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POWERPOINT NAZISMO E SHOAH

TEVERE GIOELE

Created on May 8, 2023

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Transcript

REALIZZATO DA GIOELE TEVERE VC

NAZISMO

L'ASCESA DEL NAZISMO IN GERMANIA

S T A R T

“Verrà un giorno in cui sarà più grande l' onore di avere il titolo di cittadino del Reich in qualità di spazzino che essere in uno Stato straniero, e questo giorno verrà certamente, poiché, in un mondo come il nostro, che permette la mescolanza delle razze, uno Stato che dedica tutti i suoi sforzi allo sviluppo dei migliori elementi razziali deve fatalmente diventare il padrone del mondo.”

ADOLF HITLER

GERMANIA NEGLI ANNI 20

REPUBBLICA DI WEIMER

1919-1933

Governo repubblicano che domina in Germania dalla fine della Grande guerra all’ascesa del nazismo. Sistema fragile e incerto. La Costituzione diede alla Repubblica una forma democratica e federale e un sistema istituzionale semipresidenziale. La destra si oppose alla nuova repubblica, organizzando atti terroristici e tentando un colpo di Stato. La situazione fu aggravata dal disastro economico, della disoccupazione e da un’inflazione.

ADOLF HITLER

L'ASCESA DEL FÜHRER

1929-1933

L'incapacità e la gestione deficitaria del governo alimentarono la nascita di movimenti estremisti eversivi.Nacquero contemporaneamente forze paramilitari che reclutavano i propri adepti fra i reduci disoccupati, tra cui anche Adolf Hitler. Quest'ultimo divenne leader del Partito nazionalsocialista dei lavoratori tedeschi (NSDAP) . Nel Novembre 1923, Hitler arrestato per aver provato un insurrezione a Monaco. I movimenti estremisti come questi aumentarono e col tempo vennero sostenuti dalla popolazione esasperata per la situazione economica, e dal 1929 inizia l'ascesa al potere di Adolf Hitler, rilasciato dopo 9 mesi di carcere.

L'IDEOLOGIA DI HITLER

L'ASCESA DEL FÜHRER

1929-1933

Hitler in prigione scrisse un libro, il Mein Kampf, “la mia battaglia”.Il libro riscuote un certo successo rendendo Hitler ancora più famoso. Essenzialmente, il libro delineava l’ideologia di Adolf Hitler ed i suoi piani futuri per la Germania. Il tema centrale era la necessità di colonizzare altri paesi, poiché il popolo germanico aveva bisogno di spazio vitale. Il popolo ebraico, era per Hitler un popolo di parassiti, che infestavano quegli spazi che spettavano di diritto agli altri popoli: per avvalorare queste tesi, Hitler non si fa problemi ad utilizzare materiale falso e complottista

LA FINE DELLA REPUBBLICA DI WEIMAR

Il nazismo al potere

FASE 1

Nel Gennaio del 1933 Hitler, che ha ricevuto l'appoggio della grande industria tedesca, viene nominato cancelliere; due mesi più tardi vengono indette nuove elezioni, dove i nazisti, forti di un 44% di consensi, ottengono in parlamento la maggioranza assoluta con il voto di partiti nazionalisti. In pochi mesi viene instaurato un regime autoritario.

Nascita del Terzo Reich

FASE 2

La dottrina nazista poggia su un nazionalismo aggressivo e razzista. Cardine del programma è la lotta ai nemici della patria: la democrazia e soprattuto gli ebrei.Lo scopo ultimo del nazismo è creare un nuovo impero tedesco (TERZO REICH) che comprenda tutte le popolazioni tedesche e sia puro dal punto di vista razziale, cioè sia privo di quelle che Hitler considera le razze inferiori. Nell'agosto del 1934 Hitler assunse la carica presidenziale, cancellando ufficialmente la Repubblica di Weimar e dando via alla costituzione del Terzo Reich, di cui egli era il Führer.

LA POLITICA RAZZIALE DI HITLER

LA RAZZA ARIANA

L'edificazione di una comunità popolare edificata sui valori nazisti e conseziente con la politica del Führer passava soprattutto attraverso l'emarginazione dei nemici e la valorizzazione della RAZZA ARIANA. Secondo i nazisti, la razza ariana identificabile con il popolo tedesco, è la razza superiore, portatrice di valori alti, spirituali e tendente verso la bellezza e perfezione. Alla razza ariana, sempre secondo i nazisti, si contrappone quella ebraica, che mira al dominio del mondo ed è caratterizzata dai valori bassi, inferiori e amorali. A ciò si aggiunse, a partire dal 12 dicembre 1935, il “lebensborn”, secondo il quale donne e uomini appartenenti alla razza ariana almeno dal 1750, si sarebbero dovuti accoppiare per mettere al mondo una generazione di esseri umani “perfetti”.

LA TRAGEDIA DELLA SHOAH

L'ECCIDIO DEGLI EBREI

LOREM IPSUM DOLOR SIT AMET

CAMPI DI CONCENTRAMENTO

1935

In breve tempo, l'ideologia nazista portò alla persecuzione e l'eliminazione dell’opposizione politica. In tutto il territorio tedesco vennero aperti campi di concentramento per la detenzione di massa degli oppositori politici. Nel 1935 Adolf Hitler decise di usare i campi di concentramento come strumento permanente di terrore, ampliandoli ulteriormente e preparando così il terreno per uno stato di emergenza permanente. I nemici della nazione venivano deportati nei campi di concentramento con lo scopo di annullarli come esseri umani. Coloro che non erano in grado di lavorare (vecchi, malati, bambini) vennero subito eliminati. In tutto furono circa 900 i campi sparsi in tutta l'area di espansione militare tedesca

Nei campi di concentramento furono deportati:
ROM
TESTIMONI DI GEOVA
PRIGIONIERI POLITICI
EMIGRATI
EBREI
ASOCIALI
OMOSESSUALI

Verso la fine del 1944 e l'inizio del 1945, uno dopo l'altro i campi di concentramento furono liberati dalle truppe alleate man mano che i tedeschi si ritiravano, spesso trascinando con sè prigionieri che ancora potevano camminare, molti dei quali morirono di stenti durante il tragitto. Il campo di Aushwitz venne liberato il 27 Gennaio 1945 dall'esercito sovietico: tra i sopravvissuti c'era il giovane PRIMO LEVI, che in seguito diverrà uno dei più lucidi testimoni della SHOAH.

''L’Olocausto è una pagina del libro dell’Umanità da cui non dovremo mai togliere il segnalibro della memoria. ''(Primo Levi)