L'Abruzzo
è una regione dell'Italia meridionale. Essa si trova tra il Mar Adriatico e l'Appennino centrale. L'Abruzzo conta una popolazione di 1,3 milioni di abitanti.
Il capoluogo di regione dell'Abruzzo è l'Aquila. un comune Italiano che conta quasi 70mila abitanti. Esso si trova vicino alle pendici del Gran Sasso.
Posizione e morfologia Abruzzese
L'Abruzzo è situato sul versante Adriatico dell'Italia centrale ed è la tredicesima regione italiana per estensione. Confina a Nord con le Marche, a Sud col Molise, a Ovest con il Lazio. A Est è bagnato dla Mar Adriatico. Sulla regione dell'Abruzzo dobbiamo dire che è costituita al 65% da montagne e al 35% da colline.
Montagne e Fiumi più importanti
Se osserviamo la cartina geografica dell'Abruzzo possiamo notare che non ci sono molti fiumi, ma tra questi spiccano per lunghezza il fiume pescara(152km), il fiume sangro(122km) e il fiume tronto(115km). Invece le montagne, che spiccano di più rispetto ai fiumi, sono una trentina, infatti occupano gran parte del territorio. Tra le vette più alte possiamo notare il Como Grande(2.912m), il monte Amaro(2.793m) e il monte Velino(2.487m)
L'appenninoAbruzzese
L'Appennino abruzzese è il tratto più meridionale dell'Appennino centrale, posto tra l'appennino umbro-marchigiano a nord e l'Appennino meridionale (Appennino sannita) a sud: la vetta più alta è il Corno Grande (2.912 m s.l.m.) nel massiccio del Gran Sasso d'Italia.
Lago di Scanno
Il lago Scanno si trova nella bassa provincia dell'Aquila, in Italia, ed è circondato dai Monti Marsicani. Si trova a un'altitudine di 922 metri s.l.m. ed è il lago naturale più grande della regione. Le sue coste sono ridotte e per alcuni tratti sono state adattate per la ricezione dei bagnanti, formando delle spiagge artificiali di sassi. Il lago ha come immissari il torrente Tasso ed il torrente Giordano, ma non sembra avere emissari superficiali poiché le sue acque fuoriescono dal terreno poco più a valle, dando vita al fiume Sagittario. Durante l'inverno, a volte un corso d'acqua attraversa la valle dal lago a Villalago generando altri laghi minori. La profondità massima del lago varia da un minimo di 30 metri a un massimo di 32 metri durante la piena.
Il clima Abruzzese
Lungo la costa e nella fascia di colline il clima è di tipo mediterraneo, con temperature abbastanza elevate e precipitazioni ridotte. Più all'interno, sulle montagne, il clima è di tipo temperato e diviene sui massicci più freddo, quindi di tipo alpino, con precipitazioni più abbondanti anche sotto forma di neve.
Dopo la caduta dell'Impero romano d'Occidente, la regione abruzzese venne occupata dai Bizantini, ma subì l'invasione longobarda che causò distruzioni e un tracollo economico, sociale e demografico. Nel X-XII secolo si sviluppò una nuova economia pastorale basata sui tratturi, percorsi stradali che collegavano gli altopiani abruzzesi alle pianure del tavoliere. I Normanni del Regno di Sicilia conquistarono l'intera regione, dando vita al giustizierato d'Abruzzo nel 1233, con Sulmona come capoluogo. Nel 1273 il giustizierato fu diviso in Abruzzo ulteriore e citeriore, e in quel periodo iniziò la fondazione dell'Aquila, formata da diversi castelli del circondario.
L'Abruzzo nel Medioevo
L'Aquila
Pescara
Pescara è un comune italiano in Abruzzo, con una popolazione di 118.614 abitanti. È il capoluogo della provincia omonima ed è il comune più popoloso della regione. Insieme all'Aquila, è sede degli uffici del consiglio, della giunta e degli assessorati regionali. I primi insediamenti di Pescara risalgono almeno al I millennio a.C. e sono legati alla città romana di Aternum, porto sull'Adriatico dell'antica Roma. La posizione strategica di Pescara ha influenzato lo sviluppo della vita economica e sociale della città, caratterizzata soprattutto dalla seconda metà dell'Ottocento da una forte attività commerciale e turistica. Durante la seconda guerra mondiale, la città subì pesanti bombardamenti che causarono la distruzione di gran parte del centro urbano, portando alla ricostruzione e all'aspetto moderno che ha oggi.
L'Aquila è il capoluogo dell'omonima provincia e della regione Abruzzo, situata al centro della conca aquilana e alle pendici del Gran Sasso. Fondata nel 1254, la città nacque dall'unione di 99 castelli e venne distrutta da Manfredi di Sicilia, per poi essere ricostruita come libero comune con Carlo I d'Angiò. Nel XV secolo, grazie alla sua economia, diventò la seconda città dello stato per importanza, subito dopo Napoli. Sotto il dominio asburgico, tra il XVI e il XVII secolo, visse un periodo di altalenante crescita economica che venne interrotto dal terremoto del 1703, che portò la città nella decadenza. Nonostante i forti terremoti, L'Aquila conserva un ampio patrimonio storico medievale, rinascimentale, barocco e neoclassico.
L'economia in Abruzzo
L'Abruzzo è riuscito nel corso degli anni a diventare la regione del meridione d'Italia più industrializzata e ha avuto notevoli miglioramenti e crescita anche a livello economico; la regione ha raggiunto e scavalcato molte regioni italiane nella specializzazione dei diversi comparti industriali ed oggi risulta la più ricca delle regioni del Meridione d'Italia
Settore Primario
L'agricoltura e l'allevamento erano le principali fonti di reddito della regione prima dello sviluppo economico e industriale. Oggi, nonostante la geologia principalmente montuosa della regione, vengono coltivati numerosi prodotti di alta qualità come fichi, carote, patate, uva, barbabietola, grano, orzo, farro, tabacco, olive e vite. Tra i prodotti tipici della regione ci sono lo zafferano, la liquirizia, il Centerba e la Genziana. L'allevamento è cambiato e si preferisce l'allevamento stanziale negli ovili, con una buona produzione di ovini e una crescente diffusione dell'allevamento bovino. Anche la pesca, praticata con antiche macchine da pesca in legno dette trabocchi, era un'attività economica importante della regione, ma oggi la produzione ittica è minore rispetto ad altre regioni.
Negli anni '60 e '70 l'Abruzzo ha conosciuto una forte industrializzazione che l'ha resa la regione più industrializzata del meridione d'Italia, con un tasso di industrializzazione dell'83,9%. L'industria si è sviluppata in vari settori tra cui quello alimentare, del trasporto e delle telecomunicazioni, ma anche in quello chimico, tessile, calzaturiero e artigianale. La provincia di Teramo è una delle zone più industrializzate d'Italia, seguita da Chieti e Pescara, quest'ultima sostenuta anche dal turismo. La Val Vibrata è sede di numerose piccole e medie imprese del settore tessile e calzaturiero, mentre la Val di Sangro è sede di importanti multinazionali e di uno stabilimento del gruppo Fiat. La regione è anche produttrice di energia idroelettrica e dispone di giacimenti di petrolio, metano ed alluminio, ma ha scelto di seguire una politica di sviluppo ambientalista per salvaguardare l'ambiente. Infine, l'Abruzzo è nota per il settore della ricerca nei campi della farmaceutica, della biomedicina, dell'elettronica e della fisica nucleare, soprattutto grazie ai Laboratori Nazionali del Gran Sasso.
settore secondario
Lo sviluppo economico e industriale dell'Abruzzo ha portato ad un notevole sviluppo del turismo nella regione, diventando uno dei principali comparti dell'economia locale. Il turismo in Abruzzo si può suddividere in tre tipi: montano e ambientale, costiero e balneare, e storico-religioso e culturale. I parchi naturali della regione, come il Parco nazionale d'Abruzzo, il Parco nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga, il Parco nazionale della Maiella e il Parco naturale regionale Sirente-Velino, sono molto frequentati dai visitatori grazie alla loro natura incontaminata e alla presenza di rare specie di fauna e flora selvatica. Il turismo estivo costiero e balneare è molto importante, con la presenza di numerosi stabilimenti turistici balneari in vari centri della costa. Il settore bancario e della grande distribuzione sono in crescita nella regione, con la presenza di diverse banche e centri commerciali. Nel 2019, gli arrivi turistici in Abruzzo sono stati di 1.671.151, rendendo la regione la quinta tra le regioni italiane in ordine di destinazione dopo la Calabria, le Marche, la Sardegna e il Trentino-Alto Adige.
settore terziario
l'abruzzo
Gioele De Martino
Created on May 9, 2023
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L'Abruzzo
è una regione dell'Italia meridionale. Essa si trova tra il Mar Adriatico e l'Appennino centrale. L'Abruzzo conta una popolazione di 1,3 milioni di abitanti.
Il capoluogo di regione dell'Abruzzo è l'Aquila. un comune Italiano che conta quasi 70mila abitanti. Esso si trova vicino alle pendici del Gran Sasso.
Posizione e morfologia Abruzzese
L'Abruzzo è situato sul versante Adriatico dell'Italia centrale ed è la tredicesima regione italiana per estensione. Confina a Nord con le Marche, a Sud col Molise, a Ovest con il Lazio. A Est è bagnato dla Mar Adriatico. Sulla regione dell'Abruzzo dobbiamo dire che è costituita al 65% da montagne e al 35% da colline.
Montagne e Fiumi più importanti
Se osserviamo la cartina geografica dell'Abruzzo possiamo notare che non ci sono molti fiumi, ma tra questi spiccano per lunghezza il fiume pescara(152km), il fiume sangro(122km) e il fiume tronto(115km). Invece le montagne, che spiccano di più rispetto ai fiumi, sono una trentina, infatti occupano gran parte del territorio. Tra le vette più alte possiamo notare il Como Grande(2.912m), il monte Amaro(2.793m) e il monte Velino(2.487m)
L'appenninoAbruzzese
L'Appennino abruzzese è il tratto più meridionale dell'Appennino centrale, posto tra l'appennino umbro-marchigiano a nord e l'Appennino meridionale (Appennino sannita) a sud: la vetta più alta è il Corno Grande (2.912 m s.l.m.) nel massiccio del Gran Sasso d'Italia.
Lago di Scanno
Il lago Scanno si trova nella bassa provincia dell'Aquila, in Italia, ed è circondato dai Monti Marsicani. Si trova a un'altitudine di 922 metri s.l.m. ed è il lago naturale più grande della regione. Le sue coste sono ridotte e per alcuni tratti sono state adattate per la ricezione dei bagnanti, formando delle spiagge artificiali di sassi. Il lago ha come immissari il torrente Tasso ed il torrente Giordano, ma non sembra avere emissari superficiali poiché le sue acque fuoriescono dal terreno poco più a valle, dando vita al fiume Sagittario. Durante l'inverno, a volte un corso d'acqua attraversa la valle dal lago a Villalago generando altri laghi minori. La profondità massima del lago varia da un minimo di 30 metri a un massimo di 32 metri durante la piena.
Il clima Abruzzese
Lungo la costa e nella fascia di colline il clima è di tipo mediterraneo, con temperature abbastanza elevate e precipitazioni ridotte. Più all'interno, sulle montagne, il clima è di tipo temperato e diviene sui massicci più freddo, quindi di tipo alpino, con precipitazioni più abbondanti anche sotto forma di neve.
Dopo la caduta dell'Impero romano d'Occidente, la regione abruzzese venne occupata dai Bizantini, ma subì l'invasione longobarda che causò distruzioni e un tracollo economico, sociale e demografico. Nel X-XII secolo si sviluppò una nuova economia pastorale basata sui tratturi, percorsi stradali che collegavano gli altopiani abruzzesi alle pianure del tavoliere. I Normanni del Regno di Sicilia conquistarono l'intera regione, dando vita al giustizierato d'Abruzzo nel 1233, con Sulmona come capoluogo. Nel 1273 il giustizierato fu diviso in Abruzzo ulteriore e citeriore, e in quel periodo iniziò la fondazione dell'Aquila, formata da diversi castelli del circondario.
L'Abruzzo nel Medioevo
L'Aquila
Pescara
Pescara è un comune italiano in Abruzzo, con una popolazione di 118.614 abitanti. È il capoluogo della provincia omonima ed è il comune più popoloso della regione. Insieme all'Aquila, è sede degli uffici del consiglio, della giunta e degli assessorati regionali. I primi insediamenti di Pescara risalgono almeno al I millennio a.C. e sono legati alla città romana di Aternum, porto sull'Adriatico dell'antica Roma. La posizione strategica di Pescara ha influenzato lo sviluppo della vita economica e sociale della città, caratterizzata soprattutto dalla seconda metà dell'Ottocento da una forte attività commerciale e turistica. Durante la seconda guerra mondiale, la città subì pesanti bombardamenti che causarono la distruzione di gran parte del centro urbano, portando alla ricostruzione e all'aspetto moderno che ha oggi.
L'Aquila è il capoluogo dell'omonima provincia e della regione Abruzzo, situata al centro della conca aquilana e alle pendici del Gran Sasso. Fondata nel 1254, la città nacque dall'unione di 99 castelli e venne distrutta da Manfredi di Sicilia, per poi essere ricostruita come libero comune con Carlo I d'Angiò. Nel XV secolo, grazie alla sua economia, diventò la seconda città dello stato per importanza, subito dopo Napoli. Sotto il dominio asburgico, tra il XVI e il XVII secolo, visse un periodo di altalenante crescita economica che venne interrotto dal terremoto del 1703, che portò la città nella decadenza. Nonostante i forti terremoti, L'Aquila conserva un ampio patrimonio storico medievale, rinascimentale, barocco e neoclassico.
L'economia in Abruzzo
L'Abruzzo è riuscito nel corso degli anni a diventare la regione del meridione d'Italia più industrializzata e ha avuto notevoli miglioramenti e crescita anche a livello economico; la regione ha raggiunto e scavalcato molte regioni italiane nella specializzazione dei diversi comparti industriali ed oggi risulta la più ricca delle regioni del Meridione d'Italia
Settore Primario
L'agricoltura e l'allevamento erano le principali fonti di reddito della regione prima dello sviluppo economico e industriale. Oggi, nonostante la geologia principalmente montuosa della regione, vengono coltivati numerosi prodotti di alta qualità come fichi, carote, patate, uva, barbabietola, grano, orzo, farro, tabacco, olive e vite. Tra i prodotti tipici della regione ci sono lo zafferano, la liquirizia, il Centerba e la Genziana. L'allevamento è cambiato e si preferisce l'allevamento stanziale negli ovili, con una buona produzione di ovini e una crescente diffusione dell'allevamento bovino. Anche la pesca, praticata con antiche macchine da pesca in legno dette trabocchi, era un'attività economica importante della regione, ma oggi la produzione ittica è minore rispetto ad altre regioni.
Negli anni '60 e '70 l'Abruzzo ha conosciuto una forte industrializzazione che l'ha resa la regione più industrializzata del meridione d'Italia, con un tasso di industrializzazione dell'83,9%. L'industria si è sviluppata in vari settori tra cui quello alimentare, del trasporto e delle telecomunicazioni, ma anche in quello chimico, tessile, calzaturiero e artigianale. La provincia di Teramo è una delle zone più industrializzate d'Italia, seguita da Chieti e Pescara, quest'ultima sostenuta anche dal turismo. La Val Vibrata è sede di numerose piccole e medie imprese del settore tessile e calzaturiero, mentre la Val di Sangro è sede di importanti multinazionali e di uno stabilimento del gruppo Fiat. La regione è anche produttrice di energia idroelettrica e dispone di giacimenti di petrolio, metano ed alluminio, ma ha scelto di seguire una politica di sviluppo ambientalista per salvaguardare l'ambiente. Infine, l'Abruzzo è nota per il settore della ricerca nei campi della farmaceutica, della biomedicina, dell'elettronica e della fisica nucleare, soprattutto grazie ai Laboratori Nazionali del Gran Sasso.
settore secondario
Lo sviluppo economico e industriale dell'Abruzzo ha portato ad un notevole sviluppo del turismo nella regione, diventando uno dei principali comparti dell'economia locale. Il turismo in Abruzzo si può suddividere in tre tipi: montano e ambientale, costiero e balneare, e storico-religioso e culturale. I parchi naturali della regione, come il Parco nazionale d'Abruzzo, il Parco nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga, il Parco nazionale della Maiella e il Parco naturale regionale Sirente-Velino, sono molto frequentati dai visitatori grazie alla loro natura incontaminata e alla presenza di rare specie di fauna e flora selvatica. Il turismo estivo costiero e balneare è molto importante, con la presenza di numerosi stabilimenti turistici balneari in vari centri della costa. Il settore bancario e della grande distribuzione sono in crescita nella regione, con la presenza di diverse banche e centri commerciali. Nel 2019, gli arrivi turistici in Abruzzo sono stati di 1.671.151, rendendo la regione la quinta tra le regioni italiane in ordine di destinazione dopo la Calabria, le Marche, la Sardegna e il Trentino-Alto Adige.
settore terziario