristo di cui avevano narrato la vita.

Il Battistero

E' un edificio a pianta centrale, di forma ottagonale, con 4 lobi che corrispondono alle absidi, disposte a X. Il corpo è una torre ottagonale che ha funzione di tiburio (racchiude una cupola visibile dall'interno) e copertura con tetto piramidale. In esso veniva celebrato il sacramento del battesimo.

Il Battistero degli Ortodossi

Al centro si trova il fonte battesimale, ottagonale, come la pianta. Non è quello originale, è rinascimentale. In alto c'è la cupola emisferica (fittile). Anche qui il pavimento originale è a 3 metri più sotto di quello attuale. L'interno presenta una ricchissima decorazione con mosaici, stucchi e incrostazioni marmoree che determina un'atmosfera particolarmente suggestiva, con un effetto di trasformazione della materia in colore, come a suggerire un miracoloso splendore divino. La decorazione dell'interno del Battistero Neoniano o degli Ortodossi è molto ricca, splendente di colore e luce, e sorprende il visitatore, per il contrasto con il semplice esterno. Al centro del battistero l'attuale vasca battesimale, rinascimentale,riprende la forma ottagonale dell'edificio, è ricostruita e ricoperta con lastre di marmo greco e porfido. Il battesimo avveniva per immersione ed era impartito dal sacerdote che si trovava sul pulpito di marmo greco, del V secolo.

Il Mausoleo

Un mausoleo è una tomba privata di eccezionale pregio, robustezza e monumentalità, generalmente eretta per custodire nel tempo il corpo di una grande personalità o di un nucleo di persone con legami familiari o storici. Uno dei più famosi è quello di Galla Placidia.Il Mausoleo fu costruito nella metà del V secolo sotto commissione della sorella minore dell’imperatore Onorio, Galla Placidia (che appunto da il nome alla costruzione), con l’intenzione di realizzare un edificio funebre per se stessa, per il marito Costanzo III e per il fratello oppure una semplice cappella annessa alla chiesa di Santa Croce, della quale rimangono attualmente pochi resti. La pianta dell’edificio presenta una forma irregolare e quasi a croce greca, poiché il braccio longitudinale dell'ingresso è leggermente più lungo degli altri, inoltre i bracci sono torti verso ovest, con l’effetto di non formare mai angoli retti. L'edificio esternamente è composto semplicemente da laterizi e quindi è estremamente povero e sobrio, gli unici motivi decorativi sono gli archetti ciechi lungo i quattro bracci, i classici timpani dentellati delle testate, la pigna posta sulla sommità e il fregio posto sopra il portale d’ingresso che raffigura due felini che si affrontano.

Architettura Romanica

Definizione, Caratteristiche principali, opere più importanti

Definizione

l'arte romanica è caratterizzata da uno stile architettonico solido e massiccio, con l'utilizzo di materiali come la pietra e il mattone. Gli edifici romanici sono solitamente caratterizzati da facciate a doppio spiovente, archi a tutto sesto, volte a botte e cupole;

Caratteristiche Principali

l'arte romanica è caratterizzata da uno stile architettonico solido e massiccio, con l'utilizzo di materiali come la pietra e il mattone. Gli edifici romanici sono solitamente caratterizzati da facciate a doppio spiovente, archi a tutto sesto, volte a botte e cupole; decorazione: l'arte romanica è caratterizzata da uno stile decorativo sobrio e geometrico, con l'utilizzo di motivi floreali e zoomorfi. Le decorazioni romaniche sono spesso incise o scolpite nella pietra o nel mattone, e possono essere trovate sia all'interno che all'esterno degli edifici; arte figurativa: l'arte romanica è caratterizzata da una forte presenza di elementi figurativi, come affreschi, mosaici e sculture. Le rappresentazioni figurative romaniche sono spesso ispirate alla Bibbia o alla mitologia classica e sono utilizzate per raccontare storie o per trasmettere dei messaggi morali; iconografia: l'arte romanica è caratterizzata da una forte presenza di simboli e di immagini che rappresentano concetti o idee religiose. Ad esempio, la croce è un simbolo molto importante nell'arte romanica e viene spesso utilizzato per rappresentare la passione di Cristo; spazio: l'arte romanica è caratterizzata da un forte senso di spazio e di proporzione, con l'utilizzo di archi a tutto sesto e di volte a botte per creare spazi interni ampi e luminosi.

La Chiesa Romanica

La facciata è a salienti, ovvero presenta spioventi lungo i contorni del tetto. In alto nella facciata si apre un rosone circolare. L’ingresso principale delle chiese romaniche è preceduto da un protiro, cioè un piccolo atrio coperto, sorretto da colonne poggianti su leoni detti stilofori, cioè portatori di colonne. Prevale l’uso dell’arco a tutto sesto, anche se compare a volte l’arco acuto, di origine araba. Per le coperture si adottano soffitti a capriate lignee, volte a botte oppure volte a crociera. La pianta più diffusa è quella a croce latina, a tre o cinque navate, con deambulatorio e cappelle a raggiera o con tre o più absidi parallele. All’incrocio fra navata e transetto si innalza la cupola o la torre di crociera. Sopra le navate laterali corrono spesso i matronei, a volte sostituiti da trifori (finestre) ciechi. Al di sopra si innalza in alcuni casi il claristorio con finestre. Nella parte terminale del “braccio lungo” vi sono: il presbiterio a volte sopraelevato; il coro ; la cripta. L’iconostasi è invece la struttura divisoria che separa il presbiterio dalla navata centrale e serve per l’esposizione delle icone. È costituita in genere da una transenna di marmo (ma anche in legno) su cui poggiano colonne sormontate da un architrave. Sulla parete di fondo si aprono uno o più absidi di pianta semicircolare. Sulla parete di fondo si aprono uno o più absidi di pianta semicircolare.

Chiesa di San Pietro (Tuscania)

La chiesa di San Pietro è un luogo di culto cattolico di Tuscania che sorge sull'omonimo colle già, probabilmente, sito dell'acropoli etrusca. Il fronte della chiesa si affaccia su uno spiazzo erboso tra il palazzo dei canonici e le possenti torri di difesa mentre l'altissima abside si staglia verso il vicino centro abitato. La facciata, avanzata nel corpo centrale, presenta quali elementi principali il portale maggiore, il rosone circondato da una moltitudine di elementi decorativi e gli ingressi laterali. La lunetta è decorata da un mosaico a motivi stellari. La porta è incastonata in una cornice in marmo con decorazioni a mosaico. L'interno della chiesa è diviso in tre navate: quella centrale, in cui spicca un pavimento a decorazioni geometriche, risulta separata dalle altre attraverso un basso muro in cui sono ricavati dei sedili in pietra. Nella navata di destra un ciborio risalente al XIII secolo e l'ingresso principale alla cripta. Nella navata di sinistra l'ingresso secondario alla cripta sovrastato da un nicchione affrescato e diversi sarcofagi etruschi. Il presbiterio rialzato ospita un ciborio (risalente all'XI secolo), seggio vescovile (San Pietro fu Cattedrale di Tuscania sino al XV secolo). Il tetto è a capriate lignee.

Architettura Gotica

Definizione, Caratteristiche principali, opere più importanti

Definizione

L'architettura gotica è uno stile architettonico, fase dell'architettura medievale europea, caratterizzato da particolari forme strutturali ed espressive, in un periodo compreso fra la metà del XII secolo e, in alcune aree europee, i primi decenni del XVI secolo.

Caratteristiche Principali

Le caratteristiche principali dell'architettura gotica sono: archi a tutto sesto: gli archi a tutto sesto sono caratterizzati da una curva a forma di semicerchio e sono utilizzati per sorreggere le volte delle chiese e delle cattedrali gotiche; volte a crociera: le volte a crociera sono costituite da un insieme di archi incrociati che si incontrano al centro della volta, creando una struttura a forma di croce; finestre ad arco gotico: le finestre ad arco gotico sono caratterizzate da un arco a forma di semicerchio e sono spesso molto alte e larghe, per permettere a una grande quantità di luce di entrare negli edifici; nervature: le nervature sono grosse colonne a sostegno delle volte che permettono di avere finestre più alte e spazi interni più ampi e luminosi; materiali: gli edifici gotici sono solitamente costruiti in pietra o in mattone, con l'utilizzo di malta come legante; stile decorativo: l'architettura gotica è caratterizzata da uno stile decorativo molto elaborato, con l'utilizzo di decorazioni scolpite, arcate a sesto acuto, trifore e quattrofore.

La Cattedrale Gotica

La facciata è slanciata e ricca di decorazioni. Spesso è chiusa da due torri. Il portale è in genere ornato da sculture ad altorilievo o a tuttotondo e da una vetrata circolare divisa da raggi, detta rosone. Questa già presente nell’arte romanica si sviluppa nel Gotico per ampiezza e varietà decorativa. Tutto l’esterno è animato da guglie, archi e contrafforti. La cattedrale gotica ha una pianta diversa dalla cattedrale romanica: il transetto è più breve, a volte addirittura inglobato nelle navate. Le navate sono tre o anche cinque. Il coro è molto sviluppato. Il triforio sostituisce il matroneo delle chiese romaniche. Nel claristorio, cioè la parete superiore della navata centrale, più alta di quelle laterali, si apre una serie di finestre ogivali che illuminano l’interno, di ampiezza maggiore rispetto agli esempi romanici. I costruttori sostituiscono l’arco a tutto sesto romanico con l’arco sesto acuto che accentua lo slancio verso l’alto. Le coperture interne vengono realizzate con volte a crociera ogivali, formate da due archi a sesto acuto che si incrociano. Al posto dei pesanti pilastri romanici, vi sono fasci di pilastri e pilastrini che sostengono il peso distribuendolo. Un’altra invenzione gotica sono gli archi rampanti, strutture agili e leggere che trasmettono la spinta degli archi e del tetto ai contrafforti. Questi sono strutture solide, appoggiate ai pilastri, che contengono la spinta esercitata dalla navata centrale.

Cattedrale di Burgos

La parte occidentale in stile gotico francese è costeggiata da torri a sezione quadrata sovrastate da guglie ottagonali coperte da opere in pietra. La facciata, su tre piani, ha una tripla entrata con arco ogivale, ed una galleria racchiusa da una balaustra pinnacolata e da un rosone. Al piano superiore si trovano due finestre ogivali a doppio arco e statue su piedistalli, coronate da una balaustra e lettere scolpite nella pietra, al centro della quale si trova una statua della Vergine Maria. Sulle torri si trovano molte balaustre e terrazze, con altre scritte incise. Le punte dei pinnacoli ottagonali terminano nei quattro angoli. La pianta cruciforme, con una navata centrale e larghe navate laterali, è pressoché nascosta all'esterno dall'aggiunta di diciannove cappelle effettuata in tutti gli angoli della navata e in corrispondenza del transetto, dagli stupendi chiostri del quattordicesimo secolo a nord-ovest e dal palazzo arcivescovile a sud-ovest. Sopra la tripla entrata della facciata principale (quella occidentale) si trovano due torri alte ed eleganti, coronate da guglie. Molti degli altari, delle cappelle e dei monumenti situati nella cattedrale sono di interesse storico ed artistico.

Fine

Storia dell'Architettura