Want to create interactive content? It’s easy in Genially!

Get started free

La mia tesina:la moto

freesty_320 Chianese

Created on May 8, 2023

Start designing with a free template

Discover more than 1500 professional designs like these:

Fill in Blanks

Countdown

Stopwatch

Unpixelator

Break the Piñata

Bingo

Create a Secret Code

Transcript

La mia tesina:La moto

Inglese

Arte

Storia

Musica

Geografia

Italiano

Francese

Educazione civica

Scienze

Religione

Scienze motorie

Tecnologia

Go back

Harley division

American motorcycle manufacturer headquartered in Milwaukee, Wisconsin, United States. Founded in 1903, it is one of two major American motorcycle manufacturers to survive the Great Depression along with its historical rival, Indian Motorcycles. The company has survived numerous ownership arrangements, subsidiary arrangements, periods of poor economic health and product quality, and intense global competition to become one of the world's largest motorcycle manufacturers and an iconic brand widely known for its loyal following. There are owner clubs and events worldwide, as well as a company-sponsored, brand-focused museum. Harley-Davidson is noted for a style of customization that gave rise to the chopper motorcycle style. The company traditionally marketed heavyweight, air-cooled cruiser motorcycles with engine displacements greater than 700 cc, but it has broadened its offerings to include more contemporary VRSC (2002) and middle-weight Street (2015) platforms.

Go back

La 50 special

Il testo e la musica della canzone sono stati scritti da Cesare Cremonini. Cremonini dichiara di aver scritto la canzone poco prima dell'esame di maturità, ispirato dal libro Jack Frusciante è uscito dal gruppo di Enrico Brizzi.Il singolo è entrato nella classifica dell'airplay radiofonico rilevato dal Music Control al 346º posto. Dopo neppure un mese arriva alla posizione 35, per poi ad agosto entrare in top ten. Il singolo rimane in classifica fino al novembre successivo, restando per quasi un anno in classifica. Nei negozi 50 Special va ancora meglio: a settembre entra in classifica nella Top 5, per poi arrivare alla vetta della classifica e rimanerci per 5 settimane consecutive, fino a metà novembre. Il singolo alla fine vende oltre 100 000 copie diventando disco di platino.In occasione dei 20 anni di carriera di Cesare Cremonini e a distanza di 20 anni dalla sua uscita, il 27 maggio 2019, è stata distribuita la versione rimasterizzata del brano. Nel 2020 partecipa al concorso radiofonico I Love My Radio, a cui hanno preso parte in totale 45 canzoni.

Go back

La moto in guerra

Tra le numerose moto d’epoca ci sono anche moto della Prima Guerra Mondiale. O addirittura antecedenti.Gran parte di queste moto sono davvero uniche: monocilindriche, V-Twin o quattro cilindri, tutte costruite tra il 1900 e il 1915. Circa 300 sono venute alla luce in quel periodo: alcune hanno avuto vita breve, meno di un anno, altre sono diventate icone famosissime creando marchi leggendari, come nel caso di Indian e Harley-Davidson."Le prime moto erano come biciclette con motori singoli, pedali per aiutare ad avviare il motore e gomme più sottili. Erano molto più leggere rispetto alle moto moderne, con sospensioni rigide e la maggior parte dei modelli del passato aveva dei freni che andavano per inerzia.In campo militare i motocicli hanno avuto impiego sia nella versione semplice sia nella versione con sidecar a partire dalla prima guerra mondiale fino alla metà del XX secolo, attualmente i motocicli, anche se restano nell'inventario dei mezzi in dotazioni alle forze armate, non hanno più utilizzi specificamente militari. La Piaggio Vespa 150 TAP per truppe aviotrasportate, del 1956 I motocicli furono impiegati per la prima volta per usi militari dal Regio Esercito nel 1911. Durante la Guerra italo-turca, infatti, il corpo di spedizione italiano in Libia ebbe in dotazione un piccolo numero di motociclette tipo "2¼ HP", prodotte dalla torinese SIAMT, con funzioni di perlustrazione e collegamento. Subito dopo la prima guerra mondiale in diverse nazioni (per esempio Stati Uniti e Gran Bretagna) furono costituiti reparti mobili su motocicli, con funzioni essenzialmente esploranti, cercando di utilizzare l'agilità di movimento delle motociclette per fornire maggiore mobilità alla fanteria. Nel periodo fra le due guerre queste unità furono organizzate anche da altre nazioni, come Germania e Italia.

Go back

FilippoTommaso Marinetti

Nacque ad Alessandria d'Egitto da Enrico Marinetti ed Amalia Grolli, conviventi. Il padre era un avvocato civilista originario di Voghera e si era trasferito in Egitto come impiegato degli uffici commerciali della Società del Canale di Suez; in seguito aveva aperto studi a Ramleh, a Il Cairo e a Khartum, divenendo inoltre legale personale del chedivè Tawfīq Pascià. Queste attività fruttarono alla famiglia un notevole patrimonio che, più tardi, servì a Filippo Tommaso per costruire la propria attività culturale e imprenditoriale. Contrapposta all'esuberanza paterna era la figura della madre, pacata, dolce e comprensiva. È difficile ricostruire l'infanzia di Marinetti, poiché quanto tramandato dagli scritti autobiografici risulta spesso mitizzato e poco attendibile. Di certo nel 1888 entrò nel collegio St. François-Xavier, retto dai gesuiti francesi. L'amore per la letteratura emerge sin dagli anni del collegio. A 17 anni fonda la sua prima rivista scolastica, Papyrus; i gesuiti lo minacciano di espulsione per avere introdotto a scuola gli scandalosi romanzi di Émile Zola. È inviato così dalla famiglia a diplomarsi a Parigi, dove ottiene il Baccalaureato nel 1893. Si iscrive alla facoltà di legge di Pavia insieme al fratello maggiore Leone. La morte di quest'ultimo, appena ventunenne, è il primo vero trauma della vita di Marinetti, che dopo avere conseguito la laurea (a Genova nel 1899), decide di abbandonare il diritto e assecondare la sua vocazione letteraria. Da questo momento non cesserà di scrivere in ogni campo della letteratura (poesia, narrativa, teatro, parole in libertà). Nel 1902 ha un altro grave lutto familiare: muore la madre, Amalia Grolli, che da sempre lo aveva incoraggiato a praticare l'arte della poesia.Marinetti morì a Bellagio, nell'attuale Hotel Excelsior Splendide, sul lago di Como, il 2 dicembre 1944

Go back

La route 66

La United States Route 66 (meglio nota come Route 66 o Strada Madre) fu una delle prime autostrade federali statunitensi (strada a carattere nazionale), aperta l'11 novembre 1926 (anche se fino all'anno seguente non furono installati tutti i cartelli indicatori), che originariamente collegava Chicago alla spiaggia di Santa Monica attraversando gli stati di Illinois, Missouri, Kansas, Oklahoma, Texas, Nuovo Messico, Arizona e California, su una distanza complessiva di 3 755 chilometri (2 333 mi). Usata per la migrazione verso ovest, specialmente durante il dust bowl, supportò l'economia delle comunità attraverso le quali passava: le popolazioni prosperarono per la crescente popolarità della strada, ed alcune di queste combatterono tenacemente per tenerla in vita dopo la nascita del nuovo Interstate Highway System, ma fu ufficialmente rimossa dal sistema delle highway nel 1985, quando assieme alle altre fu rimpiazzata dallo Interstate Highway System. La strada esiste attualmente con il nome di historic Route 66 ed è così tornata sulle mappe in questa veste. Il tracciato della Route 66 è stato rimpiazzato da cinque autostrade che sono: la Interstate 55 (da Chicago a St. Louis) la Interstate 44 (da St. Louis a Oklahoma City) la Interstate 40 (da Oklahoma City a Barstow) la Interstate 15 (da Barstow a San Bernardino) la Interstate 10 (da San Bernardino a Santa Monica)

Go back

I motori

I motori a combustione interna sono caratterizzati dal fatto che la combustione del carburante trasforma direttamente l’energia chimica del carburante in energia meccanica. Questi motori si basano su un sistema biella-manovella. Essi si dividono in motori a scoppio a quattro tempi (automobili, moto di grossa cilindrata), motori a scoppio a due tempi (moto di piccola e media cilindrata e sulle imbarcazioni ecc.)e motori diesel (usati in alternativa ai motori a quattro tempi). I motori a benzina sia a due tempi che a quattro, l’accensione della miscela è provocata dalla scintilla che scocca dalla candela al termine della fase di compressione. I motori diesel che utilizzano gasolio come combustibile, il forte calore che si forma nella camera di scoppio è sufficiente ad incendiare la miscela combustibile.

Go back

Depero il motociclista

Viaggio da Rovereto a Roma Fortunato Depero è nato nel 1892 a Fondo, in Val di Non, da Lorenzo Depero e Virginia Turri, entrambi d'origine dal paese di Vigo di Ton, ancora giovanissimo Depero si trasferisce a Rovereto (all'epoca entrambe le cittadine erano territorio dell'Impero austro-ungarico). Qui studia alla Scuola Reale Elisabettina, un istituto d'arte frequentato da molti artisti che in seguito diventeranno protagonisti del panorama culturale italiano del Novecento. Per la città di Rovereto sono anni difficili quelli, perché anche se sotto dominio austriaco, vi sono molti movimenti irredentisti che ne vorrebbero l'annessione all'Italia. Nel 1908 tenta l'iscrizione all'Accademia delle belle arti di Vienna, ma viene respinto, così nel 1910 va a lavorare a Torino come decoratore all'Esposizione internazionale. Al suo ritorno a Rovereto lavora da un marmista, occupandosi di lapidi funebri. Depero è molto attratto dalla scultura, che caratterizzerà le sue opere future. In particolare questa sua passione per le arti plastiche la si ritroverà nella pittura, "prepotentemente" volumetrica e solidificata. Non solo, ma a tal proposito è forse opportuno ricordare che all'inizio Depero si presentava come scultore.

Go back

Il sistema nervoso

Il sistema nervoso è formato dal cervello, dal midollo spinale, dagli organi di senso e da tutti i nervi che mettono in comunicazione questi organi con il resto del corpo. Al suo interno è possibile distinguere un sistema nervoso centrale e un sistema nervoso periferico, a loro volta suddivisibili in più componenti, ognuna dotata di una funzione specifica. Il sistema nervoso centrale è formato dal cervello e dal midollo spinale. In un adulto il primo contiene circa cento miliardi di cellule nervose (i neuroni) e un numero ancora più elevato di cellule che svolgono funzioni di supporto (note con il nome di glia). Localizzato all'interno della scatola cranica, è formato da due emisferi uniti fra loro ed è in continuità diretta con il midollo spinale, che invece è una struttura cilindrica che scorre all'interno della colonna vertebrale. Entrambi sono circondati da una serie di membrane protettive (le meningi). A proteggerli è anche il liquido cerebrospinale prodotto dal cervello, che scorre all'interno dello spazio delimitato da due delle meningi (la pia madre e l'aracnoide). Da entrambi si dipartono nervi diretti verso altre parti del corpo. Il sistema nervoso periferico può essere diviso in due grandi parti: il sistema nervoso autonomo e il sistema nervoso somatico.Il sistema nervoso autonomo si suddivide a sua volta in tre parti: il sistema nervoso simpatico, il sistema nervoso parasimpatico e il sistema nervoso enterico.Nel caso del sistema nervoso somatico, invece, sono singoli neuroni a frapporsi tra il sistema nervoso centrale e l'organo cui deve essere connesso.

Go back

Prèmiere Guerre mondiale

La première guerre mondiale, la « Grande Guerre »1914/1917 : la France entre dans la PREMIÈRE guerre mondiale.Le 1er août 1914, la France s’engage dans la Première guerre mondiale.Le 28 juin 1914, l’archiduc François Ferdinand , héritier du trône d’Autriche-Hongrie, est assassiné à Sarajevo par un jeune serbe. Un mois plus tard, l’Autriche déclare la guerre à la Serbie, démarche soutenue par l’Allemagne.Le 1er août, la mobilisation générale est décrétée en France et en Allemagne. La Russie réitérant son soutien à la Serbie, l’Allemagne luidéclare la guerre avant de faire le même avec la France le 3 août.À la suite de l’invasion de la Belgique par l’armée allemande, le Royaume-Uni entre à son tour dans le conflit.En quelques jours toute l’Europe a pris les armes.L’annonce de l’entrée en guerre et la mobilisation sont accueillies avecstupeur par les Français ; toutefois, on était persuadé que tous les combattants rentreraient au plus tard pour Noël.Les Allemands prévoient d’attaquer la France par le nord en violant laneutralité belge, de l’emporter rapidement sur ce front, pour ensuite se retourner contre la Russie.Dès septembre l’armée française est en difficulté et Paris semble en danger. Mais les Français sont soudés ( unis) dans un élan patriotique : ce sont ainsi les taxis parisiens qui amènent de nouvellestroupes sur le front permettant de stopper l’avancée allemande lors de la bataille de la Marne.Les soldats s’enterrent dans les tranchées

Go back

Il basket

Il basket, o pallacanestro, nasce negli Stati Uniti nel 1891. Lo sport viene ideato dal canadese James Naismith, professore di educazione fisica in un college americano, per fare in modo che nel periodo invernale i giocatori di football americano e di baseball potessero mantenersi in allenamento anche se costretti al chiuso per il freddo. Naismith sviluppa l’idea del gioco dopo aver gettato una palla di carta nel cestino; inchioda due cesti con il fondo chiuso (basket, in inglese) alle balconate opposte della palestra, e stabilisce alcune semplici regole usando un pallone di cuoio. La prima partita si conclude con la segnatura di un solo canestro e viene usata una scala per recuperare la palla. Il numero dei giocatori e le dimensioni del campo inizialmente vengono decisi di volta in volta. Poi, nel 1897, si decide per regolamento che i giocatori in campo debbano essere cinque. In Italia la pallacanestro si diffondenel primo ventennio del Novecento e nel 1920 si disputa il primo campionato. Alle Olimpiadi di Berlino del 1936 la pallacanestro entra a far parte delle discipline olimpiche. CAMPO DA BASKET E PALLA Il campo regolamentare misura 28 x 15 m; è diviso a metà nel senso della larghezza da una linea che delimita le due zone di attacco e di difesa. I canestri sono anelli di ferro del diametro interno di 45 cm cui è appesa una rete. Si trovano a 305 cm di altezza dal suolo. Il pallone da basket è arancione e sferico, ed è in gomma o in materiale sintetico. Quello usato dagli uomini ha una circonferenza di 75-78 cm e un peso che oscilla fra 567 e 650 g; quello usato dalle donne misura 72-74 cm e pesa 500-540 g.

Go back

Il cristianesimo

Il cristianesimo è una religione a carattere monoteista, originata dal giudaismo nel I secolo, fondata sulla rivelazione, ovvero sulla venuta e predicazione, contenuta nei Vangeli, di Gesù di Nazareth, inteso come figlio del Dio d'Israele e quindi Dio egli stesso, incarnato, morto e risorto per la salvezza dell'umanità, ovvero il Messia promesso, il Cristo. Classificata da alcuni come "religione abramitica", insieme all'ebraismo (da cui essa nasce) e all'islam, è la religione più diffusa al mondo, con una stima di circa 2,4 miliardi di fedeli, pari al 31,1% della popolazione globale nel 2021.Il cristianesimo emerge nel I secolo come sincretismo unificante le varie religioni del mondo mediterraneo: religioni mesopotamico-cananee-egizie, di cui propaggine era il giudaismo (le cui scritture acquisirono centralità nel cristianesimo), e religioni greco-romane; alle origini si presenta con il duplice aspetto di giudeo-cristianesimo (i cui membri erano esclusivamente ebrei convertiti, e ritenevano che solo i circoncisi potessero essere salvati) ed etno-cristianesimo (o cristianesimo dei gentili, cioè i pagani, cioè le "genti", i popoli definiti da una propria genealogia, che comunque dovevano osservare la legge di Mosè), come si desume dai racconti degli Atti di Luca e da alcune lettere di Paolo (come la Lettera ai Galati, le lettere ai Corinzi), mostrando tuttavia che le due anime convivono senza alcuna scissione, e di avere raggiunta una formula di concordia con il primo concilio di Gerusalemme (Atti 15).

Go back

Obiettivo 12

Per consumo e produzione sostenibili si intende la promozione dell’efficienza delle risorse e dell’energia, di infrastrutture sostenibili, così come la garanzia dell’accesso ai servizi di base, a lavori dignitosi e rispettosi dell’ambiente e a una migliore qualità di vita per tutti. La sua attuazione contribuisce alla realizzazione dei piani di sviluppo complessivi, alla riduzione dei futuri costi economici, ambientali e sociali, al miglioramenti della competitività economica e alla riduzione della povertà. Il consumo e la produzione sostenibile puntano a “fare di più e meglio con meno”, aumentando i benefici in termini di benessere tratti dalle attività economiche, attraverso la riduzione dell’impiego di risorse, del degrado e dell’inquinamento nell’intero ciclo produttivo, migliorando così la qualità della vita. Ciò coinvolge stakeholder differenti, tra cui imprese, consumatori, decisori politici, ricercatori, scienziati, rivenditori, mezzi di comunicazione e agenzie di cooperazione allo sviluppo. E’ necessario per questo un approccio sistematico e cooperativo tra soggetti attivi nelle filiere, dal produttore fino al consumatore. Ciò richiede inoltre di coinvolgere i consumatori in iniziative di sensibilizzazione al consumo e a stili di vita sostenibili, offrendo loro adeguate informazioni su standard ed etichette, e coinvolgendoli, tra le altre cose, nell’approvvigionamento pubblico sostenibile.