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VITTORIO EMANUELE II
Olimpia Maggi
Created on May 8, 2023
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Transcript
VITTORIO EMANUELE II DI SAVOIA
INIZIA
VIttorio emanuele ii di savoia
Il re galantuomo Re di Sardegna dal 1849, dopo l’abdicazione di Carlo Alberto, Vittorio Emanuele II fu il protagonista, con Cavour e Garibaldi, dell’unificazione nazionale e divenne il primo re d’Italia dal 1861 al 1878. Nato a Torino nel 1820, figlio di Carlo Alberto e Maria Teresa d’Asburgo Lorena, nel 1842 sposò Maria Adelaide. Aveva la passione della caccia e della vita militare, preferiva la vita semplice e la compagnia del popolo. Nella Prima guerra d’indipendenza combatté a Goito e Custoza. Nel 1852 affidò il governo a Camillo Benso, conte di Cavour. Quando Cavour sostenne un progetto di legge che eliminava numerosi ordini religiosi, il vescovo di Casale, Nazari di Calabiana, protestò presso il re, che si dimostrò sensibile alle ragioni della Chiesa. Cavour rassegnò le dimissioni, ma il re dovette invitarlo a ritirarle per le pressioni dell’opinione pubblica.
Il 17 marzo 1861 il «padre della patria» fu proclamato a Torino re d’Italia. Alla morte di Cavour affidò il governo ai politici della destra storica. Trasferì la capitale da Torino a Firenze, stabilendosi a Palazzo Pitti e, dopo la presa di Roma, nella nuova capitale, nel palazzo del Quirinale. Morì a Roma nel 1878.
L'UNIFICAZIONE DELL'ITALIA
Vittorio Emanuele potenziò l’esercito, quindi promosse la partecipazione del Piemonte alla guerra di Crimea , che Cavour sfruttò per attirare l’attenzione di Francia e Inghilterra sulla situazione italiana. Nonostante l’opposizione di Cavour, accettò l’armistizio di Villafranca, firmato da Napoleone III con l’imperatore austriaco, che assegnava al regno sabaudo soltanto la Lombardia. Grazie all’abilità diplomatica di Cavour, ottenne da Napoleone III l’autorizzazione ad annettere la Toscana e l’Emilia in cambio del passaggio alla Francia di Nizza e della Savoia. Nel 1860 sostenne segretamente la spedizione dei Mille di Garibaldi, che portò alla conquista della Sicilia e dell’Italia meridionale. Il re incontrò a Teano, presso Caserta, Garibaldi che gli consegnò i territori conquistati.
GRAZIE PER L'ATTENZIONE!